ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 6 maggio 2020

Basta con questi musi lunghi



Gaudete, ci perseguitano!


È tornato Razzulo e mo' sono razzi per tutti

Cristiani, esultate. Basta con questi musi lunghi: siete perseguitati, dunque siete nel giusto. Pensate: non fanno più celebrare le messe per paura del morbo, dicono. Non si può stare nelle antiche e gloriose basiliche, si può stare dentro piccoli e male illuminati supermercati. Del resto è già da prima dell’epidemia che disarmano chiese per farci bazar commerciali. E vi arrabbiate. Ora basta farsi alzare la pressione: vi renderete conto che miglior destino non poteva capitarvi, a voi tocca non solo portare avanti le ragioni della fede ma anche quelle della bellezza, dello spirito contro il buio distopico della  (sedicente) ragione.

Ma gioite di gioia vera, vi prego: basta con quelle idiozie che dal ’68 in poi hanno contrabbandato per felicità cristiana. Ricordo ancora, dai tempi dell’obbligo infantile all’azione cattolica, la melensaggine della spirito inteso come condivisione materiale: se ho una mela, devo darla a chi è più sfortunato di me, così la caricatura hippy di Gesù sarebbe stata contenta. In pratica basta fare la beneficenza per guadagnarsi il Paradiso. E come gli piacerebbe, a quei borghesucci viziosi! 
La gioia cristiana, mi pare di aver letto e talora accarezzato, è estasi. Se la si vive in comunità si moltiplica, se la si vive da soli la si elabora. E dato che i mezzi della ragione umana sono più limitati del campionario degli illuministi fuori tempo massimo, finisce sempre a schifìo quando si è isolati. Dunque, basta con questi musi lunghi: da soli non siete, e anche se sarete in tre è sempre meglio che essere piccole monadi spaurite che, come i gatti bagnati, si ingrossano sproloquiando scemità su Twitter. 
C’è un’altra cosa che mi rode da un po’. Elemire Zolla lo ha scritto proprio mentre la Chiesa si rinnovava, come cantava Jannacci. Bisognerebbe ritorcere contro i negatori della tradizioni le loro stesse armi dell’ironia e della satira. E farlo, aggiunge modestamente il vostro scrivanello anonimo, invece di arrabbiarvi con loro, facendo la figura dei protestanti oltranzisti e permalosi; prendeteli in giro i vostri nemici. Perché bisogna essere coglionazzi a preferire le lezioni di teologia della signora Emma Marrone a quelle di Sant’Agostino.   
Vedrete come si incazzeranno quando quei borghesini scopriranno la loro vera natura, una scimmiottatura ridicola: vorrebbero essere quello che siete voi ma non hanno il coraggio di esserlo. Vi chiamano bigotti ma, se li guardate più da vicino, scoprirete che i veri bizzuochi sono loro, con le loro buone maniere, la loro beneficenza refugium peccatorum, i loro idoli imbecilli e fasulli. E vedrete che aveva ragione Chesterton, ma sul serio: questi sedicenti atei che negano la divinità della Madre di Cristo davvero sono arrivati a credere al karma. 
Se Dio vorrà, e gli amici di Campari saranno d’accordo, potremo provare a metterli tutti in fila i tic dei wannabe. Con un solo patto: non vi dovete più arrabbiare, non dovete più essere musoni, basta coi fariseismi. E basta con l’indulgenza, con le invidie più o meno inconfessabili: non sono fighi per niente, sono dei tristoni che odiano il genere umano e che rendono infelice la vita agli altri.  Basta con questi musi lunghi, dunque: siete perseguitati, gioite. E facciamo strame delle (presunte) ragioni degli avversari.

di Razzullo


Sacerdoti non lasciateci senza messa (Brava Silvana che insegni al meglio come celebrare la messa)


Cari sacerdoti modernisti ascoltate la De Mari, fosse vero che si ritornasse alla messa antica con tutta la sua sacralità!

Ripresa delle Messe, intervento di Pagano (Lega) alla Camera (06.05.20)


https://www.pupia.tv - Ripresa delle Messe, intervento di Alessandro Pagano (Lega) alla Camera (06.05.20)

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