ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 3 novembre 2012

Un falso carismatismo


MEDJUGORJE –un falso carismatismo –
Sentendo pronunciare  il nome di Medjugorje, si pensa agli scettici, agli entusiasmi dei molti ingenui, alla prudenza dei fedeli, animati da quel “sensus Ecclesiae” che preserva dagli errori e deviazioni in materia di apparizioni, della quale gli specialisti di teologia mistica ci danno diversi criteri di discernimento che ci permettono di distinguere le vere manifestazioni divine dalle tante contraffazioni.



I criteri decisivi sono di ordine obiettivo che si riferiscono al contenuto dottrinale dei “fatti” presentati come provenienti da Dio.

Nuovi dei per nuove religioni


Obama: l'Olocausto è una religione, come l'Islam e il cristianesimo

Obama alle Nazioni Unite il 25 settembre 2012

Lo scorso 25 settembre, il prof. Faurisson ha prontamente segnalato[1] un estratto del discorso del presidente degli Stati Uniti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, da cui si arguisce, senza ombra di dubbio, che per la “comunità internazionale” (di cui, è chiaro, ormai fanno parte anche il Vaticano[2] e la Fraternità S. Pio X[3] che hanno messo al bando Mons. Williamson) ormai l’”Olocausto” è un credo di natura religiosa:

Excerpt : The future must not belong to those who slander the prophet of Islam. Yet to be credible, those who condemn that slander must also condemn the hate we see when the image of Jesus Christ is desecrated, churches are destroyed , or the Holocaust is denied.


Traduzione:

Una cum!: le vergogne dei sinodisti che tacciono coi poveri e scodinzolano coi padroni


Il calvario dei cristiani in Siria

Chiesa armena bombardata
CHIESA ARMENA BOMBARDATA

La lenta agonia delle comunità cristiane. Il grido di allarme non giunge alla diplomazia mondiale


Nei giorni scorsi le agenzie hanno battuto una notizia: l’ultimo cristiano presente nel centro di Homs, città “ripulita” religiosamente dai ribelli islamici, è morto. Elias Mansour, di 84 anni, greco-ortodosso, non aveva voluto abbandonare la sua casa a via Wadi Sayeh perché doveva occuparsi di suo figlio, handicappato. Il quartiere dove abitava era teatro di violenti combattimenti. Un sacerdote ortodosso sta cercando il figlio, di cui si ignora la sorte.

Molte celle nella casa del padre (Lombardi)?

Stralcio
Claudio Sciarpelletti, cittadino italiano, era stato arrestato in Vaticano per una notte il 25 maggio, due giorni dopo l'arresto dell'ex assistente di Camera del Pontefice. La notizia non è però trapelata sino al momento del rinvio a giudizio dei due indagati, lo scorso 13 agosto. Sciarpelletti è imputato per favoreggiamento. Il portavoce vaticano Federico Lombardi ha precisato che Sciarpelletti ha avuto un ruolo minore. L'informatico era stato trovato in possesso di una busta con alcuni documenti "non riservati" - ha precisato il suo legale, Gianluca Benedetti - ossia una "corrispondenza mail" e un "libello inqualificabile".

"Il Concilio è vivo se unito alla tradizione della chiesa"

Il prof. Roberto De Mattei
IL PROF. ROBERTO DE MATTEI

Colloquio con Roberto de Mattei, docente di Storia della Chiesa e Storia Moderna all’Università Europea di Roma ed è autore di Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta (Lindau 2011)

A cinquant’anni dalla sua apertura il Concilio cosa ha lasciato in eredità alla chiesa di oggi? Celebrare o vivere il Vaticano II ?
La Chiesa di oggi vive uno dei momenti più difficili della sua storia, tanto che Benedetto XVI ha sentito la necessità di indire un Anno per la fede, per riproporre il messaggio perenne del Vangelo, non solo alla società secolarizzata occidentale, ma alla Chiesa stessa. Si tratta di capire quali sono le cause di questa crisi della Chiesa e in che misura sono legate al Concilio Vaticano II. Io credo che le radici della crisi religiosa e morale contemporanea preesistano al Concilio, ma in esso abbiano avuto un indubbio momento di deflagrazione. Sotto questo aspetto il Concilio ci ha lasciato una pesante eredità. E’ giunta l’ora, mi sembra, di prender atto del fallimento del metodo pastorale del Vaticano II. 

venerdì 2 novembre 2012

Due x una?


 INCOMBE IL «MISTERO» SULLE «DUE SUOR LUCIE DI FATIMA»


I papi conciliari hanno svelato la loro fede modernista e i loro inganni col Vaticano 2º.
Che dire, però di Giovanni 23, il quale, anche convocandolo per eseguire l’ordinazione da parte delle forze nemiche della Chiesa, con cui trescava, non ha lasciato le sue impronte chiare nelle eresie di questi documenti? I suoi successori si sono spesso rifatti a lui per «autenticare» le «ispirazioni conciliari», ma si tratta di mossa dell’intellighenzia che lo vedeva come Jean Guitton: un furbetto di «geniale semplicità» che eseguiva idee altrui.

Si delinea lo scopo dei processi...

“Ridimensionate la Curia o la Chiesa morirà di Vatileaks”
Nubi sul Vaticano
NUBI SUL VATICANO

L’analisi del vaticanista ed ex vice-direttore dell’Osservatore Romano, Gian Franco Svidercoschi

"La Curia Romana è assolutamente bisognosa di un ridimensionamento". Perché Vatileaks riempe i giornali e l'evangelizzazione arranca? Colpa dell'ondata "clerical". A fare mea culpa per l'"emergenza-Chiesa tra clericalismo e Concilio è uno dei principali "spin doctor" del quarto di secolo wojtyliano, l'ex vicedirettore dell'Osservatore Romano e vaticanista di lungo corso Gian Franco Svidercoschi, in un tagliente saggio destinato a far discutere dentro e fuori i Sacri Palazzi: "Il ritorno dei chierici" (Edb, 141 pagine, 9 euro).

Il giorno dei morti viventi:4 gatti in posa a far "cheese" ecumenicamente corretto!

La scelta politica per il bene comune dei protestanti italiani
GIOVANI EVANGELICI

In corso di svolgimento a Pomezia l'assemblea che raduna tutte le espressioni delle chiese evangeliche con un occhio attento e preoccupato alla realta' confusa del nostro paese


Le chiese evangeliche scendono in campo. "La politica è un servizio al bene comune, per noi è arrivata l'ora dell'impegno diretto", concordano le varie denominazioni cristiane, riconoscendosi nel principio protestante della "responsabilità" come antidoto all'antipolitica. In vista delle elezioni, si mobilita la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei), che, nella "quattro giorni" in corso tra Roma e Pomezia per la 16°assemblea nazionale, sceglie l'opzione dell'impegno diretto nella vita pubblica. 

Per una fede rock?

Brasile, prete pop star inaugura la più grande chiesa del Paese
San Paolo del Brasile, tra favelas e grattacieli
SAN PAOLO DEL BRASILE, TRA FAVELAS E GRATTACIELI

Don Marcello Rossi, di origini italiane, apre a san Paolo un santuario da 100mila fedeli costruito con i proventi dei suoi milioni di dischi venduti

 È la chiesa cattolica più grande del paese più cattolico del mondo quella che verrà inaugurata domani, per la ricorrenza dei defunti, a San Paolo del Brasile dalla «popstar» religiosa di origine marchigiana padre Marcello Rossi, costruita con i proventi dei suoi 12 milioni di cd venduti e dei quasi 9 milioni di copie del suo ultimo libro.

Vati-Bis

Vatileaks 2
Inizierà lunedì il processo a Claudio Sciarpelletti, il tecnico informatico della Segreteria di Stato accusato di favoreggiamento nei confronti dell'ex assistente di camera del Papa Paolo Gabriele. La posizione di Sciarpelletti è stata stralciata rispetto a quella di Gabriele, quest'ultimo, nell'ambito delle indagini sullo scandalo per la fuga di documenti riservati, è stato nel frattempo condannato dopo il processo tenutosi all'inizio di ottobre, a un anno e 6 mesi di reclusione per furto aggravato. Una parte della pena è già stata scontata agli arresti domiciliari.

PRENDI I SOLDI E SCAPPA!

- PRIMA CHE LA NAVE AFFONDI, LA GIUNTA DIMISSIONARIA DI FORMINCHIONI APPROVA IN SOLE 48 ORE 189 DELIBERE - NOMINE, APPALTI, VENDITE IMMOBILIARI E PIANI URBANISTICI, PER UN TOTALE DI DECINE DI MILIONI DI EURO DI SPESA - MA CHI POTEVANO ESSERE I DESTINATARI DI TANTO BEN DI DIO? SEMPRE LORO! CL E LA COMPAGNIA DELLE OPERE, CHE IL FORMIGA, SENZA PUDORE, HA RIMPINZATO PRIMA DI ANDARSENE…
Michele Sasso per "l'Espresso"
ROBERTO FORMIGONI E ZAMBETTIROBERTO FORMIGONI E ZAMBETTI
La fine del regno di Roberto Formigoni si chiude con oltre 40 milioni di euro di finanziamenti molto disinvolti. Messi nero su bianco dalla Regione Lombardia nelle ultime decisioni firmate al fotofinish dalla squadra del governatore, dopo l'arresto dell'assessore Pdl Domenico Zambetti e il diktat del segretario leghista Roberto Maroni per sciogliere il parlamentino lombardo. «La Giunta ha lavorato giorno e notte per approvare provvedimenti essenziali che non potevano stare fermi quattro mesi», ha spiegato Formigoni nell'ultimo consiglio di venerdì 26 ottobre, prima del rompete le righe.

Dies irae veniunt?

Lettera aperta a Don Niklaus Pfluger
Primo Assistente della Fraternità San Pio X


di un sacerdote della Fraternità San Pio X
Reverendo,
Un grandissimo grazie per la sua intervista al Kirchliche Umschau (DICI - ottobre 2012). Grazie per averci esposto, via internet, a noi sacerdoti e fedeli, i futuri progetti e i principi direttivi di Menzingen. Tuttavia, alcuni punti richiederebbero una maggiore delucidazione, da qui alcune domande che interessano sacerdoti e fedeli.

1 - Lei dice che «gli sforzi» per un riconoscimento canonico della Fraternità da parte del Vaticano «non sono stati vani», ma che «un accordo a breve termine è improbabile».
Questo vuol dire che un accordo a breve termine è possibile perché noi dobbiamo credere ai miracoli?

Non :tutti contro tutti, ma uno contro tutti!



Il "Credo" contro i falsi dei
È l'obiettivo prioritario dell'anno della fede voluto da Benedetto XVI. Riavvicinare gli uomini all'unico vero Dio. E deporre dai loro troni le false divinità che dominano il mondo

di Sandro Magister

ROMA, 1 novembre 2012 – Una battaglia navale nel buio della tempesta. Questo era lo spettacolo che la Chiesa dava di sé dopo il primo concilio ecumenico della storia, quello di Nicea nel secolo IV.

Benedetto XVI ama ricordarlo ai profeti di sventura di oggi. Quella battaglia di tutti contro tutti – dice – alla fine produsse il "Credo", lo stesso "Credo" che si proclama oggi in tutte le messe domenicali. Non fu un disastro, ma una vittoria della fede.

I concili e i secoli della Fede


 
Anno della Fede:il simbolo niceno-costantinopolitano
Il secondo concilio ecumenico della storia della Chiesa, il Costantinopolitano I, fu convocato nel 381 dall’imperatore Teodosio per risolvere un’importante controversia riguardante la terza Persona della SS. Trinità.

giovedì 1 novembre 2012

Cardinali invalidi?


L’anello cardinalizio, la corona del moro e Montezemolo

Lo stemma di Papa Ratzinger inciso sul simbolo dei porporati è sbagliato

Giovedì, 1 Novembre 2012«Sono un cardinale invalido». È il commento di un porporato, che ha ricevuto la berretta rossa da Benedetto XVI nel concistoro del febbraio scorso, quando gli si fa notare che lo stemma di Papa Ratzinger inciso sul suo anello cardinalizio è sbagliato. Ai ventidue nuovi principi della Chiesa, nel primo concistoro del 2012, Benedetto XVI ha voluto donare un nuovo anello cardinalizio, del costo di 1.500 euro, realizzato in esclusiva dalla ditta "Fratelli Savi Gioielli" di Roma, sostituendo così quello con l’incisione della crocifissione di Gesù che era stato scelto per i nuovi porporati da Paolo VI e utilizzato anche dal beato Giovanni Paolo II nel corso del suo lungo pontificato.

ALTRI FRUTTI DA MEDJUGORJE:


 ISOLIAMO CHI NON CREDE NELLA GOSPA, ANCHE SE AMMALATO!

Pontifex.RomaA Medjugorje, e soprattutto a Trieste, frequentando il gruppo di preghiera così affezionato a tutto quello che riguarda  Medjugorje, io  ho avuto esperienze incredibili. Forse il vostro collega Vi avrà detto che attualmente mi ritrovo con un problema di salute invalidante, beh ... dai cosiddetti 'amici', ai quali è stato detto di non frequentarmi (come accennava la lettrice in precedenti mail private, per il sol fatto che nutre -giustamente- dubbi su Medjugorje, è stata allontanata [1]) , ho avuto solo una telefonata. Sapendo che mi sta a cuore tutto ciò che riguarda Cuba e soprattutto un riappropriarsi delle radici cristiane da parte di quel bellissimo Paese, in un'unica telefonata mi è stato   detto con lo stesso fanatismo dei testimoni di Geova:" A Cuba ha vinto ha vinto Medjugorje".

Sulla liturgia creativa,


 echi bolognesi

Si è parlato di liturgia in modo semplice e schietto, venerdì 26 ottobre, al Teatro Guardassoni di Bologna, davanti a un bel numero di persone, tra cui diversi sacerdoti. Riportiamo alcuni echi della serata bolognese.
Tre i relatori intervenuti: il dott. Daniele Nigro, classe 1987, laureato in Giurisprudenza con una tesi in diritto canonico, autore del recentissimo libro I diritti di Dio; il rev.do don Riccardo Pane, cerimoniere arcivescovile di Bologna e professore alla Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, del quale è uscita da poco la seconda edizione del libro Liturgia creativa; infine don Nicola Bux, consultore delle Congregazioni per la Dottrina della Fede e per le Cause dei Santi e consultore dell’Ufficio delle Celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, autore del noto volume Come andare a Messa e non perdere la fede.

L'uragano Sandy a New York spazza tutto tranne la Madonna


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Dico no?


Mai detto che Monti è massone

Padre Amorth, però, non ha mai detto queste cose e nemmeno le pensa. E lo fa sapere con questa nota pubblicata oggi dall’agenzia Agi:
MONTI: PADRE AMORTH, MAI PAROLE DIFFAMATORIE CONTRO IL PREMIER =

Il Vaticano II e la “menzogna” del Giudeo-Cristianesimo


Prologo
È uscito recentemente in italiano un interessante libro del rabbino Jacob Neusner[1] (del quale già ci occupammo in sì sì no no, *), risalente in lingua inglese al 1991 (Jews and Cristians. The Myth of a Commun Tradition), sui rapporti tra giudaismo e cristianesimo. È decisamente un libro controcorrente, poiché sostiene e prova che «tra ebraismo e cristianesimo […] non esiste ora né è mai esistito un dialogo. Il concetto di una tradizione ebraico-cristiana […] è solo un mito nel senso peggiore: una menzogna»[2].

George e il drago.


 E un apologo sulla Chiesa futura

george2
Il cardinale Francis George, 75 anni, arcivescovo di Chicago e penultimo presidente della conferenza episcopale degli Stati Uniti, era tra i designati a partecipare al sinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione, concluso lo scorso 28 ottobre.
Ma non vi ha preso parte perché sofferente di nuovo per un tumore, come già alcuni anni fa.
Che cosa avrebbe detto nell’aula del sinodo, se presente?
L’ultima delle “column” che egli scrive ogni settimana sul giornale della sua arcidiocesi, il “Catholic New World”, sembra proprio rispondere a questa domanda.
Essa ha per titolo “La parte sbagliata della storia” ed è una tagliente critica – dalla parte di Cristo – di quel moderno drago che è la deriva secolarista che investe la società occidentale.

Papi sportivi o no? ,

Il 1° novembre, la Corsa dei Santi. Papi sportivi o no?
Corsa dei Santi
CORSA DEI SANTI: LA PARTENZA DA VIA DELLA CONCILIAZIONE

Il complesso rapporto tra i pontefici e l'attività fisica amatoriale ed agonistica


Il 1° novembre il cuore di Roma sarà impegnato dalla “Corsa dei santi” un evento sportivo – non competitivo – che partendo da via della Conciliazione vedrà i partecipanti scorrere davanti al Campidoglio, al Teatro di Marcello, al Colosseo a San Giovanni in Laterano, ai Fori Imperiali e a Piazza Venezia prima di confluire di nuovo in piazza San Pietro per l’Angelus e la benedizione di Benedetto XVI. Che non mancherà; tanto più perché l’evento – ormai una tradizione – è promosso dalla Fondazione Don Bosco Onlus.

Come è noto Benedetto XVI non è mai stato – e  tantomeno lo è adesso – un grande praticante delle discipline sportive. Potrebbe essere sua la battuta di Winston Churchill:  “Il segreto della mia longevità? Lo sport. Mai fatto”. Ma non è stato sempre così. Anzi, la storia recente e meno recente del papato presenta esempi di rilievo di Pontefici sportivi, o che comunque amavano quelle attività che allora non si chiamavano così, e adesso raggruppiamo sotto il nome di sport.

mercoledì 31 ottobre 2012

L’ultimo Sinodo e la scoperta dell’acqua calda


Da più di vent’anni si parla di “nuova evangelizzazione” (specialmente per l’Europa apostatica e dimentica delle sue radici), ma cosa c’era da aspettarsi di nuovo da un Episcopato che mostra un’età media che va verso i 70 anni? Almeno ti saresti aspettato da uomini che, per l’età, hanno visto la vuotezza degli idoli dei vecchi titoli onorifici, l’abolizione di questi: eccellenza, eminenza ….. roba da ridere, altro che vangelo di Gesù!

Sarebbe stato desiderabile che il primo sostanzioso esempio di una rinnovata coscienza dell’urgenza d’una nuova evangelizzazione venisse proprio da un modo più aggiornato per selezionare i candidati all’Episcopato (che oggi non ha adeguati riferimenti di criteri obbiettivi, affidato invece a stime soggettive spesso sospette), come anche da un protezione maggiore dei candidati al sacerdozio (ancor oggi esposti, in varie regioni, alla devastazione psicoanalitica), o almeno da un fraterno sostegno a tanti vecchi sacerdoti impietosamente onerati (mediante la chiamata al sacerdozio di tanti “viri probati” disponibili ….) ….. niente!

LA LIBERTÀ DI STAMPA SECONDO LE ANIME BELLE DEL VATICANO.


1-  ECCO LE NUOVE ISTRUZIONI E SQUALIFICHE AI GIORNALISTI IN VISTA DEL PROCESSO A SCIARPELLETTI, IL TECNICO INFORMATICO PIZZICATO CON QUELL'ALTRO GENIO DELLO SPIONAGGIO DI PAOLETTO - 2- “RICORDIAMO CHE, A SEGUITO DI QUANTO SUCCESSO DURANTE IL PROCESSO GABRIELE, SONO ESCLUSI DAI POOL PER TUTTA LA DURATA DEL PROCESSO LE TESTATE: TG1, TG2, REPUBBLICA, IL FATTO QUOTIDIANO PER VIOLAZIONI GRAVI DELLE REGOLE DEL POOL E DI EMBARGO” - 3-ANCORA!“ESCLUSE DAL POOL DELLA PRIMA UDIENZA: ANSA, ABC TV PER VIOLAZIONI MINORI” - 4- AMORALE VATICANA: ELEZIONI TRA CRONISTI ACCETTATI E REGOLE DI NEWS-SHARING PER PENNE AL GUINZAGLIO. COSÌ UN ALTRO PROCESSO-FARSA SI SUBLIMERÀ IN REPORTAGGI FARSA! -

1- LA LIBERTÀ DI STAMPA SECONDO LE ANIME BELLE DEL VATICANO.
Dagonymous per Dagospia

Quando la Chiesa e i Papi non erano modernisti


Il cielo tra le pareti. La Cappella Sistina, le sue storie e la Storia


  
Il confine tra terra e cielo è dato dal Giudizio Universale. Lì c’è il confine tra la storia umana e tra il regno dei cieli. E chissà quante volte, i cardinali che si riuniscono in conclave, hanno guardato quel Cristo del Giudizio Universale di Michelangelo Buonarroti, magari appena prima di inserire la scheda con il loro voto. Perché da quando la Cappella Sistina c’è, è lì che i cardinali si riuniscono per eleggere il successore di Pietro. E magari è proprio di fronte a quel Cristo, dopo l'extra omnes, che i giochi umani, le alleanze, i voti promessi, cambiano aspetto agli occhi del porporato. Chi può dirlo.

A quando le papesse?


Chiesa Rivoluzione in immagini Foto della settimana

Vescovo metodista Sarah Davies

 donna 'vescovo' Metodista invitata al Sinodo 2012

Sopra prima riga a destra si vede la "vescovo" metodista Sarah Frances Davies, presente al Sinodo dei Vescovi cattolici in Vaticano, che si chiude oggi. Davies è stato invitata come "delegato fraterno" per rappresentare la Chiesa metodista episcopale africana .

Come nacque la primavera conciliare


Quando Siri nel 1958 divenne Papa Gregorio XVII

Il cardinale Giuseppe Siri, arcivescovo di Genova, nel conclave del 26 Ottobre 1958 venne eletto papa con il nome di Gregorio XVII ma due giorni dopo, su pressione dei cardinali francesi, fu costretto a dare le dimissioni in quanto, secondo i servizi di sicurezza del Vaticano, la sua elezione avrebbe determinato l'assassinio di diversi vescovi dietro la Cortina di Ferro comunista. La notizia, ampiamente documentata, fa parte del dossier segreto "Cardinal Siri" compilato dal Federal Bureau of Investigation (Fbi) in data 10 aprile 1961 per il Dipartimento di Stato americano.

Il dossier è rimasto secretato fino al 28 Febbraio 1994 quando, scaduti i termini della classificazione grazie alla legge Freedom of Information Act, è stato possibile accedere al documento. Il primo a leggere quel dossier segreto fu Paul L. Williams, consulente dell'Fbi e giornalista investigativo, che nel 2003 diede alle stampe il libro "The Vatican Exposed: Money, Murder, and the Mafia", pubblicato negli Stati Uniti dalla Prometheus Books.

Frutti vaticansecondi


Segno di croce e preghierina? Banditi!

 In nome della libertà religiosa di tutti e di nessuno, in una scuola dell’infanzia pubblica del Trentino la coordinatrice pedagogica ha vietato ai bambini di farsi il segno della croce e di dire una preghierina prima di mangiare.
Sembrerebbe quasi una barzelletta, invece è tutto vero.
Siamo a Frassilongo, uno sperduto paesino della Valle dei Mocheni. La coordinatrice pedagogica, da poco giunta in valle, ha pensato fosse meglio propendere verso un’educazione “laica” della scuola dell’infanzia ed ha dunque impedito ogni qualsivoglia manifestazione religiosa.
A questo punto le domande si rincorrono: sono forse presenti nella scuola bambini appartenenti ad altre religioni? Forse qualche genitore si è lamentato, facendo presente che la scuola pubblica dovrebbe essere aconfessionale? Forse le maestre non sono credenti e non ritengono quindi giusto far pregare i bambini?

"Tutto è diventato così avvizzito".

Il filosofo Spaemann a cinquant'anni dal Concilio Vaticano II
In una recente intervista rilasciata da Robert Spaemann al giornale Die Welt (26 ottobre 2012), il filosofo tedesco spiega perché a suo giudizio non c'è motivo, a cinquant'anni dal Concilio Vaticano II, per una celebrazione giubilare: "tutto infatti è divenuto così avvizzito... È subentrata nella Chiesa un'epoca del tramonto. Persone che negano la risurrezione di Cristo rimangono professori di teologia e predicano come sacerdoti. Persone che non vogliono pagare la tassa per il culto vengono cacciate fuori dalla Chiesa. Qui c'è qualcosa che non va". Vediamo in dettaglio l'intervista in una nostra traduzione:

Die Welt: Lei era a Roma per la celebrazione del giubileo del Concilio Vaticano II. Per lei personalmente un motivo per festeggiare?

Robert Spaemann: In verità no. Si deve dire apertamente in primo luogo che si è introdotta un'epoca del tramonto. Una celebrazione giubilare non può far assolutamente niente di fronte al fatto che migliaia di sacerdoti già durante il Concilio hanno lasciato il loro ministero.

martedì 30 ottobre 2012

AMORTH-ACCI!


 - “MONTI E’ UN CAPO MASSONE, E’ UNO STRUMENTO NELLE MANI DI SATANA!” - NON LO DICE BERLUSCONI MA PADRE AMORTH - ALTRE PERLE DELL’ESORCICCIO: “CROZZA SEDOTTO DAL MALIGNO” - “FIORELLO PRO-PROFILATTICO? TENTATO DAL DEMONIO” - “PERVERSA MACCHINAZIONE SATANICA IN VATICANO DIETRO LO SCANDALO-POEDOFILIA” - “IL MALIGNO INFLUENZA VENDOLA, BEPPINO ENGLARO E I PACCHI DI AFFARI TUOI…”

Alessandro Capriccioli per l'Espresso
Modenese, esorcista nella Diocesi di Roma dal 1986, fondatore dell'Associazione internazionale degli esorcisti nel 1990, conduttore radiofonico su Radio Maria, Don Gabriele Amorth è il decano mondiale degli esorcisti. La sua specialità è vedere il demonio ovunque: da Monti a Crocca, dagli omosessuali al profilattico, da Maometto a Affari Tuoi, dalla D'Addario a Beppino Englaro. Ecco un breve compendio delle sue "perle".
PADRE GABRIELE AMORTHPADRE GABRIELE AMORTH
"Monti è un capo massone, un massone che vuole distruggere la Chiesa o affamarla. Piaccia o meno, è uno strumento nella mani di Satana".

Ci eravamo tanto sbagliati:


Chi soffre di problemi di cuore, chi è dotato di pacemaker o chi ha il sistema nervoso ipersensibile è pregato di non leggere oltre. Queste precauzioni – tanto noiose quanto indispensabili – dovrebbero apparire su ogni testo che tratti di Raniero La Valle. 
Il 12 ottobre scorso, sul cattolicissimo Il Manifesto, l’ancor più cattolicissimo Raniero La Valle ha pubblicato un articolo per spiegare come il Concilio Vaticano II non rappresenti semplicemente un evento, ma «il modo in cui esser cristiani oggi».

Sprofetati

MEDJUGORJE: LE VERITÀ DELLA CHIESA CATTOLICA SULLE TRAVAGLIATE VICENDE E SULLA DISOBBEDIENZA DI FRA JOZO ZOVKO

  
Pontifex.Roma
Dal sito ufficiale della Chiesa cattolica, quella Romana ed Apostolica (non quella eretico pentecostale / carismatica / con imposizioni delle mani e delle Bibbie in stile Vanna Marchi) della Diocesi di Mostar-Duvno: "Biskupova odluka fra Jozi Zovki, OFM". Reverendo fra Jozo, Seguo il Suo comportamento in questa Chiesa e in genere non l’approvo da più di dieci anni. Infatti da quando ho preso il governo delle Diocesi, nel 1993, L’ho trovata nel Suo status ecclesiastico irregolare, nel quale Lei vive anche oggigiorno. Qui riassumerei tale status, il Suo comportamento ed insegnamento.

New Tourist Evangelization ? or money is money?


CHI BUS AL MIO CONVENTO? - IL MISTERO DEI BUS CON DOPPIA TARGA (VATICANO-ITALIA) CHE SCARROZZANO TURISTI A ROMA - DAI CONTROLLI DELLA POLIZIA (CHE HA TRASMESSO UNA NOTA ALLA PROCURA) RISULTANO ADIBITI A “ATTIVITA’ ISTITUZIONALE” E SONO INTESTATI A UNA DITTA DI TRASPORTI DI PALESTRINA - DOPPIO ANCHE IL LIBRETTO DI CIRCOLAZIONE - LA GDF VERIFICHERA’ EVENTUALI IRREGOLARITA’ FISCALI - E LE MULTE A CHI ARRIVANO? MISTERO DIVINO…

Elena Panarella per il Messaggero
In giro per le strade di Roma circolano quattro pullman dalla «doppia vita». Hanno la targa Città del Vaticano ma risultano immatricolati anche con targa italiana, tuttora registrata come attiva agli uffici della Motorizzazione civile. E cosa fanno? La mattina accompagnano persone nei giardini che si trovano all'interno del Vaticano; il pomeriggio fanno lo stesso giro degli Open Bus dell'Opera Romana Pellegrinaggi e Roma Cristiana per le vie della città. In questo caso i turisti quando salgono mostrano al conducente lo stesso ticket delle associazioni religiose.
Opera Romana PellegrinaggiOPERA ROMANA PELLEGRINAGGI
Ma la cosa ancora più curiosa è che i pullman hanno un libretto di circolazione della Città del Vaticano e, in copia, anche quello italiano. E non è finita qui: sulla carta di circolazione risulta che questi pullman dovrebbero svolgere «attività istituzionale», quindi non commerciale-turistica («come si fa a portare a spasso i turisti su un mezzo targato SCV?», si lascia scappare un altro autista di pullman).

Solo la tradizione ci salverà


Il progressivo oscuramento della Tradizione nell’ambito dottrinale e in quello della pratica quotidiana ha fatalmente portato alla frammentazione del mondo cattolico refrattario al progressismo. Un danno enorme, se si pensa che, in tal modo, non è stato possibile tenere unite le forze che avrebbero potuto opporsi alla deriva neomodernista seguita al Concilio Vaticano II.

Ora pro Sinodo silente


Siria: 300mila cristiani sfollati

Madre Mariam - Agnès de la Croix, superiora del monastero di Qara e coordinatrice del gruppo di supporto del movimento Mussalaha (in arabo «riconciliazione»), movimento popolare interconfessionale e multietnico parla della crisi in Siria, e della situazione dei cristiani.
MARCO TOSATTI
Madre Mariam - Agnès de la Croix, superiora del monastero di Qara e coordinatrice del gruppo di supporto del movimento Mussalaha (in arabo «riconciliazione»), movimento popolare interconfessionale e multietnico parla della crisi in Siria, e della situazione dei cristiani.   

Ma per carità!!!... non disturbare i sinodisti!


la nuova evangelizzazione non comporta intervenire sui sedicenti e vaticandetti fratelli maggiori...
Cremisan, la lotta per la terra


Rilanciamo un comunicato di "Aiuto alla Chiesa che soffre" relativo alla minaccia di esproprio di 300 ettari nella valle di Cremisan da parte di Israele per costruire un muro. 
MARCO TOSATTI
 Rilanciamo un comunicato di "Aiuto alla Chiesa che soffre" relativo ala polemica sull'esproprio di 300 etttari da parte di Israele epr la costruzione di un muro. Del problema abbiamo parlato in un blog di qualche giorno fa.  
«Sono convinto che il sostegno da parte delle Chiese e dei governi stranieri rappresenti un passo in avanti verso la pace e l’ordine pubblico». Considera «utile» la pressione diplomatica su Israele, monsignor William Shomali, vicario patriarcale latino per Gerusalemme e Palestina, che in un’intervista rilasciata ieri (29 ottobre) ad Aiuto alla Chiesa che Soffre ha commentato la possibile confisca di 300 ettari di terra nella valle di Cremisan, vicino Betlemme, per la costruzione di un ulteriore tratto della barriera di separazione israeliana.  

Ecco un esempio di nuova evangelizzazione!



Inaugurata nuova chiesa di Scientology a Padova, migliaia di persone all'evento

Circa 7 mila seguaci di Ron Hubbard provenienti da tutta Europa si sono radunati sabato 27 ottobre a Padova per assistere all'inaugurazione della nuova Chieda di Scientology e Organizzazione Ideale, a cui hanno partecipato anche funzionari della Chiesa, autorità cittadine, provinciali e nazionali.

TEMPISTICA E MESSAGGI CIFRATI

  la riflessione di un fedele della FSSPX

di Giacomo Devoto


Dichiarazione della Pontifica Commissione Ecclesia Dei
del 27 ottobre 2012
sulle relazioni con la Fraternità San Pio X

La Pontificia Commissione “Ecclesia Dei” coglie l’occasione per annunciare che, nella sua più recente comunicazione (6 settembre 2012) la Fraternità sacerdotale di S. Pio X ha indicato di aver bisogno per parte sua di ulteriore tempo di riflessione e di studio, per preparare la propria risposta alle ultime iniziative della Santa Sede.

AUTOGOAL – DOPPIO

  la riflessione di un fedele della FSSPX

di GLG

Comunicato della Fraternità Sacerdotale San Pio X
del 24 ottobre 2012
sulla esclusione di Mons. Richard Williamson

     Mons. Richard Williamson, avendo preso da diversi anni le distanze dalla direzione e dal governo della Fraternità Sacerdotale San Pio X, e avendo rifiutato di manifestare il rispetto e l'ubbidienza dovuti ai suoi legittimi superiori, è stato dichiarato escluso dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X, per decisione del Superiore generale e del suo Consiglio, il 4 ottobre 2012. 
     Gli era stata accordata un'ultima dilazione per sottomettersi, al termine della quale egli ha annunciato la diffusione di una “lettera aperta” nella quale chiedeva al Superiore generale di dimettersi.
     Questa decisione dolorosa si è resa necessaria per la cura del bene comune della Fraternità San Pio X e del suo buon governo, conformemente a ciò che denunciava Mons. Lefebvre: 
«Questa è la distruzione dell'autorità. Come può esercitarsi l'autorità se bisogna chiedere a tutti i membri di partecipare all’esercizio dell’autorità?» (Ecône, 29 giugno 1987)

L’urlo silenzioso del tradizionalismo


Provo ad annotare vaghe impressioni, ma serve a poco. Una cosa sola mi ronza nelle orecchie, un rumorino sommesso e pacato, però assillante. Penetrante… che sfuma…
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Intanto la FSSPX ci delizia con un atto tragico – della qual cosa dubito i giornali le renderanno alcun merito – espellendo ufficialmente il card. Williamson dalla fraternità medesima. La solennità vibrante con cui sanno ancora parlare i lefebvriani ha pallide eco solo – e contrario! – nelle interpretazioni superomiste di Carmelo Bene (recentemente segnalatemi da Manfredini e Susa), e squilla come un vecchio corno da caccia in una piana desolata.

lunedì 29 ottobre 2012

Fatima la passione della chiesa

Fatima
FATIMA
Un lavoro di analisi e ricerca della studiosa torinese Cristina Siccardi

Nelle rivelazioni della Madonna ai pastorelli di Fatima (1917), «sono indicate realtà del futuro della Chiesa, che man mano si sviluppano e si mostrano (…). Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire nella Chiesa, vi è anche il fatto che non solo da fuori vengono gli attacchi al Papa e alla Chiesa, ma le sofferenze vengono pure dall’interno della Chiesa, dal peccato che esiste nella Chiesa…».

Anche l'ultimo dei tiepidi è prima del primo dei modernisti

ROBERTO GERVASO: COMUNIONE IN GINOCCHIO, FA BENE IL PAPA. MESSA TRIDENTINA È CERTEZZA DELLA FEDE. IL TARLO DEL MODERNISMO E DELLA RIVOLTA È COMINCIATO CON IL VATICANO II


Pontifex.RomaHa avuto l’onore e il privilegio di scrivere sei volumi della Storia d’Italia con Indro Montanelli: parliamo di Roberto Gervaso, intellettuale che ha sempre rivendicato la sua laicità. Ma a sorpresa il famoso giornalista difende a spada tratta il Papa Benedetto XVI, la messa tradizionalista e la Chiesa. Un’intervista che farà discutere. Maestro Gervaso, da qualche tempo in qua, Papa Benedetto XVI ha deciso nelle sue messe, di amministrare la Comunione in ginocchio a coloro che si comunicano con lui. Che cosa ne pensa? “Il Papa ha fatto benissimo. La comunione, per chi crede, è un atto di  sottomissione, di accettazione del  corpo di Cristo, ha bisogno di raccoglimento, compunzione, silenzio. La postura in ginocchio è quella che meglio esprime questa visione del sacro. Basta con quelle messe spettacolo con comunione nelle mani, in piedi e così via. La messa non è un circo e neppure un circolo ricreativo”. Lei è favorevole alla messa tradizionalista, ci spiega il motivo?

Il dovere della polemica cristiana


~ UCRONIA?  DON GIUSEPPE DE LUCA

PARLA DELLA CHIESA POST-CONCILIARE ~
Questo Almanacco presentò qualche mese fa una pagina di don Giuseppe De Luca, prete, letterato, erudito («Giuseppe De Luca parla di padre Pio» del 18 gennaio 2012), e promise che, approfittando dell’occasione del cinquantenario della sua morte, sarebbe tornato sull’argomento. Eccoci a mantenere la promessa ma, visto che nell’anno già alla fine l’anniversario non ha suscitato grande eco, si prova qui, almeno noi, a sfruttare bene questo genere di pretesti e a moltiplicare il ricordo: saccheggeremo a più riprese il suo ultimo libro, Bailamme, uscito postumo nel 1963 dalla Morcelliana, una raccolta di articoli per l’«Osservatore Romano», sminuzzeremo i suoi pensieri e la sua prosa in varie puntate.