ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 23 agosto 2014

Sotto il vello della pastoralità.

Se gli uomini di Chiesa aprono alla rivoluzione modernista e anticattolica

Posto che essenza del modernismo è la sua particolarità di non essere una dottrina, ma una modalità di azione di natura aggressiva, in sostanza una rivolta contro l’ordinamento soprannaturale (⇒ qui), ne discende che per la Chiesa l’aver aperto le braccia ai missionari del neo-teologia è stato un atto di puro autolesionismo. Il virus antinomico e anti divino penetrato nei piani alti si è infatti diffuso rapidamente nell’intero corpo ecclesiale, condizionando la formazione del clero, ormai quasi totalmente guadagnato alla causa modernista.
Ripercorriamo qui la svolta avvenuta, considerandone le origini e gli aspetti preminenti. 
L’inizio: Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II
Tutto iniziò con il pontificato di Giovanni XXIII (⇒ qui), quando il papa Giovanni convocò un Concilio proprio in contrapposizione al Vaticano I, che egli considerava superato “nella sostanza e nella forma”. Il Concilio fu annunciato fin dall’inizio come un evento di natura pastorale, che non voleva riformare la dottrina con nuovi dogmi e precetti, né lanciare anatemi e condanne, ma solo cambiare la Chiesa per metterla in sintonia con i tempi moderni.
In linea con questo cambiamento di rotta, in concomitanza con l’annuncio, furono "risvegliati" e chiamati ad assumere dei ruoli chiave molti esponenti della Nouvelle Théologie, implicitamente condannati da Pio XII con l'Humani Generis.

Santi contro I priori di ieri e di oggi

Attualità di sant’Atanasio


Agli amici de Il Giudizio cattolico voglio offrire la storia di un grande e famoso santo che però non viene solitamente ricordato nella sua completezza. Si tratta di sant’Atanasio (295-373), colui che difese il mistero dell’Incarnazione dalle minacce dell’Arianesimo, l’eresia che negava la divinità di Cristo. 
Ma –dicevo- si tratta di un santo grande, anche famoso, ma di cui non si sa completamente tutto. Ed è proprio ciò che solitamente non si ricorda che rende questo santo molto attuale.

Evviva l’unità dei cristiani!

Le lotte interne della Chiesa: quando il priore querela i tradizionalisti

Attenti, il priore è nervoso e se si arrabbia son dolori, anzi querele.

Il priore del monastero di Bose Enzo Bianchi, nominato da Papa Francesco consultore del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’unità dei Cristiani, pare allergico alle critiche al punto da aver dato mandato ai propri legali di querelare alcuni siti di informazione cattolica di stampo tradizionalista, ad iniziare dal ben noto “Riscossa Cristiana”.
conferenza Bianchi 2 (foto Bussio)Al priore non sono piaciute le critiche che hanno accompagnato la sua investitura, critiche del tutto prevedibili viste le posizioni alquanto discutibili che l’esimio Bianchi ha assunto nel corso degli anni.
Non serve essere tradizionalisti per non condividere il desiderio del priore di riformare il primato papale in favore della sinodalità; non bisogna per forza sentirsi seguaci di Marcel Lefebvre per considerare laChiesa cattolica l’unica Chiesa che discende direttamente da Gesù Cristo ed è in perfetta continuità con il magistero affidato a Pietro; non bisogna essere necessariamente degli accaniti conservatori per considerare “non negoziabili” i principi etici, per ritenere indiscutibili l’indissolubilità del matrimonio e la tutela della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale.

Tempo di crociate

Papa Francesco e la guerra giusta

Bergoglio sceglie di appellarsi all’Onu, ma capisce che non basta


Le crociate rappresentano uno degli eventi più fraintesi della storia occidentale. La stessa parola “crociata” ancora oggi viene utilizzata con una connotazione negativa, quando ad esempio si intende sottolineare un conflitto i cui moventi siano più ideologici che ideali; lo stereotipo più collaudato, invece, è quello che descrive avidi nobili europei dediti alla efferata conquista dei musulmani pacifici, con ricadute negative che perdurano ancora oggi grazie anche alla diffusione di tale tesi “a senso unico” nei maggiori testi scolastici occidentali.

Francesco, uno come noi

Francesco è come noi, né più né meno; per questo piace tanto a tutti, anche ai fratelli mussulmani in Iraq e alle loro avanguardie fra noi.  #Francescofermalitu

Abbiamo, anzi ci fu dato Francesco. Chi ha detto che i pontefici debbano essere sempre superlativi? Quanti di noi hanno vissuto a cavallo di due secoli, credenti o non, diciamoci la verità, ci siamo convinti che i pontefici, anche quelli detestati, debbano avere qualità speciali. Chi ci osservasse dall’alto, stupirebbe per la nostra follia.Francesco Francesco Francesco Francesco

IL FALSO PROFETA?

PAPA BERGOGLIO

IL FALSO PROFETA?

bergoglio
Questi due video (sotto riportati) che testimoniano l’incontro ecumenico avvenuto l’11 Novembre 2012 nella Cattedrale della Santissima Trinità di Buenos Aires, per la Commemorazione della Notte dei Cristalli, incontro organizzato dall’Arcivescovado di Buenos Aires, guidato dal card. Bergoglio, e dal B’nai B’rith (“Figli dell’Alleanza”), la più antica e potente organizzazione massonica ebraica, fondata sull’umanitarismo, sulla filantropia, e sulla Kabala. All’incontro, oltre al cardinale Bergoglio e al rabbino, hanno partecipato anche un Pastore Luterano e una Pastora Evangelica.

Ciò che distingue questo incontro dagli altri incontri ecumenici a cui ormai siamo abituati, è che, in una chiesa cattolica, viene celebrato un rito comune: cattolici, luterani, evangelici ed ebrei insieme, una sorta di Pseudo-Messa… Soltanto che al posto del Sacrificio di Cristo sulla Croce, si commemora il sacrificio del popolo ebraico: la Shoah! In pratica il Sacrificio del Redentore viene messo sullo stesso piano di quello del popolo ebraico! Il foglietto della “Liturgia” della Pseudo-Messa, come si evince dall’inquadratura ravvicinata che viene fatta nei video, è stato redatto proprio dalla B’nai B’rith…. Nella “Liturgia” suddetta, questo melting-pot di fedi diverse si autodefinisce “Popolo di Dio“…. (?!?)

Doppia morale dei neocatecumenali

 Breve carrellata sulla doppia morale dei neocatecumenali


Sono neocat ma non te lo dicono.
In compenso sono esperti nel dire:
"Dio ti ama, siamo tutti peccatori"
Purtroppo nella mia Parrocchia sono successi e continuano a succedere scandali (sommersi) di ogni tipo. Ti faccio un elenchino:
- due giocatori d'azzardo con sei figli a testa che hanno distrutto le proprie famiglie impegnandosi tutto;
- uno spacciatore con cinque figli;
- una figlia di "catechisti" NC blasonati diciassettenne rimasta incinta;
- un giocatore in borsa che ha abbandonato 8 figli e moglie
- una ragazza di 21 anni che ha lasciato casa per accoppiarsi con un cinquantenne
- un omicida del figlio reo confesso

e l'elenco della tristezza potrebbe continuare.

La Chiesa come stadio..

La tifoseria papista si rifiuta di vedere i veri problemi della Chiesa

Dalla tifoseria papista si è levata ieri più veloce della luce la voce di Tornielli che ha da ridire contro tutti gli «ex papisti» [sic] lamentando che due anni fa difendevano Benedetto XVI mentre oggi «bombardano con sarcasmo e talora disprezzo» [sic] Francesco. 

Siamo in quei tempi di ripudio della ragione oltre che della fede, ampiamente preannunciati da Chesterton:«...Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate...» E - ci permettiamo di aggiungere - piccoli blog di periferia verranno mobilitati per ricordare che si è fedeli al Papa perché cattolici, non viceversa.

venerdì 22 agosto 2014

Cum multis granis salis...

LA VERITÀ SUL TERZO SEGRETO DI FATIMA. NUOVE IMPRESSIONANTI RIVELAZIONI

Mercoledì 20 Agosto 2014 12:44
LA VERITÀ SUL TERZO SEGRETO DI FATIMA. NUOVE IMPRESSIONANTI RIVELAZIONI
DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 20 AGOSTO 2014:

LA VERITÀ SUL TERZO SEGRETO DI FATIMA. NUOVE IMPRESSIONANTI RIVELAZIONI
“LA VERITÀ PUÒ ESSERE OSTACOLATA, MA MAI FERMATA” (Eugenio Siragusa).  
“CONOSCERETE LA VERITÀ E LA VERITÀ VI FARÀ LIBERI, MA LIBERI DAVVERO” (Giovanni cap. 8 vers. 32).
ANNO DOMINI 1944 - SECOLO XX.   Verso le 16 del 3 gennaio 1944, nella cappella del convento, davanti al tabernacolo, Lucia chiese a Gesù di farle conoscere la sua volontà: “Sento allora che una mano amica, affettuosa e materna mi tocca la spalla”. È ‘la Madre del Cielo’ che le dice: “Stai in pace e scrivi quello che ti comandano, non però quello che ti è stato dato di comprendere del suo significato”, intendendo alludere al significato della visione che la Vergine stessa le aveva rivelato.

Teologhe del consenso..!

Nuove tensioni fra il Vaticano e le suore Usa


Suore Usa
SUORE USA

All’assemblea annuale premiata una teologa del dissenso, criticata dalla Conferenza episcopale statunitense

Nuove scintille fra la Santa Sede e la Leadership Conference of Women Religious (Lcwr), l’organizzazione “ombrello” che raggruppa la maggioranza degli ordini religiosi femminili statunitensi, e che ormai da anni è nel mirino sia della Santa Sede che della Conferenza dei Vescovi statunitense per le posizioni eterodosse di una parte delle sue componenti. La Congregazione per la Dottrina della Fede aveva emanato un documento decisamente severo sul loro operato, e il prefetto della Congregazione, il cardinale tedesco Mueller, aveva incassato l’approvazione di papa Francesco sulla questione.

La geopolitica di Francesco?

Un esercito per fare pace. La geopolitica di Francesco
Fermare l'aggressore ingiusto. Con le armi se necessario. Gli appelli del papa creduto pacifista per la protezione militare delle popolazioni aggredite dal califfato islamico

di Sandro Magister





ROMA, 22 agosto 2014 – Al primo posto mette la preghiera. Ma non disdegna le arti della diplomazia. E adesso neppure esita a invocare gli eserciti.

La geopolitica di papa Francesco opera su questi tre registri, di cui il terzo è il più sorprendente. Tutto l'opposto di quel pacifismo assoluto che sembrava caratterizzare l'avvio di questo pontificato.

+ Geniale teologo che economista: andrà al cinema?°

Preti pedofili, cardinale Pell: “Come camionisti che molestano autostoppiste”

Il membro del consiglio dei cardinali di Papa Francesco, soprannominato dallo stesso Bergoglio "ranger australiano", ha utilizzato l'analogia davanti alla commissione nazionale d'inchiesta sugli abusi sessuali sui minori per sostenere che la colpevolezza legale di chi si macchia di tali crimini non può essere imputata ai vertici della Chiesa: "Non sarebbe appropriato che i dirigenti di quella compagnia fossero considerati responsabili"

Cardinale Pell

Comprereste un'auto da lui?


Francesco icona del cinema. Gara per raccontare la sua vita


Entra nel vivo la competizione per la biografia del Papa sul grande schermo.


 Claudia Mori ha dato il via al casting per il film di cui sarà produttrice. Ma avrà agguerriti concorrenti. Come il regista Daniele Luchetti: per questa pellicola si pensa all'attore Antonio Banderas (in foto). Nel film di Nicola De Angelis, invece, ci sarà l'argentino Rodrigo de la Serna

Papa Francesco è sempre più un'icona. Le sue parole e i suoi gesti colpiscono e lasciano il segno, spirituale e... materiale. La visita del Papa in Corea ha infatti fatto bene alla Kia, che ha registrato un boom di vendite.

Il segreto dei segreti di Fatima

Il Cuore Immacolato di Maria: segreto dei segreti di Fatima

Oggi la Chiesa celebra la festa di "Maria Regina" e nel Rito antico la festa del "Cuore Immacolato di Maria". Offriamo ai lettori una meditazione di p. Serafino M. Lanzetta sul Cuore Immacolato di Maria, tenuta a Fatima, durante un corso di Esercizi spirituali predicati ai laici nel maggio 2013. Il Cuore Immacolato di Maria è un vero compendio del Messaggio che la Celeste Signora consegnò ai Pastorelli di Fatima, da maggio ad ottobre del 1917. L'attualità e la profezia di questo Messaggio oggi è ancora più chiara. Rimane paradigmatica ed enigmatica quella richiesta della Bianca Signora a Lucia, di rivelare la terza parte del Segreto solo a partire dal 1960. 
Guardando gli eventi epocali sotto i nostri occhi e la condizione della Chiesa nel suo interno, una vigna devastata dal nemico, un campo sterminato con tanti morti, non possiamo che rammentare il tono altamente profetico delle parole di Papa Benedetto XVI, pronunciate a Fatima nel maggio del 2010: «Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa». Di recente è apparso un importante libro, curato dalle Carmelitane del monastero di Coimbra, dove visse e morì Sr. Lucia. Nel libro vengono pubblicati ampi stralci del diario intimo della veggente: Un caminho sob o olhar de Maria, Edições Carmelo 2013 (qui una scheda del libro). Anche in una lettera di Sr. Lucia al P. Fuentes del 1958 (qui) sono profeticamente descritti il destino dell'umanità e i tempi che scorrono sotto i nostri occhi.

Di seguito la meditazione.

Di male in peggio


Abbiamo scelto questo titolo anche per rispondere a coloro che ogni tanto ci accusano di catastrofismo. Reazione che peraltro comprendiamo, perché è dura sentirsi ripetere che le cose vanno male ed anche peggio, anche se è vero.
Ora, in questi ultimi anni ne abbiamo sentite di tutti i colori, dalla clonazione alla modificazione genetica, dalla predazione degli organi all’utero artificiale, dalla normalità dell’omosessualità alla legalizzazione della pedofilia, ma siccome al peggio non c’è mai fine, ecco che ci capita di leggere che una strana coppia ha messo al mondo due figli. Strana perché composta da un “padre” che è una femmina e ha partorito, e da una “madre” che è un maschio e ha inseminato il “padre”.

giovedì 21 agosto 2014

Colpi d'ala

Interviste ad alta quota, tra aggressioni più o meno ingiuste, preoccupazioni democratiche e par condicio nelle stragi 

zzpparDi primo acchito, a leggere le battute iniziali dell’intervista a Bergoglio sull’aereo da Seul, si è tentati di attribuire ad una conoscenza approssimativa della lingua il significato inquietante delle parole. Si parla di “aggressioni ingiuste” che debbono essere fermate e ci si chiede subito sovrappensiero se ci siano anche delle aggressioni giuste che, per converso, non debbano essere fermate. Ma poiché aggressione significa attacco violento improvviso (e non dovrebbe riguardare dunque la legittima difesa), l’idea di una aggressione giusta sembra paradossale e fa pensare, appunto, ad un deficit linguistico.                                             di Patrizia Fermani


Nel mirino dell’Arcidiocesi?

USA – Le chiese di New York vicine alla Tradizione nel mirino dell’Arcidiocesi?


Timothy+Dolan+Installed+Archbishop+New+York+-OBwYahMDJKlChe cosa sta accadendo nell’arcidiocesi di New York, dove dal febbraio 2009 è arcivescovo metropolita il cardinale Timothy Dolan?

La parrocchia dei Santi Innocenti, nel cuore di Manhattan, è la sola a New York dove ogni giorno si celebra la Santa Messa secondo il Rito Romano antico. In altre due chiese a Manhattan, in una nel Bronx, a Brooklyn e a Queens la Messa tridentina viene celebrata ogni domenica. Ma, con cadenza quotidiana, avviene solo presso la chiesa dei Santi Innocenti. Il che, oltre a rappresentare un servizio liturgico estremamente importante, ha reso la parrocchia nel tempo un preciso punto di riferimento per tutti i cattolici legati alla Tradizione della Chiesa.

EUCARISTIA ABUSATA

LA S. COMUNIONE IN MANO: STORIA DI UN ABUSO



La Madonna ci chiede di ricevere l' Eucaristia in ginocchio, direttamente dalle mani del sacerdote, perché solo i sacerdoti possono prendere l' Ostia in mano: solo loro hanno le mani consacrate come i 12 apostoli, i primi 12 sacerdoti consacrati da Gesù.
P. Pellegrino Ernetti descrive nel suo libro “La Catechesi di satana” ciò che piace a lucifero, ...come si sa da alcuni esorcismi: “la particola alla mano, così posso calpestare il vostro Dio, quel Dio che io ho ucciso, e posso celebrare le mie messe (le messe nere) con i miei sacerdoti che ho strappato a Lui …
Ma perché allora la Chiesa permette che i fedeli ricevano l' Eucaristia direttamente sulla mano e non sulla lingua?

Chi sono io per bombardare?

Francesco, le buone cose di ottimo gusto che pensa e il freno del gesuita


Papa Francesco (Foto Ap)
Chi sono io per bombardare? Il Papa fa il suo mestiere, assolve alla funzione che si è scelta e che crede buona per la sua chiesa e per il vasto mondo. Ha infine detto quel che doveva dire sulle persecuzioni dei cristiani, e ha ripetuto con parole sue la posizione di Giovanni Paolo II sul diritto o il dovere di ingerenza a sostegno dell’aggredito, e di tanto in tanto si riaffaccia la sua convinzione non strettamente o solo dottrinale che ai bambini nel mondo si faccia del male, molto male, anche prima che nascano e siano poi vittime di guerra.

Forse anche Rosario e Digiuno?..quando mai?


Il Papa: si usino tutti i mezzi per risolvere la crisi umanitaria in Iraq

Filoni in Iraq per conto del Papa
(©LaPresse)
(©LAPRESSE) FILONI IN IRAQ PER CONTO DEL PAPA

La Perdonanza "rotariana"


Da un paio d'anni l'evento di fine Agosto, dedicato a Celestino V, ha per manifesto celebrativo uno strano collage:

E' sicuramente un caso che rosoni e stemmi pontifici si arrichiscano di una cornice a ingranaggi, il tutto come sempre col beneplacito della Curia...

Il fronte templarista d'altra parte continua a mietere successi in campo cattolico, ben oltre le manifestazioni locali. Dopo la clamorosa premiazione di Franco Cardini sul finire del 2013 l'anno corrente ha visto un susseguirsi di iniziative "culturali": Dall'apologia dei Cavalieri Templari a Napoli e Roma , all'apertura di Casa Nathan nella capitale , ai convegni sulla "Chiesa del dialogo" , passando per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di De Molay.

E' il momento di puntare ufficialmente alla casella più alta e infatti la richiesta non si fa attendere:

Il Gran Maestro Bisi: "Mi piacerebbe sapere cosa pensa Papa Francesco dei Liberi Muratori"

http://angheran.blogspot.it/p/laspetto-antitemplare-del-6-aprile.html



NOVELLA MARIA GORETTI?

YARA GAMBIRASIO
NOVELLA MARIA GORETTI?

DALLA TRAGEDIA ALLA FARSA             
di L. P.


Mentre ringraziamo l’amico L. P. per questo suo puntuale e lucido chiarimento su quest’ultima novità che lascia quantomeno perplessi, pensiamo sia il caso di far notare come, giorno dopo giorno, la misura si vada sempre più colmando… fino a quando traboccherà… e allora saranno dolori!
Ma tant’è. Cosa possiamo mai aspettarci da questi moderni uomini di Chiesa che non si accorgono di come e di quanto abbiano banalizzato Dio, a partire dal Vaticano II, sostituendo l’oggettiva realtà della centralità di Dio con la colpevole irrealtà della centralità dell’uomo?
Non solo, ma visto che costoro addirittura se ne vantano, ne vanno fieri, è palese che abbiano perso il bene dell’intelletto.
Nessuna meraviglia, quindi, che continuino a banalizzare ogni cosa religiosa, comprese le più eminenti, in questo caso: la santità.
Cosa potrebbe mai pensare della santità, questa gente ridotta così, se non che si tratti di una nota di merito meramente umana, che va assegnata a questo o a quella sulla base di una certa piacevolezza e di una qualche sollecitazione emotiva, pubbliche o private che siano. Meglio pubbliche, perché più sono condivise dal mondo dei miscredenti, più sono indice del volgare avvicinamento al mondo e del blasfemo connubio tra gli uomini un tempo di Dio e gli uomini da sempre del demonio.

Kyrie, eleison; Christe, eleison; Kyrie, eleison.


Come ti impallino i santi..

Oltraggio a San Pio X nel centenario della sua morte

Redazione
a cura della Redazione
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zzPio-X-229x278Cento anni fa, 20 agosto 1914, moriva San Pio X, il Papa che resistette e lottò contro il Modernismo, «la sintesi di tutte le eresie», come egli la definì nella Pascendi. E oggi quel Modernismo, divenuto molosso dominante, strumentalizza proprio San Pio X per i suoi fini di tradimento nei confronti del Magistero perenne della Chiesa, al quale San Pio X, fedele a Cristo e ai suoi insegnamenti, dedicò tutta la sua straordinaria vita.
 La Diocesi di Treviso ha deciso, proprio nel giorno del dies natalis di San Pio X, non di aprire le chiese per spiegare che il peccato resta peccato, ma per promuovere un’adorazione eucaristica, chiedendo l’intercessione di San Pio X affinché il prossimo Sinodo straordinario sulla Famiglia (dal 5 al 19 ottobre) “aggiorni” la Chiesa e vada incontro a tutte le esigenze di tutte le coppie.

mercoledì 20 agosto 2014

Sicuro che sia solo Islam..?

Perché sono scandalizzato  

Chi sono io per scandalizzarmi? Sono un semplice cattolico, un peccatore, che però è ancora in grado di intendere e di volere e anche di raggiungere un limite di pazienza. Sia detto col più assoluto rispetto per il Vicario di Cristo, ma le parole di Bergoglio sugli aggressori e su come fermarli, sono inaccettabili.

di Paolo Deotto

zzpparCi sono riflessioni che è meglio fare “a freddo”, per evitare toni polemici, spesso inutili, se non dannosi. Altri amici ben più capaci di me sono già intervenuti sulle sconcertanti iniziative “di pace” a cui abbiamo di recente assistito e a cui assisteremo. Dal famoso incontro di preghiera nei giardini vaticani (ai quali è seguita, impossibile non notarlo, una furiosa ripresa di ostilità nella striscia di Gaza… ), alla programmata “partita di calcio per la pace” è difficile capire dove stia dirigendosi una politica vaticana che non riesce a far nulla di concreto per la pace, ma in compenso riesce a seminare dubbi ed equivoci.
Ma parliamo delle parole pronunciate ieri nell’intervista in aereo da Bergoglio. Le conosciamo tutti.
Perché mi dichiaro scandalizzato?

Lettura dei tempi presenti

Dall'elezione a Papa del card. Bergoglio, “discepolo” del card. Martini, se ne sono viste e sentite di tutti i colori. Obiettivamente, le parole dell'attuale Pontefice hanno spesso provocato sconcerto e confusione che altro. Si tratta del primo aspetto inquietante, se si considera che il disorientamento è provocato proprio da chi dovrebbe invece porre chiarezza, a maggior ragione se in questione ci sono temi centrali per la salvezza dell'anima. Tuttavia nessuno dei suoi predecessori ha potuto vantare un credito di fiducia illimitato come quello concessogli da una vastissima fetta di popolo cattolico (per non dire dal mondo intero) che non sa fare altro che osannarlo e acclamarlo ogniqualvolta apre bocca o compie anche solo un semplice gesto. 

Istinto di sopravvivenza?

papa-bergoglio2

COME SOPRAVVIVE UN PAPA

Sull’ultimo numero Lo Straniero, che vi invitiamo a leggere, c’è questo interessante pezzo del vaticanista Iacopo Scaramuzzi sul pontificato di Bergoglio. Valutare il papa argentino sulla base dei nemici che è riuscito a farsi in neanche un anno e mezzo di pontificato, potrebbe essere un buon sistema per capire qualcosa (al di là dei pregiudizi) di ciò che sta accadendo in Vaticano. Ringraziamo “Lo Straniero” per averci consentito di riproporre il pezzo.

La "guerra giusta"

Da Pio XII a Padre Pio: ecco la "guerra giusta"Padre Pio
 Il Papa di ritorno dal viaggio in Corea del Sud, rispondendo in aereo alle domande dei giornalisti, ha parlato anche dei conflitti armati che straziano le popolazioni della Siria e dell’Iraq. A tal proposito ha affermato che «è lecito fermare l’ingiusto aggressore». Tra le varie opzioni che la dottrina e la tradizione della Chiesa offre per fermare l’ingiusto aggressore c’è anche quella dell’uso della forza, cioè dell’intervento armato. La Chiesa più volte ha sostenuto la legittimità della guerra difensiva.

Nomi e cognomi espliciti ?

Non possiamo dialogare con tutti

Il mondo musulmano ha precise responsabilità nelle persecuzioni in atto. Ma l'Occidente non riesce a denunciare questa verità, peccando di ignavia










Quindi per quello che la tradizione cattolica chiama l'odio della fede. E questo deve essere detto esplicitamente: non sono soltanto buttati fuori dalle loro case, privati di tutti i loro beni, privati di tutti i loro diritti e quindi della possibilità di sussistenza; ma la ragione di tutto questo è la fede.

Chi ride non piange

Papa Francesco: “Fra 2-3 anni…” pensionato o…alla casa del Padre? Malato?

ROMA – Papa Francesco è un Papa a termine. Tra due o tre anni non ci sarà più, lo ha detto lui stesso parlando con i giornalisti di tutto il mondo che lo hanno seguito in Corea. Non si capisce se lascerà perché a 80 anni neanche lo Spirito Santo ce la fa a tenerti su a punto da reggere una impresa mondiale come la Chiesa di Roma oppure perché sa di avere un male incurabile.
Nel riferire le allusioni di Papa Francesco a un suo ritiro, se volontario e non deciso dall’Altissimo, nessuno ha rilevato l’ironia a dir poco di una situazione in cui nei giardini del Vaticano si trovassero a passeggiare tre Papi, uno in carica e due emeriti, Ratzinger e Bergoglio. Anche in Italia si sono inventati la carica di Presidente emerito della Repubblica, ma Roma è grande e ci si perde e l’emerito serve solo a mantenere una serie di privilegi, scorta inclusa, che si sommano allo stipendio di Senatore a vita e altri ammennicoli.