ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 27 gennaio 2015

Profeti di sventura?

Apocalisse
C'è una visione apocalittica dietro l'attivismo di Papa Bergoglio? Un noto vaticanista americano John Allen getta il sasso sul blog «The Crux», notando che questo pontefice sta cercando di fare in pochi anni quanto i suoi predecessori hanno fatto in decenni. Tre gli elementi che spingono il veterano della Santa Sede a costruire la sua tesi: da un lato un libro, dall'altro uno dei prossimi viaggi del Papa . E una frase attribuita a uno dei principi della Chiesa americana, il Cardinale Francis George, ex arcivescovo di Chicago che di recente ha lasciato la cattedra per gravi motivi di salute.
«Vorrei chiedergli della sua visione che l'Anticristo è con noi», aveva detto George in novembre allo stesso Allen: «Nessuno sembra farci caso, ma lo trovo affascinate. Spero di potergli chiedere prima di morire come lui intenda il suo ministero, quando usa la fine del mondo come chiave di lettura».Allen è prudente: non vuol dire che Francesco pensa che l'Apocalisse sia alle porte. Lo ha colpito però che sull'aereo di ritorno dalle Filippine il Pontefice è tornato a suggerire di leggere il «Padrone del Mondo», romanzo apocalittico dei primi del Novecento dell'anglicano convertito Robert Benson. Benson descrive un mondo in cui dominano marxismo e secolarismo e che culmina con l'arrivo di un «salvatore» riconoscibile come l'Anticristo. Il romanzo si conclude a Nazareth in un'atmosfera da vigilia di Armageddon.Di Papa Francesco come «Papa dell'Apocalisse» si era parlato, mai molto seriamente, all'epoca dell'elezione: il gesuita elevato al soglio di Pietro aveva evocato la profezia del vescovo irlandese Malachia di un «papa nero» nei giorni della fine. Bergoglio aveva già elogiato Benson nel novembre 2013: «Il senso - spiega il vaticanista di «Crux» - è che l'umanità è di fronte a scelte fondamentali, dall'economia all'ambiente, e che se su questi temi si sbaglia le conseguenze possono essere peggiori di quanto si possa immaginare».Allen nota poi il fitto calendario dei prossimi viaggi: oltre agli Usa, Bergoglio vuole andare due volte in America Latina e in Africa, alla fine del 2015, con una tappa in Centrafrica. Questo ha stupito Allen: «C'è ancora la guerra tra Musulmani e Cristiani, c'è un bando dei viaggi delle Nazioni Unite fino al 2016», perché non aspettare? Bergoglio ha fretta, osserva Allen. Perché? Secondo Allen, l'urgenza dell'agenda di questo Papa potrebbe ricondursi «non solo al fatto che a 78 anni pensa di avere davanti a se un tempo limitato o che è stato eletto con un mandato di riformare la Chiesa».


http://www.lastampa.it/2015/01/26/blogs/oltretevere/apocalisse-usKB1daItdyPaTtS9nvT5J/pagina.html

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.