ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 7 giugno 2014

IL MAGISTERO E L’AUTORITA’ DELLA CHIESA E DEL PAPA -3

Parte terza

A questo punto è necessario tirare le conclusioni, è evidente che non è concepibile, pur prendendo in considerazione tutti gli argomenti “ad hominem” addotti come scusanti, che venga a mancare l’assistenza dello Spirito Santo alla Suprema Autorità della Chiesa negli atti in cui deve essere garantita in maniera certa. Non si tratta di un singolo e sporadico episodio (si veda come esempio il caso di Onorio I) su un determinato oggetto che potrebbe essere suscettibile di discussione tra teologi.
Atteso che ci sono
- riti approvati ed accettati da tutta la Chiesa che sono perlomeno pericolosi per la fede.
- Un codice di diritto canonico che in più parti risulta pericoloso per la fede ed in altre perlomeno equivoco.
- Delle canonizzazioni di Santi le cui persone oggetto della canonizzazione non hanno i requisiti necessari per la santità. - Un Concilio ecumenico in cui sono stati approvati documenti in contrasto palese con altri documenti del magistero infallibile precedente.

La demolizione totale della speranza

Vedevo Satana cadere dal cielo come la folgore

La crisi del senso cristiano alle soglie del terzo millennio.

Alle soglie della modernità una presa di posizione dura minaccia sin dalla radice il senso dell’uomo e la sua più intrinseca spiritualità. L’ateismo, nelle sue diverse e anche più apparenti forme, rappresenta infatti, oggi più che mai, uno degli ostacoli alla ricerca suprema che in ogni civiltà ha sempre lasciato il suo segno. Il senso religioso risolve le domande, le paure, i dubbi dell’uomo e li racchiude in un grande punto: la fede. Venuta meno questa, crolla l’intero sistema di credenze, il senso sommo, forse, dal quale riceve senso la vita stessa.

Ombre?

Ombre sul (quasi) beato Papa Paolo VI. "Legato a massoneria e servizi"

Il prossimo 19 ottobre Papa Francesco proclamerà Beato Papa Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini. Ma su di lui ci sono anche ombre, non solo luci. Il pentito di mafia Calcara: "Era un massone, lui e il cardinale Macchi erano vicini a pezzi deviati dei servizi segreti e di Cosa Nostra. E sull'omicidio Calvi..."

Vince l’ignoranza

Zecchi: “Suor Cristina e Conchita accomunate dal cattivo gusto. Vince l’ignoranza”

Marta Moriconi
stefano_zecchi_webStefano Zecchi, docente di Estetica e autore di vari saggi sull’arte e la società contemporanea, parla di Suor Cristina e della sua vittoria al talent-show The Voice. Dal punto di vista estetico, chiarisce subito, si tratta di “cattivo gusto” e questa definizione ricorre spesso lungo l’intervista, insieme a “indecenza” e “porcherie”.
Per lui queste scelte “esprimono ignoranza”. Quanto al Mose, da veneziano prima che da ex assessore alla Cultura di Milano, suggerisce una “pista” da seguire: “Il corruttore va da chi sa che può corrompere”.
Suor Cristina ha vinto The Voice, un reality in cui competono giovani talenti, e ha scatenato polemiche e apprezzamenti anche, ma non solo, per la recita del Padre Nostro di ringraziamento. Ma la Tv è così in crisi da estrarre dalla naftalina quella fede cattolica che prima bistrattava?
«Io credo che la verità sia più semplice ancora. E’ un problema proprio estetico. E’ cattivo gusto ed è difficile liberarsene perché non c’è una cultura sufficientemente alta per capire che lo slogan delle porcherie solenni cita non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace. Per me queste scelte esprimono ignoranza».

Suora et labora



1. NEANCHE IL TEMPO DI UN ROSARIO CHE SUOR CRISTINA INCASSA LE PRIME ACCUSE DI PLAGIO: IL BRANO CANTATO A “THE VOICE OF ITALY” E SCRITTO PER LEI DA NEFFA SAREBBE SIMILE A UN PEZZO DI CELENTANO E DON BACKY DEL 1963. ALTRI INVECE LO ACCOSTANO ALLA COLONNA SONORA DISNEY DE “LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO” (VIDEO) - 2. MA LA BACCHETTATA ARRIVA DA “PADRE” CIONFOLI, NOVIZIO CAPPUCCINO QUANDO ESORDÌ COME CANTANTE, OGGI SPOSATO CON TRE FIGLI: “AVEVA FRENESIA DI VINCERE. E POI LA FRASE ‘HO UN DONO E VE LO DONO’, MA SE HAI UN DONO VAI IN AFRICA DAI BISOGNOSI. IL SUO COMPORTAMENTO STRIDE CON LA VOCAZIONE CRISTIANA” - 3. SELVAGGIA LUCARELLI: “HA VINTO PERCHÉ IL LOOK DA SUORA TIRA (LA BIGNARDI C’HA FATTO UNA CARRIERA) E POI DA MADONNA CROCIFISSA A LADY GAGA CHE RESUSCITA GESÙ, S’ERA VISTO DI TUTTO TRANNE UNA SUORA CHE VINCE UN TALENT” - 3. I TELE-MALPANCISTI: “L’HANNO SOLO USATA, COME CONCHITA WURST ALL’EUROVISION CONTEST, PER TIRARE SU UNA TRASMISSIONE ALTRIMENTI SNOBBATA” -

Vaticano, Bertone resiste..

 allo “sfratto papale”: pensione in attico da 700 metri

Il porporato, che il 2 dicembre terminerà il suo ultimo incarico di camerlengo di Santa Romana Chiesa, non lascerà le mura leonine. Il contrario di quanto vorrebbe Francesco, che critica la volontà dei cardinali di continuare a vivere nei sacri palazzi, una volta finito il "lavoro" presso la Curia romana. Il tutto per conservare la loro forte influenza

Vaticano, Bertone resiste allo “sfratto papale”: pensione in attico da 700 metri

Aspetta e spera..beata ingenuità!


Francescani dell’Immacolata: 10 domande al cardinale João Braz de Aviz


francescani-immacolataEminenza Reverendissima,
ci permettiamo di rivolgerLe le domande che seguono a motivo dei gravi interrogativi posti dal Commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata e della Visita apostolica a carico delle Suore Francescane dell’Immacolata, provvedimenti entrambi da Lei disposti.
Si tratta di interrogativi di rilievo universale, che emergono, in coscienza, dal dovere di ciascuno di cercare la verità, particolarmente nelle questioni di fede e di morale.
Siccome lo scandalo suscitato in tanti dal Commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata e dalla Visita apostolica delle Suore Francescane dell’Immacolata è pubblico, le domande che ne sono scaturite Le vengono parimenti poste pubblicamente.

Gli effetti perversi della modernità

zzchsdvsttAncora qualche parola sugli effetti perversi della modernità C’è una frase che sento ripetere spesso (e non da poco tempo) da tanti amici e conoscenti che si professano cattolici, che incontro tutte le domeniche alla S. Messa in Parrocchia, che vedo accostarsi regolarmente alla S. Comunione e sul cui onesto stile di vita sarei pronta a mettere la mano sul fuoco, certa di non bruciarla:  “Io non divorzierei mai, non abortirei mai, non praticherei mai l’eutanasia né la chiederei per me, ma non posso impedire a chi non la pensa così di divorziare, di abortire, di chiedere o sostenere l’eutanasia,non posso impedire agli omosessuali di sposarsi tra di loro e di avere figli, adottandoli o ricorrendo alla procreazione artificiale, perciò voto senza alcuno scrupolo di coscienza per i partiti che sostengono questi radicali mutamenti ideologici e antropologici”. Penso che valga la pena spendere ancora due parole sul tema della modernità per rifletterci un po’ sopra.

di Carla D’Agostino Ungaretti

venerdì 6 giugno 2014

IL PAPA E IL MICROCHIP

FRANCESCO RENDE PUBBLICO IL SUO CONSENSO AGLI IMPIANTI RFID

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Con una mossa controversa da parte della chiesa cattolica, Papa Francesco ha dichiarato il suo consenso alla tecnologia microchip RFID ed allo "straordinario aiuto" che può fornire all'umanità. Lo sdegno nasce dalla convinzione di molti evangelici, fondamentalisti e cattolici, che il microchip RFID sia il "marchio della bestia" di cui parla la Bibbia nei capitoli riguardanti la fine dei tempi. Durante l'omelia settimanale, il Pontefice ha esposto alla folla dei fedeli il suo punto di vista sulla tecnologia RFID, ed ha assicurato che ricevere un impianto di questo tipo non può causare nessun danno spirituale.
"Abbiamo esaminato attentamente le Scritture, e posso concludere che niente indica che i microchip RFID siano satanici in alcun modo. Semmai, questi dispositivi sono una benedizione di Dio Stesso, elargita all'umanità per risolvere molti dei mali del mondo".

Turnover di poltrone


DOPO AVER STRAVOLTO L’INTERO BOARD DELL’AUTORITÀ DI VIGILANZA DELLE FINANZE VATICANE, BERGOGLIO POTREBBE SOSTITUIRE ANCHE IL RETTORE DELLA PONTIFICIA UNIVERSITÀ LATERANENSE - AL POSTO DI DAL COVOLO, L’ARGENTINO SANCHEZ SORONDO

Pare che la stella di Dal Covolo sia un po’ appannata, anche a seguito degli sviluppi dell’inchiesta “Lux Vide” - Per la prima volta nel board Aif c’è anche una donna, l’italiana Maria Bianca Farina, amministratore delegato di Poste Vita e di Poste Assicurazioni…

BERGOGLIO, IL VESCOVO DI “ROM”


 - IL PAPA CHE S’IMPROVVISA DIFENSORE DEI NOMADI “DISPREZZATI SUI BUS DI ROMA” S’È CHIESTO DI COSA VIVONO ‘STI DISGRAZIATI, VISTO CHE IL 95% DI LORO NON LAVORA? NON SARÀ CHE METTONO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI?

Monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana: “Una sana politica di integrazione di rom e sinti passa inevitabilmente attraverso un radicale cambiamento della politica” - E allora perché non mettere a disposizione dei rom i tanti palazzi di cui è proprietaria la Santa Sede?...

Altra Chiesa...

STORIA: 4 Giugno 1944: quando la Madonna del Divin Amore salvò Roma ed i suoi abitanti


L’esercito nazista abbandona senza opporre resistenza la Città eterna, mentre le forze alleate vi entrano per Porta San Giovanni e per Porta Maggiore, accolte dai romani con straordinarie manifestazioni di esultanza. Dopo quasi nove mesi di occupazione, Roma è salva, intatta. Contro ogni previsione non è stata versata una sola goccia di sangue.

Salto verso Dio, quale?

Un papa che fa pregare re e presidenti

Il fatto che papa Francesco abbia invitato in Vaticano Shimon Peres e Abu Mazen a pregare per la pace rientra nelle tante novità di questo pontificato, ma anche nella storia della romanità. Roma ha da sempre un ruolo nelle aspirazioni alla pace, nell'area euro-mediterranea prima e globale poi: dalla pax romana fino alle guerre mondiali del novecento. In questa autocoscienza della romanità come punto di sintesi e di possibile soluzione delle tensioni internazionali la chiesa cattolica ha giocato un ruolo particolare, paradossalmente proprio dalla fine del potere temporale del papa nel 1870 in poi. Dall'appello di Benedetto XV nel 1917 contro "l'inutile strage" della Grande guerra, fino al Giubileo del 1950 che era inteso anche a sanare il bagno di sangue tra cristiani nell'Europa cristiana, i papi hanno inteso come parte del proprio ministero una specie di "alta sovranità": la pace sotto tutela cattolica prima durante la Guerra fredda con una chiara funzione anticomunista, e poi progressivamente, dalconcilio Vaticano II in poi, alla luce di un'accettazione dell'idea dei diritti umani e del dovere della chiesa di farsi avvocata di essi.
La convocazione di un summit di preghiera in Vaticano da parte di papa Francesco rappresenta un salto in avanti rispetto alle avanguardie lanciate da Giovanni Paolo II.

Gioco di squadra

«La Civiltà Cattolica» sostiene la «teologia in ginocchio» di Kasper


Walter Kasper
WALTER KASPER

Il teologo Scannone, pur senza citarle, sembra riferirsi ad alcune reazioni negative alla relazione sulla famiglia del cardinale tedesco: c'è un pensiero e un linguaggio univoco che «in questioni morali tende a rinchiudersi in una pura casuistica astorica e astratta, che astrae dai contesti reali e personali»

ANDREA TORNIELLICITTÀ DEL VATICANO
È un mini-saggio molto colto e scientificamente attrezzato quello che padre Juan Carlos Scannone - il gesuita argentino che fu insegnante di Bergoglio - pubblica nel numero de «La Civiltà Cattolica» che sarà in distribuzione da sabato. Un articolo nel quale, a partire dall'elogio fatto da Papa Francesco alla relazione tenuta dal cardinale Walter Kasper al concistoro dello scorso febbraio, Scannone spiega l'importanza non solo di «ciò che» si dice, ma anche del «come» lo si dice, poiché questo «come» fa parte del contenuto, non è una semplice circostanza accidentale estrinseca. 

Sul ponte sventola bandiera bianca!

In Giappone come sulle rive del Reno. La resa della Chiesa

Le risposte dei vescovi giapponesi e centroeuropei al questionario del sinodo sulla famiglia registrano il cedimento dei cattolici al "pensiero unico" dominante. Ma anche l'incapacità di guida dei pastori

di Sandro Magister


ROMA, 6 giugno 2014 – Sono finora sei le conferenze episcopali che violando la consegna della riservatezza hanno rese pubbliche le risposte alle 39 domande del questionario preparatorio al prossimo sinodo dei vescovi, convocato sul tema della famiglia.

E’ STATA FATTA LA SUA VOLONTÀ ?


1. E’ STATA FATTA LA SUA VOLONTÀ: SUOR CRISTINA HA STRAVINTO “THE VOICE OF ITALY” - 2. CON IL 62% E UN CONSENSO BULGARO, LA MONACHELLA CANTERINA HA STRACCIATO I SUOI AVVERSARI E HA MESSO UN PO’ DI INCENSO IN UNA TRASMISSIONE LOFFIA, UN PO’ NOIOSA, DOVE IL LIVELLO DEI CONCORRENTI ERA SCARSO E I BAFFI DI PELÙ DA QUERELA - 3. SUOR CRISTINA CONFERMA UNA PERVERSIONE TUTTA ITALIANA: TONACHE E MONACHE IN TV, TIRANO SEMPRE. COME “DON MATTEO” E LE ALTRE SERIE “CHE DIO CI AIUTI”, “MADRE, AIUTAMI” E “UN PRETE TRA NOI”: I TELEMORENTI SI LASCIANO AFFASCINARE DAI RELIGIOSI RASSICURANTI, PREMUROSI E CHE NON CHIEDONO NEANCHE L’OTTO PER MILLE - 4. IL PADRE NOSTRO RECITATO A FINE PUNTATA DALLA VINCITRICE, A MO’ DI “RINGRAZIAMENTO”, HA FATTO IMPAZZIRE I TWITTAROLI: “TUTTI A DROGARCI AI SUOI CONCERTI”, “ORA TI VOGLIAMO COME MILEY CYRUS”, “LA PROSSIMA VOLTA CHE PARTE L'ORGANO IN CHIESA E NON SPUNTANO 20 BALLERINI MEZZI NUDI, CI RESTO MALE”

giovedì 5 giugno 2014

Accordi a Pentecoste?

Ecône-Roma: accordo di potere, accordo contro la verità?
Papa Francesco bacia la mano al sacerdote “pro omosessuali”.
"Accordo dottrinale?" "Conversione di Roma?"
         
                                                                                                      31 maggio,Maria Regina

Disponibilità all’accordo, ribattezzandolo

E’ pervenuta a questa Redazione, da fonte plurima, la notizia di un possibile accordo FSSPX-Roma a Pentecoste, quantomeno di un tentativo in tal senso. In un colloquio della Commissione Ecclesia Dei con Sua Santità Francesco su questo oggetto, gli esponenti della Commissione avrebbero fatto presente a Papa Bergoglio che non c’è pieno accordo sulla dottrina, e questi avrebbe risposto che la cosa non è importante, anche i neocatecumenali hanno le loro idee dottrinali, i lefebvriani hanno altre idee dottrinali...Si noti bene: non che la “nota teologica” delle questioni controverse sia di poco conto, ma è la dottrina stessa che non è cosa importante.

È vera questa informazione? Naturalmente, anche l’eventuale presenza di un tentativo in tal senso non implicherebbe automaticamente la riuscita del tentativo stesso. Ma qualcosa c’è. Ne citiamo alcuni elementi.

Eliminiamo i padrini

Il Padrino. Ultimo atto?

È proprio necessario avere un padrino?

Ragioni, degenerazioni, fallimento e inutilità di un istituto canonico del tutto svuotato di senso: i padrini. Passati dall’essere “garanti” della fede di cresimandi e battezzati, a profanatori di chiese e dissacratori di sacramenti. E spesso protagonisti di vere e proprie ritorsioni violente contro parroci e vescovi che volessero preservare una parvenza di decenza davanti ai sacramenti, o semplicemente il codice di diritto canonico.

Strano e/o vertiginoso?

Lo strano pontificato di Papa Francesco
(parte quarta)  
di Alejandro Sosa Laprida




Detti e fatti diversi
Ci sarebbero molte altre dichiarazioni e gesti di Francisco che potrebbero qualificarsi quanto meno come inquietanti e che si presterebbero ad una lunga disamina, dalla quale mi asterrò per brevità; ne ho scelti solo alcuni, a mo’ d’esempio, tratti da una lunga lista che sicuramente non finirà di allungarsi giorno dopo giorno a velocità vertiginosa…

Pio contro Pio

Pio XI vs San Pio X Sulla Partecipazione Attiva

Nel Tentativo di giustificare la Loro preferenza per il canto congregazionale e le risposte Vocali Nella liturgia, Gli avversari di Preghiera Silenziosa citano Semper la versione italiana del 1903 di Papa Pio X,  Motu proprio Tra le sollecitudine  Silla Musica Sacra, il Che conteneva la Frase "Partecipazione Attiva ". Vieni ABBIAMO  Visto in precedenza  , this Frase presentazione a causa Principali ostacoli alla Nostra accettazione di Esso al Suo Valore nominale.  Innanzitutto  , Nessuna Espressione Equivalente di this Frase E contenuta Nella sola versione autorevole del Documento, il Che E quello latino.  Non vi Ê alcun Riferimento " Attivo "in Quella originale.  Secondo Luogo  , non vi E alcun Riferimento alla risposta vocale da laici, SIA parlata o cantata.  Colomba ha l'Espressione 'Partecipazione Attiva' Venuto?  Se esaminiamo i Principali Documenti su la liturgia rilasciata da Pio X anteriori al Suo pontificato, ONU Fatto SI impone: "Partecipazione Attiva" Non è mai stato I altera parte del Suo lessico.

laici massa PartecipazioneUn coro Composto da Giovani Uomini e Donne SI esibisce Presso l'altare - Una conseguenza della Partecipazione Attiva
Possiamo mostrare attraverso Questi, testi la Continuità e la Notevole Consistenza del Suo pensiero Sulla liturgia:
  • Nel 1888, era QUANDO Vescovo di Mantova, ha Tenuto ONU Sinodo Che ha rilasciato vari decreti su argomenti pastorali, TRA cui la liturgia. I decreti di Musica Sacra interessato canto gregoriano, l'uso di strumenti musicali, La Scelta della musica d'organo, la Formazione dei seminaristi e l'Esclusione Delle Donne Dai cori di chiesa. Il Tema della "Partecipazione Attiva" E Stato del Tutto assente. 

Ninna nanna


CAFONALINO - BERGOGLIO FINALMENTE PUO' DORMIRE TRANQUILLO:. HA L'APPROVAZIONE DI PRODI "IN TRE GIORNI IN MEDIO ORIENTE HA FATTO FARE PROGRESSI PIÙ ALLA PACE CHE IN ANNI DI MEDIAZIONE"

Alla Presentazione del Libro di Massimo Franco "Il Vaticano Secondo Francesco", era la stella l'ex papa Straniero del centrosinistra, il Che Ora SI rifà VEDERE Spesso in Italia per perorare la SUA Causa quirinalizia - Giulio Anselmi: "Il papa ha conquistato il Mondo ma TROVA Difficoltà Nella Chiesa di Roma. C'E melina, attendismo, anche Tentativi di boicottaggio "...

Io speriamo che la Provvidenza non va in vacanza..!


Suor Cristina: «J-Ax è il ponte fra Gesù e i giovani»

 La religiosa diventata star grazie al talent show di Raidue si racconta a La Stampa


Suor Cristina: «J-Ax è il ponte fra Gesù e i giovani»

La suora diventata vip grazie al talent show The Voice a poche ore dalla finalissima si racconta alla Stampa raccontando il proprio stupore per la notorietà raggiunta e spiegando di essere intenzionata, alla fine dell’esperienza vissuta sotto i riflettori, a tornare a confrontarsi con i bambini dell’oratorio, sorelle e superiori. Esattamente come prima.

Gutta cavat lapidem?

Il Papa spiazza i liberal di Friburgo con un vescovo che canta gregoriano

Pochi, a Friburgo, potevano immaginare che a succedere a monsignor Robert Zollitsch quale vescovo della diocesi tedesca potesse essere scelto un profondo cultore del canto gregoriano, “un conservatore”, come l’ha definito senza far uso di troppe perifrasi il vaticanista della Zdf, la televisione pubblica tedesca.

mercoledì 4 giugno 2014

Busillis

Cosa succederà con i Papi emeriti?

del Cosa succederà CON i emeriti Papi?L'alta quota scioglie la lingua di un Papa Francesco Che gia di Suo non inclinazione usualmente alla reticenza. Dal Ritorno Dalla Terra di Santa Parla con i Giornalisti sull'aereo e this Volta, Tra Gli ALTRI argomenti, la chiacchierata - della Durata di Una quarantina di Minuti circa - Tocca il Tema del "Papa emerito". 
Un Giornalista chiede se potra Esserci also per lui Una rinuncia al pontificato e il Santo Padre Così Risponde:  «Io O Faro Quello Che il Signore mi DIRA di tariffa. (...) Io credo Che ONU Vescovo di Roma sé Sente Che le Forze vanno Giù svi Farsi le stesse Domande Che SI E Fatto Papa Benedetto. Settant'anni fa - continua - i Vescovi emeriti non esistevano. Cosa succederà con i Papi emeriti? Dobbiamo guardare a Benedetto XVI arrivato a un'istituzione, ah Aperto Una porta, Quella dei Papi emeriti » .  E Così chiusa: « La porta E aperta, ce ne saranno ALTRI o no, Dio da solo lo sa ». Messa Così La Questione sembra solista Una faccenda di Prassi burocratica: Una Volta SI faceva in Un Modo e domani nulla Vieta di cambiare le glucosio.

Piccoli massoni crescono..

Il Nuovo cattolicesimo politico porta la divisa dei boy-scout


ragazzo
Vieni Gia Nel Giorno dell'incontro-Evento di  Todi  con il memorabile editoriale di Ferruccio de Bortoli, ANCHE DOPO la vittoria di Matteo Renzi alle Elezioni Europee il " Corriere della Sera "Si e assunto il ruolo e dai di dettare il Profilo del politico cattolico Finalmente al passo con i Tempi, this Volta per la penna di Ernesto Galli della Loggia e non solo.
Che Renzi SIA cattolico non ê mai stato I ONU mistero. E cresciuto Tra I boy scout e va a Messa Tutte le Domeniche. "Cattolico vero e irrequieto", l'ha Definito Marco Tarquinio, il Direttore di "Avvenire", nell'editoriale di Commento alla SUA vittoria alle Europee.

Meraviglia che ci si meravigli

La Rai calunnia mons. Lefebvre

articolo preso dal blog Ecclesia Catholica

Accade anche questo sui canali dell’informazione di Stato: un arcivescovo cattolico defunto, che un grande Papa come Pio XII scelse quale proprio Delegato Apostolico conferendogli l’autorità su 18 nazioni africane, viene inopinatamente bollato di razzismo e di odio verso gli africani di colore. L’ultima vergognosa dimostrazione di faziosità ha come palcoscenico un servizio pubblico pagato dai contribuenti: il telegiornale di Rainews24 di lunedì 26 gennaio. L’occasione è la polemica sulle personali convinzioni di mons. Williamson (uno dei vescovi ordinati da "Mons. M. Lefebvre" a cui il Papa ha tolto la scomunica) riguardo all’esistenza delle camere a gas nei campi di concentramento tedeschi.

IL MAGISTERO E L’AUTORITA’ DELLA CHIESA E DEL PAPA (2)


   parte seconda      di Frà Leone da Bagnoregio
Parte seconda

Passiamo ora ad esaminare sommariamente quali atti sono stati posti in essere dalla suprema autorità apostolica negli ultimi cinque lustri.

1) L’11 ottobre 1962 aveva inizio il Concilio Vaticano II (XXI concilio ecumenico) convocato da Giovanni XXIII con la Bolla “Humanae Salutis”  del 25 dicembre 1961, durante lo svolgimento ci fu un attacco dei neomodernisti alla Chiesa e alla sua struttura ecclesiastica, con l’avallo prima di Giovanni XXIII e poi di Paolo VI, questo attacco nonostante, la resistenza del gruppo dei padri conciliari del “coetus internationalis patrum” portò all’approvazione di alcuni documenti in aperta contraddizione con la precedente tradizione e magistero della Chiesa (19);

Lupus homini lupus

Ad ampio colloquio con il vaticanista Marco Politi, autore di “Francesco tra i lupi. Il segreto di una rivoluzione”. Consensi veri, consensi a fior di labbra, opposizioni latenti ed estese. Tanti blog cattolici sono conservatori. Il Papa è consapevole delle resistenze all’interno del mondo cattolico. Una strategia inclusiva. I media come strumento per lanciare il dibattito. L’allontanarsi dei giovani, in particolare delle ragazze, con prevedibili difficoltà gravi nella trasmissione della fede.  

Munus Petrinus?

Sulla validità della rinunzia di Benedetto XVI

Ringrazio di cuore il lettore "Latinista" per questa condivisione. Vorrei richiamare l'attenzione su un'affermazione che esplicita, per metterlo in dubbio, un serio rischio che, ferma restando la validità della rinuncia, ho visto invece incombere fin dal primo momento: « è quantomeno dubbio che la potestà del Papa arrivi a permettergli l'istituzione di un Papato parziale o di un Papato doppio ».
Più che dubbio dovrebbe essere impossibile e, sul piano metafisico, lo è. Tuttavia oggi, messa all'angolo la metafisica, l'orizzontalismo antropocentrico lo rende possibile attraverso la nuova prassi ateoretica senza spiegazioni o con spiegazioni sommarie sganciate dalla tradizione perenne, espressione della 'tradizione vivente' portata avanti dal nuovo-soggetto Chiesa in divenire che ha preso il posto dell'oggetto-Rivelazione.