ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 24 dicembre 2019

Di fronte all’insegnamento “liquido” della Chiesa

Buon Natale, nonostante tutto


Cari amici di Duc in altum, desidero proporvi la lettera di un lettore che in modo semplice, con spontaneità, descrive il suo sconcerto di fronte alla situazione attuale e all’insegnamento “liquido” di una Chiesa che si sta consegnando al mondo. È un contributo che, mi sembra, intercetta il pensiero di molti. Il lettore mi scuserà se ho un po’ ridotto il testo.
A.M.V.

Ciò che il Santo Padre forse non capisce

“Rigidità” cattolica, la Messa in Latino e i traumi della vita moderna

Papa Francesco nel suo discorso alla Curia Romana ha, tra le altre cose, di nuovo parlato di “rigidità” nella Chiesa. Un atteggiamento che, secondo il Papa, nasce dalla paura del cambiamento e “finisce per disseminare di paletti e di ostacoli il terreno del bene comune, facendolo diventare un campo minato di incomunicabilità e di odio. Ricordiamo sempre che dietro ogni rigidità giace qualche squilibrio.”
Rilanciando il discorso del pontefice sulla sua pagina Facebook, un noto “ex-gay” cattolico americano, Joseph Sciambra, lo ha commentato così:
Già. Se non avessi mai incontrato alcuni cosiddetti preti ‘rigidi’ emarginati, forse avrei seguito i consigli delle loro controparti più gentili ed indulgenti – di conseguenza, sarei morto di AIDS o sarei HIV positivo con una bassa carica virale e ‘sposato’ con il mio terzo marito
Nello stesso post ha riproposto un suo articolo in merito, del 2016, che ci è sembrato meritevole di essere letto.
Ve lo propongo nella mia traduzione.
 Annarosa Rossetto 
Joseph Sciambra
Joseph Sciambra

Anime perse

Cappato assolto, dignità della persona condannata a morte

Mentre col Natale si festeggia la nascita della Vita, il leader Radicale Cappato viene assolto dal reato di aiuto al suicidio per il caso Fabo. È la logica conseguenza della sentenza della Corte Costituzionale di settembre. Le modalità per praticare l’eutanasia nel nostro Paese si ampliano ancora di più: dopo la morte di una persona che non si sottopone a terapie salvavita, la loro interruzione o la sedazione profonda prolungata, ora si aggiunge un’altra metodica: l’aiuto al suicidio. E le modifiche parlamentari non faranno altro che allargare il raggio. Così si condanna a morte la dignità della persona.





lunedì 23 dicembre 2019

Un punto di non ritorno...

S.E.Mons.Viganò, la denuncia a papa Francesco e il "Calcagno di Maria"


(Tempi di Maria) Il documento di Mons. #Viganò pubblicato in data 19 dicembre 2019 (www.corrispondenzaromana.it) è una svolta epocale, un punto di non ritorno...

Ma la conclusione del testo evoca, a sorpresa, il piano mariano di battaglia per questi tempi: le parole dell'egregio Prelato sono di una importanza capitale.

Mysterium iniquitatis

IL MISTERO DELLA MALVAGITA'


Un grave problema teologico: ci sono anime perse? Il mistero della malvagità: il più grande il più sconcertante di tutti i misteri. Il pericolo della cultura del relativismo e il nefasto principio che ogni piacere sia legittimo 
di Francesco Lamendola


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Esistono le anime malvagie? Esistono, cioè, delle anime costituzionalmente malvagie, che sono tali fin dall’inizio, e nelle quali, di conseguenza, è spenta, di fatto, la luce del libero arbitrio? Delle anime votate al male, bramose del male, incapaci di volere altro che il male, le quali, se potessero sfogare liberamene tutti i loro istinti, non farebbero altro che il male, traendo da ciò il loro massimo godimento? È una domanda sconvolgente, che dischiude uno spiraglio su un mistero abissale: mistero antropologico, morale, teologico. Poiché Dio, che è il Sommo Bene, ha creato ogni cosa per il bene, come è possibile che vi siano delle anime votate al male sin dal comcepimento? 

Buon Natale Pachamama?

BUON NATALE A CHI SE LO MERITA


Al luna park del consumo?Buon Natale Pachamama e "Buona digestione" ai falsari del Mes: si strozzino in mezzo ai nostri miliardi. Dicono che a Natale si diventa più buoni: non è vero si è solo più ipocriti che nel resto dell’anno 
di Roberto Pecchioli  

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Dicono che a Natale si diventa più buoni. Non è vero; tutt’al più si è più ipocriti che nel resto dell’anno. E’ tutto un fiorire di sorrisi stereotipati, strette di mano e l’immancabile parolina magica: auguri! Il significato della parola richiama i sacerdoti romani che interpretavano, come presagio, il volo degli uccelli. L’augurio è quindi un auspicio, un desiderio: ebbene, io non desiderio affatto un buon Natale per tutti. Innanzitutto perché, da credente cristiano, mi piacerebbe che ritornasse una riflessione, anche breve, piccola, sul significato di quella nascita di oltre due millenni fa. Nulla, silenzio perfino da parte di tanti uomini e donne di Chiesa, troppo impegnati con i nuovi dèi, l’idolo Pachamama, i migranti, per tacere di chi si occupa prevalentemente di affari o di traviare fanciulli.

Questo pietoso circo

SUPER EX: IL LIBRO DI ZUPPI CONTRO SALVINI È UN FLOP…


Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il nostro Super Ex (Ex di Avvenire, Ex di Movimento per la Vita ed Ex di imprese cattoliche varia, ma non – e sottolineiamo non – ex cattolico, anzi) ci ha mandato poche righe per farci sapere come sta andando il libro anti-Salvini firmato dal Cappellano del PiDDi bolognese, e nominato cardinale di Santa Romana Chiesa da papa Bergoglio. Di lui abbiamo visto di recente la foto che vi condividiamo, mentre saluta, nella Chiesa trasformata in taverna, il “leader” del movimento “apolitico” che convoca i suoi dalla mail del PD, Mattia Santori. Il libro si chiama “Odierai il prossimo tuo”, e in esso il porporato in quota Sant’Egidio (una delle grandi imprese immigrazioniste) esprime il suo pensiero. 

Cristo può essere sostituito?

La Croce, il giubbotto salvagente e il rischio di confusione

La croce recentemente svelata che porta il giubbotto di salvataggio di un immigrato sconosciuto, ora appesa in Vaticano, solleva seri interrogativi e preoccupazioni, poiché il Crocifisso per i cristiani conosce una sola persona che vi è stata appesa: Gesù Cristo.
Questo articolo è stato pubblicato anche su The Catholic World Report. Lo presento ai lettori di questo blog nella traduzione di Sabino Paciolla.
Papa Francesco benedice la croce con giubbotto di salvataggio (19.12.2019)
Papa Francesco benedice la croce con giubbotto di salvataggio (19.12.2019)