ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 30 ottobre 2012

AUTOGOAL – DOPPIO

  la riflessione di un fedele della FSSPX

di GLG

Comunicato della Fraternità Sacerdotale San Pio X
del 24 ottobre 2012
sulla esclusione di Mons. Richard Williamson

     Mons. Richard Williamson, avendo preso da diversi anni le distanze dalla direzione e dal governo della Fraternità Sacerdotale San Pio X, e avendo rifiutato di manifestare il rispetto e l'ubbidienza dovuti ai suoi legittimi superiori, è stato dichiarato escluso dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X, per decisione del Superiore generale e del suo Consiglio, il 4 ottobre 2012. 
     Gli era stata accordata un'ultima dilazione per sottomettersi, al termine della quale egli ha annunciato la diffusione di una “lettera aperta” nella quale chiedeva al Superiore generale di dimettersi.
     Questa decisione dolorosa si è resa necessaria per la cura del bene comune della Fraternità San Pio X e del suo buon governo, conformemente a ciò che denunciava Mons. Lefebvre: 
«Questa è la distruzione dell'autorità. Come può esercitarsi l'autorità se bisogna chiedere a tutti i membri di partecipare all’esercizio dell’autorità?» (Ecône, 29 giugno 1987)


Mons. Williamson è stato “escluso” dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X “avendo preso da diversi anni le distanze dalla direzione e dal governo della Fraternità Sacerdotale San Pio X, e avendo rifiutato di manifestare il rispetto e l'ubbidienza dovuti ai suoi legittimi superiori,”

Con una motivazione basata unicamente su :
   
1- opinioni condannate solo in base al fatto che sono divergenti da quelle della Direzione e non in base al loro contenuto e alle loro motivazioni che restano inespresse ed incontestate.
   
2- il non avere manifestato ubbidienza e rispetto ai suoi legittimi superiori, senza fare riferimento a fatti particolari se non implicitamente alla summenzionata divergenza di opinioni e relativa manifestazione.
   
è stato commesso un clamoroso “autogoal”,  e autogoal “doppio”.

Infatti :

Primo Autogoal :
   
I “delitti” si cui ai punti 1- e 2- di cui sopra sono esattamente quelli che hanno portato prima alla nascita della Fraternità e, poi, alla scomunica di Mons. Lefebvre .
Appellandosi ad essi per “escludere” Mons Williamson la Fraternità li approva e, così facendo, approva i motivi per cui Roma “esclude” Mons. Lefebvre e la Fraternità medesima.
Ottimo risultato:
la Fraternità si suicida ed “esclude” Mons. Lefebvre e se stessa dalla comunione con Roma.
   
Secondo Autogoal :
   
Adesso la Fraternità nei confronti di Mons. Williamson si trova nella posizione e si comporta esattamente come rimprovera a Roma di comportarsi verso di lei e Mons. Lefebvre .
Mons. Williamson e Mons. Lefebvre sono accomunati nello stesso tipo di persecuzione.
Ottimo risultato:
La Fraternità, adottando gli stessi metodi e comportamenti che rimprovera a Roma, si autocondanna 

Conclusioni (due fra tante) :
   
- I modernisti ora hanno, senza colpo ferire, un prestigioso trofeo da esibire nella celebrazione del cinquantenario della apertura del Concilio Vaticano II.
   
- Saremmo “esclusi” anche noi laici se, motivando, parlassimo di inadeguatezza e di insipienza?

 
http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV358_Auogoal_doppio.html

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