ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 13 luglio 2019

Non è Papa Francesco il problema, per ora: siete voi.

Sulla presunta ereticalità di Papa Francesco



Riceviamo e pubblichiamo la critica e la controproposta del prof. Enrico Maria Radaelli alla Lettera aperta ai Vescovi della Chiesa Cattolica in cui importanti studiosi di tutto il mondo hanno accusato di eresia papa Francesco.
Dopo gli accesi dibattiti sulla questione di un Papa eretico e la Lettera ai Vescovi attraverso la quale si vuole mettere in risalto gli errori dottrinali di questo Pontificato…. il professor Radaelli sollecita ed invita ad andare all’origine del problema, invita a fare qualche “passo indietro” per capire quanto il problema non sia nato “oggi” ma che è la conseguenza di un concilio di stampo “Modernista”, vedi qui… Qualcuno può NON condividere alcune affermazioni o aspetti della critica mossa dal professor Radaelli, ma è senza dubbio efficace ed onesto leggere il contenuto e ragionarci serenamente sopra….

Molti o tutti?

Il "cerchio magico" del Papa sotto accusa: una corte piena di scandali

Molti dei consacrati considerati "vicini" al Papa sono stati tirati in ballo da varie accuse, ma i "progressisti" sono anche quelli della riforma radicale della Chiesa cattolica

Spesso ci si domanda come sia possibile che il cosiddetto "fronte tradizionale" abbia preso di mira, sin dall'inizio di questo pontificato, il "cerchio magico", cioè i cardinali più vicini, per prossimità ideologica e "politica ecclesiastica", al Papa della Chiesa cattolica.
Se ne parla in termini di contrapposizione idealistica, ma esistono delle vicende su cui la cosiddetta "opposizione" a Jorge Mario Bergoglio poggia le sue argomentazioni.

Santamarta non docet

Gli apostoli di Lucifero (Arrigo Muscio)


Don Nicola Bux: Il Credo e le Verità di fede nella Chiesa Cattolica -1^ Parte 

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https://www.sabinopaciolla.com/don-nicola-bux-il-credo-e-le-verita-di-fede-nella-chiesa-cattolica-1-parte/

Il dovere di riparazione

L’INTERVISTA A DON BUX
«Le preghiere di riparazione? Testimoniano la fede»

«Appartiene alla natura dell’uomo il senso del bene e del male, per cui quando c’è qualcuno che compie il male c’è sempre qualcun altro che sente l’esigenza di ripararlo», spiega il teologo don Nicola Bux alla Nuova BQ, prendendo spunto dal sorgere spontaneo di comitati di riparazione rispetto alle offese arrecate a Dio dai gay pride. Il senso della riparazione «appartiene alla verità più profonda della croce di Cristo», alla cui opera i fedeli sono chiamati a collaborare.




In questi ultimi anni stiamo assistendo al moltiplicarsi di iniziative promosse da laici in cui c’è una vera e propria rivendicazione della possibilità di esprimere pubblicamente alcune verità sempre più censurate nella nostra società. Un fenomeno inquadrabile anche come una sorta di reazione al “cattoprogressismo” dilagante, che pur proclamando il “dogma” della “Chiesa in uscita” limita de facto la professione della propria fede (laddove oggi è possibile!) alla ristretta realtà parrocchiale, mentre ordina, nell’agone pubblico un atteggiamento ‘laico’, ai limiti dell’ininfluenza.

L’arco della rivoluzione

“Se non possiamo avere sacerdoti donne, preferiamo non avere sacerdoti”

Padre Dwight Longenecker, partendo dall’Instrumentum laboris del prossimo Sinodo dell’Amazzonia, riflette su alcuni “sommovimenti” presenti nella Chiesa, in particolare sull'”ecumenismo artificiale”. 
Ecco un suo articolo nella mia traduzione.
Padre Dwight Longenecker
Padre Dwight Longeneker

I cerchi finiscono sempre col chiudersi

Signore, dacci un papa!
https://cooperatoresveritatis.files.wordpress.com/2016/08/il-concilio-di-trento-nel-1545-1563.jpg?w=705&h=435&crop=1(immagine aggiunta)

L’attualità profana dimostra che occorre rivedere la nostra Costituzione per fornirle il fondamento metafisico di cui è priva, così da restituire alle istituzioni dello Stato la necessaria solidità, una corretta connotazione morale e l’intrinseco fine ultraterreno. Una repubblica non può fondarsi su un’attività umana come il lavoro: è un non-senso filosofico, di chiara impronta marxista, che è stato imposto da quella regia massonica che si lascia scorgere nel suo emblema: una stella a cinque punte (pentacolo opentalfa, quello che pure “papa Francesco” aveva inizialmente inserito nel suo stemma) inscritta in una ruota dentata, idea dettata dall’alto ed eseguita da un artista valdese… Lo Stato può fondarsi soltanto su Dio e sulla legge naturale; per un popolo cristiano, sulla signoria di Cristo. 

Cà dei Diavoli


IL BRIGATISTA “BUONO” E IL FALSO FRANCESCO


E’  una storia che comincia nel 2013, ma è indica una continuità  dei metodi   tosco-emiliani  degli “affidi”  tra il Forteto e  Bibbiano

La completa latitanza del magistero

ASSENTE SUL TEMA VITA
Una Chiesa che non ha nessuna voglia di alzarsi in piedi

Il caso Vincent Lambert lo ha riconfermato: la Chiesa ufficiale sta alla larga dalle questioni della vita. Da dove deriva questo vuoto di magistero e immobilismo della Chiesa, mentre si dovrebbe ribadire la verità e guidare il popolo (cattolico e non) alla lotta in pubblico? Oggi la Chiesa non pensa più di avere davanti a sé il mondo, ma ritiene di vivere immersa dentro di esso. Ritiene che per conoscere Dio bisogna guardare all’uomo. Cosa impossibile, perché in questo caso non si vede più nemmeno l’uomo, come il caso Lambert ha messo in evidenza.


Il caso Vincent Lambert lo ha riconfermato: la Chiesa ufficiale sta alla larga dalle questioni della vita. Inutile girarci attorno, le cose stanno così, bisogna piuttosto cercare di capire perché.

venerdì 12 luglio 2019

Due papi in concorrenza?

OLIM PAPA SEMPER PAPA



Roma, giardini vaticani, 23 giugno 2019:
Foto ricordo: da sinistra in senso orario, il Papa emerito, monsignor Gaenswein,
Massimo Franco ed Emilio Giannelli
 (foto Stefano Spaziani)

Ho letto lo scritto di Giovanni Servodio Il caso curioso del cardinale che vuole essere chiamato papa, in cui si sostiene una tesi non condivisibile perché priva di fondamento.

Innanzitutto non capisco la vena acrimoniosa verso Benedetto XVI, cui pur si deve la coraggiosa [sappiamo tutti bene quanta dura opposizione ha dovuto affrontare prima e dopo il suo Summorum Pontificum] decisione di "liberalizzare" il Vetus Ordo nella celebrazione eucaristica. Io invece ringrazio lui e il Signore per il grande dono fatto alla Chiesa e lo considero un grande Pontefice.
Ma vengo al dunque.

Amazzonia come progetto pilota

L’Autentico pensiero di uno dei protagonisti del Sinodo Amazzonico



(Johannes Stöhr, panamazonsynodwatch.info – 9 luglio 2019) Un teologo tedesco* analizza lo stupefacente libro “Abbi Coraggio, cambia ora il Mondo e la Chiesa!” di uno dei principali organizzatori del Sinodo per la Regione Panamazzonica: il vescovo austriaco Erwin Kräutler

La sfortuna di papa Bergoglio

SUPER EX: MA PERCHÉ MONS. PAGLIA TELEFONAVA A PALAMARA? DI DIO NON SI PARLAVA…


Super Ex (ex di Avvenire, ex di Movimento per la Vita e di altre robe cattoliche, ma ancora non ex della Chiesa cattolica, apostolica e romana, tutt’altro) è così: scompare per settimane, e poi per qualche giorno ti tempesta di riflessioni e commenti. Oggi ha mandato un articolo su mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Ma non ci ha scritto per commentare l’ineffabile articolo con cui Paglia, su Famiglia Cristiana di fronte all’assassinio di Vincent Lambert, ucciso per fame e sete, afferma, come riporta nel titolo Famiglia Cristiana (sic) che “Nel dramma il conflitto non aiuta”. Incredibile, vero? Eppure è così. No, ci parla invece delle frequentazioni così poco conflittuali del fondatore di Sant’Egidio con le stanze del potere e in particolare con quelle del CSM ora sotto inchiesta. D’altronde mons. Vincenzo Paglia era lo stesso che pensando di parlare con Matteo Renzi, in una telefonata organizzata da la Zanzara gli diceva : “Tieni duro, tenete duro” riferendosi al Governo dopo aver ricoperto di elogi lo stesso (finto) Renzi: “sei bravissimo” “complimenti per tutto”. Ma a quanto pare c’è un passato che non sembra voler passare, per il anti-conflittuale monsignore, ed è quello del dissesto economico della diocesi di Terni. Vediamo che cosa scrive Super Ex. 

Le braccine e le gambine di Gesù.

Se il parroco non crede alla presenza reale di Cristo nell’Eucaristia

https://benedettoxviblog.files.wordpress.com/2018/07/36176635_10216552428874022_3973189175112368128_n.jpg?w=810&h=590&crop=1(immagine aggiunta)
Al centro di numerose tra le testimonianze che stanno arrivando a Duc in altum in merito alla formazione, spesso distorta o parziale, che si riceve nei seminari c’è una questione assolutamente prioritaria per la vita di fede e per la Chiesa stessa: l’Eucaristia. Ciò che emerge dai racconti è che a volte nei seminari prevale una visione più protestante che cattolica, al punto che si arriva a mettere apertamente in discussione la dottrina ufficiale cattolica circa la presenza reale di Cristo nel sacramento eucaristico. Poi i seminaristi diventano preti, diventano cappellani, parroci, vanno in mezzo ai fedeli e…

Un caro estinto..

Il principio di legalità si estingue nella Chiesa?



(Roberto de Mattei) Se Papa Francesco dovesse essere accusato di un crimine da qualche giudice, in qualsiasi parte del mondo, dovrebbe spogliarsi della sua carica di Sommo Pontefice della Chiesa cattolica e sottomettersi al giudizio di un tribunale. È questa la conseguenza logica e necessaria della clamorosa decisione con cui la Santa Sede ha privato dell’immunità diplomatica il nunzio apostolico in Francia, mons. Luigi Ventura, accusato di molestie sessuali. La Santa Sede avrebbe potuto dimettere il nunzio dal suo ufficio e, in attesa che la giustizia francese facesse il suo corso, avviare un’indagine canonica nei suoi confronti, anche a sua garanzia. Ma la decisione di consegnare il rappresentante pontificio nelle mani di un tribunale laico, fa saltare l’istituto dell’immunità diplomatica, espressione per eccellenza della sovranità della Chiesa e della sua libertà e indipendenza. Quella stessa immunità diplomatica, sia detto per inciso, che è stata invocata per proteggere i reati commessi in Italia dall’elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski.

La chiesa di paglia

CASO LAMBERT / UNA CHIESA A DUE VOLTI
In morte di Vincent, tra l’abbandono dei Pastori e il gregge che lotta

Vincent Lambert è entrato nelle nostre vite. La sua vicenda mostra che c’è una Chiesa viva, che prega e combatte. Come i genitori Viviane e Pierre, i fratelli David e Anne, gli avvocati e tutte le persone che hanno sostenuto la battaglia di Vincent. Consapevoli che in gioco non c’era “solo” la sua vita bensì la resistenza a un totalitarismo che ipnotizza le coscienze. Il caso Lambert mostra anche che il popolo è stato abbandonato dalla maggior parte dei Pastori, che sembrano divenuti i precursori della logica dell’anticristo. Il Cielo lo sa, ed è per questo che ha previsto, in questi tempi, una presenza “straordinaria” della Madonna.


                            In preghiera per Vincent a Parigi

La nostra avventura con Vincent era iniziata il 16 aprile 2018, una manciata di giorni prima dell’assassinio di Alfie. Benedetta Frigerio seguiva con fede, passione e competenza la vicenda del bimbo inglese e quotidianamente ci sfornava notizie “calde”: un cibo che, però, veniva sempre più condito da lacrime amare. Nel frattempo in Francia, il dottor Vincent Sanchez dell’ospedale CHU di Reims rendeva noto ai familiari che il 19 aprile avrebbe iniziato la procedura per sospendere l’idratazione e l’alimentazione a Vincent Lambert.

giovedì 11 luglio 2019

11 luglio 2013

SUPER EX, I FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA, IL PAPA, LA MISERICORDIA. VE LA DO IO…

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, l’11 luglio 2013, eletto da pochi mesi, Bergoglio commissariava i Frati dell’Immacolata. Per un bilancio di questo commissariamento, a sei anni di distanza, ho ricevuto la seguente ricostruzione di Super Ex (ex di Movimento per la Vita, ex di Avvenire e di altra roba cattolica sparsa, ma, ancora, non ex cattolico). Un lettore mi ha invece inviato, sempre per celebrare la ricorrenza, e altre più recenti una vignetta, che ben si adatta alla bisogna. Buona lettura. 

L'araba fenice: che ci siano ciascun lo dice


Un caso Skripal (in sedicesimo)


La Lega, Putin, l’inchiesta di BuzzFeed, le versioni di Salvini e Savoini


Fatti, nomi, numeri e reazioni sull’inchiesta di BuzzFeed

L’eutanasia del Vangelo della vita

Dov’è la libertà

La differenza tra il cristianesimo e le altre religioni è che queste ultime il sacrificio lo praticano sugli altri.


La morte di Vincent Lambert, l’eutanasia di Stato e gli errori filosofici e contro la fede

    La Via Crucis di una civiltà in disarmo

    ANTROPOCENTRISMO "ERETICO"
                                          
        L’uomo non è più al centro del mondo parola di Avvenire. Oggi, nella Chiesa migrante new age e simil ecologista del regnante pontefice tutto è possibile: colpiti e affondati in un solo colpo Bibbia, Vangelo e l’intera Rivelazione 
    di Roberto Pecchioli  

     0 500 porta santa

    Nei tempi ultimi non bisogna stupirsi di nulla. La Via Crucis di una civiltà in disarmo ha mille aspetti e l’agonia della sua agenzia spirituale più importante, la Chiesa cattolica, non è che il sismografo di una dissoluzione crescente. Per questo non ci colpisce oltre misura un intervento del quotidiano episcopale Avvenire che in altri tempi ci avrebbe indignato. Oggi, nella Chiesa migrante, new age e simil ecologista dell’enciclica Laudato sii del regnante pontefice, tutto è possibile. Per questo abbiamo letto senza troppa meraviglia la prestazione intellettuale di un sacerdote milanese “novatore”, ospitata dal foglio neo cattolico lo scorso 4 luglio.

    Esposti all’assimilazione


    RABBINI DISPERATI: IL METICCIATO E’ UN OLOCAUSTO (Per loro; per noi no)


    Confutazioni della supposta confutazione

    LO SCONTRO
    Ordine di Malta, la difesa fa acqua su molti punti

    Dopo l'articolo di Henry Sire e quello della Bussola, i vertici dell'ordine rilasciano un comunicato per confutare gli aspetti emersi della gestione tedesca, del commissariamento e dei preservativi in Myanmar. Tutto, ovviamente, senza alcuna base realistica. Ecco perché. 




    L’atmosfera non sembra molto serena all’interno del Sovrano Militare Ordine di Malta. Dopo che Henry Sire, autore di The Dictator Pope espulso dall’Ordine per questa sua creatura ha scritto su OnePeterFive un articolo molto allarmato, in cui ipotizzava mutazioni genetiche e forse la scomparsa dell’Ordine; e dopo che la Bussola ne ha dato conto, arricchendolo con informazioni e elementi propri, i vertici dell’Ordine hanno reagito diffondendo una dichiarazione  per confutare i numerosi punti toccati dall’articolo di Henry Sire, e dal nostro. La dichiarazione “magistrale” è stata diffusa a tutti i livelli dell’ordine. E non è stata accettata come oro colato, anzi; tanto che abbiamo ricevuto, da parte di persone esperte e documentate, che vivono la vita dell’Ordine, precise confutazioni della supposta confutazione. 

    Al Medico misericordioso delle nostre anime

    EUTANASIA DI STATO
    A Dio Vincent, martire del nuovo totalitarismo

    Questa mattina Vincent ha riconsegnato la sua anima al Creatore. È stato ucciso da persone che odiano la legge di Dio, che non riconoscono altro Dio al di fuori di se stessi. Come i piccoli Alfie e Charlie e tanti altri sconosciuti, Lambert è un martire del nostro tempo, che il Signore ha chiamato a Sé nella festa di San Benedetto, segno che l’Europa ha bisogno di una rinascita cristiana.




    Questa mattina Vincent ha riconsegnato la sua anima al suo e nostro Creatore, Padre e Redentore. È arrivata per lui, finalmente, la possibilità di essere di fronte al Giudice giusto e al Medico misericordioso delle nostre anime.

    E' lui che non s’accomiata..

    IL COMMIATO DEL DIAVOLO?


    Commiato dal diavolo? Ma è lui che non s’accomiata. Un precursore del Concilio padre Santangelo? Egli era convinto che "Massoneria e lobby ebraica dell’alta finanza" mirino a intronizzare un messia ebreo come nuovo re del mondo 
    di Francesco Lamendola  

     0 cardinalem rosso 900

    Strano destino, quello di padre Ildebrando Antonino Santangelo (Adrano, 30 luglio 1913-8 dicembre 1992), sacerdote catanese, parroco della chiesa di San Pietro in Adrano, trasformata dalla sua luminosa presenza in un centro vivissimo di spiritualità. Di lui abbiano già parlato una volta (cfr. l’articolo: Ildebrando A. Santangelo, un vero uomo di Dio, “rimosso” perché politicamente scorretto, pubblicato sul sito dell’Accademia Nuova Italia il 02/02/18). Anni fa era uscita una biografia di Nicolò Scuderi, intitolata: Il servo di Dio padre Ildebrando Antonino Santangelo (Torino, Elledici, 2008), il cui sottotitolo è già, di per se stesso, tutto un programma: Un sacerdote che ha precorso parecchie idee del Concilio Vaticano II, dove non si sa se restare scandalizzati per la vergognosa mistificazione o ammirati, in certo qual senso, dalla perfetta disinvoltura di cui sa fare bellamente sfoggio la contro-chiesa di questi gloriosi tempi post-conciliari, ecumenici e dialoganti.

    mercoledì 10 luglio 2019

    Il "Golpe" gesuita!

    LA SINDROME DEI VERI CATTOLICI


     Reagire alla "Sindrome dell’anziano raggirato". Come quella di chi ha subito una truffa c'è un "Meccanismo psicologico" simile ai danni dei cittadini: il furto di identità, delle radici culturali, della patria e della religione 
    di Francesco Lamendola  

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    È noto che gli anziani, se cadono vittime di un raggiro, di una truffa, di un furto perpetrato in casa sotto il loro naso, o se sono indotti a firmare contratti indesiderati, o a versare seduta stante, a dei perfetti sconosciuti, considerevoli somme di denaro per un figlio o un nipote che hanno subito un ipotetico incidente, quando si rendono conto di ciò che hanno subito, ben raramente decidono di sporgere denuncia o di confidare a qualcuno, fosse anche la persona più vicina, la loro disavventura. La ragione è che si vergognano terribilmente: provano un senso di disistima, quasi un disprezzo di sé; sono attanagliati dai sensi di colpa; temono di essere impietosamente giudicati, forse derisi, o magari dichiarati incapaci di seguitare a vivere da soli. 

    Nei seminari si é oltrepassato il ridicolo

    CHIESA: DA COSA RIPARTIRE?


    Si deve ripartire dai seminari e dalle famiglie. Certo vocazioni alla vita religiosa è difficile che sorgano nelle "Famiglie arcobaleno": c’è bisogno che i preti tornino a fare i preti e che i genitori tornino a fare i genitori 
    di Francesco Lamendola  

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    La crisi della Chiesa è esplosa con la crisi del clero e da lì si è trasmessa all’insieme dei credenti; dunque, per prima cosa bisognerebbe intervenire sul clero per tentare di riformarlo. I luoghi nei quali si dovrebbe agire sono due: i seminari e la famiglia. Non c’è dubbio chei seminari, essendo il luogo di formazione dei sacerdoti, necessitano di una riforma radicale: sorti con il Concilio di Trento per dare alla Chiesa dei sacerdoti ben preparati sotto ogni punto di vista, intellettuale, spirituale, morale, si sono trasformati nell’esatto contrario, luoghi dove si perde la fede in Cristo e si diventa seguaci della sociologia, della psicologia, della teologia della liberazione e di cento eresie, da quelle di Rahner a quelle di Enzo Bianchi; e, quel che è peggio, dove s’impara a deridere e disprezzare millenovecento anni di Magistero e di sana pastorale. 

    Non ditelo a Famiglia Cristiana

    LA SVOLTA SOSTITUZIONISTA
    I migranti non ci salveranno (dirlo a Famiglia Cristiana)

    Famiglia Cristiana scende in campo per il sostituzionismo immigrazionista perché «senza migranti l’Italia è destinata all’estinzione». Una fandonia colossale. Per almeno tre motivi sotto gli occhi di tutti.



    Da qualche tempo, una parte del mondo cattolico è in preda ad una vera e propria ossessione: quella di mettere in luce benefici e bellezza dell’immigrazione. Sempre e comunque. Anche a costo di distorcere la realtà confezionando vere e proprie bufale. Ne è una dimostrazione il surreale titolo con cui, pochi giorni fa, il settimanale Famiglia Cristiana ha inteso presentare un’intervista al sociologo Franco Amicucci; un titolo in cui affermava testualmente che «senza migranti l’Italia è destinata all’estinzione» perché «l’unico modo per salvarci è quello di un’emigrazione controllata».

    Gli sciacalli dello zoo Santamarta

    Il dramma di Vincent e gli sciacalli pro eutanasia

    Il 42enne disabile francese non è ancora morto, ma i fautori dell’eutanasia cercano di sfruttare la sua agonia per i loro fini. Così in tv si invitano i telespettatori a scrivere le Dat, e l’Admd cinguetta per… uccidere più velocemente. In Italia c’è poi il solito Cappato con le sue menzogne, ma c’è anche un popolo che si riunisce per pregare e difendere il mistero dell’uomo.


    Vincent Lambert non è ancora morto, eppure gli sciacalli già si stanno saziando delle sue carni. I genitori e gli avvocati giustamente chiedono rispetto, silenzio, ma non ne avranno. Vincent, per certi individui, non è una persona, è un’occasione. Un’occasione ghiotta, da gestire accuratamente, per trarne il massimo vantaggio.

    Simia Dei

    Bergoglio rilancia il turismo culturale in versione sodomitica

    «Diciamo che l’Apollo del Belvedere era twink, il Torso del Belvedere un bear ». Probabilmente non avete capito niente. O magari, se siete avvezzi allo slang omosessuale, avete capito perfettamente. Per i neofiti spieghiamo che la parola twink indica un omosessuale particolarmente giovane con caratteristiche efebiche e piuttosto effeminato. Bear , al contrario, indica un omosessuale più nerboruto, magari con la barba.

    Il Vangelo, non il Vaticano

    Perché un cattolico può dissentire da Papa Francesco

    Si può benissimo essere cattolici e salviniani e io ne sono la dimostrazione in quanto cattolico praticante e simpatizzante del Capitano se non altro a livello umano (un po' meno a livello politico: la politica economica del governo gialloverde proprio no).
    Cattolici e salviniani sono anche molti dei miei amici, sia del Nord sia del Sud dove i vecchi, penosi, vinosi cori antinapoletani del futuro vicepresidente del Consiglio sono stati fortunatamente dimenticati. 

    Imprigionati nella loro teologia

    Quando i teologi dimenticano il sensus fidei fidelium



    La Religione sconfigge l'eresia
    Roma, chiesa del Gesù
    (è palese che per religione va intesa quella praticata dai veri fedeli con il loro sensus fidei)


    Da quando è stata resa nota la Lettera aperta ai vescovi della Chiesa cattolica sull’eresia di Papa Francesco, sono stati diffusi diversi interventi che hanno puntualizzato sia l’inopportunità dell’iniziativa, sia l’impossibilità formale di affermare l’eresia del Papa, sia pure la possibilità di ricorrere a forme diverse per  mettere Papa Francesco di fronte alla sua responsabilità circa parole e gesti che configurano la sua eresia.
    Come è logico che sia, i varii interventi sono tutti teologicamente fondati e aderiscono in diversa maniera alle sentenze teologiche consolidate negli anni.

    Neopreti e contro-preti

    CHI CREDERE: GESU' O BERGOGLIO?


    A chi volete credere: a Gesù o a Bergoglio? Pastorale gay-friendly: oggi una schiera di cattivi preti e di pessimi teologi cerca in ogni modo di sdoganare la pratica della sodomia e di rovesciare la Parola di Gesù e del Vangelo 
    di Francesco Lamendola   

     http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/chiesa/0-bergoglio-cade-125.gif

    Prediamo in mano la Sacra Bibbia, Sacra perché Parola di Dio, ispirata da Dio, integralmente accolta e tramandata dalla Chiesa (così pensa un cattolico; se non lo crede, liberissimo di farlo, ma non è un cattolico); andiamo al Nuovo Testamento, che, per i cristiani, è, se possibile, la parte più Sacra di tutte, in quanto direttamente legata al mistero della Incarnazione, Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo; e leggiamo, nella Prima Lettera ai Corinzi di san Paolo, capitolo 6, versetti 9-11:
    O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri,  né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio!

    martedì 9 luglio 2019

    Mescolare insieme verità e menzogna

    E' SOLO UNA NEOCHIESA POLITICA


    Un’altra omelia tutta politica: perfida ed eretica. Bergoglio ha una sola idea in testa anzi un’ossessione: quella dei migranti. La santa Messa per lui è solo un pretesto un palcoscenico per i suoi martellanti discorsi politici 
    di Francesco Lamendola   

     http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/chiesa/0-970-papa.gif

    Lunedì 8 luglio 2019 era la ricorrenza di santa Priscilla e qualunque sacerdote cattolico avrebbe avuto l’obbligo di parlare di lei e di ciò che ella ha rappresentato e rappresenta nel firmamento della Chiesa: la virtù eroica della testimonianza della fede in Cristo. Sarebbe anche stato opportuno, se non doveroso, ricordare che i martiri cristiani ci sono ancora, che sono moltissimi, e che ogni giorno essi offrono la loro vita a Gesù Cristo, per mano di fanatici islamici e nel silenzio tombale non solo dei mass media laici e laicisti, ma anche, per ordini superiori, della stessa Chiesa cattolica, troppo impegnata nel dialogo interreligioso e troppo affannata a gettar ponti verso gli altri, per aver tempo e voglia di ricordare i propri martiri, compresi sacerdoti e suore, che continuamente, in uno stillicidio sanguinoso, si immolano nell’adempimento della loro vocazione missionaria, in qualche Paese dell’Africa o dell’Asia. Ma Bergoglio, no: ciò che sarebbe apparso logico, naturale e anche giusto a qualsiasi sacerdote cattolico, a lui non ha neanche sfiorato la mente.Bergoglio ha una sola idea in testa, anzi un’ossessione vera e propria: quella dei migranti; e la santa Messa, per lui, è solo un pretesto, un palcoscenico e una cassa di risonanza per i suoi martellanti discorsi politici e sociali a favore dei migranti/invasori. 

    Sarà selezionato anche il sapere?

    Amazon.com si arrende alle pressioni LGBT?

    Amazon ha messo al bando i libri del dottor Joseph Nicolosi  che per l’omosessualità ha sviluppato la terapia reintegrativa.
    Rod Dreher, autore de L’Opzione Benedetto, osserva in un articolo che Amazon non vende più i libri del dott. Nicolosi ma vende altri come: Mein Kampf di Adolf Hitler, La guida dei leader delle SS, tradotto dall’originale tedesco, o Milestones dell’islamista radicale Sayyid Qutb che chiama ad una incessante jihad globale contro i non islamici.
    Dreher si chiede se Amazon non sia capitolata sotto le pressioni LGBT. Sarà selezionato anche il sapere? Ci diranno cosa leggere?
    Sarà selezionato anche il sapere? Ci diranno cosa dovremo leggere?
    Sarà selezionato anche il sapere? Ci diranno cosa dovremo leggere?
    Uno dei lettori dell’articolo di Dreher gli ha scritto una lettera che riporto di seguito. È un lettore che sperimenta una attrazione per lo stesso sesso ma che sta seguendo la terapia del dottor Nicolosi, che elogia. È una lettera molto bella che vi presento nella mia traduzione.
    Dottor Joseph Nicolosi
    Dottor Joseph Nicolosi