ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 18 maggio 2019

Chi sta con Chi?

SALVINI: AFFIDO L'ITALIA AL CUORE IMMACOLATO



Perché sta naufragando

IL NAUFRAGIO DELLA CHIESA


Perché la Chiesa trionfò e perché sta naufragando. Il Cristianesimo è incompatibile con la modernità quanto duemila anni lo fu con il paganesimo? Quale fascino può esercitare una religione che ha smesso di credere in se stessa? 
di Francesco Lamendola  

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Uno dei fenomeni storici più straordinari, e, per i credenti, il più straordinario di tutti, fu il modo in cui il messaggio cristiano “esplose” a partire dalla prima predicazione apostolica, arrivando a conquistare, nel giro di qualche decennio, le vaste e popolose città orientali dell’Impero romano; nel giro di neppure tre secoli, Roma e i vertici politici, economici e militari dell’Impero stesso; e nel giro di altri sette secoli, la quasi totalità dell’Europa, comprese molte popolazioni germaniche orientali e settentrionali, slave, ugro-finniche, giunte solo in un secondo o in un terzo tempo e rimaste finora quasi del tutto estranee alla civilizzazione greco-romana. Considerando la modestia degli inizi, un piccolo gruppo di persone senza istruzione e senza mezzi finanziari radunate attorno ad un singolo personaggio, la cui figura e la cui predicazione erano state interamente rigettate dai suoi stessi correligionari, il credente vede in quest’avventura straordinaria e unica al mondo la prova evidente che la Provvidenza divina ha ispirato, accompagnato e assistito la diffusione di quella nuova dottrina, la dottrina del Vangelo. 

Dio non è il Gadu

Il cardinal Burke sul patriottismo: "Dio è contro un governo globale"

"Il patriottismo è richiesto dalla legge naturale" e Dio "non rende legittimo un singolo governo globale". Resistere ad una immigrazione islamica su larga scala, per il cardinale americano è un "esercizio responsabile del proprio patriottismo"


Il cardinale Raymond Leo Burke, partecipando ad una conferenza pro-famiglia e pro-vita a Roma, sul tema "Città dell’Uomo versus Città di Dio – Ordine mondiale globale versus Cristianità", presso la prestigiosa Pontifica Università San Tommaso d’Aquino, ha difeso il sovranismo e ha attaccato l’idea mondialista della creazione di un governo sovranazionale.
In Italia per partecipare al sesto Rome Life Forum (evento organizzato, tra gli altri, da Voice of the Family, dall’associazione italiana Famiglia Domani, dal Family Life International della Nuova Zelanda, dall'agenzia LifeSiteNews e dalla Società per la protezione dei bambini non nati del Regno Unito), che si è svolto nei giorni 16 e 17 maggio, il giorno prima della Marcia per la Vita, che si è tenuta nel pomeriggio di sabato 19 maggio, il cardinale americano ha dichiarato che "il patriottismo è richiesto dalla legge naturale" e che Dio "in accordo con l'ordine scritto nel cuore umano, non rende giusto e legittimo un singolo governo globale".

Auguri cattolici virali

L'INTERVISTA A KHALIL SAMIR
Fuori Ramadan e imam dalle chiese: è propaganda islamica

"Gli imam in chiesa fanno propaganda"; "Che errore gli auguri cattolici per il Ramadan". L'islamologo Samir Khalil Samir demolisce la "moda" cattomana delle diocesi: “Si cede al linguaggio musulmano perché non si sa più che cosa dire. Così gli islamici pretenderanno un primato”. La dichiarazione di Abu Dhabi? “Va letta in un contesto politico, non religioso; L'infinito è connaturato all'uomo, ma non posso dire che Dio abbia voluto le religioni. E' sbagliato far diventare quel documento la scusa di un dialogo falsato, che deve restare sul piano culturale".



“Gli imam invitati in chiesa? Fanno propaganda”, “Gli auguri cattolici per il Ramadan? Si ignora che cosa sia e si sottovaluta il rafforzamento delle convinzioni dei musulmani”. Sono decise e senza appello le parole dell’islamologo Samir Khalil Samir che in questa intervista alla Nuova BQ smonta qualsiasi velleità circa la nuova moda che ha preso piede in molte diocesi di auguri per il Ramadan.

Un colpo di spada nell’acqua

A proposito di una
Lettera aperta ai vescovi della Chiesa cattolica




Martedì 29 aprile 2019, una ventina di teologi e universitarii cattolici hanno pubblicato una  “Lettera aperta ai Vescovi della Chiesa cattolica”, invitandoli ad intervenire presso Papa Francesco per chiedergli di rinnegare le eresie di cui essi l’accusano. Nel caso in cui egli si ostinasse, si presenterebbe il delitto canonico di eresia e il Papa dovrebbe «subirne le conseguenze canoniche».
Il riassunto pubblicato dagli autori precisa che: se Francesco rifiuta ostinatamente di rinnegare le sue eresie, si chiede ai vescovi di dichiarare che «egli ha liberamente perso l’ufficio papale».

Deus non irridetur

Incontro con Cristo

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L’errore oggi più diffuso, riguardo alla vita spirituale, è uno dei capisaldi del modernismo: è l’idea che la fede nasca da un’esperienza soggettiva, piuttosto che dall’adesione della coscienza alla verità rivelata da Dio e insegnata dalla Chiesa. È innegabile che la fede vissuta conduca ad una certa esperienza di quanto creduto, ma ciò richiede dapprima l’accoglienza di una dottrina che la ragione riconosce credibile e alla quale la coscienza obbliga ad aderire. L’esperienza mistica, in altre parole, è un punto d’arrivo, non un punto di partenza – e non potrebbe essere altrimenti. La fede, infatti, è anzitutto una forma di conoscenza; il suo contenuto supera la razionalità umana, ma non la elimina e richiede quindi l’assenso della ragione, il quale presuppone a sua volta l’esame degli argomenti razionali che lo giustificano (i cosiddetti 
praeambula fidei).

venerdì 17 maggio 2019

Civitas diabuli

Mysterium iniquitatis: dal Nuovo ordine mondiale al caos globale

Pubblichiamo il testo della relazione svolta dal prof. Roberto de Mattei  il 16 maggio 2019 al Rome Life Forum, che si è tenuto presso la pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum), sul tema “City of man vs City of God – Global One World Order vs ChristendomIl convegno è stato organizzato dalla coalizione internazionale Voice of the Family.

Il Mysterium iniquitatis secondo Leone XIII
Per cercare di fare un poco di luce sul mysterium iniquitatis, bisogna risalire ai primi momenti della storia universale. 
Nella sua enciclica Humanum genus del 20 aprile 1884 contro la massoneria Leone XIII  afferma:
Il genere umano, dopo che “per l’invidia di Lucifero” si ribellò sventuratamente a Dio creatore e largitore de’ doni soprannaturali, si divise come in due campi diversi e nemici tra loro; l’uno dei quali combatte senza posa per il trionfo della verità e del bene, l’altro per il trionfo del male e dell’errore. Il primo è il regno di Dio sulla terra, cioè la vera Chiesa di Gesù Cristo; e chi vuole appartenervi con sincero affetto e come conviene a salute, deve servire con tutta la mente e con tutto il cuore a Dio e all’Unigenito Figlio di Lui. Il secondo è il regno di Satana, e sudditi ne sono quanti, seguendo i funesti esempi del loro capo e dei comuni progenitori, ricusano di obbedire all’eterna e divina legge, e molte cose imprendono senza curarsi di Dio, molte contro Dio.”

In chiesa come al circo

Messe nere & messe grigie 

Ho un debole per le iperboli, lo ammetto. Questa volta è stato Matteo Donadoni a dirmi che, appunto, di iperbole si trattava quando gli ho scritto che le neoliturgie della neochioesa sono messe nere: un prudente “non esagerare”, ore 13,44 di giovedì 16 maggio 2019, in risposta al laconico “messe nere le fanno loro tutte le domeniche”, stesso giorno e stessa ora. WhatsApp non lascia dubbi sulla cronologia, ma concilia l’iperbole quasi quanto vi indulge il mio gusto.

Tirare troppo la corda?

Card. Müller: “È tempo che papa Francesco dica una parola chiara per l’unità di tutti i cattolici nella Fede rivelata”

Un’intervista eccezionale per chiarezza di contenuti quella rilasciata a Die Tagestpost dal Cardinale Gerhard L. Müller a partire dalla lettera aperta di accusa di eresia di Papa Francesco per finire alla crisi della Chiesa.
Eccola nella mia traduzione.
Foto: card. Gerhard L. Muller e papa Benendetto XVI.
Foto: card. Gerhard L. Muller e papa Benendetto XVI.
Il cardinale Gerhard Müller, già prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha detto che mentre crede che Papa Francesco non sia un eretico, la Lettera Aperta del 30 aprile sottoscritta da eminenti ecclesiastici e studiosi che accusano il Papa di commettere eresia, tuttavia, merita una “risposta” da Roma. 

Novum ius Cassationis



Ecco a noi l’ennesimo numero acrobatico – un numero in cui, è il caso di dire, ci scappa pure il morto – della magistratura italiana. Una magistratura che si crede legislatore (in tempo di gender ognuno può essere quello che si sente di essere) e lo fa. E gli altri glielo lasciano fare. Il giudice dunque si intesta il potere legislativo, ovvero formula egli stesso la norma da applicare al caso concreto e si pronuncia in base alla norma inventata, che è contra legem ma rigorosamente in linea coi dettami superiori della necrocrazia.

Fate vobis

Altro che elemosiniere, il Vaticano sfratta senza scrupoli i morosi quando le proprietà sono sue



Non si sono placate ancora le polemiche per il discusso gesto dell’elemosiniere del Papamonsignor Krajewski, che è intervenuto per far riattaccare la corrente elettrica, staccata per morosità,  in uno stabile occupato, L’elemosiniere del Vaticanoè intervenuto per aiutare dei “bisognosi” , ancorché questi “poveracci”  occupassero abusivaamente un edificio e incoraggiando pertanto, con questo comportamento, altri, possibili abusi. Non erano però in gioco proprietà vaticane o ecclesiastiche

Sta avvenendo anche oggi

RVC: L’ARIANESIMO È TUTT’ALTRO CHE MORTO. CERCANO DI IMPORCELO, COME AL TEMPO DI COSTANTINO…


Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Romana Vulneratus Curia ci ha proposto questa riflessione, nata dal colloquio con un suo amico cardinale di Santa Romana Chiesa sullo stato della fede e dei cattolici in questo frangente storico. Che non sia un momento esaltante lo percepiscono in molti (salvo ovviamente gli Adoranti e gli Interessati, d cui ogni Regime è ben fornito). Ma il ragionamento di RVC offre un contesto storico molto profondo a quello che si sta vivendo ogni giorno. Buona lettura.

Effetti speciali

BESTIARIO OKKUPAZIONE. SERVILISMO ROBOANTE E UNA PAROLA DI LEGALITÀ DA DON DI NOTO. PER FORTUNA.


Cari amici e soprattutto nemici di Stilum Curiae, mi permetto un velocissimo Bestiario dedicato alla sceneggiata dell’elemosiniere del Pontefice. Un Bestiario in positivo, per quanto riguarda il commento di un sacerdote serio, che combatte da decenni l’llegalità, don Fortunato Di Noto. Ecco due messaggi che ha postato su Facebook.

Il regno diviso in se stesso

Francesco contro Francesco? La decisione di Medjugorje

“Questo cambiamento pastorale è il modo di Francesco per segnalare che, dopo l’approvazione del pellegrinaggio organizzato per i benefici pastorali “volto a incoraggiare e promuovere i frutti del bene”, come specificato nell’annuncio, e il bene dei fedeli, seguirà l’approvazione delle rivelazioni private di Medjugorje? Probabilmente.”
Un articolo della prof.ssa Ines Murzaku nella mia traduzione.
Medjugorje
Medjugorje
Mentre gli americani celebravano la festa della mamma lo scorso fine settimana, dalla Santa Sede è giunta la notizia che Papa Francesco ha autorizzato i pellegrinaggi al controverso santuario di Medjugorje, una città della Bosnia-Erzegovina nei Balcani. Cosa significa questo – o meglio, cosa faranno i pellegrini ora che non abbiano fatto prima? Secondo l’annuncio ufficiale, i pellegrinaggi “ora possono essere organizzati per diocesi e parrocchie e non avranno più luogo solo a titolo privato, come è stato finora”.

giovedì 16 maggio 2019

Metodo Gospa?

Apparizioni delle Ghiaie di Bonate. Adesso siamo persino “autorizzati” a pregare


“Ghiaie di Bonate, il vescovo autorizza il culto a Maria Regina della Famiglia” titolava il giornale di Bergamo il 13 febbraio scorso- ovviamente specificando “a conclusione della procedura della Santa Sede”. Avevamo saputo, avevamo visto attoniti anche una diretta Rai piuttosto surreale, e per questo avevamo volutamente ignorato la vicenda. Quindi solamente il 13 maggio, anniversario delle apparizioni mariane, siamo andati alle Ghiaie per pregare, non per ringraziare.
Anche volendo ignorare la liberalizzazione del culto, è impossibile non fare alcune riflessioni, dato il fatto che in loco campeggia un cartello di cantiere a norma di legge sui lavori. Anche volendo far finta di non pensare, tocca prendere coscienza di certi pensieri, se non prima, almeno durante il tragitto di ritorno a piedi dalla cappellina delle apparizioni verso l’ampio – e non unico – parcheggio a disposizione.

Povero lui!

Appuntamento ad Assisi
per fare del Poverello un novello Marx





Il Pontefice convoca un convegno su San Francesco. Equivocando sull’economia.

Papa Francesco ha convocato ad Assisi, per marzo 2020, imprenditori ed economisti per un convegno orientato a cercare di costruire un modello economico nuovo, sostenibile e giusto, nel nome di San Francesco.
Intento nobile, attenzione però a non rischiare di proporre illusorie utopie, nell’ansia di richiamare ed evocare ancora una volta San Francesco, stavolta «economista» e destinato a suggerire soluzioni economiche.

i “soliti ignoti”

Elezioni europee
Campagna elettorale del Vaticano

A ridosso delle prossime elezioni europee sembrano moltiplicarsi i discorsi e gli atti provenienti dal Vaticano, tutti contrassegnati da una chiara impronta da schieramento politico, ancorché apparentemente non partitico.
Ovviamente, l’autore o il promotore di questa sorta di campagna elettorale camuffata è sempre il nostro poco caro papa Bergoglio, forte della sua vecchia esperienza populista maturata in Argentina a fianco dei gruppi ex peronisti e di quelli neo marxisti.

Le parole e gli atti sono molteplici, ma qui ci limiteremo a segnalarne tre particolarmente significativi.



La demolizione del Papato

RIFLESSIONI SULL'INDOLE EVERSIVA DEL PONTIFICATO DI JORGE MARIO BERGOGLIO


Al di là del fatto che si possa dimostrare che Bergoglio è eretico materiale o formale, o che abbia favorito l'eresia, il risultato è che la Chiesa stessa, come istituzione, è stata esposta dinanzi al mondo ad una gravissima umiliazione, sicché essa si trova oggi ad esser meno credibile ed autorevole, non solo rispetto alla contingenza momentanea, ma anche in tutto il suo millenario insegnamento. E  con essa il Papato, che questo Papa ha de facto screditato non solo discostandosi dall'insegnamento tradizionale (o quantomeno lasciando credere di volerlo fare) ma anche con il proprio comportamento poco ponderato, scomposto, impulsivo, sciatto e non di rado indegno anche semplicemente di un ecclesiastico.

Farisei.. quando mai..!?

Un’ebrea speciale, i farisei e una buona occasione persa da papa Francesco



“Malgrado i progressi nel lavoro storico sui farisei, la predicazione in tutto il mondo cristiano continua a raffigurare questi maestri ebrei come xenofobi, elitari, legalistici, amanti del denaro e ipocriti moralisti. Per giunta, in genere il termine ‘fariseo’ sottintende ‘ebreo’, giacché molti ebrei e cristiani considerano i farisei i precursori del giudaismo rabbinico. Pertanto, anche quando i cristiani utilizzano il termine ‘fariseo’ per denunciare il clericalismo in contesti ecclesiali, non fanno altro che rafforzare il pregiudizio nei confronti degli ebrei”.
Così Amy-Jill Levine, ebrea statunitense della Vanderbilt University, ha esordito nella conferenza da lei tenuta il 9 maggio a Roma alla Pontificia Università Gregoriana, in un convegno dedicato al tema “Gesù e i farisei. Un riesame multidisciplinare”.
Ma chi utilizza a tutto spiano il termine “fariseo” per denunciare “il clericalismo in contesti ecclesiali” se non papa Francesco in persona?

Il principio dell’ “esproprio proletario”

L’ “esproprio proletario” del cardinale Krajevski



di Roberto de Mattei) Il 12 maggio, il cardinale Konrad Krajevski, elemosiniere di Papa Francesco, ha riattivato l’energia elettrica in uno stabile illegalmente occupato in via Santa Croce in Gerusalemme, al centro di Roma. Per farlo ha dovuto rompere i sigilli posti dall’ACEA, l’azienda pubblica che il 6 maggio aveva staccato l’elettricità a causa delle bollette non pagate dagli occupanti negli ultimi cinque anni, per oltre 300.000 euro. La responsabilità del mancato pagamento e dell’occupazione abusiva del palazzo è dell’associazione Action-Diritti in movimento, un centro sociale che fa capo a un militante di estrema sinistra, Andrea Alzetta, noto come “Tarzan”, più volte denunciato per violazione di domicilio, devastazione di edificio e resistenza a pubblico ufficiale.
Il rappresentante di papa Bergoglio ha commesso un atto più grave di quanto si possa immaginare.

Vota Tarzan!

PRIMA CHE SUCCEDA QUALCOSA DI GRAVE




Pochi giorni or sono, l'Elemosiniere Apostolico ha manomesso i contatori, precedentemente sigillati dalla Società elettrica a causa di una morosità di 319.000 euro da parte degli occupanti abusivi di uno stabile romano a Santa Croce in Gerusalemme. Ne ha parlato diffusamente la stampa (ad esempio qui), ed anche Chiesa e Postconcilio (qui). 

Immaginate ora gli scenari possibili: 

mercoledì 15 maggio 2019

Nel mezzo del cammin di nostra vita..

L'ETERNO NEMICO STA TORNANDO


È lui, l’eterno Nemico sta tornando pieno di odio. Ci avevano ammonito, ma ora è dentro, è scatenato: ha già conquistato le posizioni chiave della Chiesa. Ecco dunque a cosa mirava la “chiesa” del Concilio: ad abolire l’inferno 
di Francesco Lamendola   

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È strano che molti non se sentano ancora la puzza, il respiro affannoso di bestia irsuta, l’odio di cui trasuda e che spande intorno le sue vibrazioni. È strano che molti non ne odano il ruggito di cacciatore bramoso di prede: sordo, spaventoso, benché lontano, e lo confondano con gli altri rumori della vita quotidiana. Ed è strano, infine, che tante persone non si accorgano di quanti si sono già posti al suo servizio, lo servono con ossequio, con zelo, con entusiasmo, presentendone gl’imminenti trionfi, ben decisi a trovarsi, quando sarà il momento, dalla parte del vincitore. È strano perché i suoi servitori sono ovunque, è addirittura difficile non incontrarli, riuscire a evitarli per una mezza giornata intera. 

La schiera di incompetenti

A PROPOSITO DELLE CRITICHE DEL CARD. MÜLLER ALLA BOZZA DI "PRAEDICATE EVANGELIUM"



Se da Santa Marta ci dicessero che è in preparazione una bozza di documento che prevede il ripristino del titolo di "suprema" alla Congregazione del Sant'Uffizio, e che inasprisce le pene per gli eretici, sarei parimenti sospettoso, e considererei questa presunta riforma non tanto per come è presentata, ma sulla base di chi la propone e di coloro ai quali essa è destinata. 

Una guerra combattuta con armi non convenzionali

Rivoluzione in talare 
(dalla ribellione alla conquista del potere, alla diffusione dell’eresia e dell’apostasia)

Parte seconda




4 -  Il consolidamento del potere

Con la progressiva, massiccia infiltrazione massonica nelle file del clero cattolico, la trascendenza viene soppiantata dall’immanenza e la religione viene spiegata come esperienza essenzialmente umana, espressione di un’innata esigenza dell’animo umano, e  non più come un qualcosa disceso dall’alto, una Rivelazione di Dio Creatore. Da ciò consegue la negazione della divinità di Gesù Cristo, dell’opera di Redenzione da Lui attuata, dei suoi miracoli, della sua Resurrezione ed Ascensione (tutte cose relegate nel campo dei miti) oltre che, ovviamente, di tutti i dogmi mariani.

Il sostegno all’impero dell’Anticristo

Il dipinto blasfemo con la Vergine Maria che fa infuriare la Spagna

I Popolari parlano dei socialisti come autori di "discriminazioni permanenti avverso la realtà religiosa e, in particolare, la Chiesa Cattolica"

In Spagna, un dipinto blasfemo, che mostra una Vergine Maria seminuda che si masturba sta scatenando una bufera, mettendo d'accordo anche partiti politici solitamente non alleati.
In occasione di una mostra che si terrà a Córdoba fino al prossimo 2 giugno, l'artista Charo Corrales ha sostituito il suo volto al viso della Vergine Maria e la mostra, mezza nuda, mentre solleva il suo manto e rivela i genitali. Immediate, nel silenzio assordante dei partiti di sinistra (il Psoe, cioè il Partido Socialista Obrero Español, PodemosEsquerra Unida i Alternativa e altre sigle), sono state le denunce dei partiti di centro-destra, cioè PopolariCiudadanos e Vox che chiedono, quanto meno, la rimozione dell'opera "d'arte".

La "promozione" della "postina"

Medjugorje. Promozione Gospa: da postina a money money (di Gianni Toffali)


A più riprese, papa Francesco ha fatto intendere di non credere a Medjugorje. L'apice dello scetticismo nel 2017 quando disse "Su Medjugorie la commissione Ruini ha fatto un lavoro molto molto buono, a livello personale credo alla Madonna nostra Madre buona, non a quella capo di un ufficio telegrafico". E' dei giorni scorsa la notizia che l'ex incredulo ha dato via libera ufficiale ai pellegrinaggi a Medjugorje. Ma con un "sottile" distinguo: "d’ora in poi potranno essere organizzati dalle diocesi e dalle parrocchie in forma ufficiale, e non avverranno più soltanto in forma privata". 

I due lati della questione

Card. Krajewski: Gesto evangelico o gesto eversivo? Per capirlo occorre considerare tutti i fattori

L'elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski
L’elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski
di Sabino Paciolla
L’elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski, è sceso nel pozzetto dove c’erano i contatori della luce pur di rompere i sigilli imposti al palazzo che è occupato da quindici anni in via Santa Croce in Gerusalemme a Roma e riportare la corrente elettrica per 450 abusivi. Un gesto illegale, visto che quei sigilli erano stati messi dalle autorità italiane dopo che si erano accumulate bollette imparate per oltre 300mila euro.
Il card. Konrad, secondo la legge, rischia di rispondere davanti a un giudice di un gesto che sarà pure stato fatto con un fine umanitario, ma in realtà porta benefici anche agli occupanti del palazzo che, come si vedrà più oltre, sembra siano di “varia natura”. Però il cardinale è cittadino vaticano e dunque gode anche dell’immunità diplomatica.
Allora, il suo diventerà un caso diplomatico tra Italia e Santa Sede? Si vedrà.

Imbarazz, tremend imbarazz...?

FAKE NEWS E 'NUOVA' REPUBBLICA - MARGIOTTA BROGLIO SCATENATO


Nei quotidiani di oggi un’enorme fake news della ‘Repubblica’  graficamente rinnovata ma sfrontata secondo tradizione e un’intervista a dir poco pungente del professor Francesco Margiotta Broglio a Mario Ajello del ‘Messaggero’
 
http://www.dire.it/wp-content/uploads/2019/05/LA-REPUBBLICA-12.jpg(immagine aggiunta)
Stamattina, martedì 14 maggioRepubblica è uscita in veste grafica rinnovata, mentre per i contenuti ha addirittura accentuato il consolidato livore antisalviniano, nella cui speciale classifica è preceduta solo dall’ex-giornale cattolico Avvenire.
In prima pagina, accanto a una grande foto e a un maxi-titolo vagamente minaccioso verso il Ministro dell’Interno, spicca un richiamo dal titolo Pietro Parolin (in neretto) “Al Papa le scuse dell’Occidente“, che preannuncia un’intervista fatta dal vaticanista della casa, il noto Paolo Rodari. Roba forte, insomma, tale da far correre subito a pagina 25, dove al titolo di prima pagina viene aggiunto altro tritolo: Parolin: “L’Occidente dovrà chiedere scusa a papa Francesco”.

Allacciamento abusivo

DOPO IL "CARDINALE ELETTRICISTA"
E allora che Paglia vada a salvare Lambert

Quanta ipocrisia, e anche peggio, sul caso del "cardinale elettricista": quelli che in questi giorni ci stanno dando lezioni d'umanità e di carità cristiana, sono gli stessi che non sopportano neanche che ci siano preghiere davanti alle cliniche dove si praticano aborti. E non dicono nulla sull'omicidio di Stato ai danni di Vincent Lambert.



«Vorrei ribadire con tutte le mie forze che l'aborto è un grave peccato, perché pone fine a una vita innocente».
«Quanti sono concepiti sono figli di tutta la società, e la loro uccisione in numero enorme, con l’avallo degli Stati, costituisce un grave problema che mina alle basi la costruzione della giustizia, compromettendo la corretta soluzione di ogni altra questione umana e sociale». 
«Io vi domando: è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema? (…) È giusto affittare un sicario per risolvere un problema? Non si può, non è giusto fare fuori un essere umano, perché piccolo, per risolvere un problema: è come affittare un sicario per risolvere un problema».

martedì 14 maggio 2019

Acea leaks?

Un prete mi scrive, io rispondo: dall'8x1000 ai preti pedofili.


Il Decimo Toro Pubblicato il 14 mag 2019

https://www.youtube.com/watch?v=IFi75ucOaWM

Immunità, regia papale, aiuti: il giallo sul blitz del cardinale

I dubbi su Krajewskj: ha fatto davvero tutto da solo? Spunta l'ipotesi di un complice. E il prelato gode di una immunità

Papa 55, come il civico.

Quando Papa Francesco benediva l'occupazione di Action

In una lettera del 2015 il Papa impartiva la benedizione apostolica sul palazzo occupato da Action in via di Santa Croce in Gerusalemme. E gli attivisti ora preparano una tessera ad honorem per Francesco


Il Vaticano sarebbe da sempre al fianco delle famiglie che si sono barricate nell’ex sede Inpdap di via di Santa Croce in Gerusalemme. Lo dicono gli attivisti di Action, sigla di estrema sinistra che nel 2013 occupò l’immobile, e a confermarlo, tra le righe, è stato anche l’elemosiniere del Papa, che nei giorni scorsi aveva spiegato come dai sacri palazzi partivano regolarmente “ambulanze, medici e viveri” diretti nell’edificio.

All’interno dell’occupazione la Chiesa è presente, non solo con l’associazione di suor Adriana, che nei giorni scorsi ha pregato personalmente il cardinale Konrad Krajewski di intercedere perché fosse restituita la luce agli inquilini morosi. Come avevamo documentato in questo servizio, infatti, dentro il palazzo anche il laboratorio di grafica e arte è gestito dal centro parrocchiale. Ma qualche anno fa ai nostri microfoni era stato proprio Andrea Alzetta, leader di Action e ras delle occupazioni romane, a vantarsi di aver ricevuto la benedizione dello stesso pontefice.