ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 18 dicembre 2018

Puri e umili di cuore

LA VERITA' SI SVELA CON DIO



Sotto lo sguardo di Dio la verità si svela, semplice. La verità ultima non è alla portata dell’uomo così come non lo è la scelta definitiva e irrevocabile del bene: Dio è la verità, e la verità è bene, mentre la menzogna è male 
di Francesco Lamendola  

 00 CROCI FILM MESSICO

 La verità esiste ed è accessibile agli uomini; la verità è semplice; la verità, tuttavia, si svela a chi ha il cuore semplice; la verità resiste agli orgogliosi e ai superbi, che vogliono afferrarla solo razionalmente. Questo è il segreto che i nostri nonni conoscevano intuitivamente, che i nostri avi conoscevano anche intellettualmente: che Platone ha cercato di esporre per mezzo dei miti e che san Tommaso ha cercato di esprimere affermando che fede e ragione concorrono al medesimo fine. Dante ha voluto trasmettere il medesimo concetto ricordando che esiste un limite a ciò che l’uomo può conoscere con le proprie forze, e che per giungere alla conoscenza delle cose più alte, egli deve trovarsi in grazia di Dio. Ora, la cosa più alta in assoluto è Dio: è Lui l’ente supremo, che origina, spiega e comprende ogni altro ente; di conseguenza, l’uomo non può arrivare alla conoscenza di Dio senza l’aiuto di Dio stesso, o, il che è il medesimo concetto, espresso in altro modo, senza trovarsi in stato di Grazia davanti a Lui. 

E' stato sistematicamente disatteso

Introduzione alla "Sacrosanctum concilium" di Mons. Nicola Bux in occasione dell'inizio delle Antifone Maggiori

Oggi, 17 dicembre, iniziano le Antifone Maggiori, dette anche Antifone “O” dall’esclamazione di meraviglia con cui si aprono.
La prima inizia con “O Sapientia”.





In questi giorni delle Antifone e di Novena al Santo Natale, pubblicheremo ogni giorno un contributo dei membri della Scuola Ecclesia Mater dedicato ognuno all’esame di un capitolo della Costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium, solennemente promulgata nel dicembre 1963.
Questi interventi sono stati tenuti, in occasione degli incontri formativi, a Bari, della Scuola nell’arco temporale dal 2014 al 2016.
Cominciamo con il commento al Proemio da parte di don Nicola Bux.

COMMENTO AL PROEMIO DELLA COST.SACROSANCTUM CONCILIUM

di Nicola Bux

Nella versione italiana del Proemio della Sacrosanctum Concilium (§§ 1-4), si notano alcune alterazioni di carattere teologico e filologico. Innanzitutto, l’uso improprio (presente in alcune versioni ufficiali, soprattutto quella presente sul sito del Vaticano - qui citata) del minuscolo: “Liturgia”, tradotto “liturgia”; “Eucharistiae Sacrificio”, “sacrificio dell’eucaristia” (SC n. 2).

Scacciare il diavolo dalla Chiesa

Scacciare il diavolo dalla Chiesa: la Regola di San Benedetto come cura permanente della Chiesa

Nella basilica di San Pietro a Perugia c’è un grande dipinto del XVI secolo raffigurante circa 300 teste del clero. Da lontano l’insieme raffigura la testa di un minaccioso diavolo. Molte le speculazioni e le interpretazioni. La più attendibile è che Vassilacchi fosse indignato per la profonda crisi e la corruzione, anche sessuale, che regnava nel clero della Chiesa cattolica del suo tempo, una corruzione da cui era scaturita la Riforma protestante.
Visti i tempi attuali, appare molto interessante questo articolo della prof.ssa Murzaku, della Seton Hall University, New Jersey, (USA) che, prendendo spunto da tale quadro, allarga gli orizzonti delle sue considerazioni all’attuale crisi della Chiesa.

L’Apoteosi dell’Ordine dei Benedettini , di Antonio Vassilacchi (1556-1629), dipinto nel 1592
L’Apoteosi dell’Ordine dei Benedettini , di Antonio Vassilacchi (1556-1629), dipinto nel 1592
C’è una tela mozzafiato che occupa un’intero spazio sopra la porta principale di una delle più belle chiese di Perugia, la Basilica di San Pietro, che fa parte dell’abbazia che porta lo stesso nome.

Molto più grande di quanto possa sembrare

Abusi sui minori. Parla don Di Noto: “No alla congiura del silenzio. Senza indignazione non ci sarà risurrezione”

http://dietrolequarte.francoangeli.it/wp-content/uploads/2016/01/1451754708au2bw-680x365_c.jpg (immagine aggiunta)
    In questi giorni di trepida attesa della nascita di Gesù Bambino il pensiero va a tutti i bambini del mondo e soprattutto a quelli abusati. Una realtà agghiacciante, ma ancora poco conosciuta.

Jorg Ki Moon

RVC: IL PAPA È IL SEGRETARIO OMBRA DELL’ONU, OPPURE…


Cari Stilumcuriali, Romana Vulneratus Curia (RVC per amici e nemici) vuole condividere con noi un pensiero inquietante che gli è nato dopo aver sentito all’Angelus di domenica il Pontefice regnante parlare a favore del Global Compact voluto dalle Nazioni Unite, nel loro ormai chiaro disegno di gestione della distribuzione della popolazione mondiale. Leggete un po…

Viene da piangere…?

La messa senza prete, si realizza il sogno di Martini

Dopo Ferrara tocca a Vicenza, dove il vescovo ha diramato le linee guida per la celebrazione domenicale senza sacerdote "per motivi imprevedibili". Strano, per una diocesi che ha 683 preti per 354 parrocchie. Ma il "rito" è già pronto e trasuda non di pietà liturgica, ma di liturgia che fa pietà. E' l'imposizione della ministerialità liturgica affidata ai laici, che allontanerà ancora di più i fedeli dalla Chiesa. E purtroppo non è un caso isolato. Segnalateci quello che accade nelle vostre diocesi. E' diventato urgente gridare: #SALVIAMOLAMESSA 


Dopo Ferrara, Vicenza. Lo scorso 8 novembre, all’Assemblea del Clero è stato distribuito il sussidio “Assemblea Domenicale nella impossibilità della Celebrazione Eucaristica”, contenente un decreto dell’Ordinario, S. Ecc. Mons. Beniamino Pizziol. Nel Decreto si legge che il rito apposito non intende sostituire la celebrazione eucaristica, ma solo “far fronte a situazioni improvvise ed eccezionali”, “situazioni non programmabili in cui non è possibile una soluzione diversa (ad esempio, un’indisposizione improvvisa del presbitero o un evento imprevisto)”. La cosa già puzza un po’… un rito per quando il parroco scivola dalle scale e si rompe una gamba? 

lunedì 17 dicembre 2018

Gesù Bambino Eterna Sapienza

NOVENA semplice di Natale, dalla Tradizione


Vi offriamo questa breve e semplice Novena di Natale, tratta dalla Tradizione della Chiesa. Si dice ogni giorno dal 16 al 24 dicembre… ci vogliono solo 10 minuti…. Accompagneremo la Novena con un canto in formato karaoke.
Novena a Gesù Bambino: 16 dicembre:
“Ecco, verrà il Re, il Signore della terra, e toglierà il giogo della nostra schiavitù”.
Gesù Cristo Figlio di Dio incarnato è la vera liberazione di chi si pone alla Sua sequela. Leggere Genesi 3,1-4 – Romani 1,18-26.
“In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio…. Tutto è stato fatto per mezzo di Lui, e senza di Lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste” (Gv.1,1-3)
PREGHIAMO
O mio amato Gesù: senza di Voi non posso nulla, in Voi tutto credo, tutto spero, tutto amo. La mia povera vita sia tutta e sempre solo in Voi, con Voi e per Voi. Solo Vi chiedo di aiutarmi in questo santo proposito.
Vergine Santa, Immacolata Madre Pia, aiutatemi ad accoglier Gesù, nell’anima mia.
Un Pater Noster, una Ave Maria e un Gloria al Padre….
Gesù Bambino Amor Divino, Verbo Incarnato, ricordati di me che mi hai creato.
Gesù Bambino Eterna Sapienza, infondi nel mio cuore l’umiltà, la carità, l’obbedienza.
Gesù Bambino coi capelli ricciolini, con gli occhi pien d’amore, vieni a nascere nel mio cuore.

Nuova teoecologia “fancescana”

Resoconto di un “simpatico” incontro con la nuova ecologia “fancescana”

sanfrancesco-creato-assisi-20170415175217Inizia la S. Messa di una domenica d’autunno. Il parroco annuncia la presenza di don Gabriele Scalmana, responsabile della “Pastorale per la Salvaguardia del Creato” per la Diocesi di Brescia.
L’odierna omelia non ha come argomento il Vangelo del giorno ma l’ecologia.
Stento a contenere la reazione spontanea di disappunto che suscitano in me certe parole sul presunto inquinamento da Co2 (non esiste l’inquinamento da Co2!), fatico a trattenermi dal rispondere all’affermazione che “il ghiacciaio dell’Adamello si sta sciogliendo perché inquiniamo” (nessun argomento scientifico lo prova) o che tutti i ghiacciai del pianeta si stanno ritirando per colpa dell’uomo (non è vero che tutti i ghiacciai si stanno ritirando). Un po’ di contegno, siamo in chiesa, sto zitto. E poi se nella “Laudato Sì” che è un’Enciclica quindi Magistero, ci sono alcuni punti che sembrano percorrere il pensiero ecologista più spinto, chi sono io per giudicare un’Enciclica del Papa?