ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 16 ottobre 2012

Penultimatum?


L’ultimatum di Fellay a Williamson


Il superiore della Fraternità San Pio X avrebbe inviato una lettera al vescovo Richard Williamson, chiedendogli di fare marcia indietro rispetto a certe sue affermazioni. Williamson, secondo le indiscrezioni, avrebbe dieci giorni di tempo. Nel caso non si sottimetta all’autorità del superiore, si potrebbe arrivare alla sua espulsione dalla Fraternità.

CONTROSCOOP! “PAPA LUCIANI NON FU UCCISO”

NEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI GIOVANNI PAOLO I, MORTO DOPO SOLI 33 GIORNI DI PONTIFICATO, MONS. ENRICO DAL COVOLO (RETTORE DELLA LATERANENSE), STA PREPARANDO LA CAUSA PER LA BEATIFICAZIONE - “CON LE TESTIMONIANZE E I DOCUMENTI MEDICI, C’È LA CONFERMA DEFINITIVA CHE LA MORTE NON FU INDOTTA”…
Fabio Marchese Ragona per http://stanzevaticane.tgcom24.it/
Tra due giorni, il 17 ottobre 2012, sarà il centesimo anniversario della nascita di Papa Luciani, Giovanni Paolo I, scomparso dopo soli 33 giorni di pomtificato. Mercoledì, il postulatore della causa di beatificazione di Albino Luciani, Mons. Enrico dal Covolo, rettore magnifico della Pontificia Università Lateranense, consegnerà al Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, il Card. Angelo Amato, una prima parte della positio, ovvero di tutta la documentazione raccolta sulle virtù eroiche, sulla vita e sul presunto miracolo compiuto da Giovanni Paolo I.
PAPA LUCIANIPAPA LUCIANI
"Vengono fuori delle novità interessanti", dice a Stanze Vaticane - Tgcom24 Mons. dal Covolo, " emergono nuovi dettagli sullo stato di salute di Papa Luciani e, grazie alle testimonianze (167 persone sentite) e ai documenti medici raccolti, la conferma definitiva che scagiona qualsiasi sospetto di morte indotta".
Mons. dal Covolo dopo queste novità quale sarà il prossimo passo?
Giorno 17 consegneremo la positio, da lì riprenderà il processo sul miracolo e sono convinto che entro poco tempo, non sappiamo di preciso ancora quanto, il Papa sarà beato. Tutto è appeso a fili molto sottili, bisogna esser prudenti!

lunedì 15 ottobre 2012

L'ing -"Anno dell' A-fede"

L’Inganno dell’inganno
La sete di potere ha spinto uomini all’assurda idea di stabilire subdolamente sulla terra un effimero governo universale capace di controllare miliardi di persone facendole vivere nell’illusione di un democratico benessere.
Realtà?
Le prospettive sembrano esserci tutte, stiamo andando verso la realizzazione del progetto, che inosservato passa sotto gli occhi della maggioranza, questo perchè i meccanismi studiati ad arte per tener celato l’inganno funzionano quasi perfettamente, ma provate a guardarvi intorno dopo aver spento la televisione e smesso di informarvi dai canali convenzionali, tutti immancabilmente pilotati e di parte, vi accorgerete presto di essere schiavi di un sistema corrotto e manovrato, banchieri senza scrupoli, multinazionali farmaceutiche, chimiche e agroalimentari, lobby petrolifere e quant’altro, per non parlare del debito pubblico che crescendo sempre più ci rende schiavi di qualcosa che accettiamo senza chiedere mai spiegazioni, tutti elementi che analizzati con occhio attento ci fanno capire in quale sorta di trappola siamo finiti.
E se stessimo vivendo un inganno dell’inganno? Mi spiego meglio! Se chi ci sta ingannando è a sua volta vittima di un inganno?
Se si, architettato da chi?

L'hanno la fede?


Il fastoso ingresso del parroco all'avanguardia

Il trionfo del sacerdozio.
La dignità del sacerdote supera quella dei re, quanto l’oro il piombo. L’oro non è tanto più prezioso del piombo, quanto invece è più alta la dignità del Sacerdozio sulla dignità regale 
Sant'Ambrogio
de Il Mattino di Padova
Non ha tradito le aspettative l’arrivo di don Luca Boaretto, il giovane sacerdote motociclista. Ai tanti fedeli che si aspettavano di vederlo raggiungere il sagrato della chiesa di Prejon in sella alla sua sontuosa Harley Davidson don Luca ha strappato una lunga risata e un fragoroso applauso presentandosi alla guida di una mini - moto Guzzi, che sotto la sua stazza sembrava ancora più piccola.

Pre-conciliare? No, fedele cattolico! 

Alla lettura dell'articolo qui sotto "Al riparo dal mondo" di Danilo Quinto vorrei aggiungere la mia modesta riflessione.

Una dei ritornelli coi quali si esalta le nuova messa inventata dopo il Concilio recita più o meno così:
prima del Concilio/nuova Pentecoste tutto era in latino, la gente non capiva niente, la messa aveva per centro solo il prete, così alla gente non restava che recitare il rosario, perdendo quindi tutta la ricchezza spirituale della messa. Dopo il Concilio/nuova Pentecoste  con le lingue vernacole tutti capiscono tutto, al centro c'è il mistero della Pasqua di Cristo e così la partecipazione spirituale al sacramento è aumentata (suono di fanfara in sottofondo).
La verità dei fatti è ben altra.

La nouvelle evangelization


Le attiviste del gruppo Femen hanno protestato davanti al ministero della giustizia di Parigi perchè 10 di 14 ragazzi accusati di aver stuprato due teenager, sono stati assolti. Tra le attiviste a seno nudo anche suor Veronique, dell'ordine monastico domenicano (Afp/Bureau


De pulpito


Il Papa torna alla carica. A poche settimane dall’esortazione ai politici cattolici di non scendere a patti per quanto riguarda una serie di diritti civili che la Chiesa vuole siano negati ai cittadini italiani, ecco che se la prende con i politici variamente accaparratori e immorali. Giusto. Però non si può fare a meno di dire “Da che pulpito!”
Oltre allo scandalo del “corvo”, il maggiordomo che ha collezionato più di ottanta scatoloni pieni di documenti riservati del Papa e dintorni, troppi per essere destinati solo a un giornalista amico, c’è la perenne piaga della banca del Vaticano, il famoso e un po’ famigerato IOR, acronimo di Istituto per le Opere di Religione. Negli anni ’80 al centro dello scandalo del crack del Banco Ambrosiano, con annesso “suicidio” del suo amministratore delegato Roberto Calvi, che a furia di dare soldi a papa Wojtyla per finanziare l’anticomunismo in Polonia fece saltare il Banco.

FORMINCHIONI AL CAPOLINEA


È STATO MOLLATO DA TUTTI: BANANA, MARONI, COMUNIONE & FATTURAZIONE, COMPAGNIA DELLE OPERE, COSTRUTTORI E QUELLA BORGHESIA MENEGHINA CHE S’È SEMPRE BEVUTA LA STORIA DEL “MODELLO-LOMBARDIA” - IL CELESTE HA UNA SOLA VIA DI FUGA: TRATTARE L’USCITA E RICICLARSI IN PARLAMENTO CON UNA LISTA “NORDISTA”, SATELLITE DEL CENTRODESTRA - SEMPRE CHE DALLA PROCURA NON ARRIVINO RINVII A GIUDIZIO SULLA VICENDA MAUGERI…

Marco Alfieri per "la Stampa"
ROBERTO FORMIGONI IN CONFERENZA STAMPAROBERTO FORMIGONI IN CONFERENZA STAMPA
Che beffa, per un ciellino, sentirsi dire che se ne deve andare per non insistere nell'accanimento terapeutico...». La battuta buona sul mesto tramonto di Roberto Formigoni è copyright del direttore di Europa, Stefano Menichini. Mollato dal segretario Alfano e dal suo partito; mollato dal mondo ciellino che tanto ha prosperato con lui al Pirellone; e mollato dai mondi della borghesia e delle professioni a lungo sedotti dal suo modello di governo regionale.
ROBERTO FORMIGONIROBERTO FORMIGONI
In fondo la dura intervista del sindaco di Milano Pisapia su Repubblica ("La Lombardia si ribelli"), più che l'interferenza di un alter ego istituzionale con cui non si è mai preso, segnala il distacco da una vasta maggioranza ben oltre il berlusconismo, che per anni lo ha sostenuto: imprenditori, artigiani, studenti, salotti chic, quel che resta delle grandi famiglie industriali, terzo settore e la rete del sociale. Un blocco che a Milano l'anno scorso aveva già mollato il centrodestra per il borghese di sinistra Pisapia. E che adesso gli scandali e la protervia allontanano anche dal Celeste.