ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 15 agosto 2015

Vade retro!

Il "piazzista" che piace al Papa perché non ha peli sulla lingua

Il vescovo Nunzio, foggiano di Cerignola, è sempre stato così, senza peli sulla lingua, senza troppi giri di parole, anche quando puntava il dito contro il malaffare e la mafia

A colpire Francesco era stato il suo modo di parlare, spesso senza filtri, controcorrente, un modo definito da qualcuno troppo «irruento» e che negli anni gli ha creato non pochi problemi anche all'interno della Chiesa italiana.

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Più di un vescovo, infatti, nelle ultime ore, ha criticato sottovoce la scelta di Galantino di «litigare troppo con i politici». Ma è tutta una questione di carattere: il vescovo Nunzio, foggiano di Cerignola, che tra due giorni festeggerà i suoi 67 anni, è sempre stato così, senza peli sulla lingua, senza troppi giri di parole, anche quando da vescovo puntava il dito contro il malaffare e la mafia. Oggi, dopo aver definito «piazzisti da quattro soldi che cercano solo voti» alcuni esponenti politici sul tema dei migranti, il vescovo preferisce chiudere la faccenda, non parlarne più, e a Il Giornale dice: «Cerco solo di predicare la Parola di Gesù secondo gli insegnamenti del Vangelo e, per favore, basta con queste polemiche». Il riferimento è all'ultima dichiarazione di Salvini che lo ha definito un «vescovo comunista», immagine che a Galantino non piace affatto, così come non piace al Papa esser etichettato come esponente di quell'area, perché, dice lo stesso Francesco, «io sto solo predicando il Vangelo».
Sono accomunati anche da questo Nunzio e Francesco, il vescovo e il Pontefice che vanno giù duro sul tema dell'accoglienza dei migranti e che, nel caso del segretario generale Cei, arriva, pur di difendere la posizione del Papa, anche allo scontro diretto con gli esponenti dei partiti, facendo sospettare, invece, tra i dirigenti del Pd, che dietro le parole del segretario della Cei, in queste ore l'unico vertice della Conferenza Episcopale Italiana a parlare ufficialmente di migranti, si nasconda un attacco della Chiesa rivolto al Governo per Imu e unioni civili («rispetto alle urgenze che si impongono è paradossale questa attenzione del governo al tema», diceva il vescovo lo scorso luglio). Nonostante ciò, dopo l'agosto turbolento fatto di botte e risposte con Salvini e Grillo, non pochi prelati hanno riesumato malignamente le parole pronunciate dal segretario generale della Cei, qualche ora dopo la sua nomina nel 2013: «Se penso a quanti prima di me hanno reso questo servizio – diceva Galantino – dico che c'è voluto un bel coraggio da parte del Papa a chiamarmi».
Ma il vescovo emerito di Cassano se n'è sempre infischiato delle critiche e, senza guardare i colori dei partiti, ha asfaltato questo o quel politico senza distinzioni, dando un colpo al governo «assente sul tema dell'immigrazione» e un colpo all'opposizione fatta anche da «piazzisti di fanfaronate da osteria». Quest'ultima frase però, riportata da Famiglia Cristiana , ha fatto traboccare il vaso e ha costretto il settimanale della Società San Paolo, dopo una valanga di critiche, a fare una retromarcia: «Abbiamo esasperato il tono delle parole di monsignor Galantino, ci scusiamo con Sua Eccellenza». Un dietrofront clamoroso, probabilmente arrivato dopo le lamentele dello stesso monsignore, che alla direzione della rivista cattolica ha ribadito: «Il mio unico e vero interesse è e resta quello di difendere l'operato del Papa nella linea del Vangelo». C'è da dire infatti che la posizione del segretario generale della Cei è in perfetta linea e sintonia con quella espressa più volte, sia in pubblico che in privato, da Papa Francesco, ma con toni più diretti e schietti verso la classe politica, in passato definita dal prelato: «una classe di mezze calzette».
Studioso del pensiero filosofico e politico di Antonio Rosmini, Galantino, per i suoi modi così diretti, non sempre è stato tollerato nella sacre stanze, soprattutto da quei porporati nostalgici dei tempi «gloriosi» del tandem Ruini-Crociata. Poca roba, considerato che il Papa invece lo ha sempre difeso, anzi, lo ha sempre incoraggiato ad andare avanti così, senza peli sulla lingua. Proprio come fa lui.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/piazzista-che-piace-papa-perch-non-ha-peli-sulla-lingua-1160411.html

        [VIDEO] Mogavero: chi respinge l’invasione vada via maledetto, lo dice Gesù

Mogavero: chi respinge l’invasione vada via maledetto, lo dice Gesù
di CdP Ricciotti.
Nel video in basso, il “vescovo” Mogavero usa il TG3 nazionale (ore 19:00 del 13 agosto 2015) per strumentalizzare la Sacra Scrittura (inoltre la amputa e la cita male – probabilmente Mt. 25,34 ss.), secondo il principio protestante del “libero esame” (Sola Scriptura), con finalità cosmopolite e di mera filantropia (ben differente dalla carità, cf. 1Cor. 13).
Cito Mogavero: “Se oggi sulla bocca di Salvini comunista significa che ‘mons.’ Galantino fa un discorso squisitamente evangelico, mentre lui si professa cattolico anche se peccatore, dico a quale Vangelo aderisce Salvini? Come interpreta la parola del Signore che dice ero forestiero e mi avete accolto venite benedetti, ero forestiero e mi avete scacciato andate via maledetti.”
Ma quale sarebbe il “discorso squisitamente evangelico” di Galantino?
Leggiamo: “Piazzisti da quattro soldi che pur di prendere voti, di raccattare voti, dicono cose straordinariamente insulse!”
Domanda: ma perché Galantino, sedicente “vescovo” vaticanosecondista, non si potrebbe definire un “piazzista da quattro soldi” che pur di conservare i privilegi e la pensione dice “cose straordinariamente insulse”, ovvero usurpa la cattedra episcopale per insegnare il Modernismo e non il Cattolicesimo?
Il popolo, che generalmente non conosce la teologia, credendolo ingenuamente vera “gerarchia cattolica” e vero “portavoce della Chiesa”, esasperato come reagirà? Con sdegno, scandalo, incredulità.
Si domanderà, difatti, com’è possibile che Chiesa dica queste cose errate, così insensibilmente, così inopportune, così ignoranti? Un altro evidentissimo esempio di come il modernista (v. Mogavero – Galantino) produce anticlericalismo ed ateismo.
Perché Mogavero, che qui strumentalizza ad hoc la Scrittura, in altri casi tace o addirittura incentiva e non “interpreta”, quando i politicanti catto-comunisti vanno contro Dio nell’approvazione di inique leggi?
Perché non dice nulla o addirittura “si esalta” davanti alla totale violazione della Legge (nella legislazione dello Stato) dei quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio?
1° Omicidio volontario; 2° peccato impuro contro natura; 3° oppressione dei poveri; 4° frode nella mercede agli operai.
Dall’aborto, al gender, alla tassazione iniqua, alla disoccupazione, all’abbandono dei residenti (italiani o stranieri) in stato di povertà, allo sfruttamento dei giovani, al degrado  etc … Mogavero potrebbe avere tante occasioni di indignazione. Eppure tace.
Anzi no, una volta ha parlato: “Unioni civili fra gay? Nessun ostacolo”.
In questo caso Mogavero non cita la Scrittura per dirsi automaticamente “via maledetto”? A “quale Vangelo aderisce” Mogavero (in video lui accusa “Salvini … il peccatore … a quale Vangelo aderisce”)? Come interpreta la parola del Signore: “Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti” (Mt. 19,17), “Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama […] Chi non mi ama non osserva le mie parole” (Gv. 14,24), “Chi dice: «Lo conosco» e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui” (1Gv. 2,4)?
Dunque, secondo la Scrittura, Mogavero sarebbe palesemente un bugiardo e la verità evidentemente non sarebbe in lui.
Inoltre Mogavero dimostra di non conosce neanche la differenza fra cattolico in atto e cattolico in potenza, un abisso di ignoranza.
Nell’intervista prima linkata, Mogavero dice: “non hanno alcun fondamento le proteste dell’episcopato per le proposte di riconoscimento delle coppie gay: Uno Stato laico non può fare scelte di tipo confessionale e la Chiesa non può interferire nella  sfera delle leggi civili”.
Davanti a tali affermazioni, anche un mediocre conoscitore di Dio e dei Suoi diritti sul creato capirebbe che il soggetto in questione NON ha fede cattolica, si desume dal suo foro estero. Dunque gli Stati, secondo Mogavero, sarebbero liberi di approvare e favorire l’errore? Questo è vero solo nella sua fantasia (antropocentrista ed agnostica) e nel documento Dignitatis Humanae (Qui un approfondimento).
Breve approfondimento. LIBERO ESAME (Cardinale Pietro Parente; Mons. Antonio Piolanti; Mons. Salvatore Garofalo: Voce selezionata dal Dizionario di Teologia Dogmatica): “è il principio fondamentale del Luteranesimo. Tolta di mezzo l’autorità della Chiesa e il suo infallibile Magistero, Lutero mette il credente davanti alla Bibbia come unica fonte e unica norma della sua fede. Tra Dio e l’uomo nessun intermediario; il fedele perciò s’accosta ai Libri Sacri, li legge, li esamina liberamente e ne trae la verità da credere e la legge da osservare. Ma ben presto lo stesso Lutero s’accorse del pericolo implicito in quel principio: quando vide moltiplicarsi le opinioni e le tendenze secondo l’arbitrio individuale dei fedeli, egli alzò la voce per imporre il suo credo, senza badare all’incoerenza del suo modo d’agire; anzi ricorse al braccio secolare dei Principi (“inquisizione” e persecuzioni, NdR). Ma il libero esame aveva conquistato le coscienze e produceva i suoi frutti amari: al disprezzo dell’autorità ecclesiastica (separazione fra Chiesa e Stati, NdR) succedeva il disprezzo per ogni autorità (rivoluzioni, NdR), la ribellione ad ogni legge e ad ogni principio imposto dall’esterno. Il libero pensiero fino all’assurdo e tutta la marea demagogicica che infesta il secolo […], hanno la loro prima radice nel libero esame luterano. Sul terreno religioso questo principio funesto ha prodotto le innumerevoli sette protestanti, di cui nessuna forza riesce più ad arrestare il processo di cariocinesi. Il libero esame non ha alcun fondamento nella Sacra Scrittura, anzi vi è escluso per l’istituzione del Magistero della Chiesa”.
Maggiori approfondimenti di Magistero su come è lecito usare la Scrittura:
– Providentissimus Deus, Pontefice Leone XIII – http://w2.vatican.va/content/leo-xiii/it/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18111893_providentissimus-deus.html
– Divino Afflante Spiritu, Pontefice Pio XII – http://w2.vatican.va/content/pius-xii/it/encyclicals/documents/hf_p-xii_enc_30091943_divino-afflante-spiritu.html
Maggiori approfondimenti per capire la subdola e mendace strategia massonico-terzomondista della setta vaticanosecondista, compararla con la dottrina della Chiesa (quella vera e non il luciferino simulacro conciliare) e difendersi:
http://radiospada.org/2015/08/video-bergoglio-ai-presunti-rifugiati-bibbia-e-corano-lo-stesso-dio-condividere-la-propria-fede/
http://radiospada.org/2015/07/papa-pio-xii-ed-il-problema-della-democrazia-contemporanea-il-culto-cieco-del-valore-numerico/
http://radiospada.org/2015/07/la-chiesa-contro-il-socialismo-e-le-sue-ingannevoli-e-tentacolari-mutazioni/
http://radiospada.org/2015/07/bergoglio-corano-libro-di-pace-violenza-colpa-degli-estremisti-e-proprio-cosi/
http://radiospada.org/2015/07/la-grecia-non-e-in-africa-dunque-deve-pagare-il-suo-debito-brevi-riflessioni-sul-colonialismo-monetario/
http://radiospada.org/2015/06/immigrazione-e-accoglienza-lanatema-terzomondista-riflessioni-su-massoneria-e-monito-bergogliano/
http://radiospada.org/2015/05/il-discorso-di-montini-paolo-vi-allonu-una-circolare-della-massoneria/
http://radiospada.org/2015/04/lo-stato-ha-il-dovere-di-difendere-la-chiesa-cattolica-e-di-proibire-gli-altri-culti/
http://radiospada.org/2015/04/boldrini-e-mons-perego-contro-i-cristiani-a-favore-dellimmigrazione-islamica/
http://radiospada.org/2015/04/mattia-rossi-recensisce-humanum-genus-su-il-giornale-2/
http://radiospada.org/2015/03/libro-massoni-di-g-magaldi-intervento-di-carlo-di-pietro/
http://radiospada.org/2015/01/fatti-di-parigi-scacco-al-re-tre-mosse/
http://radiospada.org/2014/09/cosmopolitismo-crisi-economica-e-distruzione-delle-identita-nazionali/

http://radiospada.org/2014/06/riflessione-sulla-partecipazione-alla-santa-messa-in-stato-di-necessita/
http://radiospada.org/2015/08/video-mogavero-chi-respinge-linvasione-vada-via-maledetto-lo-dice-gesu/

6 commenti:

  1. Ma vadano via maledette queste due teste d'insalata! Inutili persino come sagome da tiro a segno...

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    1. Perché inutili? Io qualche tiro lo farei più che volentieri!

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    2. Perché manco per quello servono, sti due soggetti. Lei sparerebbe, come dice un amico siciliano, a un nulla mescolato con niente.

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    3. Se posso sommergerlo di pomodori marci sì, mi accontento!

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  2. Non avrà peli sulla lingua ma nemmeno materia grigia nella scatola cranica! Oltre a non avere manco un briciolo di Fede Cattolica! Bella la chiesupola vatcanosecondista, c'è da andarne proprio fieri, nevero?!?

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  3. Cari amici, io non riesco più a considerare cattolici (né tanto meno ecclesiastici) questi signori. Non metterò mai più nessun titolo ecclesiastico accanto ai loro nomi, non mi riconosco minimamente in loro, e li ripudio apertamente. Ma sono e resto cattolico, e me ne vanto, pur essendo un povero peccatore, un "servo inutile" per usare il linguaggio evangelico. Li considero solo usurpatori, hanno occupato la Chiesa e la stanno distruggendo, ci hanno rubato i simboli della fede bimillenaria (in primis la messa VO) e ci hanno imposto il protestantesimo, il cattocomunismo, l'ecumenismo suicida, il tutto con arroganza e intolleranza, ma è ora di dire loro basta ! Se hanno scelto un altro padrone, e non più NSGC, che se lo servano da soli e vadano a fargli compagnia. Io dico loro : Vade Retro !

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