L’Arcivescovo e abate di Modena-Nonantola, mons. Erio Castellucci, cerca di riabilitare la figura del gesuita belga Jacques Dupuis (1923-2004), sulle cui tesi equivoche, circa Gesù Cristo unico Salvatore del genere umano, si era già pronunciata sfavorevolmente la Congregazione per la Dottrina della Fede, capitanata dall’allora prefetto Joseph Ratzinger. Perché Avvenire si presta al recupero di una teologia chiaramente eterodossa?
Jacques Dupuis, teologo