ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 30 settembre 2013

IN MORTE DI UN PAPA SCOMODO:

 35 ANNI FA MORIVA (TRA MOLTI MISTERI), DOPO APPENA 33 GIORNI DI PONTIFICATO, ALBINO LUCIANI

La morte di Albino Luciani non è mai stata chiarita del tutto - Perché non fu eseguita l’autopsia, nonostante i sospetti di avvelenamento? Luciani aveva scoperto qualcosa di tremendo sul Vaticano e lo Ior? Davvero la P2 era coinvolta? Quale fu il ruolo dell’intoccabile Marcinkus?...

Miracolo ?

Il papa polacco sarà santo il 27 aprile

Wojtila sarà santo, nonostante l’ombra dei Legionari

La congregazione fu smantellata per gli scandali di pedofilia da Ratzinger, dopo anni di inerzia
Papa Giovanni Paolo II e Marcial Maciel Degollado

Miraggio


30 settembre 2013

Trovo commovente l’entusiasmo di tanti verso la pasta Barilla. Un entusiasmo di naufraghi che scorgono una nave in lontananza. Ma purtroppo è solo un miraggio.

Direttorio alla francese?

Con il “Direttorio” Papa Francesco cala l’asso della democratizzazione

papa francescoPietro Parolin alla Segreteria di Stato, Beniamino Stella alla Congregazione per il Clero, Lorenzo Baldisseri al Sinodo dei Vescovi, il cardinale Attilio Nicora a vigilare sulle attività finanziarie degli uffici vaticani, in primis sullo Ior, per prevenire il rischio riciclaggio ed altre possibili attività illecite.

Santificati i profeti di sventura!

Roncalli santo anche senza il miracolo “Era il cappellano di Gesù”
Papa Giovanni XXIII con il suo segretario Loris Capovilla
PAPA GIOVANNI XXIII CON IL SUO SEGRETARIO LORIS CAPOVILLA

I ricordi del segretario di Giovanni XXIII, monsignor Capovilla Oggi il Concistoro per la santificazione del papa Buono e di Wojtyla

«Ho subito avvertito la sua santità. L’ho conosciuto a 17 anni e gli sono stato accanto fino all’istante della morte».

Ad essersi «immediatamente accorto» di vivere «al fianco di un santo» è l’arcivescovo Loris Capovilla, storico segretario di Angelo Roncalli. All’inizio di una settimana che inciderà sul corso prossimo della storia della Chiesa, con la riunione della consulta per la riforma della Curia e il viaggio di Bergoglio ad Assisi, Francesco si appresta oggi a un altro atto tra i più significativi dei suoi primi mesi di pontificato. È in programma, nel Palazzo Apostolico il concistoro per la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Nell’occasione il Pontefice ufficializzerà la data della cerimonia in cui verranno «promossi» santi i suoi due predecessori beati. Arrivano così a compimento insieme le storie di santità di due papi che Bergoglio ha voluto riunire anche nell’immaginario dei cattolici, col decreto di canonizzazione firmato il 5 luglio scorso, come esempi luminosi dell’istituzione stessa del papato. La data più probabile per la doppia cerimonia in piazza San Pietro è quella del 27 aprile, domenica della Divina Misericordia.

Si può? Si fa già..!

"Si potrà danzare in chiesa". Parola di gesuita (e ballerina)

di Satiricus
La liturgia sta alla vita cristiana come il Big Bang all'universo. Un piccolo cambiamento all'origine può modificare tutto lo svolgimento.
Che un gesuita e una ballerina si permettano di modificare la liturgia, quasi a imporre una modifica dal basso è semplicemente un sacrilegio.

Persecuzione strana?

LA CELEBRAZIONE DELLA MESSA GREGORIANA: NON È TUTT’ORO QUEL CHE LUCCICA… Due vicende ben significative: un sacerdote che rispetterebbe di più il Vetus Ordo astenendosene e affermazioni disvelatrici di F.F.I. . A margine: il ripristino…della “Messa di S.Biagio”

Quante volte abbiamo, anche noi, preferito il successo alla verità, la nostra reputazione alla giustizia. Dona forza, nella nostra vita, alla sottile voce della coscienza, alla Tua voce. Guardami come hai guardato Pietro dopo il rinnegamento (dalla Via Crucis romana del Venerdì Santo 2005, subito prima del penultimo Conclave).

Ci sono anche diritti personali che il voto non sacrifica e che tutti abbiamo l'obbligo di rispettare, come devono rispettarli anche i superiori. Questi non possono abusare dell'autorità che Dio ha dato loro, perché in tal caso sarebbero responsabili del disorientamento dei sudditi e del loro tirarsi indietro. [...] Ma non sapeva che non esiste al mondo nessuna autorità che possa costringerci a procedere contro la nostra coscienza?! (Suor Lucia, veggente di Fatima, nel libro - rivisto e approvato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede - Gli appelli del Messaggio di Fatima, pp. 184 e 265. Cfr. Una "risposta" significativa, pag. 19).
29-IX-2013, S. Michele Arcangelo

“È la Messa che conta”


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 La resistenza dell’Ovest inglese

 Durante il regno di Enrico VIII, in seguito al suo atto scismatico, furono operate in Inghilterra molte modifiche in campo religioso. Benché ciò non risultasse affatto gradito ai cattolici inglesi, essi tuttavia erano rassicurati dal fatto che la fede professata nelle loro parrocchie continuava ad essere la fede dei loro Padri. Enrico VIII si era separato da Roma, ma la Chiesa di cui si era proclamato capo non si era separata dalla dottrina romana.