ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 10 luglio 2021

Quale è punto che segna il discrimine fra "vera fede" e quella fasulla?

LA CROCE E LA PACE

    «Siate pronti a portare la croce affinché torni la pace». Perchè la preghiera più bella consiste nell’offrire a Dio la propria volontà affinché sia fatta la Sua? Il punto che segna il discrimine fra "vera fede" e quella fasulla                                                                                                                   di Francesco Lamendola  

 

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/000-TRISNUOVO/0-madonna_rosa_ok_25.gif

 

La maggior parte dei credenti intende e pratica la preghiera quasi solo come impetrazione, ossia come una forma di richiesta per sé o per qualcun altro; e questo specialmente nella preghiera alla Madonna, che è considerata, e a ragione, come la Mediatrice per eccellenza, secondo il concetto espresso nella Divina Commedia da Dante Alighieri, per bocca di San Bonaventura (Paradiso, XXXIII, 12-15):

 

Donna, se’ tanto grande tanto vali,

Che qual vuol grazia e a te non ricorre,

sua disïanza vuol volar sanz’ali. 

Manifestare cosa è la Chiesa

Perché il latino alla Messa?
A dei dogmi immutabili serve una lingua immutabile



Come si dismettono gli abiti da lavoro per celebrare il culto divino, così è oltremodo conveniente che la lingua della santa liturgia non sia quella di tutti i giorni.
La lingua volgare non concorda con l’azione sacra. In Occidente, il latino è stato per secoli la lingua della liturgia. In altre parti della Chiesa ed anche in numerose religioni non cristiane vi è anche una lingua sacra. La fissità della lingua liturgica, a fronte dell’evolversi della lingua volgare, sembra una costante in tutta l’umanità.

Gli auoipercepiti

È sempre stato tutto falso: diritti, rispetto, discriminazioni, violenze, omofobia e transfobia non c’entrano niente col Ddl Zan. Il genere auto-percepito ne è il cuore, non strappabile



Pochi giorni fa Alessandro Zan, il deputato del Pd promotore del DDL S. 2005 ha realizzato con il rapper Fedez una diretta social, in cui Zan ha parlato del tema dell’identità di genere definendola «la percezione profonda, precoce e strutturata del proprio genere» e ha ammesso candidamente che l’ideologia del “genere” serve «per poter avviare percorsi di transizione nei bambini per cambiare il proprio sesso». Ecco. L’obiettivo è «sostituire definitivamente l’identità sessuale (reale) con quella di genere (autopercepita) e abolire per legge la differenza tra l’uomo e la donna, tra il maschile e il femminile».

Un’orazione che diventa azione

 Morire al mondo

               https://i0.wp.com/www.archeboli.it/wp-content/uploads/MISTICA.jpg?resize=254%2C275 (immagine aggiunta)

Sulla via dell’unione con Dio viene il momento della morte mistica. Il cristiano reso degno di lasciarsi sprofondare nell’abisso dell’amore divino tronca ogni legame con il vecchio io, con il mondo corrotto e con la vita stessa, tesa alla ricerca della propria riuscita. Attraverso ripetute morti interiori provocate da cocenti delusioni e disinganni, susseguitisi come colpi letali che pur non uccidono, lo Spirito Santo conduce il cuore docile al perfetto distacco da tutto, condizione indispensabile dell’abbandono totale alla grazia. Allora la piccola barca, tranciate le gomene che la tenevano fissa alla riva, comincia ad inoltrarsi nell’oceano del Bene infinito, mentre le cose della terra si rimpiccioliscono, perdendo ogni mordente, e gli affanni di quaggiù si smorzano come un’eco sempre più lontana.

Una Chiesa che dice di parlare a tutti?

Ddl Zan, la Chiesa italiana rinuncia alla verità

In due interviste parallele il cardinale Bassetti, presidente dei vescovi italiani, e l'arcivescovo Paglia (rispettivamente a Repubblica e Stampa) si schierano per la modifica - e non l'affossamento - del Ddl Zan sull'omo-transfobia. Una posizione incomprensibile e non condivisibile, di cui non viene data alcuna ragione che non sia opportunismo politico. E parlano di dialogo con tutti, ma mai si sono posti il problema di ascoltare chi nella Chiesa - come noi e molti altri - sostiene che il ddl sia da rifiutare in blocco.


venerdì 9 luglio 2021

La “chiusura della bottega”?

Perché le la Chiesa non parla più del Cristo medico, anche dei corpi?

Dev’essere stato emozionante vedere quella piccola pietra triangolare di calcare scoperta nella primavera del 1919, a Timgad, in Algeria. Sopra c’era un’iscrizione databile fra il quarto e il quinto secolo dell’era cristiana: «Sub[veni], Cristé, tu solus medicus, sanctis et penitentibus ma[t]re(m) manib[us] et pedibus de[fendentibus]».

Morte incorsa per cause naturali?

Vogliono il suicidio assistito "naturale" come un infarto

Approvato dalle Commissioni Giustizia e Affari sociali il testo base della proposta di legge sul suicidio assistito che recepisce in toto le condizioni indicate dalla Consulta. Nei fatti renderà l'aiuto al suicidio come una mera formalità. Il ricorso al sostegno psicologico diventa eventuale, si allarga la platea degli aspiranti suicidi anche ai cardiopatici e ai malati oncologici perché estende i trattamenti di sostegno vitale a farmaci e terapie. E l'articolo 5, addirittura, classifica il decesso non come suicidio, bensì come morte incorsa per cause naturali. Come un infarto. Con queste premesse siamo a un passo dall'approvazione dell'iniezione letale. 



Hanno tolto la croce dal cristianesimo

 I CRISTIANI "FARFALLONI"

    O chiacchieroni, o cristiani: una cosa esclude l’altra. Søren Kierkegaard diceva che tutti siamo cristiani, quindi nessuno lo è davvero, ma oggi si dovrebbe dire che nessuno è più cristiano neanche quelli che credono di esserlo                                                                                                  di Francesco Lamendola  

 

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/chiesa/0-FRATI-980.gif

  

C’è un modo infallibile, osserva Søren Kierkegaard, per agevolarsi e semplificarsi la vita: essere dei farfalloni nel campo dei sentimenti, e dei voltagabbana in quello dei principi; seguire la corrente delle mode, aderire come un guanto a ciò che pensa e fa il mondo e sostituire la chiacchiera ai fatti, senza darsi alcun pensiero. 

Il pensiero che ha prodotto questa legge da stato totalitario

INTERVISTA AL PROF. LAMENDOLA

    Video: Il filosofo Francesco Lamendola inaugura le dirette settimanali commentando il DDL Zan-Scalfarotto e la posizione tragicomica della ex chiesa. Le implicazioni etiche e filosofiche del pensiero che ha prodotto questa legge da stato totalitario  

In perfetta coerenza con la linea di rottura di questo “pontificato”

INTERVISTA A MONS. VIGANO'

    Intervista di Lifesite. Viganò rimprovera i cardinali filo-Lgbt Cupich, Gregory, Tobin: sono indegni di celebrare "la messa": è un gesto suicida in cui i vertici della Chiesa si arrendono incondizionatamente all'ideologia anticristica del globalismo  

  

http://www.accademianuovaitalia.it/images/0-0-0-NUOVI/00000-stemma_vigano_nitido.jpg

VIRILITER AGITE

 

Viriliter agite, et confortetur cor vestrum.

Ps 30, 25

 

Cosa pensa del sostegno di Papa Francesco a padre James Martin?

giovedì 8 luglio 2021

Il Totalitarismo oggi

IL TOTALITARISMO BIOSANITARIO, COME RESTARE UMANI E LIBERI. Avv. MAURO SANDRI



TWT - GIOVEDÌ  8 LUGLIO 2021 - 0RE 21:15

IL TOTALITARISMO BIOSANITARIO, COME RESTARE UMANI E LIBERI

INTERVIENE L'AVV. MAURO SANDRI

IN STUDIO: ANTONIO BIANCO, LUCA DI FAZIO, MASSIMO VIGLIONE

Che fine hanno fatto le processioni religiose?

FEDE E COVID

Le processioni dimenticate (ma tornano i caroselli)

In Italia tornano i caroselli e cadono giustamente molti limiti all’aperto, ma dopo circa un anno e mezzo di virus le processioni sono quasi del tutto sparite dal panorama cattolico. L’accordo del 2020 tra Cei e Governo le permette, nel rispetto di precise norme anti-Covid, ma in certi casi sono le diocesi a prevedere ulteriori restrizioni o perfino a vietarle. Senza motivi validi.

A ciascuno il suo immunizzatore

Il prof. Bassetti e il Ministero della Salute dello Stato libero di Bananas

 

Un grande immunizzatore

L’Era del Dopo Bergoglio. Un’Analisi della Situazione e delle Prospettive.

 

Carissimi Stilumcuriali, un amico del nostro blog ci ha mandato la traduzione italiana di questa analisi, molto interessante della situazione della Chiesa, e delle prospettiva future elaborata da El Caminante/The Wanderer, Buona lettura.

La nostra è "L'era di Satana"?

PERCHE' SATANA E' SCATENATO?

    Satana è scatenato perché sa che gli resta poco tempo. Tra star-system e politici satanisti: la nostra è "L'era di Satana"? L’estrema attualità del monito dell’Apocalisse e delle parole di san Paolo a proposito del "Katéchon"                                                                                                    di Francesco Lamendola  

 

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/cinema/0-duvalthx1138/0-102-cristo-duval.gif 

  

È praticamente impossibile non notare, nel corso della storia contemporanea, un progressivo accanirsi del male sulle vite degli uomini e dei popoli, un inasprimento quasi visibile ad occhio nudo delle condizioni generali dell’umanità, insomma un’accelerazione nella marcia auto-distruttiva della modernità che corre verso il precipizio, e intanto fa salire il conto complessivo delle sofferenze, delle angosce, della disperazione e di tutti i mali che attanagliano in maniera cronica e ormai quasi insopportabile gli inquilini del terzo millennio. 

Chi può accorgersi di tali errori?

Indizio n.68 Bibbia CEI 2008: “La strategia del depistaggio dei traduttori: cambiare il nome ai peccati. Lettera di Giuda”


Cari lettori,

vi propongo una nuova analisi di traduzione che considero personalmente una vera e propria violenza al testo, contenuta nella lettera di Giuda.

CEI 1974: “Così Sodoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all’impudicizia…” (Giuda v.7)

CEI 2008: “Così Sodoma e Gomorra e le città vicine, che alla stessa maniera si abbandonarono all’immoralità…” (Giuda v. 7).

Salire sul podio e dare lezioni di “diritti umani”?

Canada e scuole per indigeni, la Chiesa capro espiatorio

Una ventina le chiese, molte cattoliche, bruciate o vandalizzate in Canada dopo la scoperta di tombe anonime di bambini. All’origine c'è il ruolo nelle scuole residenziali volute dal governo fin dal XIX secolo per l’assimilazione degli indigeni canadesi, spesso morti, in carenza di aiuti, per malattie e fame. E oggi Trudeau attacca la Chiesa, cercando di far dimenticare le colpe dello Stato.

“Non vuole che il suo ricovero in ospedale diventi uno spettacolo”..

Alcune riflessioni estemporanee alla luce del circo mediatico davanti al Gemelli



Nei siti italiani (e non solo) da giorni compaiono in evidenza gli aggiornamenti sullo stato di salute di Papa Francesco. Poi, non c’è un talk show o programma televisivo, che non se ne occupa, anche parlando del nulla. I media ci tengono a tenerci informati minuto per minuto sulla reazione all’operazione per stenosi diverticolare sintomatica del colon a cui il Santo Padre è stato sottoposto, sul fatto che sia vigile, sui suoi movimenti, sulla respirazione, la colazione e tutto il resto, grazie alla presenza fuori dal Policlinico Gemelli di inviati che controllano dei movimenti, tentando di individuarne quelli che reputano inconsueti, e su cui ricamare servizi da inviati di guerra. In sostanza, stanno a scrutare le finestre oscurati del decimo piano, a cui fotoreporter e troupe televisivi puntano gli obiettivi.

mercoledì 7 luglio 2021

Per essere sempre ‘più civili’ diventeremo sempre meno liberi?

DDL Zan, Ricolfi: “La comunità LGBT vuole imporre a tutti la propria, specifica e minoritaria, visione del mondo: un atto di pura prepotenza culturale”.

Luca Ricolfi, sociologo progressista, è lucido, diretto, spesso tranchant nei confronti dei progressisti e della sua cultura, e per questo non piace all’establishment progressista, che gli fa terra bruciata ignorandolo, non invitandolo in TV, non concedendogli alcuna intervista. Sopperiamo noi che rilanciamo qualunque intervista o scritto che sia intelligente, non importa a quale fronte, partito o movimento colui che parla appartenga. 

Rilanciamo dunque ampi stralci di una intervista concessa da Ricolfi a Martina Piumatti, pubblicata su Il Giornale.

Luca Ricolfi, sociologo, accademico, politologoLuca Ricolfi, sociologo, accademico, politologo

Reversuros ad Fontes?

Il Vaticano alza la voce: ecco cosa fa tremare la Chiesa

Il cardinale Pietro Parolin irrompe nel dibattito sul Sinodo biennale tedesco. Roma non è disposta a rinunciare al primato del Papa

Il perfetto dio artificiale

I tecnocrati vogliono farci adorare le macchine

Se Dio è morto, pregare le macchine è permesso, forse anche necessario. E se Dio non è morto? Beh, si può comunque pregare le macchine


I tecnocrati vogliono farci adorare le macchine - Come Don Chisciotte



Se Dio è morto, pregare le macchine è permesso, forse anche necessario. E se Dio non è morto? Beh, si può comunque pregare le macchine. Questo sembra essere il piano tecnocratico mentre entriamo nel futuro. Proprio come con molti di questi sogni, una cosa del genere non tiene conto del nostro bisogno di altri esseri umani, con tutta la tragedia e la confusione che questo comporta. Questo bisogno è innato, così come il nostro desiderio di trascendenza.

Necesse est

IL PASSATO E' NECESSARIO?

    Il passato è necessario? E lo è anche la fede in Gesù Cristo? Il passato è necessario e ciò ch’è stato doveva essere? Lo sviluppo e la diffusione mondiale del cristianesimo, fino a noi uomini d’oggi, era qualcosa di necessario?                                                                                       di Francesco Lamendola  

 

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/000-QUATER/0-19-passion-buchi-mani.gif 

  

Ci proponiamo di svolgere una riflessione sulle Briciole di filosofia, nell’Intermezzo fra il capitolo quarto e il capitolo quinto, intitolato È forse il passato più necessario del futuro?, e precisamente sul § 3, intitolato Il passato (in: Søren KierkegaardOpere, a cura di Cornelio Fabro, Firenze, Sansoni, 1993, p. 240):

Ciò ch’è accaduto, è fatto e non si può rifare; a questo modo non si può cambiare (lo stoico Crisippo, Diodoro di Megara). Quest’immutabilità è mai quella della necessità? L’immutabilità del passato è avvenuta mediante una mutazione, quella del divenire, ma una simile immutabilità non esclude ogni mutazione poiché essa non l’ha esclusa. Ogni mutazione infatti (dialetticamente rispetto al tempo) è esclusa unicamente per questo, ch’è esclusa in ogni istante. Se si vuol considerare il passato come necessario, ciò non è possibile che dimenticando ch’esso è diventato: ma una simile dimenticanza sarebbe anch’essa necessaria?

“Per fortuna abbiamo il gel igienizzante e il distanziamento”

Mentre il papa è all’ospedale…


    Mentre il papa è ricoverato all’ospedale (tanti auguri a Jorge Mario Bergoglio) viene spontaneo riflettere, per analogia, allo stato di salute della Chiesa cattolica.

I tribuni del popolo

Così il Covid ha messo alla prova la nostra fede. E così troppi pastori hanno fallito


          

martedì 6 luglio 2021

I soggetti, chiamati “i selvaggi”

 Il futuro tra Huxley e Orwell


Nel 1932 lo scrittore Aldous Huxley pubblica uno dei suoi romanzi più famosi, Il Mondo Nuovo (A Brave New World), che diventa col tempo uno dei testi più rappresentativi del genere distopico nella letteratura del XX secolo. Quello immaginato da Huxley è un mondo retto da un governo globale, dove principi etici e morali come quelli che conosciamo vengono completamente annullati e dimenticati in favore di una società suddivisa in caste, che indicano delle vere e proprie classi sociali, dedita all’ideologia progressista e tenuta salda da un vero e proprio culto religioso denominato “culto di Ford”, in onore dell’imprenditore statunitense la cui figura è venerata come una sorta di divinità.

Uno specchio dell’età postconciliare

QUESTI NOSTRI FIGLI DI M. LANDI

    "Questi nostri figli" specchio dell’età postconciliare. Lo sceneggiato Tv in 4 puntate "Questi nostri figli" diretto da Mario Landi nel 1967 e tratto da un romanzo di F. Mauriac: un documento televisivo di eccezionale interesse                                                                                     di Francesco Lamendola  

  

 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/Italia/0-RAI-TV-16-rai-tv-ok.gif

  

Può essere molto utile, per capire il particolare clima spirituale e religioso che ha caratterizzato la società italiana, e specialmente la sua componente cattolica, negli anni ’60 del secolo scorso, vedere - o rivedere, a seconda della propria età anagrafica - lo sceneggiato televisivo Questi nostri figlidiretto da Mario Landi nel 1967 (https://www.youtube.com/watch?v=aeNB7xAqQvU). Scritto da Diego Fabbri e liberamente tratto da un romanzo poco conosciuto di François Mauriac, Pane vivo, lo sceneggiato in quattro puntate è interamente ambientato a Bologna e girato con mezzi non grandissimi, però con molta professionalità e buon gusto, mettendo al centro la problematica religiosa negli anni decisivi dell’immediato post-Concilio, poco prima dell’introduzione del Novvs Ordo Missae derivato dalla riforma liturgica voluta da Paolo VI

La disputa finirà allo stesso modo?

Contrordine, la guerra pro o contro la comunione a Biden non c’è. Lo scrivono i vescovi


È bastato che papa Francesco incontrasse in Vaticano il 28 giugno il segretario di Stato americano Antony J. Blinken per riaccendere ancora una volta – e non sarà l’ultima – l’infuocata polemica sul rifiuto o no della comunione eucaristica al presidente Joe Biden e ad altri politici come lui, cattolici e insieme “pro choice”.

Novus ordo minoratus?

Per i frati minori, riuniti nel capitolo generale, “la sfida è la diversità etero/gay”



Cari amici di Duc in altum, è in corso a Roma, al Collegio internazionale San Lorenzo da Brindisi, il capitolo generale dell’Ordine dei frati minori.

Attacco alla libertà

 DDL Zan: un video da vedere assolutamente!!! Chiaro, chiaro, chiaro. Da diffondere.

Se il video qui sotto non si apre, cliccare qui


https://www.sabinopaciolla.com/ddl-zan-un-video-da-vedere-assolutamente-chiaro-chiaro-chiaro-da-diffondere/


Ddl Zan, Salvini: non vorrei che qualcuno non avesse intenzione di tutelare i diritti, ma farne solo una battaglia ideologica

I modelli del secolo edonistico

Il crocifisso torna alla sbarra: sarà una sentenza storica

Approda in Cassazione la vicenda di un docente dell'Unione atei e razionalisti che ha imposto di togliere il crocifisso dall'aula di lezione contrariamente alla volontà degli studenti e del preside. La battaglia del Centro Studi Livativo che sta dedicando energie a difendere un principio di laicità e di civiltà: «Su quelle pareti non ha funzione di culto, ma culturale e identitaria». Gli interventi dei giuristi Vari, Licastro e Cardia. 


lunedì 5 luglio 2021

l buonismo, il contrario del bene

I TRE MACIGNI DELL'ITALIA

    3 macigni da rimuovere per un progetto politico. E' urgente ridare all’Italia un nuovo progetto politico. Siamo nelle mani di un Partito Unico che sta applicando rigorosamente l’agenda della plutocrazia massonica internazionale                                                                                   di Francesco Lamendola  

 

 0 900 sorpasso burino

 

Che in Italia non ci sia più la politica, oggi, è sotto gli occhi di tutti; beninteso per chi abbia ancora occhi per vedere. Non esistono più, di fatto, i partiti politici. 

Cosa accadrà nell’era post-Bergoglio?

L’orologio della Chiesa, come quello della storia, non può tornare indietro


Il blog di Wanderer (“un cristiano in comunione con Roma”, come lui stesso si definisce) prosegue con questo articolo l’analisi dei problemi del post Bergoglio. 

*

Un modo elegante per salvare capra e cavoli

“Subsistit in”? Dal Vaticano II ad Abu Dhabi. Storia di una definizione ambigua e delle sue drammatiche conseguenze

    In ambito ecclesiale una delle parole che da anni sentiamo pronunciare con più insistenza è ecumenismo. Il rapporto con le altre confessioni cristiane è stato nell’ultimo mezzo secolo uno dei temi centrali di discussione ed ha avuto un’influenza decisiva non solo sulla teologia, ma anche sulla stessa liturgia.