ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 19 maggio 2016

In bocca al lupo..

È POSSIBILE UN ACCORDO PRATICO TRA CATTOLICI E MODERNISTI?

                                            

                                                                         San Pio X
  
Accordo unilaterale
Recentemente si discute sulla possibilità di un accordo “unilaterale” (1), solamente pratico e non dottrinale, tra neo-modernisti e cattolici fedeli. Molte sono le opinioni a riguardo di questo problema.

Cerchiamo di vedere ciò che ha insegnato su tale questione il campione dell’antimodernismo: papa Giuseppe Sarto, di cui cito nel presente articolo tre documenti non molto noti, in cui egli mostra la gravità dell’errore modernista e la falsità dei modernisti, che sono lupi travestiti da pecore (Mt., VII, 15), per cui - come insegna il Papa - accordarsi con loro significherebbe mettere la pecora in bocca al lupo.

mercoledì 18 maggio 2016

«Un peccato contro lo Spirito Santo».

FATIMA: la clamorosa conversazione di Benedetto XVI con padre Ingo Döllinger

(di Cristina Siccardi) «Non ascoltare la Vergine Santissima, inviata da Dio», affermò Suor Lucia dos Santos in un’intervista del 26 dicembre 1957 rilasciata a Padre Augustin Fuentes su autorizzazione di Pio XII nel convento delle Carmelitane scalze di Coimbra di fronte al Vescovo ausiliare di Leiria, a due Vescovi di Coimbra, al nunzio apostolico in Portogallo, «è un peccato contro lo Spirito Santo».

« Un atomo anonimo »


La Madonna di Ghiaie di Bonate e la persecuzione contro la bambina veggente


In questo periodo si sta riaccendendo l'attenzione sulle apparizioni mariane di Ghiaie di Bonate. Che siano reali o no, rimangono però indubbie le violenze assurde cui è stata sottoposta Adelaide Roncalli, la bambina destinataria dei messaggi mariani. Perché un'ispezione vaginale ad una bambina di 7 anni? Perché mentirle dicendole che i genitori erano in prigione per colpa sua? Adelaide durante tutta la sua vita visse umilmente e in incognito, diventando un'infermiera molto brava. Nel 1989, in età avanzata, depositò da un notaio una dichiarazione nella quale ribadiva la propria convinzione: la Madonna le aveva parlato. Per l'occasione riproponiamo un articolo di Matteo Donadoni, scritto in occasione della morte, che spiega molto bene cosa successe all'epoca. Sulle apparizioni non ci pronunciamo (per ora). Sugli inquisitori invece si.

Non T'importa che periamo?

Exsurge, quare obdormis Domine?

Riportiamo il testo italiano della relazione tenuta dal prof. Roberto de Mattei al Rome Life Forum svoltosi all’Hotel Columbus di Roma il 6 maggio 2016.
Gesù nel Vangelo si serve di molte metafore per indicare la Chiesa da Lui fondata. Una delle più calzanti è l’immagine della barca minacciata dalla tempesta (Mt. 8, 23-27; Mc. 4, 35-41; Lc. 8, 22-25). Questa immagine è stata spesso utilizzata dai Padri della Chiesa e dai santi che parlano della Chiesa come di una navicella sbattuta dalle onde, che vive si può dire tra le tempeste, senza mai lasciarsi sommergere dai flutti.

Lo «stile» di linguaggio, veicola una nuova dottrina.

Due cose a Papa Francesco sulle “analogie” tra cristianesimo e islam

papa francesco
Papa Bergoglio ha qualche problema con l’ecumenismo, che per lui non vuol dire rendere il cristianesimo universale, restituirgli la sua dimensione etimologicamente “cattolica”, cioè aperta a tutto il mondo. Ma al contrario ricomprendere tutte le religioni sotto un unico Dio, cercando analogie – spesso forzate – tra questa e quella religione, accomunando testi sacri tra loro diversissimi per spirito e lettera, e associando storie rispettive e simboli in un minestrone multiculti.
Lo ha fatto anche ieri nell’intervista rilasciata al quotidiano francese Le Croix. Nel testo, in due passaggi Francesco cede alla tentazione del paragone facile, del “trova le somiglianze”, della ricerca di consonanze laddove invece ci sarebbe da rimarcare le differenze profonde.

La lente appannata


Comunione ai divorziati, è scontro tra il cardinale Burke e l’arcivescovo Cupich


Il cardinale Raymond Burke
Il cardinale Raymond Burke
Il cardinale Raymond Leo Burke, patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta ed ex Prefetto della Segnatura Apostolica, difende Papa Francesco e reagisce fortemente alle affermazioni dell’Arcivescovo di Chicago, Blase Cupich, in  merito all’esortazione post-sinodale Amoris Laetitia.
Recentemente l’arcivescovo, facendo eco al cardinale tedesco Walter Kasper, ha sostenuto la tesi che l’esortazione ha prodotto un “cambio di gioco” che potrebbe “rilassare” l’approccio della Chiesa circa la comunione ai divorziati risposati e a quelli che vivono relazioni omosessuali.

Ma i piatti di lenticchie non mancano mai?

CEI, strana creatura bicefala
La lucida, severa presa di posizione del Presidente della Cei, Bagnasco, all’Assemblea dei vescovi italiani sulla legge delle Unioni Civili ha messo in evidenza quale strana creatura bicefala sia diventata la Conferenza Episcopale. Un ritorno del collateralismo fra una parte dei vescovi e l'esecutivo?

Tanti capelli rizzati in curia e oltre..

“Accogliere, ma…”. La chiesa europea non sa bene che fare con i migranti

Gli auspici del Papa alla prova delle diocesi del continente, tra chi vorrebbe mettere in pratica la strada illustrata dal Pontefice e chi invece si mostra dubbioso sulla sua replicabilità in contesti tanto diversi. Per l'arcivescovo di Praga è impossibile accettare tutti i rifugiati.

Papa Francesco saluta i migranti durante la sua visita a Lampedusa nel 2013 (foto LaPresse)