ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 30 aprile 2020

Noi c’eravamo

E' ANCORA LA CHIESA DI CRISTO?


È ancora la Chiesa di Gesù Cristo, questa chiesa? E la Madonna è ancora "corredentrice"? Attraverso la tecnica della “finestra di Overton” dopo alcuni decenni di piccoli cambiamenti l'hanno completamente "stravolta": ecco come! 
di Francesco Lamendola  


 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/000-TRISNUOVO/0-madonna_rosa_ok_25.gif

Vorrebbero farci credere che la religione cattolica è rimasta sempre la stessa, prima e dopo il 1965; che la Chiesa è sempre la stessa; che il Magistero è sempre quello. Ammettono soltanto, e del resto lo dichiararono sin dal principio, che c’è stato un “rinnovamento pastorale”, accompagnato da una serie di “riforme liturgiche”: ma che la dottrina, quella no, quella non l’hanno toccata né la toccheranno mai. Dicono solo che sono cambiati i modelli d’interpretazione, e questo per rendere i contenuti della Verità, che sono fermi e immutabili, adatti ai bisogni e alla mentalità degli uomini moderni; come dire che fino al 1965 quei modelli erano antichi e sorpassati. Benissimo: li prendiamo in parola e andiamo a controllare. 

Servirà questo virus ad aprirci gli occhi e la mente?

Come la piccola Chiesa del Bangladesh risponde al coronavirus. Un missionario ci scrive

(s.m.) La foto qui sopra è stata scattata lo scorso 25 marzo, festa dell’Annunciazione del Signore, in una missione del Bangladesh. È un giorno feriale, un mercoledì. A celebrare è un missionario italiano del Pontificio Istituto Missioni Estere, padre Carlo Buzzi, e i fedeli si tengono tra loro a distanza, già vari giorni prima che il governo ordinasse una generale chiusura per arginare il diffondersi del coronavirus.
Perché anche in Bangladesh il contagio è arrivato. Con quale impatto sulla società e in particolare sulla piccola Chiesa cattolica di quel paese e i suoi avamposti di missione?
A raccontarcelo è lo stesso missionario della foto, nel resoconto che segue.

Chiesa indifferente in stato differente

L’equivoco della libertà religiosa





Cercheremo di mantenere una certa moderazione nel trattare questo argomento che, in seguito alla emergenza sanitaria, è diventato oggetto di molteplici controversie, di dichiarazioni e ritrattazioni pubbliche e, soprattutto, ha generato malintesi e conseguenti equivoci.
Parliamo della celebrazione delle Sante Messe nei luoghi di culto cattolici, che il Governo ha di fatto proibito esercitando un diritto che non ha e quindi attuando un arbitrio, con l’aggravante della manifesta inconsapevolezza circa le premesse e le conseguenze della sua decisione.

Comunione & Riconciliazione..?

VIRUS ECUMENICO
Le norme igieniche riavvicinano vetus ordo e Messa post conciliare

Le misure suggerite dall’epidemiologo di riferimento della Nbq, Paolo Gulisano, all’arcidiocesi di Milano per la riapertura totale delle chiese in occasione di Messe, battesimi, matrimoni e funerali, presentano anche l’ulteriore vantaggio di ridurre le distanze tra i sostenitori del vetus ordo e i fans della Messa di Paolo VI

                                      Messa tridentina


La vera Fase 2

VERSO LA BIBBIANO GLOBALE

Jacques Attali,  il  20 aprile a France 24, è stato reciso: “Senza sforzo di contenimento, una persona ne può contaminare cinque o dieci.  Oggi. Con il confinamento, si pensa di essere scesi  attorno a2. Bisogna scendere sotto di 1. I tedeschi l’hanno capito e cominciano a scendere al disotto di 1. Ma per scendere al disotto di 1, bisognerà andare molto  al là di quel che si fa. Bisognerà, in tutto il paese, isolare il contaminato dalla propria famiglia. Dunque bisogna trovare i luoghi in cui mettere sia la famiglia che è contaminata., e quello che contaminato, altrove”.

Una Verità che ti frega!

AVVENIRE: IL TARQUINIO TURIFERARIO FA LE PENTOLE, MA NON I COPERCHI


https://blogger.googleusercontent.com/img/proxy/AVvXsEigya-fGx_e3SDbIh3VBnKWLr9JIPQekI2iKsLBw0P-wo-pHUq4vBdjDhFQ9CwQ1RVXBJNX5Qb594K8a_R86XYUM1JxVjVbkeBUQMyUvpuXGDN6cUj9ZbzKpEPFySrPY9ubWbpVe3levVVlDdEo8XSq54Y0DsnpfV4Pl55oW7UAzAEManwshg=(immagine aggiunta)
Il direttore di ‘Avvenire’ si fa pescare stamattina con il dito nella marmellata…

La verità non si è in grado di riconoscerla

VERI E FALSI PASTORI
Con che coraggio torneranno a parlare di Dio salvatore?

È sconcertante in questo momento storico drammatico, sentire vescovi e teologi considerare la fede come una cosa secondaria rispetto alla scienza e trattare Dio come fosse un "guru" di cui al momento non c'è bisogno. Non è questo che la Chiesa ha professato per secoli.



“La verità è oggi tanto offuscata e la menzogna così ben stabilita, che, se non si ama così saldamente la verità non si è in grado di riconoscerla” (Blaise Pascal)


mercoledì 29 aprile 2020

Qual è la natura sua!?

Una sferzata infuocata di amor divino contro le negligenze della gerarchia ecclesiastica.


«Nella tua natura, Deità eterna, cognoscerò la natura mia. [...] Qual è la natura mia? È fuoco».


Queste parole sono tratte da una delle orazioni scritte da Santa Caterina da Siena, vergine Mantellata del Terz'Ordine domenicano, Patrona d'Italia e compatrona d'Europa, Dottore della Chiesa. Qual è questo fuoco di cui parla la nostra Santa? È quello della carità divina, che tanto ardeva nel suo cuore infiammato d'amore per il suo Divin Sposo. Ma Ella non poteva disgiungere da tale profluvio d'amore la Mistica Sposa del Divin Redentore, la Santa Chiesa. Parole infuocate uscivano dalla profondità del cuore di questa Vergine domenicana, parole tuonanti e di riconciliazione verso i principi cristiani e le alte cariche della gerarchia ecclesiastica.

In meglio o in peggio?

Il mistero del Coronavirus: ipotesi e certezze

(Roberto de Mattei) Un alone di mistero continua ad avvolgere il Coronavirus, o Covid-19, la malattia infettiva che in pochi mesi si è diffusa in tutto il mondo assumendo i caratteri di una vera e propria pandemia. Sulla natura di questo virus ci sono molte ipotesi e poche certezze.

Il campo di battaglia

È crollato un mondo?


(Corrado Gnerre) In merito a ciò che sta accadendo e a come “cattolicamente” bisogna interpretare ciò che sta accadendo è opportuno partire dal rapporto tra Provvidenza e Storia umana. Rapporto che richiama l’essenza di quella disciplina molto importante, ma -ahinoi- assai dimenticata qual è la Teologia della Storia.

Noi uomini normali abbiamo scarsa fantasia»..


Uomini normali, di scarsa fantasia. Chi approfitta del coronavirus?  



«Professore, ho letto su un libro la tal cosa. A lei sembra possibile?»
«Qualunque cosa lei sappia, qualunque cosa lei pensi, qualunque cosa lei immagini con la più fervida fantasia, tenga presente che si sta sperimentando ben di peggio, e con finanziamenti illimitati.»
Una risposta che non ha nemmeno bisogno che io dica cosa era la “tal cosa” che avevo letto.

Il crogiolo dell'amaro vicario di Cristo in Terra! …

PAPA, MESSA E CEI. L’ACROBATA GESUITA E IL CIRCO DEGLI ORRORI.


Carissimi Stilumcuriali, ci ha scritto oggi un sacerdote nostro amico, un messaggio pieno di sofferenza e di dolore. Non c’è altro da aggiungere: leggetelo. 

Di ciò dovranno rispondere a Dio

INTERVISTA A VIGANÒ: CONTE, DELIRIO DI ONNIPOTENZA INDECOROSO. E ILLEGALE.



Carissimi Stilumcuriali, oggi vi offriamo un’intervista con l’arcivescovo Carlo Maria Viganò. Che tocca tutti i temi principali del momento che stiamo vivendo Italia e nella Chiesa.  Pensiamo di dover ringraziare l’arcivescovo per la franchezza e il coraggio con cui ha espresso opinioni che molte persone condividono, e timori che molti vivono.
L’intervista esce il 29 aprile, memoria di Santa Caterina da Siena. Buona lettura.

La galleria degli specchi..

GUARIRE DAL COVID 19
Ora basta: si può battere, lo dice la realtà. E la medicina

C'è una realtà che si vuole nascondere: i successi straordinari a Pavia e Mantova con la cura al plasma: da un mese non si registrano morti da Covid, il virus sparisce dopo un trattamento che va dalle 2 alle 48 ore. Invece hanno instaurato metodi da dittatura orwelliana col rischio di provocare danni di salute mentale in un’ottica di crudele darwinismo sociale. 




El gaucho usa lazo e bolas

Quando il Papa fa il picconatore

Un salvagente per Conte, uno sberlone alla CEI, un allontanarsi delle Messe con popolo. Sono questi i risultati dell'esternazione di papa Francesco ieri mattina nella Messa a Santa Marta, interpretata generalmente come una sconfessione delle mosse della CEI. Ma c'è molto di più...




Funere mersit acerbo?

La città eterna trasformata in città morta




In piena epidemia di coronavirus – paradossalmente – le chiese di Roma che, secondo l’espressione di Papa Francesco, avrebbero dovuto essere degli «ospedali da campo», non accolgono i fedeli che ne avrebbero bisogno. L’agenzia I.Media ha fatto il giro delle parrocchie romane a porte chiuse.

martedì 28 aprile 2020

«Terribile contro il demonio e i suoi seguaci»

Commento al Trattato della Vera devozione alla Santa Vergine di san Luigi Maria Grignion di Montfort (1)
Il 28 aprile la Chiesa cattolica ricorda un grande santo: san Luigi Maria Grignion di Montfort.

Chi ha il “coraggio della verità?

“Coraggio della verità” o apostasia? A noi solo la scelta

Colui che ha il “coraggio della verità” non si abbandona mai acriticamente alla corrente mainstream e a ciò che viene fatto passare per verità senza il vaglio critico del confronto con i fatti reali e con gli insegnamenti della perenne Tradizione della Chiesa.
Chi ha il “coraggio della verità” è aiutato da Dio, sempre, nello scoprirla, conoscerla e seguirla. Ma il “coraggio della verità” metterà il suo seguace sempre più in una posizione scomoda perché non allineata. Ed è questo il punto fondamentale: il vero discepolo del Signore sa che non esiste un’alternativa alla sequela della verità conseguente alla sua ricerca continua e appassionata.
A costo del martirio (che finisce prima o poi per essere inevitabile), desidera permanere nella vera professione della fede e nella sincera e franca testimonianza del Signore Gesù per ricambiare l’Amore del suo Salvatore e perché sa che l’alternativa a tale professione è l’apostasia con la conseguente dannazione eterna. NON C’È NESSUNA TERZA VIA O VIA DI MEZZO…

24 aprile 2020Tempi di Maria
https://tempidimaria.com/2020/04/24/coraggio-della-verita-o-apostasia-a-noi-solo-la-scelta/

Non viviamo in condizioni normali

Il giuoco dei bussolotti sulla pelle dei cittadini … e dei fedeli




L’attuale emergenza sanitaria sta facendo emergere, un pezzo alla volta, l’impalcatura che regge l’attuale società, impalcatura che per molti aspetti è molto diversa da quello che si potrebbe pensare e, soprattutto, da quello che ci viene dato di pensare.

Nelle praterie delle santamartas

CEI, UN SUSSULTO RABBIOSO DI DIGNITA' - AVVENIRE: LA LAGNA DEL SERVO
http://www.accademianuovaitalia.it/images/stories/com_form2content/p3/f8817/0000000-PD_-_CONTE_BASE.jpg(immagine aggiunta)

Quanto ha fruttato il gran lavoro della Cei e di ‘Avvenire’ nel fiancheggiare amorosamente e spudoratamente il governo e in particolare l’odierno inquilino di Palazzo Chigi, ‘coltivandolo’ da sempre ma ancor più intensamente in queste settimane? Una conclusione provvisoria. Con un P.S. mattutino di peso rilevante. E un altro ancora di peso ancor maggiore...

CRONISTORIA RAGIONATA (i neretti sono nostri)

Conculcabile da parte di Cesare?

Messe senza popolo. Che ne è della Chiesa in Italia? I pareri del teologo e del giurista




(s.m.) La nota di Leonardo Lugaresi nel precedente post e la protesta della conferenza episcopale italiana contro il decreto del capo del governo Giuseppe Conte che ha rinviato “sine die” il ritorno alla celebrazione delle messe con presenti i fedeli hanno animato ancor di più la disputa sul futuro di quell’atto costitutivo della Chiesa che è appunto la celebrazione eucaristica e quindi sul futuro della stessa Chiesa in Italia.
(Ma curiosamente, a proposito del decreto, introducendo questa mattina la sua messa a Santa Marta, papa Francesco ha invitato a pregare il Signore "perché dia a tutti noi la grazia dell'obbedienza alle disposizioni").

La tanto auspicata fraternità..

Messe proibite interrotte e cortei rossi. Confusione tra comici, preti, politici e partigiani.

Cristo fuori la chiesa a Brescello, il paese di Don Camillo

Cristo fuori la chiesa a Brescello, il paese di Don Camillo, come nel film.
Le notizie vanno ormai prese “con le pinze”. I giornalisti hanno lavorato sodo per distruggere quell’aura di infallibilità e di credibilità che sembrava caratterizzare il giornalismo. Oggi giorno “lo ha detto il giornale” ha un grado di verosimiglianza paragonabile a “l’ho ascoltato al bar”. E siccome i bar sono chiusi e i giornali, al contrario sono molto attivi, non ci resta che barcollare nel buio pesto del mondo dell’informazione italiana.

Ululì Ululò


MESSA NEGATA DA CONTE. FABIO ADERNÒ: LA CEI ULULA ALLA LUNA.


Miei carissimi Stilumcuriali, l’avvocato Fabio Adernò ci ha scritto un commento estremamente lucido e appassionato sula questione delle cerimonie religiose negate, e sullo schiaffo che la Conferenza Episcopale Italiana ha subito da parte del Governo e della maggioranza da lei tanto sponsorizzati (basti pensare che nel suo commento su Avvenire il direttore Tarquinio elogiava Walter Ricciardi, accusato dalle Iene nel 2018 di conflitto di interesse, e dimessosi dall’Istituto Superiore della Sanità). Ma evidentemente la comunanza di amorosi sensi in materia di business dei migranti non basta. Buona lettura.

Il “giuseppinismo”

IL BRACCIO DI FERRO
Andare lo stesso a Messa: la Chiesa non tratti con lo Stato

La Cei proseguirà la trattativa sulle Messe mentre Lombardia e Friuli cercano soluzioni: in tutti i casi la Chiesa andrà col cappello in mano. Condivisibile il ricorso al Tar, ma non sarà risolutivo. Appellarsi alla libertà di culto non è sufficiente: la politica considera tutto diritto soggettivo. Che fare? I vescovi dicano ai fedeli di andare lo stesso a Messa, applicando le misure di sicurezza. La Chiesa non deve chiedere allo Stato il permesso. O è autonoma dal potere o non è.




lunedì 27 aprile 2020

Quel signore e i suoi burattinai

SUDDITI D'UN PAESE OCCUPATO


Cittadini, sudditi o nemici vinti d’un paese occupato? Il discorso di Giuseppi Conte: sta forse effettuando un "Dolce e silenzioso colpo di Stato" con l’assordante silenzio anzi con la completa assenza dell’inquilino del Colle? 
di Francesco Lamendola  

 0 repressione e civilta 16


Il discorso che Giuseppi Conte ha imposto agli italiani la sera del 26 aprile, a reti unificate, per la bellezza di quasi un’ora, ha mostrato tutta la pochezza dell’uomo e di chi lo dirige, ma anche la sua estrema pericolosità per la democrazia e la Costituzione, di cui seguita a fare carta straccia. In teoria, avrebbe dovuto essere l’annuncio, con una settimana d’anticipo, della Fase 2, da tempo fissata alla data del 4 maggio, ossia della fase della ripartenza dopo quella dell’emergenza. Di fatto, si è subito capito che non c’era alcuna Fase 2, ma tutt’al più la Fase 1 virgola 2 o 3, come ha felicemente sintetizzato, a  caldo, Alessandro Sallusti. 

Ma il coraggio Abbondia!

I vescovi, il governo e il no alle Messe: chi è causa del proprio mal pianga sé stesso


Nel 1991, durante il viaggio in Polonia, Giovanni Paolo II tenne un bellissimo discorso ai teologi sull’importanza della testimonianza e ricordò che il cardinale Stefan Wyszynski, l’indomito difensore della libertà della Chiesa contro i totalitarismi, parlava, proprio a proposito di tali regimi, non solo di ateizzazione programmata, ma anche di ateizzazione amministrativa. 

Una croce sopra la libertà

Brevi considerazioni sui tempi di epidemia


(Don Jean-Michel Gleize, Una Vox – aprile 2020) La questione della ripresa delle Messe sarà affrontata dalla Chiesa alla fine del mese, così ci informa Le Figaro del 17 aprile. Nell’attesa, secondo le direttive dei nostri Superiori, gli offici e le Messe negli orari abituali nelle nostre cappelle non sono assicurate, né in settimana, né la Domenica. Facendo così, obbediamo ad un ordine giusto dello Stato in vista del bene comune? O si tratta di un abuso del potere temporale che la Chiesa deve tollerare per prudente realismo? Abbiamo chiesto un chiarimento a Don Jean-Michel Gleize, professore di Ecclesiologia nel seminario di Ecône.

Teatrante, getta la maschera!

“Essere o non essere". La questione capitale delle messe in TV



La discussione era sotto traccia da tempo. Ma l’omelia del 12 aprile in cui papa Francesco ha “ritrattato” la sua accondiscendenza a trasmettere in TV le sue messe mattutine a Santa Marta, l’ha portata alla luce del sole.

I mercanti del tempio

CONTE E BERGOGLIO: interessanti analogie

I parallelismi tra le vicende dello Stato e quelle della Chiesa iniziano in questi giorni a diventare molto significativi: non siamo più alla mera coincidenza, ma al ripresentarsi pedissequo di un preciso modello di azione che rivela su entrambi fronti una chiara strategia ed una tattica efficace: chi sia lo stratega che si cela dietro queste manovre sarà semplice comprenderlo (si veda a tal proposito I due stendardiqui), così come sarà facile capire qual è la vittima prescelta. 

Intellegatur ut amoveatur?

Vetus Ordo, un questionario che non sembra preoccupare

Pubblicato su Rorate Coeli un questionario che la Congregazione per la Dottrina della Fede avrebbe inviato ai vescovi: nove domande sull’applicazione del Summorum Pontificum. C’è chi teme un attacco alla “Messa tridentina”, ma dietro dovrebbero esserci solo finalità statistiche. Di questo parere don Nicola Bux, che alla Nuova BQ dice: “L’antico arricchisce il nuovo, non avrebbe senso delegittimarlo”.




“Sine dominico non possumus”

FASE 2
«No alle Messe». La CEI raccoglie quello che ha seminato

Doccia gelata sulla presidenza dei vescovi italiani: si attendeva la ripresa delle Messe con popolo il 10 maggio, invece il presidente del Consiglio Conte ha annunciato che il ritorno in chiesa è rinviato a data da destinarsi. Stizzito comunicato della CEI che finalmente si accorge che con la libertà di culto è la stessa Costituzione a venire calpestata. Date le misure di sicurezza, i vescovi potrebbero decidere in autonomia di riprendere le Messe con il popolo, ma avrà la CEI il coraggio di andare fino in fondo? O prevarranno le solite logiche politiche alla ricerca di un compromesso? Intanto molti laici e preti sono sul piede di guerra.




I servi inutili..


Lettera ai pastori del regime di Bergoglio


Cosa ce ne facciamo del vostro ministero pastorale in parrocchia da voi svolto in forma privata? Ritiratevi dove volete a vita privata lasciando le parrocchie perché tanto non servite a nulla!

domenica 26 aprile 2020

Ma Dio ha altri piani...

La "tabella di marcia" e la Pasqua dell'Anticristo




Diverse volte ho evidenziato la potenzialità dei numeri nella storia umana e la loro presenza costante nella Sacre Scritture, per esempio QUIQUI e QUI, ed è ovvio che mi attirino in modo particolare tutte quelle analisi che li riguardano.

L'articolo di oggi è uno di queste, perciò l'ho tradotto liberamente, sfrondandolo un po' di quelle parti che competono il sito di provenienza e per le quali avrei dovuto digredire parecchio.

Ecco perciò le riflessioni analitiche di quanto sta accadendo, celate alla vista dei più, ma non all'occhio vigile di chi ha la mente e il cuore rivolti al Cielo.

Corvo rosso vuole lo scalpo!?

SONDAGGIO SULLA MESSA ANTICA: C’È, E LO VUOLE IL PAPA.


Cari amici e nemici di Stilum Curiae il questionario inviato ai vescovi – per ora è apparsa una copia in inglese – per un sondaggio sulla celebrazione della messa Vetus Ordo nelle loro diocesi, secondo il Motu Proprio Summorum Pontificum, di Benedetto XVI è reale. Amici che hanno collegamenti autorevoli e affidabili alla Congregazione per la Dottrina della Fede ci confermano che il documento pubblicato dal sito Rorate Coeli esiste, e con quel contenuto. Quindi si può scartare l’ipotesi che sia un documento fasullo, inventato e messo in giro chissà da chi e a quale scopo.

“Povere bestie”

Le grandi religioni e i capponi di Renzo


Cari amici di Duc in altum, il contributo che oggi sottopongo alla vostra attenzione e valutazione arriva da un lettore italiano che vive in un paese arabo. La sua analisi della situazione della fede cristiana e di quella musulmana, così come della cosiddetta “cultura del dialogo”, è controcorrente. La domanda che pone è: quale il disegno complessivo e cui prodest?    
A.M.V.

Cattolici con Repubblica sotto il braccio

DEL POZZO. A REPUBBLICA NON CAMBIA SOLO UN DIRETTORE…

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Luca Del Pozzo ci ha inviato un’analisi – veramente magistrale – sul panorama culturale e politico che ha portato alla nascita e allo sviluppo di Repubblica, nei decenni passati, e al significato che assumono, in questa luce sia i cambi nella gestione che il mutamento di direttore. Buona lettura. Merita davvero.

Dal Vaticano alle parrocchie

Papa Francesco benedice una Piazza San Pietro vuota

Papa Francesco benedice Piazza San pietro vuota

Papa Francesco benedice Piazza San Pietro vuota

Di 

Benvenuti nell’Italia orwelliana del 2020 

Chiesa in Uscita o in Ritirata?

Barsotti, voce potente e non decadente del nostro tempo

La figura di don Divo Barsotti (nato il 25 aprile del 1914) si staglia netta nel panorama spirituale della Chiesa del ventesimo secolo. È stata una delle voci più potenti per interpretare il nostro tempo senza consegnarsi alle decadenze che ogni epoca porta con sé. Una delle opere che scaturirono da questa ricerca intensa fu la Comunità dei Figli di Dio, una congregazione monastica concepita però con intenti più moderni volti ad integrare le varie dimensioni della vita cristiana. Sulla Messa e sula Liturgia ha parole commoventi. Eccone alcune. 



Il fascismo degli antifascisti

CHE BRUTTO 25 APRILE
Loro in piazza, noi a casa senza libertà: prove di regime

I carabinieri irrompono in chiesa e multano i preti, ma alle celebrazioni del 25 aprile nelle piazze d'Italia compaiono decine e decine di non autorizzati: nessuno viene multato. Mentre si festeggia una libertà fasulla, l'Emilia ammette che i runner non erano untori, ma bisognava fermarli per dare il senso di un regime di severità. Sono prove tecniche di regime, che Cei e Avvenire sposano utlizzando la retorica della Sinistra giustizialista, ma senza dire una parola sulla libertà di culto calpestata. 



                            Il 25 aprile in via del Portello a Bologna


Ma, è possibile convertirsi?

Non abbiamo più alibi



Neanch'io ti condanno; và e d'ora in poi non peccare più 
(Gv. VIII, 11)

Vi dicevo in questi giorni, che i fatti che accadono sono sempre un richiamo del Signore, soprattutto sono un invito alla conversione. Ma, è possibile convertirsi? E’ possibile convertirsi sul serio? Sì. E tutto ciò che è accaduto nella società… mondiale … in questi ultimi tempi ci dimostra che ci è veramente possibile.
Qual è l’alibi che abbiamo scelto e posto di fronte ai richiami Dio? Che non si può cambiare vita tutta d’un colpo. Certo, leggiamo delle grandi conversioni all’inizio della vita dei Santi. Chi legge la vita dei Santi, vede che alcuni hanno fatto dei cambiamenti eclatanti, perché si son sentiti chiamati da Dio. Ma lo leggiamo in modo romantico. Sentendo un fremito del cuore, ma non essendo convinti che questo sia possibile per noi. Invece è materialmente possibile la conversione.

sabato 25 aprile 2020

Qui in Italia tutto bene!!?

LA FESTA DELLA LIBERAZIONE?


L’antifascismo in assenza di fascismo? Solo totalitarismo ma se preferite chiamarlo fascismo così sia: mi dichiaro orgogliosamente antifascista. Tra manifestanti di rosso vestiti che trasmettono la memoria “democratica” del Paese 
di Roberto Pecchioli  

 0 charlot comunista

Qui in Italia tutto bene. Finalmente ci stiamo liberando dal virus ed è meraviglioso che accada proprio in coincidenza del 25 aprile, festa della Liberazione. Scherziamo, naturalmente. Da noi la situazione è grave, ma mai seria e continua la tragedia in forma di farsa di una nazione ridicola. Un impunito bracconiere  disse una volta, strizzando l’occhio, che la caccia è chiusa, ma mai a chiave. Così va in Italia, strano paese in cui si può manifestare per celebrare il 25 aprile, ma i partecipanti dovrebbero essere multati in massa per aver contravvenuto alla regola “ferrea” #iorestoa casa.

Questa “prova” chiamata coronavirus

Il coronavirus… spirituale



Il Rosario è il libro di tutti e di sempre. (Padre Raimondo Spiazzi OP)
Cari Amici, abbiamo ricevuto questa “Lettera” che giriamo volentieri a tutti voi.

Il telefono, la Sua voce!

Lo scherzo geniale a Mattia Santori. Se il finto Francesco sembra proprio Francesco


    Dunque, come avrete letto, il papa non ha telefonato a Mattia Santori. Il povero leaderino delle Sardine è rimasto vittima di uno scherzo di quei ragazzacci della Zanzara di Radio24, i quali ogni tanto, grazie a un imitatore (il bravissimo Andro Merkù), colpiscono il malcapitato di turno con le telefonate di un finto Francesco che però sembra proprio il vero Francesco.