ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 11 gennaio 2014

Buon senso e senza sarcasmo

Eleison comments CCCXXXIX: SYRIAN SENSE
Buon senso sirianoUna notevole sintesi sul piano politico, di come e perché il mondo oggi stia andando così male, è presentata su YouTube da “Syrian Girl Partisan”. Si tratta di una giovane patriota siriana che elenca otto motivi per cui il Nuovo Ordine Mondiale (NOM) odia la Siria e sta facendo tutto il possibile per rovesciare l’attuale governo siriano e per sostituirlo con burattini del NOM. I cattolici non devono consentire alla propaganda e alle menzogne occidentali di avvelenare le loro menti, né devono dire che la politica non avrebbe nulla a che fare con la religione. Il NOM è mosso dal folle sogno di eliminare del tutto la Regalità Sociale di Cristo Re, insieme all’ordine naturale mondiale di Dio. Ecco i motivi della giovane siriana :--

Un altro infelice

Riflessioni dopo il commento di Introvigne su Palmaro

Noi tutti stiamo soffrendo la imposizione dello stravolgimento della legge naturale e divina da forze che la Chiesa, per il suo divino mandato e quindi per la sua stessa ragion d’essere, dovrebbe combattere fino al martirio, come è avvenuto nei secoli e come tuttora avviene in tante parti del mondo. Ma la Chiesa, proprio là da dove dovrebbe irradiare la propria luce per guidare anche nel buio della storia, si confonde con i suoi nemici e abbandona il gregge in balia dei lupi.
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pptrlfllMassimo Introvigne, nella sua replica all’intervento di Mario Palmaro su “La Nuova Bussola”, individua inopinatamente due contraddittori invece di uno: se avesse letto il commento di Giuliano Ferrara alla omelia tenuta da Bergoglio per la canonizzazione di Favre, si sarebbe accorto infatti che il direttore del Foglio non lesina certo un forte entusiasmo per il “gesuitismo cinquecentesco”, esteso a quello à la carte del Vescovo di Roma.

Sortita!?

L’infelice sortita di mons. Mogavero

Sconcerta e disorienta l’ultima uscita del Vescovo di Mazara del Vallo, mons. Domenico Mogavero, circa l’apertura della Chiesa cattolica al riconoscimento legale delle unioni di fatto. …”appare «legittimo riconoscere diritti come la reversibilità della pensione o il subentro nell’affitto, in virtù della centralità della persona», e insostenibile «che per la legge il convivente sia un signor Nessuno»”
di Gianfranco Amato (*)

mogaveroSconcerta e disorienta l’ultima uscita del Vescovo di Mazara del Vallo, mons. Domenico Mogavero, circa l’apertura della Chiesa cattolica al riconoscimento legale delle unioni di fatto.
Secondo il presule, infatti, non solo la legge «non può ignorare centinaia di migliaia di conviventi» (compresi, conseguentemente, quelli dello stesso sesso), ma contrasterebbe persino «con la misericordia cristiana e con i diritti universali il fatto che i conviventi per la legge non esistano». Per questo, sempre secondo mons. Mogavero, appare «legittimo riconoscere diritti come la reversibilità della pensione o il subentro nell’affitto, in virtù della centralità della persona», e insostenibile «che per la legge il convivente sia un signor Nessuno».

Eminenze rosse, grigie e rosa.

Esclusi&Inclusi al primo concistoro di Francesco


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Vaticanismo da ridere

Sorrido sornione quando da questa e quella diocesi, da quella e quell’altra corrente ecclesiale, dal codazzo di qualche arcivescovo mi scrivono trafelati per chiedermi “Mastino, sai se il papa darà la porpora al mio vescovo?”… “Mastino, il mio arcivescovo non ne sa niente, tu sai niente?”. Come sei io davvero fossi non dico il vaticanista diAvvenire ma addirittura il segretario della Congregazione dei Vescovi, o magari il portavoce del papa. Ma come fai a no ride?

La Chiesa giovane

Una fede (non più) sicura....

Gentili lettori,
 il dialogo aperto avuto con la signora Trifletti (che riassume una certa posizione dell'italiano medio) si è forse concluso stasera con ulteriori risposte da parte sua e da parte mia. Avevo preparato uno scritto più ampio ma ho deciso di non pubblicarlo per non appesantirvi la lettura.

Ho dato nuove risposte nel post "Ricevo, rispondo".

Che dire? Sono disorientato e meravigliato. Da un lato, però, sono grato a questa signora che mi ha fatto ricordare quanto lontane siano le posizioni dei singoli cristiani odierni rispetto alla fede tradizionale.

Dominus autem nos benedicat...!

Dio benedica la Santa Madre Russia!

L’ex agente del KGB Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa dal 2000, comincia a collezionare numerosi meriti tra i quali l’aver introdotto il divieto di diffondere pubblicità che sostengono l’aborto e l’uso di sostanze stupefacenti. Grazie a lui la Duma (la camera bassa dell'Assemblea Federale) ha approvato una legge che vieta l’adozione di bambini russi da parte di cittadini di Stati in cui è consentito il matrimonio tra omosessuali e in cui i bambini posso essere affidati a dei semplici single.

C'è qualcun'altro?

Gli altri gesuiti

~OLTRE GLI SCHEMI DEL GIORNALISMO SUI BUONI E I CATTIVI NELLA CATHOLICA ~

Per grazia divina il cattolicesimo, benché fondato sui dogmi, non è un monolite, non si adegua per sua natura al pensiero unico. L’osservatore esterno evoca i gesuiti trascinando una catena di luoghi comuni. Tutti tolleranti, abili nel compromesso, i machiavellici del papa, tutti a invocare la clemenza assoluta e a nascondere il giudizio irato di Dio, a camuffare perfino l’Inferno. Tutti arrendevoli con l’avversario, disponibili alla resa sia pure per salvare il salvabile. Con parole attuali, insomma, sempre progressisti e addirittura spesso di sinistra, quanto meno riformisti. Questo «Almanacco» ha recentemente raccontato la paradigmatica missione in Cina della Compagnia nel Cinque-Seicento, nel post-concilio tridentino dunque, e ha ritirato fuori la faccenda a bella posta, affinché non si disperasse dell’avvenire della Chiesa per dei motivi contingenti. Ovverossia a causa della distruzione subitanea delle antiche regole per opera di un supremo pastore venuto dall’Argentina, il primo gesuita a salire sul trono di Pietro contro le regole della Societas che vietano anche il titolo vescovile (ma Bellarmino fu cardinale e a fine Novecento la nouvelle théologie gesuitica fu rivestita di porpora). Insomma, se ne videro in vari secoli di simili travagli per la Chiesa, la navicella resta miracolosamente a galla.

Quis ut ille?

"Chi sono io per giudicare " : Dio avrà gradito questa frase ?

“Talvolta siamo sfiduciati perché si ha l’impressione, fomentata dai poteri massmediatici, che dalla più alta Cattedra non solo NON ci arrivano, sui temi fondamentali, le parole che dovremmo poter ascoltare, che il mondo dovrebbe ascoltare, ma ci stanno arrivando messaggi più che problematici, messaggi liquidi che confondono, che portano acqua al mulino di chi vuole l`annacquamento se non l`oscuramento della Dottrina cattolica, messaggi che obbligano i comunicatori vaticani a continue rettifiche che nessuno legge perché quel che è registrato sono le parole ambigue del Papa, parole che ha detto, che i media non inventano anche se poi ci ricamano sopra, parole riprese e amplificate.


Ha perfettamente ragione Palmaro quando dice che Jorge Bergoglio con il suo "chi sono io per giudicareha guadagnato in pochi secondi più metri a favore della lobby gay quella frasetta di Papa Francesco, che in decenni di lavoro tutto il movimento omosessualista mondiale".


venerdì 10 gennaio 2014

Ascolta s fa notte..!

A commento dell'articolo Il fumo di Satana nella Chiesa 
di Mario Palmaro e Riccardo Cascioli, 
pubblicato qui.

Bene ha fatto Palmano a denunciare il silenzio assordante dei Pastori, dicendosene scandalizzato ed invitando i Cattolici a gridare dai tetti la loro indignazione.
Perché mai ti scrivo tutte queste cose? Perché questa notte non ci ho dormito. E perché io voglio capire – e lo chiedo ai lettori della Bussola – che cosa deve ancora accadere in questa Chiesa perché i cattolici si alzino, una buona volta, in piedi. Si alzino in piedi e si mettano a gridare dai tetti tutta la loro indignazione. [...]Qui io faccio appello alle coscienze dei singoli, al loro cuore, alla loro fede, alla loro virilità. Prima che sia troppo tardi.

Attento S.Gennaro: ti vogliono commissariare (come quello sotto..!)

Napoli, il sangue di Giovanni Paolo II esposto in una chiesa

Napoli. Il sangue di Giovanni Paolo II a Napoli. Dal 24 al 26 gennaio la Parrocchia di Santa Maria Apparente al Corso Vittorio Emanuele ospiterà la reliquia con il sangue di Karol Wojtyla che sarà canonizzato da Papa Francesco il prossimo 27 aprile. 

Un triduo di celebrazioni, animate dal parroco don Renato de Simone, accompagnerà i fedeli che vorranno pregare davanti al sangue del Papa che nel 1990 scelse Napoli per la sua più lunga visita pastorale in Italia.

Ettore chi?


Gotti Tedeschi: "Voglio dire al Papa la verità sullo Ior"

L'appello dell'ex presidente in un'intervista al Messaggero: rimozione è stata uno tsunami

TMNews
Roma, 10 gen. (TMNews) - Vuole raccontare di persona al Papa la sua verità l'ex presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi. "Gli chiederei di ascoltare quello che ho da raccontare, anche in confessione, se ritiene il caso. Vorrei essere sicuro che conosca anche la mia verità", ha affermato Ettore Gotti Tedeschi in un'intervista a Il Messaggero, in cui parla di una destituzione, lo scorso maggio, fatta in modo "ingiusto e brutale".

Chi c'azzecca!?

Aiuto il Papa è di sinistra, viva i ricchi!

Il Catholic Herald e Tempi rompono gli indugi, la Chiesa ha bisogno dei ricchi, poche storie, e poche critiche alla finanza e ai milionari. Il Papa non è marxista e i giornali di sinistra, liberali e gay, lo dipingono in modo falso. Già, ma i conti – è il caso di dire – non tornano.

IL SIGNOR PERMESSO

“Ci vuole il permesso”: una lettera che costringe a riflettere ci è pervenuta dall’interno del mondo francescano dell’Immacolata, la cui Congregazione maschile è stata commissariata dal Vaticano l’11 luglio 2013
Fin qui non abbiamo pubblicato nulla sulla vicenda che riguarda la Congregazione dei Francescani dell’Immacolata, fondata nel 1970 da padre Stefano Maria Manelli e padre Gabriele Maria Pellettieri, riconosciuta dalla Chiesa (arcivescovo di Benevento) il 23 giugno 1990, di diritto pontificio dal primo gennaio 1998 e avente come fine quello di “promuovere gli studi sul mistero di Maria e di incrementare il culto e la devozione all’Immacolata Concezione di Maria Santissima, aprendo le Missioni su tutta la terra”.

Più business che miracoli: il vaticano hà già l'acquolina!

MEDJUGORJE TRA MIRACOLI E BUSINESS. [VIDEO]


L’hanno definita la “Las Vegas della Fede” . La Santa Sede attraverso la sua nunziatura apostolica ne prenderà il controllo e la gestione dell’attività pastorale.


Medjugorje tra miracoli e business. [VIDEO]
Continua a suscitare grandi polemiche il giro d’affari costruito attorno alle presunte apparizione della Madonna a Medjugorje ,  meta ormai obbligata per molti credenti che anche da Piazza Armerina ogni anno partono nella speranza di poter vedere con i propri occhi il volto della madre di Gesù.
Il Vaticano non si è ancora espresso in maniera ufficiale e l’unica dichiarazione ufficiale della Chiesa sui fatti miracolosi è fin qui quella della Conferenza episcopale dell’ex Jugoslavia in cui si legge che dopo un’accurata analisi non si è in grado di confermare che i fatti in oggetto possano considerarsi miracolosi.  Ma, come mostrano le immagine girate da un inviato di Fan Page, il business è enorme

Meglio scismatici che modernisti!

Altro che santa furbizia, il patriarca Kirill contro il “disarmo spirituale”

“Disarmo spirituale delle masse”. E’ questa la diagnosi che Kirill, patriarca di Mosca e di tutte le Russie, fa del morbo che tormenta l’occidente secolarizzato e ormai facile preda del laicismo. “Una tendenza incredibilmente dannosa”, ha aggiunto nel corso di una lunga intervista concessa al canale tv Russia 1 in occasione del Natale ortodosso, che secondo il calendario giuliano cade il 7 gennaio. Una festa, quella che ricorda la nascita di Gesù, diventata ormai pretesto solo per alimentare il consumismo e i commerci. Nient’altro, dice Kirill: “In qualche parte dell’occidente non si pronuncia più neppure la parola Natale. Si preferiscono altre parole, così come va di moda scambiarsi auguri neutri”. Si pensi al generico “buone feste” che risuona in tante case.

Se le contano, si abbracciano e si beatificano: ma che bella compagnia!

Il Papa al sindaco: Roma si occupi dei poveri e della cononizzazione di Wojtyla
PER APPROFONDIRE  tagmarino, papa, wojtyla, roma, zingaretti, poveri


di Franca Giansoldati

Citta’ del Vaticano – “Mi raccomando non dimenticare i poveri, le famiglie in difficoltà, gli emarginati”. Non poteva che terminare così, con uno sguardo al degrado di Roma, l’udienza papale per gli auguri d’inizio anno agli amministratori di Roma e del Lazio, vista la sollecitudine di Bergoglio nei confronti di chi è meno fortunato e vive nella solitudine o nella miseria. Così l’opzione preferenziale verso i poveri è stata al centro dei colloqui con il sindaco di Roma Marino, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il commissario straordinario della Provincia di Roma, il prefetto Riccardo Carpino.

Persecuzione ed obbedienza

 Padre Pio e padre Manelli: due storie analoghe. Persecuzione ed obbedienza


Istituire un parallelo tra padre Pio e padre Stefano Manelli, fondatore dei Francescani dell’Immacolata (F.I.), oggi nell’occhio del ciclone, è quasi inevitabile. Anzitutto per la storia di padre Manelli, che di padre Pio è stato figlio spirituale, e che a padre Pio ha sempre indirizzato il suo sguardo e quello dei suoi figli. In secondo luogo, appunto, per la persecuzione, patita e vissuta, da entrambi, in modo analogo.

giovedì 9 gennaio 2014

Un altro colpo della volpi satanica: bloccato il sito mariano!


Stato Novena

A partire dal 6 gennaio 2014, la novena di Messe è stata temporaneamente sospesa.
Webmaster



Quello che voi ed io possiamo fare per contribuire a realizzare il trionfo del Cuore Immacolato nel mondo?
Leggere questo piccolo opuscolo "Verso la Triumph" del P.. Massimiliano M. Dean, FI e scoprire!




Li celebrano e se ne vantano..!

70 anni fa veniva ordinata in Cina la prima donna prete della Chiesa anglicana

Diamo volentieri atto all’agenzia stampa della Cei, il Sir, di aver ricordato la storia della prima donna sacerdote ordinata nella Comunione anglicana. Come si vedrà, nel breve riassunto che ne fa l'agenzia ricalcando varie biografie sul web, la vicenda assume connotati ben diversi da quelli di una discussione accademica o formale. La storia concreta, la storia del cristianesimo, è più ricca e sorprendente di molti giudizi a priori.


Il fumo di Satana nella Chiesa … quale fumo?





Dopo aver letto lo scambio di lettere tra Mario Palmaro e Riccardo Cascioli, quest’ultimo Direttore del giornale “on line” La Bussola Quotidiana, dove le lettere sono state pubblicate, abbiamo subito deciso di riprenderle sul nostro sito per presentarle ai nostri lettori.
Le due lettere sono come un affresco, non certo esaustivo, ma decisamente realistico, della situazione in cui versa la Chiesa cattolica da ormai più di cinquant’anni e dopo il governo di ben sei papi.

Vescovi non pervenuti

Laici e non in piazza contro la legge sull’omofobia. Vescovi non pervenuti

La Manif pour tous Italia, nata in esplicito gemellaggio con l’omologo movimento francese che si oppone al matrimonio gay, ha dato appuntamento per sabato 11 gennaio a Roma (piazza Santi Apostoli, ore 15,30), a tutti coloro che considerano semplicemente liberticida la legge “contro l’omofobia” – il cosiddetto “ddl Scalfarotto” – già approvata alla Camera a settembre e ora al vaglio del Senato.
La manifestazione di sabato prossimo  (ne parla anche Francesco Agnoli nella sua rubrica in questa stessa pagina) è stata preparata da una miriade di iniziative che da qualche tempo vedono protagoniste sia la Mpt Italia, sia le “Sentinelle in piedi”. Queste ultime sono soprattutto ragazze e ragazzi che si danno appuntamento nelle piazze italiane – in più di venti città, negli ultimi cinque mesi – per testimoniare, tenendo in mano un libro o un cero acceso e rimanendo in silenzio e in piedi per un’ora, la volontà di difendere la libertà di espressione attaccata da una legge che vuole introdurre il pretestuoso reato di omofobia.

Come ti presantifico la verità storica

La verità su Giovanni Paolo II e quel “ponte” costruito per Francesco

giovanni paoloGiovanni Paolo II affossatore del Concilio Vaticano II; Wojtyla grande nemico della Teologia della Liberazione e amico dei dittatori dell’America Latina. Sono questi alcuni degli abusati luoghi comuni che lo storico segretario personale del futuro santo, Stanislao Dziwisz, smonta punto per punto nel libro pubblicato da Rizzoli, intitolato “Ho vissuto con un santo”. Una conversazione che il cardinale, attuale arcivescovo di Cracovia, intrattiene a 360 gradi con il giornalista vaticanista Gian Franco Svidercoschi.

Quanti capitoli alla fine?

Il card. De Paolis inaugura il Capitolo dei Legionari di Cristo (R.V.). La battaglia di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI contro i crimini di Maciel

Clicca qui per leggere la notizia.

Credo che sia doveroso (anche perché non mi pare che ci sia la corsa a ricordare la storia dei Legionari) ripercorrere l'impegno di Joseph Ratzinger, cardinale e Papa, a proposito dei gravissimi crimini perpetrati dal fondatore dei Legionari di Cristo, Maciel.

CHIESA E PEDOFILIA: LA TOLLERANZA ZERO DI PAPA BENEDETTO XVI

L'incredibile saga di Maciel, il “padre” che imbrogliava i Papi. Il card. Ratzinger trasgredì la legge del silenzio ed aprì l'inchiesta nel 2004

LE DECISIONI E L'ESEMPIO DI PAPA BENEDETTO XVI NEL COMBATTERE LA PIAGA DELLA PEDOFILIA NELLA CHIESA. CRONOLOGIA

Il Natale bruciato.

 Storie di presepi presi di mira dai vandali
presepi presi di mira dai vandali(di Davide Greco) Negli anni passati non si era mai registrata una frequenza simile di atti vandalici contro i presepi. Dal nord al sud, in città o in piccoli comuni, il Natale italiano del 2013 è stato attraversato da gesti espliciti e ripetuti contro le rappresentazioni della Natività. Non si tratta di un fenomeno isolato o privo di contesto, ma è riconducibile ad un generale malcostume blasfemo che vede nei simboli cristiani né più né meno che una serie di oggetti da prendere di mira. Oggetti e basta, senza nessun valore simbolico, culturale, religioso.

Sanctus laicorum!

Papa Francesco, la vera rivoluzione. Scalfari e la curia spodestata



ROMA – Andare a portare i soldi ai poveri di Roma personalmente, vestito da semplice prete, come si mormora da tempo di qua e di là dal Tevere. Fare una ramanzina di tre ore ai Superiori di tutti gli Ordini religiosi del mondo, suore, frati, fratelli e sorelle, riuniti a San Pietro, quando doveva solo salutarli e fare gli auguri di Fine Anno. Cancellare la piccola fiera delle vanità dei “monsignori”, il primo grado di promozione dei sacerdoti secolari, riducendo ai minimi termini questa piccola onorificenza alla quale godeva il 33 per cento del clero, appunto denominato secolare…….
Papa Francesco, papa Bergoglio, il prete venuto dal mondo alla fine del mondo, non si ferma mai.

Prodit ridendo mores

Mons. Mogavero, il Pastore che tradisce

"Io sono il Buon Pastore. Il Buon Pastore offre la vita per le pecore. Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; egli è un mercenario e non gli importa delle pecore" (Gv 10, 11-13)
Ancora mons. Mogavero. Vi ricordate il Vescovo di Mazara del Vallo, di cui si era già occupato a suo tempo il nostro Riccardo Facchini? Sì, proprio colui che alimentava una strisciante insubordinazione nei confronti di Benedetto XVI. Proprio lui, che da presidente del Consiglio per gli Affari Giuridici della CEI sparava un giorno sì e l’altro pure contro il Governo Berlusconi, impicciandosi anche della faccenda delle liste PdL alla Regione Lazio. O che, se preferite, allo scoppio della guerra in Libia si schierò a favore dei bombardamenti della NATO, allo scopo di far fuori il cattivo Gheddafi. O che – le sue perle non finiscono mai – ha prefato un volume di tono scandalistico sulla figura del Beato Giovanni Paolo II. O che posò con atteggiamento da consumato modello con indosso i paramenti liturgici donatigli da Giorgio Armani.

mercoledì 8 gennaio 2014

Il mondo applaude

La teologia dell’inquietudine e la nuova versione della misericordia. Il mondo applaude

pprdnrlgsChe Bergoglio non fosse il parroco universale lo ha capito anche Ferrara, a suo tempo compiaciuto ideatore della definizione. Che non volesse fare il Papa perché dell’istituzione ha una visione molto personale, lo si era intuito subito, anche se molti hanno fatto finta di niente, un po’ perchè bisognava pazientare con umiltà, e un po’ “per non morir” come Butterfly. Poi, quando è stato il diretto interessato a far capire che lui il papato lo avrebbe demolito pezzo pezzo, tutti, chi con soddisfazione, chi con sgomento, hanno dovuto accontentarsi di avere soltanto un Vescovo di Roma.

Alter Franciscus, verus Franciscus

COME SAN FRANCESCO COMBATTEVA LE ERESIE
Il ''cantico delle creature'' ribadisce la bontà del creato di fronte alle terribili idee catare e albigesi, che invece predicano una malvagità intrinseca del mondo
Autore: Vincenzo Sansonetti
Il primo ecologista? Facile: Francesco d'Assisi. Complice il lavorio di migliaia di insegnanti della scuola, statale e privata, dei mass media, di parrocchie e oratori politicamente corretti, l'idea che San Francesco sia il padre nobile del pensiero ambientalista è diventato un dogma invincibile del nostro tempo. Peccato che sia completamente falso. Come falsa è la notizia che il santo fosse un vegetariano. Francesco non fu nemmeno un animalista. Né, tanto meno, un naturista che rifiutava la civiltà, compresi i vestiti. Francesco pauperista? Falso anche questo. Nel libro San Francesco antimoderno (Fede & Cultura, 2009), Guido Vignelli – apologeta tra le firme del Timone – ha svolto un ottimo lavoro di «demitizzazione» del santo di Assisi, con il dichiarato scopo di «difendere il Serafico dalle falsificazioni progressiste». Attingiamo molti spunti e informazioni proprio da questa fonte. 

Veti ecumenisti

Il veto russo contro Francesco e Bartolomeo

Si rinnova l'abbraccio tra Roma e Costantinopoli. Ma un documento del patriarcato di Mosca gela la discussione tra cattolici e ortodossi sui poteri del papa sulla Chiesa universale

di Sandro Magister 

ROMA, 8 gennaio 2014 – A mezzo secolo esatto dall'abbraccio a Gerusalemme tra Paolo VI e il patriarca di Costantinopoli Atenagora, papa Francesco ha annunciato che anche lui si recherà in Terra Santa, dal 24 al 26 maggio prossimi, per reiterare quel gesto ecumenico con il successore di Atenagora, Bartolomeo.

Sabato 4 gennaio, vigilia dell'anniversario, "L'Osservatore Romano" ha ripubblicato il testo integrale del colloquio tra Paolo VI e Atenagora, che doveva restare riservato ma fu registrato dalla televisione italiana, che "per un disguido" tenne in microfoni accesi.

Briscola a cuori?

Sarà l’anno del ritorno al cuore, ma la tenerezza la terrei a bada

Sarà l’anno del ritorno al cuore. Organo non razionalizzabile, il cuore è il deposito di molte cose buone, in particolare della capacità di amare e di riconoscere l’amore negli altri, ma senza l’intelligenza, senza il riconoscimento dell’autorità e del mistero, risolve tutto in tenerezza. La chiesa cattolica ha una profonda e insondabile influenza sul mondo occidentale, sebbene i papi abbiano rinunciato al patriarcato d’occidente come titolo di dottrina e onore. I grandi mutamenti della metà del secolo scorso sono inimmaginabili senza il riscontro del Concilio Vaticano II. Ci espone a rischi la propensione del momento alla predicazione e alla pratica della tenerezza. Cosa diversa dalla misericordia, che implica una diseguaglianza di status, si radica nella trascendenza, e propone la forza del giudizio che assolve, perdona, comprende e abbraccia, ma resta giudizio.