ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 29 gennaio 2013

Cortile o pollaio?


Twitter, il cortile dei gentili 2.0

Di tweet in tweet il magistero papale si arricchisce di brevi frasi


Sociologia dei tweet papali. Potrebbe essere il titolo di una tesi elaborata dagli studenti delle numerose facoltà di comunicazione presenti in tutto il mondo. L’account del Papa sul social network del momento, @pontifex, sta regalando agli studiosi del settore un bel po’ di materiale per uno studio approfondito.

Puff!: come far sparire la Dottrina


Dottrine scomparse: il caso di Aparecida

Celam
CELAM

Un articolo sulla rivista della Società Internazionale di Sociologia della Religione cerca di fare luce su ciò che accadde all'incontro dell'episcopato latinoamericano nel 2007

Il prof. Pierre Hegy, docente alla Adelphi University (New York), ha applicato i criteri dell’analisi linguistica al documento finale della Conferenza di Aparecida del 2007. Nella città brasiliana in quell’anno si riunì la Quinta Conferenza generale dell’episcopato latinoamericano, tra l’altro alla presenza del Papa. Il prof. Hegy nota che «il documento finale di Aparecida è diverso da altri documenti ufficiali della Chiesa» ed «il suo linguaggio è più biblico che accademico». Quando si studia il testo con l’analisi linguistica computerizzata cominciano le sorprese.

"Per molti" vince su "per tutti". Ma c'è chi non si arrende


La nuova traduzione delle parole della consacrazione voluta dal papa sta per arrivare anche in Italia. Ma già sono state annunciate proteste e disobbedienze 

di Sandro Magister

ROMA, 29 gennaio 2013 – Mentre si avvicina alla conclusione la "recognitio" vaticana della nuova versione italiana del messale romano, la disputa sulla traduzione del "pro multis" nella formula della consacrazione eucaristica ha registrato nuove battute.

L'ultima ha per autore il teologo e vescovo Bruno Forte.

In un articolo su "Avvenire" del 19 gennaio 2013 Forte si è di nuovo schierato con decisione per tradurre "pro multis" con "per molti", invece che con "per tutti" come si fa da più di quarant'anni in Italia e come analogamente si è fatto in molti altri paesi.

Gesù Cristo e i Super Eroi


Ho letto sul sito Dagospia un articolo che sostiene una tesi sorprendente: forse tutti i Super Eroi dei fumetti, tipo Batman, l’Uomo Ragno, Superman, sono stati inventati incosciamente come surrogati di Gesù Cristo.
In effetti, cos’altro sono questi personaggi  se non esseri dalla doppia natura, umana e ’divina’? I loro poteri sono come una versione moderna di quelli attribuiti  agli dèi dell’antichità.
Però se ci riflettiamo un po' possiamo notare che essi hanno un carattere poco simile a quello degli dèi viziati e bugiardi dell’epoca classica. Il loro scopo di vita infatti non è quello di soddisfare le loro voglie ed assecondare le loro passioni, così come facevano gli dèi dell’antica Grecia, ma quello di aiutare il prossimo, combattere l’ingiustizia e ristabilire l’ordine infranto, essendo disposti anche al sacrificio pur di poter fare il Bene.

lunedì 28 gennaio 2013

LA GRAN MANFRINA DI DUE SCONFITTI:

1. ALL’AUDITORIUM DELLA CONCILIAZIONE VA IN SCENA LA GRAN MANFRINA DI DUE SCONFITTI: IL NUMERO UNO DEI VESCOVI, ANGELO BAGNASCO E IL SUO NEMICO PIÙ INTIMO BERTONE - 2. DITE LORO CHE RATZINGER HA LE SACRE SCATOLE PIENE DEI DISPETTUTTI POLITICI DEI DUE E HA VOLTO LO SGUARDO DA UN’ALTRA PARTE, E PRECISAMENTE IN DIREZIONE DI MILANO, DOVE SETTIMANALMENTE RAGGIUNGE TELEFONICAMENTE L’ARCIVESCOVO ANGELO SCOLA - 3. AGGIUNGERE CHE TRA BERTONE E IL RAMPANTISSIMO NEO ARCIVESCOVO DON GEORG, CARISSIMO AL PAPA, I RAPPORTI SONO VICINI ALL’ODIO E TUTTI SANNO CHE A FINE ANNO IL PRETE PIÙ AMATO DA BERLUSCONI (RICAMBIATO) SARÀ PENSIONATO NELLA SUA GENOVA - 4. INFINE, L’AMOR DI BERTONE, IL SULTANO DI HARDCORE, È DETESTATO DAL PONTEFICE CHE, POVERINO, HA RIPOSTO TUTTE LE SUE SPERANZE NELL’APLOMB SOBRIO DI MARIO MONTI

Video di Veronica Del Soldà per Dagospia

Virtù di Paolo VI? HD

Il Reverendo don LUIGI VILLA ha pubblicato un interessante volume sulla figura del Papa Paolo VI (Paolo VI, beato?), tenuto conto delle iniziative che vorrebbero condurre questo Pontefice alle glorie dell'altare. 
In questi tempi in cui le beatificazioni abbondano, non stupisce che ci possano essere delle divergenze circa l'opportunità e la correttezza della beatificazione di qualcuno. Ci viene in mente l'esempio clamoroso della pratica di beatificazione di Isabella di Castiglia, ancora bloccata dalle pressioni contrarie esercitate dagli Ebrei e dai loro amici in seno alla Chiesa.

Vaticano, la seconda vita del corvo

Paolo Gabriele e il cardinale che lo ha protetto trasferiti nella stessa parrocchia
Vaticano, la seconda vita del corvo
Di nuovo insieme: l’ex maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele, e il suo mentore, il cardinale James Harvey, fresco di nomina. Entrambi all’ombra della Basilica di san Paolo a Roma, dove sono stati trasferiti dopo la scandalo del «corvo». Harvey era il prefetto della Casa pontificia e Gabriele era alle sue dipendenze. Ora Harvey è diventato arciprete di san Paolo e l’ex maggiordomo si trasferirà in un appartamento del Vaticano, in zona extraterritoriale, a due passi dalla basilica.

Il Papa su Twitter non ce lo vedo


Boffo: “Il Papa su Twitter non ce lo vedo anche la Chiesa ubriaca di
social network”

Si è rotto qualcosa nel coro unanime di entusiasmo che
ha accompagnato fino ad oggi la discesa di Papa Ratzinger 
su Twitter e l’utilizzo sempre più diffuso dei new media da parte dei preti.
 «Non lo vedo bene l’85enne Papa, teologo e pensoso, ad avere a che fare con Twitter — ha detto ieri DinoBoffo, direttore di Tv 2000 della Cei — basta con questa ubriacatura da social network, anche dentro la Chiesa».