ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 22 febbraio 2020

“Viva la faccia della sincerità” …

LA MESSA ROMANA TRADIZIONALE RISALE ALLA “TRADIZIONE APOSTOLICA”

                                     Pubblicato su SISINONO del 31 gennaio 2020

             
 




PADRE LOUIS BOUYER

Nel 1964 padre Bouyer scriveva: «Il Canone romano risale, tale e qual è oggi, a San Gregorio Magno (†604). Non vi è, in Oriente come in Occidente, nessuna preghiera eucaristica che, rimasta in uso fino ai nostri giorni, possa vantare una tale antichità!
Agli occhi non solo degli Ortodossi, ma anche degli Anglicani e persino dei Protestanti che hanno ancora in qualche misura il senso della Tradizione, gettarlo a mare [com’è stato fatto con la “Nuova Messa di Paolo VI”, ndr] equivarrebbe, da parte degli uomini della Chiesa Romana, a rinnegare ogni pretesa di rappresentare mai più la vera Chiesa Cattolica» (LOUIS BOUYER, Mensch und Ritus, 1964).

Toglietevi il guanto il velluto!

Chiose e postille di padre Giocondo / 4


Cari amici di Duc in altum, scende di nuovo in campo il padre Giocondo da Mirabilandia. In primo piano l’esortazione di Francesco Querida Amazonia e il libro del cardinale Sarah e di Benedetto XVI sul celibato sacerdotale. Con una richiesta a cardinali e vescovi: quando muovete osservazioni critiche, per favore, evitate l’ipocrisia curiale. Gesù, quando ha rimproverato Pietro, non ha indorato la pillola. E che l’articolo di padre Giocondo compaia oggi, 22 febbraio, nel giorno in cui la Chiesa cattolica festeggia la Cattedra di San Pietro, non è certamente un caso!
A.M.V.

Francesco è solo?

Una guerra minaccia la Chiesa: Francesco rischia l'isolamento

Dopo "Querida Amazonia", Papa Francesco tenta di avvicinarsi alla destra ecclesiastica, che però conserva dei dubbi. La sinistra progressista, invece, potrebbe voler scavalcare Bergoglio

Papa Francesco rischia di scontentare sia il "fronte progressista" sia quello "tradizionale". Almeno sul piano dottrinale. E il risultato, quasi per paradosso rispetto alle premesse di questo pontificato, non può che essere uno: l'isolamento del Santo Padre, che sarebbe costretto in un angolo dopo sette anni e mezzo contrassegnati da una quasi pacifica approvazione tanto ecclesiastica quanto mediatica.

In multis tribulationibus

Malachìa: strane Coincidenze! Papi e date a 2, a 2


Il tempo che stiamo vivendo e che scorre ormai come un fiume in piena sotto lo sguardo semi-addormentato dell'umanità, in maggioranza non consapevole di quanto la sua storia così come la conosciamo volga al termine, è sempre più connesso alle radici cristiane ramificatesi ovunque dopo l'avvento di Cristo. (Cfr. QUI e QUI).

Spadarovirus

Coronavirus, l'attacco di padre Spadaro ai sovranisti

Padre Antonio Spadaro attacca i sovranisti sul coronavirus. Scoppia la bufera web. I cattolici si dividono ancora una volta

Padre Antonio Spadaro, gesuita e "spin doctor" di Papa Francesco, ha accusato parte dei politici italiani per l'utilizzo strumentale e propagandistico delle vicende legate al coronavirus.


Una terapia di disintossicazione

Le vie della vita

https://aforismi.meglio.it/img/frasi/strade.jpg(immagine aggiunta)
                
Petite, et dabitur vobis; quaerite, et invenietis; pulsate, et aperietur vobis (Mt 7, 7).


«Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto». È la parola stessa di Gesù che fissa le tappe del nostro itinerario. Nella preparazione immediata alla meditazione, una volta rientrato in te stesso per metterti alla presenza di Dio, hai chiesto la grazia necessaria e ricevuto la luce dello Spirito Santo. Ora, nella seconda fase (il corpo della meditazione stessa), hai il compito di effettuare una ricerca per trovare ciò che il Signore vuol comunicarti personalmente. Nell’ultima, la conclusione, busserai al cuore di Dio in attesa che ti sia dischiusa la porta della contemplazione. È ancora Gesù a incoraggiarti con una promessa: «Chiunque chiede riceve, chi cerca trova, a chi bussa sarà aperto» (Mt 7, 8). La fede, essendo fondata sulla conoscenza di Lui, ti consente di attendere con fiducia le Sue risposte, in quanto ti rende sicuro del Suo amore per te e ti spinge a ricambiarlo; la meditazione è dunque un esercizio delle virtù teologali e a sua volta le accresce.

Trasmettere messaggi..

Papa Francesco chiarisce l’incontro con il gesuita padre James Martin

Padre James Martin, gesuita, e Papa Francesco, 30.09.2019

Padre James Martin, gesuita, e Papa Francesco, 30.09.2019

venerdì 21 febbraio 2020

Più somiglianze che differenze

RICONOSCERE GLI INDIZI DEL MALE


Non sappiamo più riconoscere gli indizi del Male. Cosa spinge Bergoglio a presentarsi all’altare impugnando una ferula che pare un "bastone satanico", a non piegar mai le ginocchia davanti a Gesù Eucaristico e sempre "ridendo"? 
di Francesco Lamendola  

 0 690 papa corna

Non sappiamo in quanti ne siano a conoscenza, ma uno dei papabili per il prossimo conclave che dovrà eleggere il successore di Bergoglio è l’arcivescovo di Manila, Luis Antonio Tagle, classe 1957 e quindi sessantatreenne: un’età relativamente giovane per salire al soglio di Pietro. La sua ascesa è divenuta irresistibile sotto l’attuale pontificato, ma a lanciarlo è stato Benedetto XVI: come nel caso di Enzo Bianchi, la straordinaria carriera di un uomo di secondo o terzo piano è stata promossa dal predecessore di Bergoglio e ciò mostra con l’evidenza dei fatti che esistono più somiglianze che differenze fra i due ultimi pontefici, anche se ora certi cattolici si aggrappano con la forza della disperazione alla tesi consolatoria che tutto andava bene fino al 2013 e che, se Ratzinger sedesse ancora in cattedra, certe cose che ora vediamo tutti i giorni, non sarebbero successe. 

Se nella Chiesa è tempo di spostamenti (indietro)

Reinhard Marx e Annegret Kramp-Karrenbauer. La Germania progressista è a un passo (indietro)


(Simone M. Varisco, Caffestoria – 20 febbraio 2020) Ci sono passi indietro destinati ad avere conseguenze. Uno è quello del card. Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e attuale presidente della Conferenza episcopale tedesca, che, in vista dell’assemblea generale della Chiesa in Germania che si svolgerà a Magonza dal 2 al 5 marzo, ha annunciato che non si renderà disponibile ad un secondo mandato alla presidenza. Ufficialmente per dedicarsi all’arcidiocesi di Monaco e per «fare largo ai giovani» (al momento il Cardinale tedesco ha 66 anni, non certo un record nella Chiesa), ma a pesare sulla decisione deve essere soprattutto la profonda crisi che sta vivendo la Chiesa cattolica in Germania, sempre più ridotta ai minimi termini (salvo che negli introiti, ma è solo questione di tempo) e ottusamente tentata da soluzioni che la storia e il protestantesimo hanno già dimostrato essere fallimentari, dalle indiscriminate “aperture” sull’onda del pensiero dominante alle versioni “light” della dottrina cattolica.

Rossovaticano

Il Vaticano e la Cina comunista



Rossi di sempre

SPAGNA/IL MOSTRO ROSSO-ROSSO COME LA REPUBBLICA DEGLI ANNI '30?


https://www.corrispondenzaromana.it/wp-content/uploads/2020/02/podemos.jpg(immagine aggiunta)
Proseguiamo con il riepilogo di alcuni fatti per noi significativi che si sono verificati durante la pausa forzata di Rossoporpora.org: oggi ci si occupa della Spagna, in attesa – la settimana prossima – di dedicarci a Vaticano e Italia.
Dopo la Svizzera e la museruola lgbt che la maggior parte dell’elettorato ha voluto indossare ( vedi https://www.rossoporpora.org/rubriche/svizzera/926-pensiero-unico-gli-svizzeri-si-mettono-la-museruola-lgbt.html ) eccoci alla Spagna. Dove eravamo rimasti? All’analisi del voto del 10 novembre e alle prospettive faticose di un nuovo governo (vedi https://www.rossoporpora.org/rubriche/vaticano/911-voto-10-nov-contro-i-rossi-la-spagna-si-colora-di-verde-vox.html).

Le ipotesi sono tre ?

PEZZO GROSSO E LA FOLLIA MIGRANTISTICA DI TRE CARDINALI.



Cari amici e nemici di Stilum Curiae, mentre grazie al governo e al Ministro degli Interni Lamorgese è ripartito alla grande il business dei nuovi schiavi, finanziato per la gioia delle coop e delle Caritas dai soldi (nostri) dello Stato, tre cardinali hanno avuto la geniale idea di suggerire ai preti europei di smistare i clandestini presenti a Lesbo nelle parrocchie europee, come potete leggere qui…Pezzo Grosso ha notato questa uscita estemporanea, e ha fatto una riflessione. Che speriamo gli interessati trovino modo di leggere.

L’atmosfera attuale

Dalla Chiesa-società alla Chiesa-comunità. Cause ed effetti di un processo di femminilizzazione


Cari amici di Duc in altum, quando, il 5 febbraio scorso, ho pubblicato l’articolo Per una Chiesa più virile non pensavo che avrei suscitato un così ampio dibattito fra i lettori del blog (con il contorno delle solite intemperanze). Evidentemente la questione del processo di “femminilizzazione” della Chiesa e della vita di fede (problema al quale io stesso ho pensato qualche volta ma senza mai entrare nel merito) non è poi tanto campata per aria. Lo dimostra il contributo di Pietro De Marco che qui vi propongo e che, con competenza sociologica ben maggiore rispetto alla mia, inquadra il fenomeno e ne mette in luce le conseguenze rispetto al nostro attuale modo di vivere la fede e la Chiesa. 

Onto-teo-logia

Il nuovo “Padre nostro” che non spiega ma piega, anche la Scrittura.

Come era stato preannunciato da tempo e ribadito in diverse occasioni (ultimamente, alla fine dello scorso gennaio, nel corso del Forum internazionale di Teologia svoltosi a Roma), dalla prima domenica d’Avvento di quest’anno diventarà ufficiale nel testo della Messa la nuova traduzione del Padre Nostro: in luogo di «non indurci in tentazione» saremo tenuti a dire «non ci abbandonare alla tentazione».
Riprendo un articolo del teologo dom Giulio Meiattini, monaco benedettino dell’Abbazia della Madonna della Scala a Noci, docente alla Facoltà teologica della Puglia e al Pontificio ateneo Sant’Anselmo di Roma, già pubblicato qualche tempo fa sul blog di Aldo Maria Valli, che illustra bene la questione. 
Vangelo Bibbia

giovedì 20 febbraio 2020

La barra del timone

OMAGGIO A MONS. WILLIAMSON


L’8 marzo compirà 80 anni, omaggio a monsignor Richard Williamson uno dei pochi sacerdoti rimasti immuni dal modernismo: sue le parole:"Il Concilio è una nuova religione è la religione dell’uomo al posto della religione di Dio" 
di Francesco Lamendola  

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Il Concilio Vaticano II ha creato una nuova religione, la religione dell’uomo, al posto della vera religione, la religione di Dio: basterebbe questa limpida, trasparente, persuasiva affermazione per farci capire che colui che l’ha pronunciata, monsignor Richard Williamson, è uno dei pochi sacerdoti rimasti immuni dalla pestilenza modernista e che non ha perso la bussola nella voluta, permanente confusione conciliare e post-conciliare, ma ha saputo tenere con fermezza e coraggio la barra del timone sulla rotta di sempre, quella del Magistero perenne, a difesa del Deposito della fede. Anche se ciò è divenuto, umanamente parlando, sempre più difficile. 

La conoscenza delle realtà ultime

Giacinta, la santa bambina che ci ricorda le realtà ultime

Ricorre oggi il centenario della nascita al Cielo di santa Giacinta Marto. La piccola veggente di Fatima ricevette un’abbondanza di grazie dalla Madonna e offrì le sue sofferenze per la salvezza delle anime, intensificando i sacrifici dopo la visione dell’Inferno. Gesù e Maria «amano molto chi soffre per convertire i peccatori», diceva. La sua santità ricorda la necessità di parlare dei Novissimi



Il 20 febbraio di cento anni fa, alle 22.30, pochi giorni prima di compiere il suo decimo compleanno, terminava la vita terrena della piccola Giacinta Marto (1910-1920), veggente di Fatima insieme al fratellino Francesco (1908-1919) e alla cugina Lucia dos Santos (1907-2005). Proprio grazie alle Memorie di suor Lucia, scritte in obbedienza alle richieste del vescovo di Leiria (monsignor José Alves Correia da Silva), conosciamo molti particolari della vita di santa Giacinta, che dei tre pastorelli «fu, a quanto mi sembra, quella a cui la Vergine Santissima ha comunicato maggior abbondanza di grazie e maggior conoscenza di Dio e della virtù». Così scriveva appunto suor Lucia, nella prima memoria (1935), dopo aver ricordato con ammirazione un atto di umiltà compiuto dalla cuginetta.

La “Verbo-visione”

BUX E QUERIDA AMAZONIA. SCIVOLARE NEL CATTO-PANTEISMO…



Carissimi Stilumcuriali, l’esortazione apostolica Querida Amazonia fa ancora discutere, per quello che dice, e per quello che non dice e le possibilità che vengono lasciate aperte alle famose innovazioni, tanto attese dalle ali più “progressiste” della Chiesa, in America Latina come in alcune regioni dell’Europa (vedi Germania, ma non solo). Proprio in quest’ottica ci sembra interessante e opportuno presentare due interventi di Monsignor Nicola Bux, sacerdote dell’arcidiocesi di Bari, docente a Gerusalemme e Roma, professore di liturgia orientale e di teologia dei sacramenti nella Facoltà Teologica Pugliese, già perito al sinodo dei vescovi sull’Eucaristia e consultore delle Congregazioni per la Dottrina della Fede e per le Cause dei Santi; consulente della rivista teologica internazionale “Communio”. E’ stato nominato da Benedetto XVI consultore  dell’Ufficio delle Celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice.

Il nuovo popolo eletto da Dio

Americanismo,
la quarta grande religione dell’Occidente




Pubblichiamo questa intervista che, nonostante sia alquanto datata, offre una valida idea di quello che l’Americanismo ha rappresentato per la crescita dell’Europa a partire dalla Seconda Guerra Mondiale; nonché di quello che ancora rappresenta per la diffusione dell’attuale concezione mondialista che, quasi messianicamente, intende affermare il Nuovo Ordine Mondiale.
Ovviamente, il Prof. Gelernter non affronta quest’ultimo aspetto, soprattutto per la data del suo libro, ma l’idea che egli presenta è ancora la medesima e anzi ha finito col far parte dei convincimenti europei e mondiali: di cui l’esempio più evidente è l’attuale imperio dell’ecologismo e delle teorie sulle mutazioni climatiche, che hanno finito con l’infettare perfino la moderna Chiesa cattolica, il cui capo attuale, Jorge Mario Bergoglio, se ne è fatto paladino: al punto che sull’argomento ha pubblicato una “enciclica” (Laudato si’) e ha indetto un Sinodo, nominalmente “sull’Amazzonia”.

La linea delle chiese "aperte"

Migranti, l'appello dei cardinali: "Adesso aprite tutte le chiese"

Tre cardinali hanno scritto ai vescovi d'Europa per ricordare la necessità evangelica di accogliere i migranti. La linea del Papa va seguita

Se c'è una costante della pastorale cattolica odierna, questa è di certo la preoccupazione per le sorti dei migranti, che per buona parte delle alte sfere del Vaticano vanno accolti.

Ius secundae noctis

Mediterraneo, un mare di buoni sentimenti (e tanti migranti)

Deludente avvio a Bari del grande convegno ecclesiale dei vescovi del Mediterraneo, fortemente voluto dal cardinale Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Al centro del discorso inaugurale la solita questione migranti. Il riferimento ideale è ai Colloqui mediterranei organizzati a Firenze alla fine degli anni '50 dal "sindaco santo" Giorgio La Pira. Ma della visione e della strategia di La Pira per il Mediterraneo non c'è neanche l'ombra.



Flagelli divini

San Gregorio Magno e il Coronavirus del suo tempo


(Roberto de Mattei) Un alone di mistero avvolge il Coronavirus, o Covid-19, di cui non conosciamo né l’origine, né i reali dati di diffusione, né le possibili conseguenze. Ciò che però sappiamo è che le pandemie sono sempre state considerate nella storia come flagelli divini e che l’unico rimedio che la Chiesa ha opposto ad esse è stata la preghiera e la penitenza. Così accadde a Roma nell’anno 590, quando Gregorio della famiglia senatoriale della gens Anicia, fu eletto Papa con il nome di Gregorio I (540-604).

mercoledì 19 febbraio 2020

Bergoglio e la sua contro-chiesa

LA NOSTRA NEMESI


La nostra nemesi è tradire noi stessi per il nulla. Come sfuggire alle "Tendenze autodistruttive" della modernità, se essa è di per sé autodistruttiva? Bisognerebbe riconciliarsi con "Le proprie radici" cioè col "Cristianesimo" 
di Francesco Lamendola  

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Quel che sta accadendo alla nostra civiltà, la civiltà occidentale moderna, è molto simile a una nemesi. Dopo aver disprezzato e rifiutato le sue radici, che sono quelle cristiane medievali, essa ha deciso di volgere il timone in tutt’altra direzione, glorificando il progresso e ponendo l’uomo al centro di ogni cosa, al posto di Dio. Il risultato di questa svolta antropologica e progressista è un generale orientamento autodistruttivo, del quale stentiamo ad accorgerci solo perché vi siamo talmente immersi, da aver perso la giusta percezione della realtà, proprio come il fumatore accanito non avverte più l’odore di tabacco che impregna l’ambiente e i suoi stessi abiti e il tossicodipendente non riesce nemmeno a immaginare come si possa vivere senza la dose quotidiana di droga. 

Un tema ed un obiettivo fondamentale dei modernisti

Ecumenismus adversus Traditionalismus(odio implacabile verso la Tradizione Cattolica)


Una singolare, ma prevedibile vicenda di esplosione di odio anticattolico mascherato da predilezione ecumenica, recentemente verificatosi in Puglia, ci ha fornito l’occasione per riproporre alcune nostre riflessioni sul tema dell’ecumenismo conciliare e postconciliare pubblicate nel 2018.
La vicenda è quella del rifiuto opposto dal Vescovo di Ostuni al cardinale Burke che voleva celebrare una Messa Vetus Ordo (pubblica, aperta a tutti i fedeli) nella Basilica Concattedrale Santa Maria dell’Assunzione di Ostuni (sabato 15 febbraio)  ed una nella chiesa di Cristo Re, a Martina Franca (domenica 16).
La stampa locale si è subito lanciata all’attacco del cardinal Burke, dipingendolo come nemico di Papa Francesco, e titolando «Il cardinale conservatore non è gradito dai sacerdoti», (…) “I parroci avrebbero espresso imbarazzo dopo la posizione contro Papa Francesco.”
Il vescovo avrebbe preteso che le Messe fossero celebrate a “a porte chiuse”, manco fossero stati dei maxiprocessi di mafia, al che il cardinale ha rinunciato, sebbene avesse l’autorità di imporsi al vescovo, ma probabilmente non ha voluto creare uno scontro che avrebbe dato man forte ai suoi critici per dipingerlo come nemico del Papa, cosa questa che il porporato ha tenuto più volte a smentire pubblicamente. Una manifestazione di prudenza, ma anche di debolezza, la sua, come notano alcuni commentatori.



La fila fuori dal Mater Ecclesiae persiste

Quelle mosse di Benedetto XVI che hanno "salvato" la Chiesa

Joseph Ratzinger, respingendo le rimostranze dei conservatori, ha salvato la Chiesa cattolica da ulteriori divisioni. Ecco tutti i retroscena


Quando Joseph Ratzinger dice la sua, lo fa con piena coscienza di causa. Ribadire questo assunto, che è scontato, sta diventando necessario. Certa narrativa, specie dalla pubblicazione di "Dal Profondo del Nostro Cuore" in poi, ha iniziato a sostenere una tesi che suona più o meno così: Benedetto XVI è la vittima di una curva di tifosi che usa strumentalizzare le posizioni dell'emerito in funzione anti-Bergoglio.

L’unico punto fermo che rimane sono le ambiguità

Querida Amazonia: una vittoria di Pirro?

Rilancio volentieri l’intervista che mons. Nicola Bux ha rilasciato a Vito Palmiotti e apparsa su Scuola Ecclesia Mater. 
Mons. Nicola Bux (screenshot)
Mons. Nicola Bux (screenshot)

L’Esortazione Apostolica post-sinodale Querida Amazonia ha suscitato reazioni inattese secondo i diversi modi di leggerla e recepirla. Forse, proprio quello era lo scopo che intendeva raggiungere il suo autore.

Se il problema è l'elettorato..

Caro Salvini, nell’aborto non sono in gioco solo la salute e il corpo della donna, ma anche, e soprattutto, la vita del nascituro


Matteo Salvini
 Matteo Salvini, parlando domenica al Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma, alla manifestazione della Lega «Roma torna capitale», ha detto:
“Ci sono immigrati che hanno scambiato il pronto soccorso per un bancomat sanitario per farsi gli affari loro senza pagare una lira. È ora di smetterla che ci siano migliaia di cittadini non italiani che hanno preso il pronto soccorso come l’anticamera di casa loro. Io dico che la terza volta che ti presenti paghi”, ha continuato il leader della Lega.

Il rifiuto e la confusione

I rabbini sfidano le autorità scolastiche, non insegneranno stili di vita LGBT nelle scuole ebraiche del Regno Unito

La comunità degli ebrei ortodossi del Regno Unito sta mostrando alle altre confessioni religiose come comportarsi nei confronti della imposizione da parte del governo di pratiche educative nelle scuole legate alla cultura ideologica LGBT. Se ne parla in questo articolo di Paul Smeaton pubblicato su LifeSiteNews
Eccolo nella mia traduzione.
Ebrei ortodossi Credit: Ronen Zvulun/Reuters
Ebrei ortodossi Credit: Ronen Zvulun/Reuters

Il salesiano piccante,piccato..

FILM HOT DAI SALESIANI. CHISSÀ CHE DIREBBE DON BOSCO…


Cari amici e nemici di Stilum Curiae, un nostro lettore e amico ci ha fornito due segnalazioni interessanti. Ve le sottoponiamo, chiedendoci che cosa avrebbe pensato il fondatore della famiglia – San Giovanni Bosco – delle iniziative.

Ripetute frenate..?

Francesco e lo scisma di Germania. Cronistoria di un incubo

Quello sull’Amazzonia è il secondo sinodo di fila nel quale Francesco ha deluso le attese di chi si aspettava le innovazioni che lui stesso, il papa, aveva fatto presagire.

martedì 18 febbraio 2020

Il teatro di una rivoluzione programmata

CONCILIO: LA FIRMA DEL DIAVOLO


Frode, dolo e voluta ambiguità: le armi del nemico. Il Vaticano II fu una "Rivoluzione" un atto di forza programmato da una piccola minoranza: nessuna condanna alla massoneria o al marxismo, ecco questa è "la firma del Diavolo" 
di Francesco Lamendola  

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/chiesa/0-600-frati.gif 

La chiave per capire cosa realmente è successo, a partire dal Concilio Vaticano II, è liberarsi dall’idea che i protagonisti di quella stagione, comunque la si voglia giudicare, abbiano agito in maniera corretta e rispettosa delle regole, o che i loro scopi fossero sinceri e che il loro obiettivo fosse quello di attuare un rinnovamento della Chiesa da essi ritenuto indispensabile e assolutamente improcrastinabile, per consentirle di sopravvivere nel mondo moderno che stava mutando così in fretta. Al contrario, essi erano perfettamente coscienti del fatto che, servendosi di mezzi leali, non sarebbero mai riusciti a far passare le loro innovazioni e a persuadere in maniera onesta quanti vi si sarebbero opposti. 

Benedetto ha vinto "Francesco"?

Lo SCACCO MATTO di Wojtyla e Ratzinger a Bergoglio


Fra' Alexis Bugnolo, un dotto francescano indipendente (ved. QUI), nato negli Stati Uniti e cittadino italiano ex jure sanguinis (per discendenza naturale), traduttore dal latino all'inglese degli scritti di S. Francesco d'Assisi e delle opere di S. Bonaventura da Bagnoregio sui Commentari dei quattro tomi delle "Sentenze" di Pietro Lombardo, è riuscito ad analizzare nei minimi dettagli la dichiarazione ufficiale annunciata da Benedetto XVI, il giorno 11 febbraio 2013, per la sua "Rinuncia".

"Fa ciò che il prete dice, non ciò che il prete fa….”

I veri nemici della Chiesa firmano un nuovo “Patto delle Catacombe”


Art. 36: “Sono proibite nelle chiese le celebrazioni di qualunque genere o i panegirici sui Servi di Dio, la cui santità di vita è tuttora soggetta a legittimo esame. Ma anche fuori della chiesa bisogna astenersi da quegli atti che potrebbero indurre i fedeli a ritenere a torto che l’inchiesta, fatta dal vescovo sulla vita e sulle virtù, sul martirio o sull’offerta della vita del Servo di Dio, comporti la certezza della futura canonizzazione dello stesso Servo di Dio”.
  • “Tutto ciò che ho deliberato con questa Lettera Apostolica in forma di Motu proprio, ordino che sia osservato in tutte le sue parti, nonostante qualsiasi cosa contraria……” (testo integrale qui)

Come la statua dell'imperatore?


Che succede a Bose? Strane notizie


Strane notizie da Bose. Veniamo a sapere da Agensir che è in atto una visita apostolica. Da altre fonti si apprende inoltre che Enzo Bianchi si è dimesso dalla guida della comunità. L'articolo lo abbiamo preso da Dagospia, che ha pubblicato un ampio dossier. Rimandiamo al sito di Dagostino per i testi interi.

da Santalessandro.org
Il fondatore Enzo Bianchi si è dimesso. Manicardi al suo posto. Ci sono alcuni elementi che fanno pensare a qualcosa di particolare. 

"Persone conosciute" o "identificate"..

Il cardinal Ruini contro il multiculturalismo: "Non è valore in sé"

Dalla critica al multiculturalismo alla difesa dei valori non negoziabili, passando per la non necessità di un "partito dei cattolici": il cardinal Camillo Ruini e il senatore Gaetano Quagliariello scendono in campo per la difesa del cattolicesimo conservatore

Il cardinal Camillo Ruini e il "ruinismo" sono riapparsi sulla scena politico-culturale del Belpaese. Dopo l'intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, quella in cui l'ex vertice della Cei ha domandato alla Chiesa cattolica di non chiudere le porte al dialogo con la Lega di Matteo Salvini, il porporato italiano è tornato a dire la sua mediante "Un'altra libertà - Contro i nuovi profeti del paradiso in terra".