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mercoledì 21 agosto 2019

Spadaro#gnegne

SPADARO, IL SILENZIO SU VITA FAMIGLIA ETC. E I FULMINI CONTRO SALVINI. MA IL WEB LO CASTIGA…



Galeotto fu il Gandola/Pelanda che lo scrisse. Su La Verità del 18 agosto scorso. In un bell’articolo su come tutta una serie di organismi tifino per l’inciucio, terrorizzati dall’idea di mandare la gente a votare, i colleghi si occupavano en passant dei gesuiti, alcuni dei quali da mesi si prodigano in ostilità (quelle di padre Sorge Bartolomeo al limite dell’indecenza, tanto più venendo da un consacrato) frecciatine, mazzate, e via cattivando nei confronti di Matteo Salvini, Ministro degli Interni.

Scrivevano dunque i nostri il 18 agosto: “Per non ritrovarsi mai più il leader leghista davanti, padre Spadaro sarebbe disposto a soprassedere su eutanasia, nozze gay, utero in affitto mascherato. I valori non negoziabili sono dettagli, il PD al potere innanzitutto”.
Dicevano bugie, in particolare per l’appoggio alla sinistra? Sembra proprio di no, a leggere quello che scrive un altro gesuita, palermitano, Walter Bottaccio sj, Rettore di Casa Professa a Palermo. Ecco qui:
E invece se volete rinfrescarvi la memoria su alcune uscite spadariane, ecco qui la vignetta, al limite della blasfemia, pubblicata su Twitter dopo l’approvazione del Decreto Sicurezza, e un delicato accenno al rosario di cui tanto si parla (ma che faccia paura anche a qualche gesuita? C’è da chiederselo…) .
E sul rosario di Salvini:


Tanto per stabilire un contesto, sia pure in maniera molto ridotta.

Ma il Gesuita Che Sussurra Al Papa, ha zampe di elefante quando si tratta degli altri, ha la pelle da principessina da favola, se toccano lui. Così su Twitter piagnucola:
La insinuazione del quotidiano #LaVerità ai miei danni la dice lunga. Esasperano i toni e le #paure. Avvertono la necessità di agitare #spauracchi. Spaventano. Sarà per paura di perdere il sostegno politico di alcuni settori cattolici? Che qualcosa si stia decomponendo?
E qualche tempo dopo:
Oggi @LaVeritaWeb con articolo di  @gandolag continua nei suoi attacchi subdoli. Scrive che io sarei disposto a soprassedere su certe questioni morali pur di vedere sconfitto un noto politico sovranista. Dicano dove l’ho detto o chiedano scusa per aver detto #falsità #gnegne

#gnegne, come ben mi insegnate voi navigatori del web, è l’hashtag per indicare piagnucolii e lamentele; e in effetti alcuni commenti alle repliche spadariane si chiudevano proprio così.
Ma per non tediarvi, riportiamo il commento di una lucida, intelligente e attenta viaggiatrice della blogosfera, che svela il trucchetto del Direttore di Civiltà Cattolica (ma i gesuiti sono tutti d’accordo e soddisfatti, di ciò? Ce lo chiediamo da tempo).
“Dicano dove l’ho detto”. Il solito giochino: non è accusato di aver “detto” qualcosa ma di aver “soprasseduto”. Semplicemente ha taciuto su #Unionicivili, #DAT, #divorziobreve, sentenze sulla #fivet, rischio depenalizzazione del #suicidioassistito.  Ha taciuto #Spadaro #gnegne.
E in effetti, noi che seguiamo Spadaro da tempo – a dispetto del fatto di essere stati bloccati da lui sui social per avere scritto di come avesse preso in giro e attaccato da puppet account i cardinali dei Dubia non ci ricordiamo di un solo tweet in cui si esprimesse disapprovazione, perplessità, dubbi su tutta una serie di leggi lesive della visione cattolica dell’uomo e della famiglia, e del matrimonio.
No, fulmini e saette sono tutte per chi contrasta l’immondo mercato di esseri umani contro cui parlano sempre più spesso vescovi, cardinali e intellettuali africani. E, in particolare, la persona che ha efficacemente ridotto la tratta dei nuovi schiavi dall’Africa verso l’Italia, cioè il Ministro degli Interni, Matteo Salvini.
Naturalmente Spadaro ha ricevuto la solidarietà dei cattocom allineati al PD e alla sinistra, da Melloni alla sua estensione americana Faggioli, e da colleghi come il migrantista principe di Avvenire. Sui social a lui e Sorge sj è andata un po’ meno liscia. C’è chi l’ha invitato, invece di lamentarsi, a ripubblicare i suoi interventi (se mai furono…) sui temi per il cui silenzio Gandola e Pelanda lo hanno notato, invece di piagnucolare e accusare il mondo di cattiveria. E altri sono stati più diretti, in particolare verso padre Sorge che aveva affiancato Salvini e la Mafia:
@civcatt Ma ammettere di aver esagerato no? Esplicito parallelismo inaccettabile. Abbiate almeno le p***e di intestarvi una battaglia politica e dunque di darle e prenderle come tutti, non rifugiandovi dietro uno #gnegne da ipocrisia in talare.
Per chiudere, un’immagine inviata da un amico qualche giorno fa, che giriamo a chi di dovere in quella che era la Compagnia di Gesù:


Marco Tosatti

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