Dopo il Conclave del marzo 2013 si sono fatti vedere allo scoperto i militi dell'esercito dei novatori ( alias modernisti ) .
I capi, i generali e i colonnelli, sono anziani ma abbastanza arzilli , abituati al comando e alle comodità.
I
soldati ( quasi tutti i preti ) sono stati addestrati durante il
Pontificato di Benedetto XVI nella contestazione, nella guerriglia
liturgica e morale e nel rifiuto dell’autorità.
Chi ha tradito una volta lo rifarà anche in futuro
anche perchè è allenato nella defezione : le cellule dell'infedeltà e
della disobbedienza rimangono per sempre nel suo sangue pronte a venir
fuori come in un virus .
I fanti e i
soldati dell’esercito dei novatori non hanno tanto voglia di combattere
... tanto da far sembrare che fanno parte di un’organizzazione
sgangherata MA in loro aiuto sono arrivate la sera del 13 marzo le
schiere dei mercenari laici al soldo del Potere.
I
mercenari pagati dalle organizzazioni anti cattoliche si sono
strategicamente stabiliti nelle piazze, nelle radio e tv - cattoliche e
laiche - pronti a filmare e fotografare quanti applaudono al Prence e a
registrarne l'intensità dell'applauso ( hanno pure suggerito di recente
il rimprovero da parte dei curiali ad un vecchio prete che, per motivi
di artrosi, non poteva battere troppo le mani ...) .
Insomma
l'esercito dei novatori ( i cui soldati sono occupati nelle chat e
nelle discoteche ) ha delegato ai mercenari - novelli Lanzichenecchi che
hanno in odio tutto quanto è " romano" - l'occupazione, la spia e il
controllo di tutti coloro che non applaudono abbastanza il Prence.
Se non è pre - apocalisse questa … poco ci manca…
Chi scrive è stato “ rimproverato”
nella pubblica piazza da due soggetti che pur essendo lontani mille
miglia si sono ritrovati uniti alla critica verso il sottoscritto
colpevole, senza possibilità di appello, di non sostenere abbastanza il
Prence come aveva fatto con il precedente Pontefice.
Un insegnante di sostegno di ( pubblico) amore verso il Papa è appartenente ad un gruppo ecclesiale , insegnante di religione alle scuole superiori ) .
Come uno schiavo
il professore ha dovuto contare meticolosamente, annotandosele, le
(poche) foto del nuovo Papa che ho postato nella mia bacheca di facebook
e tutti i “mi piace” che ho attribuito ai gesti ed
ai discorsi di Papa Francesco ( naturalmente il professore si è meritato
un bell’epiteto da parte mia che ora non sto a trascrivere).
L’altro “ insegnante di sostegno” di amore verso il Papa-Prence è un elegante, colto e forbito membro della Massoneria.
Mi
ha esortato con un fervore, che non ha mai sfoderato neppure nelle
elezioni politiche, ad appoggiare questo pontificato che , a suo dire,
porta a termine quanto aveva iniziato Giovanni XXIII.
Si è pure raccomandato di fuggire come la peste dai pericolosi lefebvriani ( " seguaci di quel fanatico Lefebvre, pericolosissimi ! " )
Ignorati, nel massonico ragionamento, i grandissimi successori al caro e venerato Papa Giovanni XXIII : Paolo VI - che amerò ed ammirerò sempre ! - , Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI equivocato ed ignorato sia dai modernisti che dai tradizionali ( sti).
Ignorati, nel massonico ragionamento, i grandissimi successori al caro e venerato Papa Giovanni XXIII : Paolo VI - che amerò ed ammirerò sempre ! - , Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI equivocato ed ignorato sia dai modernisti che dai tradizionali ( sti).
L’entusiasmo del raffinato Massone nella pubblica piazza nei confronti del Papa-Prence contrasta per la verità con l’apatia e il distacco che un mio carissimo e fraterno amico, al vertice della Massoneria, dimostra nei confronti dell’attuale pontificato : “ Non è roba nostra anche se in molti ci dicono che è stata opera nostra …”
Ad ambedue improvvisati “insegnanti di sostegno”
verso il Papa-Prence ho risposto : “ Come cattolico è mio dovere amare e
pregare per il mio Papa. Cosa che faccio regolarmente. Noi siamo
papisti non papolatri”.
E i preti ?
E i Vescovi ?
Ambedue le categorie avrebbero bisogno degli insegnanti di sostegno per la materia “ entusiasmo verso questo Papa” se non avesso in cuore la classica furbizia pretesca ...
I vescovi adottando
le croci pettorali argentee o di vile metallo hanno dimostrato
pubblicamente di essere in linea con il nuovo Papa-Prence... non basta
questo per soddisfare la voglia di rivoluzione totale del Papa ?
Basta avere una croce pettorale in metallo e delle casulacce da 4 soldi ... e voilà ! La rivoluzione pauperista della Chiesa è fatta e la Chiesa è salva !
Basta avere una croce pettorale in metallo e delle casulacce da 4 soldi ... e voilà ! La rivoluzione pauperista della Chiesa è fatta e la Chiesa è salva !
I preti, soprattutto
quelli italiani, hanno organizzato pellegrinaggi redditizi alle udienze
generali … quindi sono stati benevolmente schedati …
Completiamo
au contraire il concetto sopra esposto: coloro che hanno dimostrato di
essere fedeli alla sana Dottrina splendidamente rappresentata dal mite
e buono papa Benedetto XVI non possono geneticamente trasformarsi in
traditori : neppure per le minacce dei mercenari soldati improvvisamente
neo-guelfi perché nel loro sangue, che la virtù dell’obbedienza ha reso
simile a quello dell’Agnello, c’è solo amore e santità.
Ecco
allora i due eserciti : quello che si avvale dei mercenari laicamente
addestrati contro la Chiesa e la Sua Dottrina che ora controllano e
fotografo coloro che applaudono al Papa-Prence e quello dei puri, degli
Idealisti, degli obbedienti che seguono il Papa, perché è il Successore
di Pietro, ma non vogliono che la loro casa, la Chiesa, sia riempita dai
branchi di lupi che hanno assalito ed isolato il buon Benedetto XVI .
Raccomandiamoci con la preghiera alla Madonna " Mater Divinae Gratiae" perchè ci sostenga con il suo materno affetto e protezione .
Non praebalebunt !
Andrea Carradori
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