ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 25 aprile 2017

Peccatores, te rogamus, audi nos.


25 Aprile: LITANIE O ROGAZIONI. – Litanie dei Santi     
    


Litania, che vuol dire Preghiera, è parola greca derivata dal verbo lìtanevo, che significa: “prego”. Le Litanie Maggiori cadono nel giorno 25 Aprile, e si dicono maggiori, o perché ebbero origine dalla maggiore delle Chiese, quale si è Roma, o perché comandate in tutta la Cristianità da S. Gregorio, detto “Magno”, il quale, se non ne fu l’istitutore, dacché egli stesso ne parla come di cosa già in uso, fu però quel Papa che le universalizzò dopo di averle celebrate con una solennità tutta particolare, allorquando nel 598, per impetrare la cessazione della peste che desolava tutta Roma, chiamò tutto il Clero e, tutto il Popolo ad una Processione di penitenza che fece capo alla chiesa di Santa Maria Maggiore e durante la quale si serenò il cielo, cessò la mortalità, e si vide sulla mole Adriana un Angelo che rimetteva nel fodero la propria spada, per significare che il flagello era cessato. Fu in quella circostanza che all’antica mole Adriana si mutò il nome in quello di Castel sant’Angelo, e vi fu eretta la grande statua di S. Michele. –

Due dei tre pastorelli stanno per salire alla gloria degli altari.


FATIMA E IL SEGRETO NON SVELATO. A CENTO ANNI DAL FUTURO DELLA CHIESA. UN LIBRO DELLA CHORABOOKS.

Un genitore che parla di una sua creatura è, in genere, ben poco attendibile. L’amore è una lente molto deformante. Così non pretenderò che mi crediate se vi dico che il libro – mio – di cui oggi annuncio l’uscita è meritevole di attenzione.

“In locum suum”

MARTIN LUTERO “OMICIDA” E “SUICIDA”il frate che, come Giuda, finì, anche lui, “in locum suum”… (all’inferno!). SAC.don Luigi Villa

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«Quando la Messa sarà stata rovesciata, io sono convinto che avremo rovesciato con essa il papismo. (...). Io dichiaro che tutti i postriboli, gli omicidi, i furti, gli assassini e gli adultèri sono meno malvagi di quella abominazione che è la Messa dei papi!». (Martin Lutero)

Quindi si potrebbe dire che Lutero è all’inferno! Ed eccone i motivi principali: egli fu “omicida”, ed è per questo che Lutero dovette rifugiarsi in un convento, come vedremo più avanti; e morì “suicida”, dopo una ennesima orgia serale! Ma prima tratteggiamo, in breve, la sua vita. Lutero nacque a Eisleben, in Sassonia, il 10 novembre 1483. Era figlio di un minatore. La famiglia si trasferì a Mansfeld, la città dei minatori, sei mesi dopo la sua nascita. Qui, Martino vi trascorse i suoi primi 14 anni frequentando le scuole private locali. In seguito frequenterà, per un anno, la scuola capitolare dei canonici, in Magdeburgo e, l’anno dopo, la scuola di S. Giorgio, ad Eisenach. All’età di 18 anni entrava all’università di Erfurt per studiarvi filosofia e diritto. Era l’anno 1501. Nel 1505 era già “Magister Artium”, ossia Dottore in Filosofia. Nello stesso anno, a maggio, iniziava lo studio del Diritto, ma vi durò solo per sei settimane, circa! Ora passiamo a quella sua “entrata in religione”, il 2 luglio 1505, che avvenne «non tanto perché attratto, quanto trascinato»! (“non tam tractus quam raptus”); e questo non per un trauma dovuto a un violentissimo uragano, vicino a Stotternheim, in cui sarebbe mancato poco che non vi perisse, ma perché… 

I ministri dell'Ego

IL NUOVO DIO "EGO"

    Da ministri di Dio a ministri dell'Ego. Intellettuali e Neo-Chiesa schiavi del dio "Ego" un mostro insaziabile che dopo il pasto ha più fame di prima. La Chiesa ha smarrito la sua prospettiva ultraterrena che è dire che ha smarrito Dio 
di F.Lamendola  



La malattia dell’uomo è, ed è sempre stata, l’ego. La malattia dell’uomo moderno è diventata una metastasi, perché egli ha deliberatamente distrutto ciò che teneva a freno l’ipertrofia dell’ego: il senso del divino. Finché Dio occupa un posto nella vita degli uomini, l’ego è tenuto a bada e le energie della persona, comprese l’ambizione e il desiderio di gloria, sono incanalate e messe al servizio di un causa più nobile e più alta che non sia la pura e semplice gratificazione narcisista: sono messe al servizio della morale cristiana. Ma quando la società europea ha voltato le spalle a Dio, e ha creato una civiltà nuova, irreligiosa e materialista, basata sul culto della Ragione, della Scienza e del Progresso, l’ego è tornato a crescere tumultuosamente e di nuovo si è imposto come il fine delle azioni umane. I disastri della storia moderna, i massacri e i genocidi, la competizione selvaggia, il cancro di una finanza sempre più potente e sempre più vorace, le due guerre mondiali, la bomba atomica: tutto questo è stato il risultato di una morale scardinata dalla scomparsa di Dio e di una prospettiva ultraterrena.

Lesa maestà?


Bergoglio ha rifiutato di essere Pontefice

Iene, falso scoop sul sacerdote Minutella

Lunedi 23 aprile le Iene hanno mandato in onda un servizio interamente dedicato al rifiuto del sacerdote palermitano don Alessandro Minutella di riconoscere Papa Francesco quale capo della chiesa Cattolica. L'intervista carpita con telecamera nascosta (dettaglio che la dice lunga sul modo di lavorare delle Iene) è stata fatta passare per uno scoop. Peccato che la notizia sensazionale non c'è stata semplicemente perché il primo a rifiutare di indossare i panni di Pontefice, è stato Bergoglio in persona. La serie di gesti che ha ostentato ai fedeli e ai media per ribadire il suo non essere Papa sono impressionanti.

«Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse»

Riflessioni sul presunto ‘ecumenismo tradizionalista’






1. Premessa: la crisi nella Chiesa
Da molti anni la Chiesa risulta investita da una profonda crisi che non semplicemente la cinge dall’esterno ma la penetra fino al suo ordine più alto. Il Trono di Pietro è scosso da decenni e la Sede Apostolica pare quasi svanire in una eclissi tanto duratura quanto avvilente. Seppur in modo non sempre esplicito e non senza esitazioni, questo stato di grave crisi è stato riconosciuto da alcuni degli stessi autori del problema (Montini, Wojtyła, Ratzinger).

«Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse» [1] è, del resto, un’alta espressione biblica tratta dal Libro di Zaccaria e ripresa a viva voce nei Vangeli. Il regime in cui i cattolici paiono vivere è quella dell’anomia: l’assenza di un vero ordine mantenuto attualmente ed efficacemente dall’Autorità romana.


Senza vergogna

Migranti, la Cei difende le Ong: "Accuse ipocrite e vergognose"

Il direttore della Fondazione Migrantes contro chi ha attaccato le organizzazioni impegnate nei salvataggi nel Mar Mediterraneo
"Credo che queste accuse abbiano dietro una visione ipocrita e vergognosa di chi non vuole salvare in mare persone in fuga", così il direttore della Fondazione Migrantes della Cei, monsignor Giancarlo Perego, in un'intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando la bufera che si è scagliata negli ultimi giorni sulle Ong impegnate nel salvataggio dei migranti nel Mar Mediterraneo e accusate di essere collise con i trafficanti.




Ma Chi te lo fa fare?


CONVEGNO 'FARE CHIAREZZA' SU 'AMORIS LAETITIA': QUALCHE NOTA

Sabato 22 aprile l’Hotel Columbus in via della Conciliazione ha ospitato il Convegno internazionale tutto laico ‘Fare Chiarezza’ a un anno dalla promulgazione della controversa esortazione post-sinodale ‘Amoris laetitia’. Alcune considerazioni su un evento inedito, di cui protagonista è stata la ‘parresìa’, la franchezza tanto auspicata da papa Francesco in materia ecclesiale.

Quella lanciata pubblicamente sabato 22 aprile a pochi passi da San Pietro (Hotel Columbus, via della Conciliazione) dai media cattolici La Nuova Bussola Quotidiana’ e ‘Il Timone’ – diretti ambedue da Riccardo Cascioli – si poteva ben considerare una sfida difficile.
Sfida a chi, a che cosa? Al conformismo dominante anche in ambito cattolico, per cui… ma chi te lo fa fare? Meglio non andare a cercar rogne… non si sa mai come loro reagiranno.