ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 23 ottobre 2019

Un papa “senza misericordia”

SUPER EX: POVERO BENEDETTO-RATZINGER, IL “SENZA MISERICORDIA”…

Cari Stilumcuriali, Super Ex (Ex di Avvenire, meno male per lui, Ex di Movimento per la Vita, ed Ex di altre cose cattoliche non negli specificate, ma ancora, sbalorditivamente, non Ex cattolico) ci ha inviato il seguito del primo articolo su Benedetto XVI – Joseph Ratzinger – apparso qualche giorno fa, e che ha provocato una così ampia discussione nella nostra piccola comunità. Buona lettura.

Non esistono paradisi su questa terra

Woodall: «Eco-peccati? Attenzione, qui si rischia l'idolatria»

«Ogni peccato è contro Dio e, in questo caso, è contro la natura umana, contro il prossimo. La natura sub-umana si ripercuote sulla natura umana. Negare, sminuire o offuscare la vera differenza tra l’essere umano e ogni altro elemento della creazione non è solo un grosso errore, ma è anche una violazione della fede». Il moralista George Woodall spiega alla Nuova BQ che i cosiddetti "peccati ecologici" «devono essere intesi in modo giusto». Ecco quale. 

Nel corso dei briefing del Sinodo sull’Amazzonia di questi giorni, alcuni interventi hanno chiesto di porre maggiore attenzione ai cosiddetti “peccati ecologici”. Abbiamo domandato a don George J. Woodall, Ordinario di Teologia Morale al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma, qualche delucidazione in merito.

martedì 22 ottobre 2019

La resa dei cattolici

O CATTOLICI O LIBERALI


Lutero fu il primo cristiano liberale? Per il cattolico, la libertà non ha senso se non nella verità e la verità è Lui, Gesù Cristo. Il Vaticano II è andato fuori dal vero Magistero, e quindi è oggettivamente eretico e invalido 
di Francesco Lamendola  

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Oltre che essere un fattore psicologico e sociale, la resa dei cattolici al mondo moderno è un fattore ideologico e si compendia nella loro resa al liberalismo. Il comunismo non è che un’eresia del liberalismo e, anche se nel XX secolo a molti è sembrato che fosse il comunismo il vero nodo della relazione fra il cattolico e il mondo (in positivo o in negativo, secondo i punti di vista), ora che il comunismo è caduto nella polvere della storia, appare evidente che il nodo di quella relazione era e rimane il liberalismo, che non solo è rimasto in piedi, ma che pare destinato a svolgere il ruolo di Pensiero Unico della modernità, definendosi sempre più come una ideologia religiosa, e sia pure d’una religione laica. Ma cos’è il liberalismo? 

La Chiesa non si governa con le Ave Maria..

Chiesa: tutti gli uomini di Bergoglio

Gli ultimi Cardinali sono di stretta osservanza "Bergogliana": accoglienza a tutti i costi, apertura alle altre religioni. Ma intanto i fedeli scappano dalle chiese




Magari è vero: la Chiesa non si governa con le Ave Maria. Ma un conto era sentirlo dire dal cinico monsignor Paul Marcinkus, ai tempi in cui era presidente dello Ior. Un conto è vedere che Jorge Mario Bergoglio, il Papa della «Chiesa in uscita», reggere la barca di Pietro in modo tutt’altro che collegiale, come aveva invece lasciato intendere all’inizio del Pontificato.

Anche i laici cominciano a preoccuparsi

Credere di guadagnare così l'Amazzonia per perdere il resto del mondo. Il sinodo visto da Mindanao

Ricevo e pubblico.
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Caro Magister,
le suggestioni di riti più o meno amazzonici e di statuette di donne incinte possono incantare i padri sinodali e chi li circonda, ma mettono nei guai i cattolici nel sud del mondo. Perché anche tra le baracche delle periferie globali la gente guarda Youtube e passa ore su Facebook, e quelle statuette assumono lì un significato che complica molto la vita di catechisti e missionari alle prese con una costante emorragia di fedeli.

Meteo sinodo

In sinodo parla un esperto di clima. 
Previsioni certe: preti sposati e donne ministro



Sono due le notizie ricavate dalla conferenza stampa tenuta il 21 ottobre in Vaticano sul sinodo dell’Amazzonia.
La prima è che l’unico intervento in aula della giornata, dopo la presentazione fatta dal cardinale Cláudio Hummes della bozza del documento finale e la recita dell’ora terza, è stato quello di un celebre scienziato del clima, il tedesco Hans Joachim Schellnhuber.

“Un idolo inventato come strumento di pressione politica e religiosa”

Le statue amazzoniche di Pachamacha gettate nel Tevere



Due cattolici intrepidi hanno sottratto le statuette pagane che erano adorate e conservate nella Chiesa di Santa Maria Traspontina e le hanno gettate nel fiume Tevere, dal ponte di fronte a Castel Sant'Angelo. Le statue in questione, che possiamo considerare come degli idoli a tutti gli effetti, avevano subito suscitato scalpore, fin dalla loro apparizione al sinodo per l'Amazzonia. Utilizzate nel corso di cerimonie, vie crucis eccetera, in molti le hanno identificate con la dea della fertilità Pachamacha.

Matteo D'Amico

https://www.youtube.com/watch?v=p3Hndrr5khI
Sono stato a lanciare nel Tevere le statue Sataniche

Sono stato io, in Vaticano, a prendere dalla chiesa le statue indigene “pagane” e lanciarle nel Tevere.
(Padre David )

Un’eresia singolare”?

Giustizia o misericordia: l’eresia si condanna o si corregge?




La cosa più evidente in questo pontificato è il trionfo della Teologia della Liberazione. Il Sinodo che si svolge ora a Roma, sull’Amazzonia, è la rappresentazione più triste di questa realtà.

Sulla detta teologia, il già cardinale Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, dichiarò nel 1984 che “la Teologia della Liberazione è un’eresia singolare” (1), e successivamente, nel 2015, affermò che essa è “una falsificazione della fede” (2).
Ora, quale sarebbe il rimedio per un male così grande? L’eresia dev’essere condannata o corretta?