BUON NATALE A CHI SE LO MERITA
Al luna park del consumo?Buon Natale Pachamama e "Buona digestione" ai falsari del Mes: si strozzino in mezzo ai nostri miliardi. Dicono che a Natale si diventa più buoni: non è vero si è solo più ipocriti che nel resto dell’anno
di Roberto Pecchioli
Dicono che a Natale si diventa più buoni. Non è vero; tutt’al più si è più ipocriti che nel resto dell’anno. E’ tutto un fiorire di sorrisi stereotipati, strette di mano e l’immancabile parolina magica: auguri! Il significato della parola richiama i sacerdoti romani che interpretavano, come presagio, il volo degli uccelli. L’augurio è quindi un auspicio, un desiderio: ebbene, io non desiderio affatto un buon Natale per tutti. Innanzitutto perché, da credente cristiano, mi piacerebbe che ritornasse una riflessione, anche breve, piccola, sul significato di quella nascita di oltre due millenni fa. Nulla, silenzio perfino da parte di tanti uomini e donne di Chiesa, troppo impegnati con i nuovi dèi, l’idolo Pachamama, i migranti, per tacere di chi si occupa prevalentemente di affari o di traviare fanciulli.