ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 3 dicembre 2013

NON DITE A BERGOGLIO CHE I CORVI SONO TORNATI

 - FATTA LA NOMINA DELL’”AMERICANO” MARRANCI ALLO IOR, SPUNTA SUBITO LA LETTERA CON CUI IL CARDINALE NICORA LO SBERTUCCIA

Nella lettera indirizzata al presidente dello Ior, Ernst von Freyberg, Nicora solleva le sue perplessità sulla nomina di Marranci, sostenuto invece dagli americani dei Cavalieri di Colombo - E al prossimo Consiglio si discuterà di alcune fatture non pagate, per servizi informatici, per 800 mila euro…

Sepolcri imbiancati

IL BARRITO DELL’ELEFANTINO: “LUPI & FORMIGONI? SOLO UNA ANTICA MAÎTRESSE -À-PENSER COME SCALFARI PUÒ CONSIDERARE NUOVA DESTRA REPUBBLICANA UN’ACCOLITA DI SEPOLCRI IMBIANCATI”

Ferrara toglie la pelle a Lupi&Forminchioni: “Passare dal voto per la nipote di Mubarak a quello per il nipote di Gianni è uno spettacolo che sfida perfino la misericordia di Francesco” - “Se un domani si coalizzeranno con Fi? Non sono un “credente” della politica, mi va bene anche l’alleanza con i miscredenti dell’acqua santa”…

Giuliano Ferrara per "Il Foglio"
Ho molto amato il popolo ciellino e alcuni dei loro leader che si esposero con passione e foga rudimentali ma autentiche nelle battaglie culturali dei primi anni del nuovo secolo. Non posso non detestare l'ala politica e business che quel popolo sopporta, ha sopportato e sopporterà in nome del valore dell'obbedienza gerarchica così radicato, non senza grandi ragioni di cuore e di fede ecclesiale, nei cristiani, anche in quelli di movimento.

Bossoglio?

L'opzione federalista del vescovo di Roma
Più autonomia alle conferenze episcopali nazionali. E più spazio alle diverse culture. I due punti su cui la "Evangelii gaudium" maggiormente si distingue dal magistero dei precedenti papi 

ROMA, 3 dicembre 2013 – Nella fluviale esortazione apostolica "Evangelii gaudium" resa pubblica una settimana fa, papa Francesco ha fatto capire di volersi distinguere su almeno due punti dai papi che l'hanno preceduto.

Il primo di questi punti è anche quello che ha avuto più risonanza sui media. E riguarda sia l'esercizio del primato del papa, sia i poteri delle conferenze episcopali.

Il secondo punto riguarda il rapporto tra il cristianesimo e le culture.

Impeachement?!

SCOOP: REV. KRAMER: «BERGOGLIO DEVE DIMETTERSI, IL VERO PAPA È BENEDETTO XVI, È STATO OBBLIGATO ALLE DIMISSIONI»
Radio Spada recentemente ha intercettato e diffuso in esclusiva per l'Italia la considerazione di Sede Vacante pubblicata su Facebook e Twitter dal Rev. Paul Kramer, esperto di Fatima e autore del testo «La battaglia finale del Diavolo».  Secondo padre Kramer la Sede sarebbe in realtà usurpata da Bergoglio e la certezza di ciò- dice- viene dal fatto che nella «Evangelii Gaudium», al n° 247, Bergoglio avrebbe fatto «esplicita professione di eresia, direttamente opposta alla solenne definizione dogmatica di Papa Eugenio III e del Concilio Ecumenico di Firenze, e la dottrina detta dal supremo magistero di Papa Benedetto XIV in Ex Quo Primum, che ripetutamente ed esplicitamente cita la definizione di Firenze, in cui l'alleanza Mosaica è stata “revocata” ed “abrogata”».

Lui sì che se ne intende.. (del bel tacer che non fu mai..)!!

Vi spiego perché sposarsi è bello

Vi spiego perché sposarsi è bello

“Contro la crisi educativa serve riproporre ai giovani la bellezza del matrimonio”. Ecco il Messaggio dell’arcivescovo Crepaldi pubblicato nel giorno della peregrinazione delle reliquie di Don Bosco a Trieste

Per far fronte all’emergenza educativa italiana non servono «chissà quali tecniche pedagogiche, ma la testimonianza delle grandi virtù cristiane: la fede, la speranza e la carità, vissute con intima convinzione e sapienza spirituale».

lunedì 2 dicembre 2013

Pesce d'Aprile a Dicembre (per boccaloni tradizionalisti*)

Clamorosa indiscrezione: Papa Francesco potrebbe dimettersi
papa francesco[1]-Redazione- E se Papa Francesco dovesse "imitare" il suo predecessore Benedetto XVI e lasciare la Santa Sede a breve?
 L'ipotesi clamorosa delle dimissioni del Pontefice "venuto dal Sud del mondo" è esaminata tanto da Guillermo Marcò, ex portavoce di Bergoglio quando era arcivescovo di Buenos Aires, quanto da una giornalista francese che ha appena pubblicato un libro sul Papa argentino. Lo riporta l'Ansa.
"Dopo il gesto di Benedetto non sembrerebbe strano che Francesco rinunciasse, dopo aver fatto quello che pensava di dover fare e se sente che la sua forza si sta indebolendo", ha detto Marcò in un'intervista radiofonica.

Gli illuminati da Baviera*

Vaticano, l’albero di Natale arriva dalla Baviera

San Pietro. L'abete dello scorso anno
SAN PIETRO. L'ABETE DELLO SCORSO ANNO

L’abete per piazza San Pietro è alto 25 metri, pesa 7 tonnellate ed ha 45 anni

REDAZIONEROMA

L'albero di Natale per Piazza San Pietro viene quest'anno dalla Baviera: l'abete di 25 metri di altezza e 7,2 tonnellate di peso è stato tagliato oggi a Ratisbona e arriverà a Roma giovedì.
  
«Siamo orgogliosi di poter portare un albero  di Natale dai centro dell'Europa al centro della Cristianità a Roma», ha detto il vescovo di Ratisbona, Rudolf Voderholzer.
  
L'albero, che ha 45 anni, è atteso nel pomeriggio a Monaco e giovedì sera a Roma. Venerdì mattina sarà scortato dalla polizia in Vaticano, dove sarà sistemato accanto ad altri 60 alberi più piccoli.

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Parla per i sordi (argentini e nostrani)

Trento, un Concilio che parla ancora oggi

Concilio di Trento
CONCILIO DI TRENTO

Celebrati solennemente i 450 anni dalla chiusura

 Trento, città del Concilio. Qualcosa di più di uno slogan turistico per una terra dove anche le pietre raccontano la storia, soprattutto di quel periodo, il Cinquecento quando l’allora principe-vescovo Bernardo Clesio, ridisegnata la città dal punto di vista architettonico e urbanistico, tanto si era adoperato per dar vita a quel Concilio di cui non vide neppure l’inizio a causa della sua prematura scomparsa nel 1539.