martedì 30 agosto 2016

L’ uomo ispirato da satana

Geoingegneria avanzata in grado di provocare terremoti. Leggenda o tragica realtà?

1° Esistono i terremoti artificiali?- 2° HAARP, onde P e la guerra fredda- 3° I terremoti artificiali vietati dall’ONU- 4° Lo strumento di guerra del XXI secolo da un’idea di Nikola Tesla- 5° Il ricercatore Giampaolo Giuliani afferma: impennata di radom dalla sera prima del terremoto- 6° Benjamin Fulford: HAARP è la causa del terremoto in Giappone – 7° I soldi per il soccorso ai terremotati imboscati dalle banche- 8° L’invidia di satana

1° ESISTONO I TERREMOTI ARTIFICIALI?

chavez terremotoUna nuova tragedia si abbatte sul suolo del nostro paese. La più forte scossa di terrormoto magnitudo 6 ha epicentro ad Accumoli nel reatino devastando interi paesi limitrofi il 24 agosto 2016, causando almeno 291 morti accertati a pochi anni di distanza dal terrificante terremoto dell’Emilia del 2012, di quello dell’Aquila nel 2009  e di Assisi 1997. E’ ancora il centro Italia a tremare proprio la patria di San Benedetto da Norcia, patrono dell’Europa; quell’Europa alla quale si vogliono sostituire i valori una volta cristiani con quelli del becero europeismo dell’immigrazionismo; del multiculturalismo; del disprezzo verso tutto ciò che deriva dalla sua cultura greco-romana-cristiana. L’Europa della Trojka; delle sanzioni ai medici ani-abortisti; delle pressioni per l’approvazioni dei matrimoni degli omosessuali; l’Europa che preme per l’approvazione del TTIP. Il terremoto scatenatosi nei pressi della roccaforte massonica (Perugia), arriva proprio all’indomani dal vertice europeo convocato a Ventotene, in cui ancora una volta Renzi, Merkel e Hollande ribadivano i valori della Nuova Europa. Sin dalle primissime ore della mattinata numerosi bloggers e analisti indipendenti cominciano ad osservare le analogie con gli ultimi terremoti con quelli precedenti a cominciare dall’ora dell’inizio delle scosse: ore 3,30.

Pròbati ancora Jorge..!

Preti sposati? Idea da gesuita di Papa Francesco: i “viri probati”, poi le donne e chissà…

ROMA – Preti sposati? Papa Francesco pensa ai “viri probati”. Sinodo fra due anni. Qualcosa in più dei diaconi attuali, qualcosa meno del celibato obbligatorio e senza eccezioni. Una trovata geniale, degna di un gesuita, per aggirare l’ostacolo che rischia di bloccare la Chiesa su un tema da cui può dipendere il suo futuro. I vecchi che comandano la Chiesa non sentono più il problema, ma per i giovani, l’idea di una famiglia propria, di una donna e magari, un giorno anche di un uomo, è vincente e allontana molti possibili sacerdoti che devono conquistare alla Fede nuove anime sul campo dei 5 continenti.

Ma chi era lui per giudicarli?


IL BATTISTA? NON SEPPE “ACCOMPAGNARE” ERODE ANTIPA.

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Il 29 agosto di ogni anno, la Chiesa ricorda il martirio di San Giovanni Battista, il «più grande fra i nati di donna», secondo l’elogio del Signore Gesù.

Anime che non vogliono che si preghi per loro

Quella sinistra rabbia che si sente ad Amatrice


“No, non è il momento di parlare  loro di Dio…”  così più  o meno  (cito a memoria)  ho sentito per radio preti, frati e  un vescovo   che “davano conforto” a terremotati, a  quelli che ad Amatrice  hanno perso i familiari, o anche solo la casa, la roba e l’auto.  Il tono, fra timoroso e depresso, faceva capire perché:  i sopravvissuti gli si erano rivoltati contro.  I bravi religiosi avevano steso una mano e  quelli glie l’avevano morsicata,  rabbiosi; pieni di rabbia contro Dio, ovvio.
Ahimé, la cosa è  comprensibile. Da cinquant’anni la Chiesa proclama un Dio ottimista  e tutto bontà; un Dio  che non castiga mai, al punto che anche l’inferno è vuoto, e guai se provate a dire che malattie, guerre, sciagure possono essere “punizioni e avvertimenti”; un Dio progressista e benefico;  la Messa non è più “sacrificio della croce”  ma “cena  pasquale”, non  evoca la morte giudiziaria  nel supplizio, ma la resurrezione.  Dal Concilio, la Chiesa ha assicurato   che non è l’uomo nato per servire Dio, ma il contrario:  Dio è al servizio dell’uomo : “La sola creatura che Dio ha amato per sé stessa”, canta la Gaudium et Spes:  “tutti i beni della terra debbono ordinarsi in funzione dell’uomo, centro e vertice di tutti questi”, che “è stato costituito  signore della intera creazione visibile per governarla e usarla glorificando Dio”.

Dio è morto?

I^ SOLO UN DIO CI PUO’ SALVARE

Parte I^ Solo un (Dio) ci può salvare. I primi 3 capitoli:"Dio è morto? Può ritornare un Dio? La Cristianità arretra". Dio è morto Marx è morto agonizza anche Freud ma il "Dio Denaro" è in ottima salute 
di Roberto Pecchioli



Parte I^

Dio è morto?

Dio è morto, Marx è morto, e neanch’io mi sento troppo bene. La battuta di Woody Allen, rubata ad Eugène Ionesco è superata dai fatti. Agonizza anche Freud, ma è in ottima salute, disgraziatamente, un altro Dio, il Denaro, con i suoi Demiurghi il Mercato e la Tecnica, ed all’orizzonte appare un nuovo impero del male, quello del Transumanesimo. E’ al capolinea, dopo un secolo almeno di convulsioni, l’intera civilizzazione europea, originariamente detta Cristianità ed attualmente associata alla spuria categoria di Occidente.

Degenerant ergo sunt

La degenerazione della Religione in religiosità. Il nuovo protestantesimo che avanza.



 
All’epoca di Cicerone, i sacerdoti, nei giorni comandati, ripetevano come filastrocche formule antiche, scritte in un linguaggio arcaico e misterioso. Le ripetevano per consuetudine, per inerzia, senza comprendere più il significato. 
Di lì a poco, la Religio Romana sarebbe semplicemente crollata, sotto i colpi – dapprima – di culti orientali dilaganti fra le masse urbane e, quindi, sotto la nuova luce del Cristianesimo. L’immenso deposito di fede dell’età regia e repubblicana, semplicemente, era svanito, dimenticato e perduto per sempre, per la degradazione e l’impoverimento spirituale di coloro cui era demandato il compito di tramandarlo ed accrescerlo.


Un’azienda per la produzione degli yogurt

La Chiesa accogliente secondo Rahner

chiesa diroccata

Stefano Fontana, nel sito Labussolaquotidiana del 3 agosto 2016, ha pubblicato un interessante articolo dal titolo “Rahner, profeta della Chiesa aperta di oggi”. Egli introduce il suo scritto con le seguenti parole: “Nel lontano 1972 Karl Rahner scrisse un libretto dal titolo ‘Trasformazione strutturale della Chiesa come compito e come chance’. L’anno successivo fu pubblicato in lingua italiana dalla Queriniana. Il libro era rivolto alla Chiesa di Germania”.

Fontana fa notare che “le considerazioni del teologo tedesco anticipavano sorprendentemente i tempi e parlavano di noi oggi”. Dobbiamo precisare, però, che non si tratta della “Chiesa” in generale, ma bensì della corrente modernistica, la quale poi a sua volta è in parte un’imitazione della concezione luterana della Chiesa. Infatti, come spiega l’Autore, “per dire la cosa in sintesi, la Chiesa di Karl Rahner doveva essere declericalizzata, democratica, aperta e dalle porte aperte, strutturata a partire dalla base, ecumenica, che non moralizza”.

lunedì 29 agosto 2016

Il supremo nemico


La rinascita spirituale della Russia, benedetta dalla Vergine di Kazan’


Non c’è immagine più sacra, per i popoli slavi, della Madonna di Kazan’. La Madre di Dio, nella celebre icona “scritta” nel pieno Medio Evo, è effettivamente il più bell’esempio di devozione popolare della Russia, quando essa si fregiava dell’appellativo di “Santa”La Madonna è intimamente parte della spiritualità ortodossa, legata a doppio filo con la patria russa e con la sua storia: non a caso, come ultimo atto politico, Nicola II consacrò il suo paese alla Vergine di Kazan’.