ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 10 febbraio 2021

Il vuoto spirituale lasciato da una Chiesa in ritirata

 L’ULTIMA RELIGIONE.


L’ultima religione. 

La teoria del complotto si fragilizza quando interessa grandi numeri. Se sono migliaia le persone coinvolte in un complotto, è statisticamente impossibile che il segreto venga tenuto. In effetti, ogni persona in più che conosce un segreto, raddoppia il rischio che il segreto sia rivelato.  Il punto fondamentale è che noi partiamo sempre dal presupposto che il complotto debba essere segreto. Al contrario un complotto di ottima qualità  può essere sfacciatamente manifesto, addirittura dichiarato. 

È lo stesso concetto raccontato da Edgar Allan Poe nel racconto “La lettera nascosta”, una lettera che tutti cercano è elegantemente incorniciata e messa in bella vista.  Il complotto esiste: è incorniciato negli statuti delle società delle nazioni, delle università più prestigiosi, delle cosiddette società filantropiche, in quelle ecologiste, scolpita sui granito in Georgia, esplicitato a Davos. Ha i suoi influencer, tra cui la fanciulla svedese mentalmente disabile e semianalfabeta che è andata a New York in barca a vela è uno dei più  prestigiosi. Il complotto quindi assume un’altra definizione: l’insieme delle azioni di una minoranza volte a modificare la vita di una maggioranza contro la volontà della suddetta maggioranza che considererebbe il suddetto cambiamento un’assoluta catastrofe, e mai le sarebbe venuto in mente di imbarcarsi in un’impresa del genere. La minoranza, però, considera la maggioranza un branco di cafoni bifolchi la cui volontà è irrilevante e quindi procede a incanalarla verso la direzione voluta immergendola in un unico fiume dove si mescolano menzogna e propaganda.

Il complotto deve avere una base ideologica e deve trattarsi di un’ ideologia universale che si è infiltrata nella società un po’ alla volta, un passino dopo l’altro. La natura non tollera in vuoto. La mente umana non tollera il vuoto e meno che mai lo tollera la società. Il vuoto lasciato dal cristianesimo sempre più addomesticato, aggredito, ridicolizzato è stato riempito da una nuova religione: la Madre Terra, Gaia, un’entità per la quale noi siamo parassiti o forse, come è scolpito nel granito in Georgia, il cancro.

L’ultima religione   Dall’eugenetica alla pandemia: l’alba di una nuova era? è il titolo dell’imperdibile libro di Gianluca Marletta  e  Paolo Gulisano  (Historica Edizioni)

Il vuoto spirituale lasciato da una Chiesa in ritirata ha favorito l’avvento di una nuova religione: il culto della madre Terra, considerata come un organismo vivente capace di reagire agli elementi che turbano il sistema. Ispiratore di questa teoria il chimico inglese James Ephraim che, nel 1979, espose la sua dottrina nel  libro “Gaia”. In quest’ottica, i cataclismi, ma soprattutto il riscaldamento globale, sarebbero la risposta di Gaia ai comportamenti  dell’uomo. La visione che indica le attività umane come principali responsabili del fenomeno è stata sposata dal movimento ecologista. Questa  chiave di lettura vale anche per l’epidemia di Covid19: il Coronavirus rappresenterebbe  il modo con cui il pianeta cerca di diminuire il numero di esseri umani  per preservarsi.  Gianluca Marletta e Paolo Gulisano nel loro imperdibile saggio L’ultima religione ricostruiscono, tassello dopo tassello tutti gli elementi che hanno contribuito alla diffusione di un pensiero che sta concretizzandosi in una realtà distopica. L’idea che un maggior benessere si possa raggiungere attraverso una diminuzione della popolazione affonda le radici nell’Inghilterra dell’Età Vittoriana, con le teorie liberiste di Adam Smith e del reverendo anglicano Thomas Robert Malthus che fu il primo ad indicare il controllo delle nascite come strumento per combattere la povertà. Secondo Malthus, la popolazione può essere ridotta  da carestie, guerre, epidemie o comportamenti sessuali di tipo “ricreativo” cioè non legati alla riproduzione. A questo approccio vanno ascritti i milioni di morti per fame nel  Bengala ( a quel tempo sotto l’Impero Britannico) e in Irlanda. In entrambi i casi l’origine della carestia era naturale, ma furono le decisioni del governo britannico a causare il genocidio. Queste idee influenzeranno Charles Darwin che nel 1859 pubblica L’origine della specie. La teoria evoluzionistica trova pieno appoggio di Thomas Huxley , presidente della Royal Society, che si impegna a superare lo scetticismo della società portando a favore della causa intellettuali, giornalisti e artisti. Il nipote, Aldous Huxley, è l’ autore de Il Mondo Nuovo, romanzo ambientato in un futuro distopico in cui la popolazione è governata da  una dittatura a cui gli uomini  non desiderano sottrarsi, cullati dal Soma,una droga e liberi di praticare la sessualità in tutte le sue forme.  Il potere controlla gli individui attraverso il controllo della riproduzione che avviene in laboratorio. Vengono cancellati i legami familiari e la famiglia stessa. Il fratello di Aldous, Julian Sorel Huxley, darwinista e neomalthusiano, sostenitore dell’eugenetica  sarà co-fondatore dell’UNESCO.

Il guru della nuova religione legata al culto di Gaia è una ragazza svedese di 16 anni, Greta Thumberg, accolta all’Onu e nella sede dell’Unione europea. “Vai avanti“  esorta Bergoglio, che l’ha ricevuta in Vaticano. Greta, profetizza la fine del mondo per il 2030 se non si invertirà la tendenza distruttrice dell’uomo. Poiché è l’uomo, senza se e senza ma , il colpevole del riscaldamento globale, la conclusione è che la sua scomparsa o almeno la diminuzione della popolazione, sarebbe salutare per il pianeta. In questo contesto, l’epidemia di Covid19 ha rappresentato l’occasione per una manipolazione di massa che ha permesso di far accettare imposizioni e limitazioni delle libertà personali simili a quelle di uno stato di guerra.  Se questo è l’unico pianeta che abbiamo e rischia di morire, solo un nuovo ordine mondiale può salvarci. Tesi condivise dal Vaticano, più interessato alla salvezza dell’ambiente che alle anime. Anche la nuova religione ha bisogno di un popolo eletto: il popolo eletto per la religione di Gaia è rappresentato dai migranti e dal mondo LGBT, santificati dalla propaganda martellante dei media. Il Messia che salverà il mondo è il vaccino, poco importa che nella sua realizzazione siano stati saltati una serie di passaggi fino ad ora ritenuti indispensabili per l’approvazione di un farmaco. Vaccinarsi è un dovere verso la comunità.

Aggiungo come medico che vale la pena di consultare il foglietto illustrativo del cosiddetto vaccino:  è reperibile su Internet digitando vaccino Pfizer Il fatto che sul foglietto illustrativo del farmaco sia scritto: non si conoscono gli effetti a distanza non si conoscono gli effetti sulla fertilità, vuol dire che è un farmaco in fase sperimentale che potrebbe avere effetti forse anche devastanti a lunga distanza, e effetti ignoti forse anche devastanti per la fertilità.

Aggiungo come scrittore si fantascienza e fantasy che se in un mondo distopico avessi dovuto immaginare un oscuri governo mondiale che decide di sterilizzare una popolazione avrei usato un sistema come questo.

Per inciso, un oscuro governo mondiale potrebbe esistere? Se esiste un villaggio globale, è evidente a chiunque abbia la capacità matematica di aggiungere due a due e sapere che fa quattro, che non può non esistere un governo mondiale.


BY SILVANA DE MARI

https://www.silvanademaricommunity.it/2021/02/09/lultima-religione/


UN FARMACO RNA IN FASE SPERIMETALE, NON UN VACCINO


Sottoporre i pazienti al cosiddetto vaccino, farmaco rna, senza fare i test sierologici è irresponsabile 

Innumerevoli medici stanno invocando sanzioni per i colleghi perplessi davanti ai vaccini, qualsiasi tipo di vaccino.. Il dottor Sabin, che ha messo a punto la vaccinazione orale contro la poliomielite raccomandava la vaccinazione antipolio, che infatti ha debellato la polio, ma ha sempre sconsigliato la vaccinazione antiinfluenzale, che non ha debellato l’influenza, perché si inetta un ceppo che non corrisponde a quello in atto e si sottopone il paziente a un rischio inutile. Le vaccinazioni non sono tutte uguali e i vaccini non sono tutti uguali: alcuni sono indispensabili, altri forse utili, altri sicuramente inutili e quindi inutilmente dannosi. Oggi il dottor Sabin sarebbe considerato un pericoloso  no vax terrapiattista dagli scienziati che affollano le nostre reti televisive parlandoci di vaccini. Il professor Sabin, non ha brevettato la sua scoperta, perché una scoperta scientifica che salva delle vite deve essere a disposizione di tutti. Lo stesso fece Fleming con la penicillina. Che questi colossi farmaceutici secretino tutto per salvare il segreto industriale non suona benissimo, che la comunità europea li abbia riempiti di soldi senza pretendere trasparenza suona ancora peggio.

Il farmaco rna Pfizer e Moderna chiamato comunemente ed erroneamente  vaccino, che dovrebbe combattere l’epidemia SARS 2 covid 19. Questi  medici  nutrono la certezza che questi farmaci possano avere una spettacolare efficacia del 95%, e che quindi il gravissimo numero di effetti collaterali gravi, sia giustificato in un rapporto costo benefici. Questo numero spettacolare 95 % di efficacia, tondo e potente,  rimbalza nelle discussioni mentre Tornatore fa un spot sugli abbracci, azzurro come un puffo,  che trasuda rassicurazione petalosità e zucchero candito. Questi spot affermano il falso. Iniettare il farmaco rna erroneamente chiamato vaccino nella popolazione esponendola a tutti i rischi previsti dal foglietto illustrativo, inclusi eventuali danni sulla fertilità e danni a distanza di cui non si sa nulla, come specificato, non serve a diminuirne la trasmissibilità.

La capacità del medicinale rna a prevenire la trasmissibilità del covid si potrebbe facilmente verificare con il test sierologico. Incredibilmente, assurdamente, irresponsabilmente, un accidente di nessuno sta facendo i sierologici per controllare la provata immunizzazione. L’unico doveroso metodo per verificare se il farmaco rna funziona sarebbe verificare sistematicamente la situazione anticorpale nei pazienti sottoposti a inoculazione prima e dopo la somministrazione. In questa maniera

  • Si evita di inoculare il farmaco in pazienti già immunizzati: se si inetta l’rna che stampa una proteina in un paziente che ha già gli anticorpi per quella proteina si spreca il denaro del vaccino e si sottopone il paziente a un rischio di allergia. I pazienti con Igg anti covid NON devono essere sottoposti a vero vaccino e, meno che mai, a inoculazione di farmaco rna e possono diventare donatori di plasma iperimmune. Eppure i medici non fanno i test sierologici. I test sierologici costano 4 euro e si leggono in 8 minuti. Prima dell’inoculazione del farmaco rna occorrerebbe anche verificare, nei pazienti a rischio per vita sessuale disordinata, che non abbiano l’HIV. I portatori di HIV non in terapia, hanno nelle cellule una polimerasi virale, la strascriptasi inversa, che reagirebbe con l’rna iniettato che non sarebbe quindi più eliminato dalle cellule. Eppure nessuno verifica l’eventuale presenza di HIV.
  • Si controlla se dopo l’inoculazione compare l’immunizzazione e se compare effettivamente al 95%. Se questa immunizzazione non compare, se non è al 95 %, se è soltanto al 20 o 30%, si sospende la (cosiddetta ) vaccinazione , si scegli un’altra casa , si smette si usare denaro pubblico e di sottoporre i pazienti a un rischi inutile. Sono migliaia e migliaia le reazioni avverse da questo farmaco in Italia.

Incredibilmente nessuno verifica con i sierologici. Eppure tutti dichiarano che il medicinale sna ha 95% di sicurezza. Sicurezza di cosa? Allora questo 95, da dove salta fuori?

Dottor Bassetti in una spettacolare intervista nell’ultima puntata di Report  alla  domanda “Chi prende il vaccino (termine improprio la frase corretta è chi subisce l’inoculazione di un  farmaco rna Pfizer sperimentale)  potrà continuare a diffondere il virus?”  dà questa incredibile risposta:

“Al momento non abbiamo dati certi.”

Lei non ha dati certi? Come osa non avere dati certi? Se lei e tutti gli altri vi foste presi il disturbo di fare il sierologico prima e dopo le inoculazioni avreste dati granitici. E soprattutto i dati certi non dovrebbero averli Pfizer e Moderna? Voi state iniettando roba nella gente senza prima aver visto i tabulati dei trial con l’esito dei sierologici? Come riportato dal professor Doshi, quei tabulati non ci sono, il test non è stato fatto, nei trial facevano un tampone sono a chi sviluppava sintomi di tipo influenzale, non a tutti i 30000 partecipanti alla sperimentazione, come sarebbe stato appena ovvio. Quindi non c’è un accidente di nessuno che sia in grado di sapere in che percentuali i “vaccinati” sviluppino immunoglobuline G.

La sua secondo frase è ancora più incredibile della prima

“Io mi auguro che prevenga anche l’infezione, e quindi possa anche ridurre la trasmissione del virus “

Lei si augura? Ma che carino! Chissà, magari, ferse riduce ( quanto? Un pochino?) la trasmissione del virus. Lei si augura, dottor Bassetti, o lei sa benissimo che il cosiddetto vaccino non previene il contagio perché altrimenti le case produttrici non raccomanderebbero di continuare a usare le folli regole di sicurezza antiumane, mascherine, distanziamento sociale assassinio della convivialità, anche dopo essersi fatti iniettare questa roba. Non state facendo i test sierologici per sciatteria o perché è meglio che questa verifica non venga fatta?

95 % di sicurezza lo ha detto la Pfizer. 95 % di che?  Non della trasmissibiltà, ma di riduzione dei sintomi.  Dottor Bassetti, il 95% di riduzione dei sintomi la otteniamo curando il covid con i farmaci corretti.  A questo link https://www.bmj.com/content/371/bmj.m4037 potete trovare le affermazioni del professor  Peter Doshi pubblicate sul British Medical Journal che spiega come non siano stati fatti i sierologici ai partecipanti al trial. Il farmaco rna si limita a diminuire i sintomi, secondo Doshi la sua sicurezza è del 20 %, non 95.

Doshi ha verificato. In Italia si fidano tutti ciecamente di una casa farmaceutica già trascinata in tribunale innumerevoli volte per danni iatrogeni apocalittici. Sono convinti che le case farmaceutiche siano aggregazioni di santi che dicono sempre la verità. Forse non sanno nulla delle terrificanti cause della Pfizer e non hanno mai sentito la parola talidomide. Talidomide è il nome del terribile farmaco che una sessantina di anni fa causò un’epidemia di bambini ciechi e focomelici, figli di madri che la avevano assunta. Sul foglietto illustrativo c’era scritto che era raccomandata in gravidanza.

Doshi spiega che  la Pfizer e la Moderna non hanno fatto test sierologici. Ha fatto i tamponi? Si, ma solo ai pazienti che presentavano sintomi influenzali  La Pfizer ha esaminato i pazienti e ha osservato, ammalavano di sintomi influenzali quelli che avevano ricevuto il farmaco avevano i sintomi meno gravi.

Io, Silvana De Mari, medico, legata al giuramento di Ippocrate, in scienza e coscienza dichiaro che è un gesto di irresponsabilità che i pazienti vengano sottoposto a inoculazione di farmaci RNA Pfizer e Moderna, senza essere sottoposti a test sierologici. Dichiaro inoltre che le persone in buona salute  che sono morte di morte improvvisa nel 15 giorni successivi all’inoculazione del farmaco rna avrebbero dovuto essere sottoposte ad autopsia e che è stato un gesto gravissimo non sottoporli ad autopsia.

Oltretutto ogni persona in buona salute che muore di morte improvvisa dovrebbe essere sottoposta obbligatoriamente ad autopsia, perché potrebbe trattarsi di un delitto o di un pericolo per la comunità ( nuova malattia, fuga di gas) 

In produttori del farmaco rna  affermano che   chi ha assunto il loro farmaco  potrebbe continuare a diffondere la malattia, dichiarano di non avere dati certi ma che si augurano  che possa fermare l’epidemia, e che in tutti i casi occorrerà continuare a seguire le regole di prudenza, cioè non vivere. Visto che non sanno, un motivo di più per eseguire i test sierologici.

Chiunque pensi si realizzare un’immunità di gregge da trattamento farmacologico rna, con un  trattamento farmacologico che non garantisce l’immunità, sta facendo un’operazione irrazionale ? Se non garantisce l’immunità ma diminuisce solo i sintomi non nel 95%, ma nel 20%  non ha nessun senso

Farlo non è un gesto di amore, è solo un gesto di imprudenza che mi espone a rischi che nemmeno conosciamo, come dichiarato ufficialmente nel foglietto illustrativo.

BY SILVANA DE MARI


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