Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
martedì 13 agosto 2013
Querelare l'Immacolata?
Conclave cum verbis
Un inedito. L'ultimo avviso agli elettori del papa
Il bollettino ufficiale della Santa Sede ha tolto il segreto
alla meditazione dettata ai cardinali all'inizio dell'ultimo conclave, a porte
già chiuse. Eccone i passaggi essenziali
ROMA, 13 agosto 2013 – La
Santa Sede ha un bollettino ufficiale intitolato "Acta
Apostolicae Sedis". È scritto in latino, mentre i documenti ivi riprodotti
sono nelle lingue originali. I suoi fascicoli posso essere letti nel sito on
line del Vaticano a partire da quello del 1909:
> Acta Apostolicae Sedis
> Acta Apostolicae Sedis
Teologia dislocata
Romano Amerio: LA DISLOCAZIONE della funzione
magisteriale nella TEOLOGIA dopo il CONCILIO VATICANO II
Papa Francesco:
«Il Signore – ha proseguito – tutti, tutti ci ha redenti
con il sangue di Cristo: tutti, non soltanto i cattolici. Tutti! “Padre, gli
atei?”. Anche loro. Tutti! E questo sangue ci fa figli di Dio di prima
categoria! Siamo creati figli con la somiglianza di Dio e il sangue di Cristo
ci ha redenti tutti! E tutti noi abbiamo il dovere di fare il bene. E questo
comandamento di fare il bene tutti credo che sia una bella strada verso la
pace. Se noi, ciascuno per la sua parte, facciamo il bene agli altri, ci
incontriamo là, facendo il bene, e facciamo lentamente, adagio, piano piano,
facciamo quella cultura dell’incontro: ne abbiamo tanto bisogno. Incontrarsi
facendo il bene. “Ma io non credo, padre, io sono ateo!”. Ma fai il bene: ci
incontriamo là!» Papa
Francesco e il dovere degli atei di "fare il bene" | Tempi.it
Romano Amerio:
"L’uomo si salva senza la Grazia, senza il
battesimo, per virtù delle sue opere di uomo religioso, buono, pio, giusto, si
entra nel sistema pelagiano. E il sistema pelagiano meriterebbe molta
attenzione dai teologi moderni perché il mondo tutto pelagianizza".
OPPOSIZIONE MULTILINGUE
L'obbligatoria opposizione cattolica
al magistero conciliare
pubblicato sul sito del
Seminário Permanente de Estudos Sociopolíticos Santo Tomás de Aquino

al magistero conciliare
pubblicato sul sito del
Seminário Permanente de Estudos Sociopolíticos Santo Tomás de Aquino
Non solum non debemur obedire doctrinae concilii talis in aliquo, sed perpetuo debemus contra eo
unam catholicam et intransigentem resistenciam opponere.
unam catholicam et intransigentem resistenciam opponere.
lunedì 12 agosto 2013
ANCHE L'ESPRESSO S'ACCORGE CHE BERGOGLIO...
DECIDE TUTTO SENZA PIÙ COINVOLGERE BERTONE
| UNO DEI MAXISCHERMI SULLA SPIAGGIA DI COPACABANA |
| BERGOGLIO A SANTA MARIA MAGGIORE article |
| MONSIGNOR RICCA E PAPA BERGOGLIO |
Francesco non ha fretta di riformare la curia e qualche suo grande elettore comincia a spazientirsi. «Volevamo un papa con buone capacità manageriali e di comando, e finora di ciò si è visto poco», ha lamentato in un'intervista di pochi giorni fa il cardinale di New York, Timothy Dolan.
Ma di sicuro a papa Jorge Mario Bergoglio questa curia così com'è non piace. E infatti ne fa spesso e volutamente a meno. Dell'ultimo chirografo a firma "Francesco", quello che il 18 luglio ha istituito una commissione di otto esperti per ripensare l'organizzazione delle strutture economico-amministrative della Santa Sede, la segreteria di Stato vaticana ha avuto notizia solo a cose fatte.
Immacolata?
Francesca Immacolata Chaouqui non twitta più. Giornale, Fatto: “Amici fastidi”
| Francesca Immacolata Chaouqui: Giornale e Fatto scavano |
Francesca Immacolata Chaouqui, la giovanecalabro-marocchina nominata, appena trentenne, non si sa perché da Papa Bergoglio nella commissione sulla riforma finanziaria del Vaticano, è il soggetto di nuovi articoli, non solo di Fabio Marchese Ragona per il Giornale, ma anche di Mariagrazia Gerina sul Fatto quotidiano.
Volare basso..
LE RICADUTE DI UN’INTERVISTA AD ALTA QUOTA
Il Concilio ha promesso al mondo l'abbraccio di una Chiesa
non più docente ma dispensatrice in proprio di misericordia e indulgenze
incondizionate, senza curarsi troppo di verificare se per caso il mondo da
abbracciare non fosse quello stesso che il Maestro aveva raccomandato di
rifuggire. In ogni caso, bisognava allontanare l'idea troppo incombente della
legge di Dio e mettere un po' da parte anche il suo Autore, a cominciare dallo
spazio liturgico.
Oracoli balcanici?
E’ vero che la Chiesa non si è ancora pronunciata sugli oracoli balcanici?
Tratto da conversazioni sulla rete
La Prima commissione ecclesiastica (1982-1984)Mons.
Žanić ha costituito la prima commissione l’11 gennaio 1982 che ha
operato fino al 1984. Quattro sacerdoti furono nominati, tre diocesani e
un religioso francescano.Nuove conoscenze del vescovo. La commissione
non si era neppure riunita, quando il 14 gennaio 1982 si verificò un
avvenimento che ha poi segnato l’atteggiamento costante del vescovo.
Quel giorno tre “veggenti” si recarono a Mostar con il “messaggio” della
Madonna che diceva al vescovo di essersi “precipitato” circa il “caso
erzegovinese”, nel chiedere lo spostamento dei due cappellani
francescani che facevano disordine a Mostar.
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