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martedì 12 agosto 2014

Rara avis!

Come vestirsi quando si va in chiesa. Grazie al Cielo, qualcuno ancora ne parla  

C’è stato un parroco in diocesi di Treviso, che (rara avis!) ha richiamato all’ordine, per così dire, il suo “gregge femminile” per quel che riguarda l’abbigliamento quando si va in chiesa. E speriamo che lo imitino altri preti… Naturalmente, ci riferiamo a quei preti che indossano a loro volta abiti… da prete, e non a quelli sbracati, in borghese.

di Giovanni Lugaresi

zzdnnvlC’è stato un parroco in diocesi di Treviso, che (rara avis!) ha richiamato all’ordine, per così dire, il suo “gregge femminile” per quel che riguarda l’abbigliamento quando si va in chiesa.
Era ora che qualcuno dell’ambiente ecclesiastico diocesano di Treviso (ma pensiamo, non soltanto di Treviso), dove se ne vedono e se ne sentono di tutti i colori, come si suole dire, alzasse la voce, perché il fenomeno di ragazze, giovani, donne adulte che vanno a messa indossando abiti da discoteca, da stadio, da gita, da spiaggia è molto (troppo!) diffuso.
 Non si capisce perché ci sia stato tanto silenzio su questa “materia”. Superficialità? Vigliaccheria? Paura di non essere “moderni”, aggiornati e al passo con i tempi?

Cari preti, cari genitori, cari educatori (ma ci sono ancora educatori?), perché non insegnate l’abc del comportamento (buona educazione, si diceva una volta) ai bambini, ai ragazzi, ai giovani, e magari anche a voi stessi? Da certe parti, il discorso dell’abbigliamento col quale si va in chiesa riguarda anche i signori uomini: in braghe corte, infradito, eccetera. E questo sarebbe il rispetto per la “casa del Signore”?
Ecco: sempre meno si sente parlare di “casa del Signore”, di rispetto per quella “casa” e per chi la abita. Infatti, nei tabernacoli delle chiese, dovunque relegati, ma presenti (non siamo ancora ai casi limite degli ambienti cattolici dell’Europa centrale e settentrionale!), c’è il Santissimo Sacramento, al quale si deve non soltanto rispetto, ma adorazione!
Esiste ancora? – viene peraltro da chiedersi, il concetto di adorazione nei confronti di Nostro Signore?
A volte sembra di no. Ci si inginocchia davanti a tanti idoli del nostro tempo, della nostra società, ma quanto a piegare le ginocchia davanti al Santissimo Sacramento,… lasciamo stare.
Tornando all’abbigliamento, se le famiglie non hanno educato i loro viziatissimi pargoli, insegnando che in chiesa (ancorchè in periodo estivo) non si può, non si deve, andare semisvestiti, ci pensino i preti, visto che dall’altare fanno prediche, fervorini, dando annunci di qualsiasi genere, ad imitare quel parroco della diocesi di Treviso che ha alzato la voce in proposito.
Naturalmente, ci riferiamo a quei preti che indossano a loro volta abiti… da prete, e non a quelli sbracati, in borghese, o, altrettanto in borghese, vestiti come fighetti. Avrebbero bisogno, a loro volta, di qualcuno che insegnasse l’abc della buona educazione, del rispetto, elementi che si manifestano (almeno un tempo, quando eravamo più ignoranti, meno evoluti, succedeva) anche nell’abbigliamento…
A proposito di preti e di vesti clericali, ecco un ricordo non troppo lontano nel tempo.
Primi anni Novanta del secolo scorso: siamo a Bozzolo per un incontro su Giovannino Guareschi insieme ai figli dello scrittore Alberto e Carlotta, accolti cordialmente dal presidente della Fondazione Mazzolari, don Piero Piazza, che indossa la veste talare.
Lezione ai ragazzi delle scuole, poi pranzo prima della conferenza pomeridiana agli adulti, e don Piero, sempre in veste talare.
Mi viene spontanea una battuta: ma Lei non porta il clergyman?!
Pronta risposta: “Questa veste me l’ha abbottonata sull’altare don Primo quando venni ordinato sacerdote, e non l’ho più tolta…”.
Sistemato, se volevo fare lo spiritoso!…
Quell’incontro, quella frase mi sono venuti alla memoria pochi giorni fa vedendo al supermercato un sacerdote, religioso della Consolata, che faceva la spesa indossando jeans e una maglietta multicolore, senza alcun segno che rivelasse il suo “status”.

-  di Giovanni Lugaresi



Redazione
http://www.riscossacristiana.it/vestirsi-quando-si-va-chiesa-grazie-al-cielo-qualcuno-ancora-ne-parla-di-giovanni-lugaresi/

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