ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 16 febbraio 2013

DI NOIA, ANNOYER


Eleison comments CCLXCII: Commenti settimanali di
di S. Ecc. Mons. Richard Williamson
Vescovo della Fraternità Sacerdotale San Pio X


  16 febbraio 2013
Pubblichiamo il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson, relativo alla lettera di Mons. Di Noia ai vescovi e ai sacerdoti della Fraternità San Pio X.

Questi commenti sono reperibili tramite il seguente accesso controllato:
http://www.dinoscopus.org/italiano/italianiprincipale.html


Di Noia, che annoia

grandi manovre per il Conclave


Bertone, Ruini, Sodano: grandi manovre per il Conclave

Dentro il Vaticano
DENTRO IL VATICANO

Emergono tensioni tra i Kingmaker: nuovi sospetti sul dossier Vatileaks

C'è grande incertezza sui veri «papabili» C’ del prossimo conclave, la cui apertura, secondo l’agenzia francese IMedia, potrebbe essere anticipata al 10 marzo. Ma al momento a muoversi sono i kingmaker, i grandi elettori. E tra questi c’è certamente il cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone, che grazie agli ultimi concistori ha visto crescere nel collegio cardinalizio il numero dei porporati votanti a lui vicini.


Il popolo dei fedeli non è bue (nè asinello)


Ma Chiesa, non è "per sempre"?

Dino Boffo, direttore di TV2000, racconta le reazioni della gente alla rinuncia di Benedetto XVI: E' la gente umile che non s`acquieta, la cui spiritualità è Eucarestia, Madonna e Papa: nell`amore sconfinato per Benedetto XVI, telefonandoci ci pone una domanda all`incirca riassumibile in questi termini, forse fin troppo elementari: ma il per sempre esiste ancora nella vita della Chiesa?".

Tra i cadaveri dei suoi preti


Continuo a meditare su quelle parole di san Pio X, già riportate nel mio precedente articolo, “Il Papa, colpito gravemente, cade”:

“Ciò che ho veduto è terribile! Sarò io o un mio successore? Ho visto il Papa fuggire dal Vaticano camminando tra i cadaveri dei suoi preti. Si rifugerà da qualche parte, in incognito, e dopo una breve pausa morrà di morte violenta”.
Sembra che sia tornato su quella visione nel 1914, in punto di morte. Ancora lucido riferì di nuovo il contenuto di quella visione e commentò: “Il rispetto di Dio è scomparso dai cuori. Si cerca di cancellare perfino il suo ricordo”.

LA FALLIBILITÀ LETALE DEL CONCLAVE CONCILIARE


chiesa cattolica e massoneria

La Fede della Chiesa di Dio si riconosce diretta o indirettamente in una persona dalla sua professione pubblica, ma principalmente dalla sua intenzione fattiva di manifestarla nelle opere, specialmente se appartiene alla Chiesa docente.
In questi giorni si dovrebbe tornare a considerare le condizioni per l’elezione del Papa, anche da parte di quelli che costatano il fatto evidente che i «papi» eletti, da Giovanni 23º a Benedetto 16º, hanno introdotto un’altra fede, anche se cercando di mantenere, nel loro programma di radicale «aggiornamento», le apparenze di quella tradizionale.
L’ultimo della serie, nella sua artefatta mentalità, ha inventato perfino una bugiarda «ermeneutica della continuità»; era troppo anche per pensatori attaccati al presente Vaticano, come mons. Brunero Gherardini. Quando è troppo, è troppo!

È NORMALE?


“FOCUS” SUL PAPA - È NORMALE CHE IL VICARIO DI CRISTO DIA IN ANTEPRIMA LA NOTIZIA DELLE SUE DIMISSIONI A UNA RIVISTA TEDESCA? RATZINGER 2 MESI FA AVEVA RIVELATO AL BIOGRAFO SEEWALD: “QUELLO CHE HO FATTO PUÒ BASTARE. DA ME NON CI SI PUÒ PIÙ ATTENDERE MOLTO” - SUL “CORVETTO” GABRIELE: “DICEVANO CHE ERO PIOMBATO NEL DOLORE? NO, ERA SOLO INCOMPRENSIBILE. NON CAPIVO LA SUA PSICOLOGIA” - IL CONCLAVE FORSE SI ANTICIPA AL 10 MARZO, I KINGMAKER BERTONE, RUINI E SODANO SI MUOVONO PER SPOSTARE I “LORO PACCHETTI DI VOTI…

1- INTERVISTA PAPA SU FOCUS: "SONO ANZIANO, CIÒ CHE HO FATTO PUÒ BASTARE"

LA BIOGRAFIA DI BENEDETTO XVI DI PETER SEEWALDLA BIOGRAFIA DI BENEDETTO XVI DI PETER SEEWALD
"Da me non ci si può più attendere molto. Sono un uomo anziano, le mie forze diminuiscono. Credo che possa anche bastare quanto ho fatto".
Così il Papa a Peter Seewald, giornalista tedesco e suo biografo personale con il quale ha realizzato il noto libro-intervista "Luce del mondo", in una conversazione di due mesi e mezzo fa, anticipata oggi dall'edizione tedesca della rivista Focus.

Ratzinger ha indebolito la Chiesa


BENEDETTO Parla de Mattei

(fonte: www.formiche.net) “Sono sorpreso dal fideismo del mondo cattolico che di fronte a un gesto di portata epocale ha reagito limitandosi a cogliere solo gli aspetti positivi, senza considerare eventuali ricadute negative“. Parla Roberto de Mattei, presidente della Fondazione Lepanto e docente di Storia del Cristianesimo all’Università Europea di Roma.
Grande rispetto per il gesto del Papa, ma non si capisce come un uomo lui non abbia valutato l’impatto negativo che questa scelta sta già avendo sul Pontificato.

Stanno scaldando i motori del Vaticano III


Il concilio necessario

Ora che dal Vaticano è iniziata a filtrare qualche notizia un po' più qualificata delle indiscrezioni o delle chiacchiere. Ora che soprattutto in margine alla cerimonia delle ceneri qualche parola sintomatica è filtrata attraverso il tradizionale riserbo vaticano, siamo forse in grado di dire qualche parola in più su quella che è forse la crisi di un uomo, ma certamente è quella di un'istituzione nel più ampio quadro della crisi che investe tutto il mondo.
Risulta ancora più chiaro oggi che, a proposito dell'abdicazione (o della «rinunzia», come qualcuno preferisce chiamarla) di Benedetto XVI al soglio di Pietro, le polemiche sul «coraggio» o sulla «viltà», sul «fallimento» o sull'«onestà», sulla «sconfitta» o sul «realismo» di Joseph Ratzinger siano del tutto fuori luogo.

UN PAPA IN FUGA


DA UNA CHIESA MARCIA - RATZINGER SI ERA GIÀ DIMESSO: NEL 1995, DA CARDINALE, QUANDO ERA PREFETTO DEL SANT’UFFIZIO - VOLEVA SANZIONARE HANS HERMANN GROER, ARCIVESCOVO DI VIENNA ACCUSATO DI MOLESTIE SESSUALI, MA LA CURIA FACEVA QUADRATO A SUA DIFESA - WOJTYLA LO CONVINSE IN EXTREMIS A RESTARE, POI PUNÌ (LIEVEMENTE) GROER - PARADOSSO: IL CARDINALE MAHONY, ACCUSATO DI AVER COPERTO 129 CASI DI ABUSI, NON CELEBRA PIÙ MESSA MA VOTERÀ IN CONCLAVE… 

Giovanni Paolo II e l'allora Cardinale Joseph RatzingerGIOVANNI PAOLO II E L'ALLORA CARDINALE JOSEPH RATZINGER
Giacomo Galeazzi per "La Stampa"
Joseph Ratzinger si era già dimesso: nel 1995, da cardinale. Quand'era prefetto dell'ex Sant'Uffizio, si scontrò duramente con ministri della Santa Sede e stretti collaboratori di Giovanni Paolo II. Ratzinger voleva subito sanzionare il cardinale Hans Hermann Groer, arcivescovo di Vienna accusato di molestie sessuali, mentre la Curia faceva quadrato a sua difesa.

Come esoderemmo i teologi e suore obamiane

“Ecco come vogliamo il nuovo Papa”

Una curiosa immagine di Benedetto XVI
UNA CURIOSA IMMAGINE DI BENEDETTO XVI

Un documento di teologi con 2mila adesioni da tutto il mondo traccia l’identikit del successore di Ratzinger. “Non importa la provenienza, purché non si curializzi”

Progetto di riforma della Chiesa. Come dev'essere il nuovo Papa? A tracciare l'identikit del successore di Benedetto XVI è un documento di teologi che ha ricevuto finora duemila adesioni da tutto il mondo. I primi firmatari sono alcuni dei nomi più celebri della teologia:Paul Knitter, monsignor Calsaldáliga, Hans Küng,Leonardo Boff, Peter Phan, Paul Collins. 

In attesa del messia allo yogurth


Vescovo Italiano apre a Yoga

Un vescovo italiano, mons. Mons. Raffaello Martinelli (consacrato vescovo il 2 luglio 2009), che è stato per un lungo periodo collaboratore di Joseph Ratzinger quando era Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, “apre” a forme di meditazione orientale, da utilizzare in un quadro di spiritualità cristiana. 
MARCO TOSATTI
Un vescovo italiano, mons. Mons. Raffaello Martinelli (consacrato vescovo il 2 luglio 2009), che è stato per un lungo periodo collaboratore di Joseph Ratzinger quando era Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, “apre” a forme di meditazione orientale, da utilizzare in un quadro di spiritualità cristiana.

Le stesse, identiche, parole di Gesù al Getsemani?


Il Papa anticipò le dimissioni in un'intervista al biografo: "Quello che ho fatto basta"

Pubblicata l'intervista rilasciata al biografo Peter Seewald dieci settimane fa. Il Pontefice: "Dopo Vatileaks né spaesato né stanco, ma le mie forze diminuiscono"

"Non è stato il caso Vatileaks a indurre Benedetto XVI a rassegnare le dimissioni". Ad affermarlo in una lunga intervista esclusiva al settimanale Focus Peter Seewald, il biografo del Santo Padre, che sta scrivendo un libro sulla vita di Ratzinger.
Per stendere la nuova biografia, che segue al volume Luce nel mondo (pubblicato nel 2010), Seewald ha avuto con il Pontefice numerosi colloqui.

venerdì 15 febbraio 2013

Povero Mons. Morerod? No, povera Chiesa e poveri noi!


Breve commento alla lettera di giustificazione di Mons. Morerod                        

Dopo la pubblicazione, il 20 gennaio, del decreto del vescovo di Losanna, Mons. Charles Morerod, col quale si concedono le chiese cattoliche svizzere agli eretici e si negano alla Fraternità San Pio X, lo stesso vescovo, il 3 febbraio ha ritenuto necessario produrre delle giustificazioni: viste le tante proteste che gli erano state rivolte. Abbiamo riprodotto a parte il testo di questa lettera di giustificazione, così che la si possa consultare, ma, per questo nostro commento riportiamo qui una risposta che Mons. Morerod ha dato ad un fedele su Facebook (!?), che rappresenta una sorta di intesi delle sue giustificazioni:

Ente fiera?


LO SPIRITO SANTO SCENDE DAL CEO - DOPO LE “DIMISSIONI” NULLA SARA’ PIU’ COME PRIMA - PER LO STORICO PROSPERI “È UN COLPO DECISIVO ALLA SANTITÀ ESAGERATA DELL’UFFICIO PAPALE” - IN ARRIVO UN PAPA TECNICO? “AVREMO IL PAPA E ACCANTO A LUI IL PROFESSORE, L'EMERITO CHE POTRÀ ESSERE DISPONIBILE IN QUANTO ESPERTO” - ROMA PERDERA’ POTERE, CI SARA’ UN DECENTRAMENTO ECCLESIALE - RATZINGER “È STATO UN PROFESSORE PRESTATO ALLA CHIESA…”

Colloquio con Adriano Prosperi di Wlodek Goldkorn per L'Espresso

ADRIANO PROSPERIADRIANO PROSPERI
La Chiesa arriva spesso in ritardo. Ma ora che sembra aver raggiunto l'appuntamento con la modernità (sembra perché il futuro non è mai prevedibile al cento per cento), lo ha fatto in un modo rivoluzionario. Dimostra di essere capace di reinventarsi senza rinunciare alla propria storia. Nelle sacre stanze sta entrando un vento di laicità, perché i futuri papi saranno sempre meno vicari di Cristo e sempre più amministratori delegati di un ente chiamato Chiesa cattolica.

MATTONE E CROCIFISSO

 – LA “CHIESA” È UN PAESE IMMAGINARIO CHE HA LA POPOLAZIONE DELLA CINA, LO STESSO NUMERO DI STRUTTURE E SERVIZI DEGLI USA E UN PATRIMONIO IMMOBILIARE CHE SUPERA I 2MILA MLD € – ISTITUTI RELIGIOSI MA ANCHE TANTE ABITAZIONI CIVILI IN AFFITTO: CIRCA IL 20% IN ITALIA - IL “TESORETTO” NELLE REGIONI BIANCHE (LOMBARDIA E VENETO) E A ROMA DOVE CI SONO OGNI ANNO 10MILA TESTAMENTI A FAVORE DEL CLERO - I SOLI APPARTAMENTI DI PROPAGANDA FIDE VALGONO 9 MLD…

vaticano

VATICANO
Marzio Bartoloni per "Il Sole 24 Ore"
Il suo patrimonio mondiale è fatto di quasi un milione di complessi immobiliari composto da edifici, fabbricati e terreni di ogni tipo con un valore che prudenzialmente supera i 2mila miliardi di euro. Può contare sullo stesso numero di ospedali, università e scuole di un gigante come gli Stati Uniti. Ha oltre 1,2 milioni di "dipendenti" e quasi un miliardo e duecento milioni di "cittadini".

UN “PASTORE TEDESCO” A GUARDIA DELLO IOR?


1. TE LO IO LO IOR! IL NUOVO PRESIDENTE DELLA “BANCA DI DIO”, L'AVVOCATO TEDESCO VON FREYBERG (MEMBRO DELL'ORDINE DI MALTA) È ANCHE PRESIDENTE DI UN CANTIERE NAVALE, IL BLHOM-VHOSS GROUP DI AMBURGO, PRODUTTORE DI NAVI DA GUERRA - 2. VON FREYBERG E’ UN COMPROMESSO TRA BERTONE CHE VOLEVA IL BELGA DE CORTE E SODANO, CHE VOLEVA UN ITALIANO. CI SI È MESSO IN MEZZO IL PAPA E HA IMPOSTO IL TEDESCO - NON SOLO: SARA’ PART-TIME! VON FREYBERG A ROMA SOLO TRE GIORNI LA SETTIMANA. ERGO A COMANDARE RIMARRA’ IL BERTONISSIMO DIRETTORE GENERALE PAOLO CIPRIANI - 3. BUTTAFUOCO CONDANNA SPIETATAMENTE LA DECISIONE DEL PAPA DI DIMETTERSI: “HA FATTO COME SCHETTINO. L'ABOMINIO PER ECCELLENZA È LA DISERZIONE. È COME SE PIETRO CROCIFISSO A TESTA IN GIÙ DICESSE AI CARNEFICI: BASTA, NON CE LA FACCIO PIÙ” - 4. “IL PONTEFICE È O NO IL VICARIO DI CRISTO?. I TEOLOGI SI SONO PRECIPITATI A CLOROFORMIZZARE IL TRAUMA. SI ESERCITANO NELLA GARA A SISTEMARE LA SOTTANA AL PAPA” -

1. VON FREYBERG SARÀ A ROMA SOLO TRE GIORNI LA SETTIMANA. POLEMICHE PER LA SUA ATTIVITÀ DI PRODUTTORE DI NAVI DA GUERRA.
Giacomo Galeazzi per Lastampa.it
Un capo part-time per lo Ior: tre giorni a Roma, quattro a Francoforte. Il suo stipendio è segreto, ma quel che è certo che manterrà il suo lavoro al di fuori del Vaticano. Il nuovo presidente dello Ior, l'avvocato tedesco Von Freyberg (membro dell'ordine di Malta) è anche presidente infatti di un Cantiere navale, il Blhom-Vhoss Group di Amburgo.

UN PAPA PENSIONABILE -


 DOPO LA FUGA DI RATZINGER, STUDIOSI COME HANS KUNG E L’ARCIVESCOVO DI NEW YORK DOLAN SPINGONO PER IL “PONTIFICATO A TEMPO DETERMINATO” - L’IDEA È QUELLA DI PENSIONARE IL PAPA DOPO PRECISI LIMITI D’ETÀ, COME PER VESCOVI (75 ANNI) E CARDINALI (80 ANNI) - CONTRARI I ‘PURISTI’ DEL “VICARIATO CELESTE”, FAVOREVOLE IL TEOLOGO EMERITO DELLA CASA PONTIFICIA COTTIER: “IL PRINCIPIO È DI BUON SENSO”…

Orazio La Rocca per "la Repubblica"

Una statua di Papa Ratzinger l vaticano bigUNA STATUA DI PAPA RATZINGER L VATICANO BIGUna statua di Papa Ratzinger l papa vaticano bigUNA STATUA DI PAPA RATZINGER L PAPA VATICANO BIG
Pontificato a termine e Papa pensionabile? «No: sarebbe una ferita per tutta la cattolicità che poggia le sue radici sul ministero di Pietro che non guardò certo all'età nel servire la Chiesa di Cristo».

E ADESSO COME TI “APPELLIAMO”?


RATZI AMARI: E ADESSO COME TI “APPELLIAMO”? - INVECE DI OCCUPARSI DI “CORVI”, IOR E RICICLAGGIO, LE MEJO MENTI VATICANE S’AGGRAPPANO A TOMI E CAVILLI PER CAPIRE COME CHIAMARE BENEDETTO XVI DAL PRIMO MARZO - CARDINALE? VESCOVO EMERITO DI ROMA? SUA EX SANTITÀ? – E COME COLLOCARLO NELL'ANNUARIO PONTIFICIO 2014 E COSA SCRIVERE UN GIORNO SULLA SUA TOMBA…


Luigi Accattoli per il "Corriere della Sera"
Come vestirà e come sarà chiamato Papa Benedetto dopo la cessazione del pontificato, alle ore 20 del 28 febbraio? Probabilmente tornerà cardinale e sarà chiamato «eminenza» e vestirà la porpora, cioè da cardinale qual era prima dell'elezione a Papa. Forse anche riprenderà lo stemma, l'anello e la croce pettorale che aveva allora. Questo possiamo ipotizzare sulla base dei precedenti che però sono lontani nel tempo: l'ultimo Papa «rinunciatario» è Gregorio XII che abdicò - come si diceva allora - nel 1415. Al momento la questione «è allo studio».
CLEMENTE DOMINGUEZ Y GOMEZ SI PROCLAMO GREGORIO XVII jpegCLEMENTE DOMINGUEZ Y GOMEZ SI PROCLAMO GREGORIO XVII JPEG
Questa è l'ultima risposta data l'altro ieri da padre Lombardi ai giornalisti che l'interrogavano sul «titolo» che spetterà all'ex Papa: «Non sappiamo quale sarà. La questione ha aspetti giuridici su cui si deve riflettere, ed è stato ovviamente coinvolto il Papa stesso».

Siamo già alla propaganda...!


Odilo Pedro Scherer, brasiliano un po’ tedesco, no pauperista

E' l’arcivescovo di San Paolo. Ha origini tedesche (non guasta) e frequenta la curia romana. Ma soprattutto è un pastore popolare, che ha fatto tesoro della Teologia della liberazione “buona”

La grande incognita di questo Conclave sono i latino-americani. Nel 2005 espressero un candidato di peso, il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires. Su di lui vennero convogliati i voti dei progressisti dopo che l’ipotesi di Carlo Maria Martini era tramontata.

Battaglia navale?


Il Papa, colpito gravemente, cade


Salvatore Cammisuli ha condiviso un bel testo che sintetizza i precedenti di abdicazione pontificia
La notizia dell’abdicazione da parte di papa Benedetto ci ha fatto subito pensare a san Celestino V, condannato da Dante perché “fece per viltade il gran rifiuto”. In realtà altri papi hanno rinunciato al pontificato prima della morte: san Clemente I e san Ponziano, esiliati lontano da Roma al tempo delle persecuzioni da parte dell’Impero romano, il medievale Benedetto IX (che, caso unico, in un secondo tempo tornò a fare il papa) e il quattrocentesco Gregorio XII che, per porre fine allo Scisma d’Occidente, rinunciò al pontificato insieme all’antipapa Giovanni XXIII.
Anche Pio XII, durante l’occupazione nazista di Roma, aveva preparato una lettera in cui dichiarava di abdicare, informato di un piano di Hitler per arrestare il Papa e deportarlo in un campo di concentramento.
Pochi sanno, però, che – forse – il primo papa ad abdicare fu lo stesso san Pietro. Una fonte antica (Ireneo di Lione, “Adversus haereses” III, 3, 3) dice che “dopo aver fondato e organizzato la Chiesa [di Roma], i beati Apostoli [Pietro e Paolo] affidarono l’ufficio di vescovo a Lino”. Probabilmente, nell’infuriare della persecuzione di Nerone, san Pietro, sentendo prossimo il martirio, preferì rinunciare spontaneamente alla carica di pontefice e l’affidò di sua volontà a Lino, suo immediato successore (anche di lui parla Dante, ma in un passo meno famoso).
In ogni caso, cambiano i nocchieri, vengono le tempeste, ma la nave prosegue il suo cammino.
Come si può notare, abbiamo a che fare con casi quasi sempre legati o alla santità, o alle persecuzioni, o a entrambi.Lo stesso Salvatore pubblicava una foto molto interessante, si tratta della Profezia di san Giovanni Bosco, in cui si vede la barca della Chiesa assediata dai suoi nemici, e due pontefici colpiti, uno in fila all’altro. Di questi il primo però si rialza, il secondo no.

Noli timere!


"UNA CHIESA FATTA DI UOMINI DI POTERE UMANO CHE FA' PAURA"

http://2.bp.blogspot.com/-cA3oQKVqSS0/TmH2UA0Dq1I/AAAAAAAAA9s/VxexxyKYU9o/s1600/DonSecci2.jpg 
OMELIA DI DON ALBERTO SECCI -MERCOLEDI' DELLE CENERI 2013...
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Sodoma e Gomorra

Sodoma e Gomorra: l’inevitabile fine del “mondo moderno”


Più d’una volta abbiamo avuto modo di osservare come tutto quanto, in questo ‘disordine costituito’ del “mondo moderno”, segua una logica a suo modo coerente, e come ogni dominio, ogni ambito, per come viene concepito ed organizzato, si ricolleghi - rinsaldando tale ‘coesione’ - a tutti gli altri, non esistendo perciò “compartimenti stagni”, ma un’unica “cultura” che a tutti gli effetti ha le caratteristiche di una tradizione a rovescio, di una sua parodia, che configura così un mondo invertito rispetto alla normalità.

Complotto della “Contro-Chiesa” nella Divina Rivelazione e nel Magistero


IL COMPLOTTO DELLA “CONTRO-CHIESA”NELLA DIVINA RIVELAZIONE E NEL MAGISTERO*

È doveroso studiare e trattare il Complotto, senza temere di essere derisi come “complottisti”. Invece minimizzare, snobbare e negligere lo studio del Complotto è una partecipazione implicita e passiva al Complotto contro Cristo, Maria, la Chiesa e la Cristianità. Mentre studiare per combattere il Complotto, significa partecipare attivamente ed esplicitamente al compimento dell’opera della Redenzione, ad “instaurare e restaurare tutto in Cristo” (S. Pio X).

giovedì 14 febbraio 2013

Mi perdoni Santo Padre, ma non capisco...


Il Santo Padre va amato e rispettato in quanto vicario di Cristo sulla Terra, sia che egli conduca bene o meno bene la barca di Pietro e su questo non vi può essere il minimo dubbio. Ciononostante i suoi gesti possono sollevare a volte delle perplessità e non è quindi necessario dar loro sempre e per forza una lettura positiva. Proviamo allora a mettere qualche punto fermo, così come ha pacatamente fatto il prof. de Mattei su Corrispondenza Romana, coscienti del fatto che solo il tempo e la storia potranno aiutarci a comprendere appieno la scelta del Pontefice.

VATICANO ALL’ULTIMO SANGUE

- GUERRA A COLPI DI CONFERME E SMENTITE SUL NUOVO PRESIDENTE DELLO IOR - SAREBBE IL BELGA BERNARD DE CORTE, COME ANTICIPA IL CORRIERE - LE AGENZIE BATTONO LA NOTIZIA, MA PADRE LOMBARDI GELA TUTTI: “NON MI RISULTA, CI SARA’ UN COMUNICATO” - BERTONE HA FRETTA DI “COPRIRE” LA CASELLA, VUOTA DA OTTO MESI, PRIMA DEL CONCLAVE? - E SE I “LEONI DI RATZINGER” AVESSERO IN MENTE UN ALTRO NOME?...

1- IOR: BERNARD DE CORTE NUOVO PRESIDENTE 


(Adnkronos) - La nomina del nuovo presidente, Bernard De Corte, arriva dopo un percorso programmato da tempo, voluto dal segretario di Stato, Tarcisio Bertone, dalla commissione cardinalizia e condiviso dal Papa. Durante i nove mesi in cui la carica e' rimasta vacante si e' svolto un processo di selezione attraverso societa' che hanno messo a punto una ricerca a livello mondiale di varie e autorevoli figure nel mondo finanziario internazionale. Fino alla scelta del belga De Corte.
papa ratzinger benedettoPAPA RATZINGER BENEDETTO
2- VATICANO: P.LOMBARDI, NON CONFERMO INDISCREZIONI SU IOR
(Ansa) - "Non confermo, ci sara' un comunicato ufficiale". Cosi' padre Federico Lombardi ha risposto al briefing in sala stampa a chi chiedeva conferme sulle indiscrezioni relative al nome del nuovo presidente dello Ior, indicato da vari medi in Bernard De Corte. "Ho detto ieri che saranno dare le informazioni a tempo debito. Se poi uno rincorre le notizie si assume le proprie responsabilita'"

SPETTACOLARE USCITA DI SCENA

UNO DEGLI ASPETTI PIÙ RIVOLUZIONARI DELLA SCELTA DI RATZINGER STA NELLA SPETTACOLARE USCITA DI SCENA - UNA SETTIMANA DI INCONTRI, DI COMMIATI, DI COLLOQUI (FRA CUI CON I PAPABILI SCOLA E BAGNASCO), DI BAGNI DI FOLLA E, ASPETTO PIÙ PARTICOLARE, A CHIUDERE IL SUO PONTIFICATO NON UN TRISTE FUNERALE, MA UNA GRANDE FESTA - POI, L’EX PAPA LASCERÀ IL VATICANO, SCOMPARENDO IN ELICOTTERO NEL TRAMONTO...
Paolo Griseri per "la Repubblica"
papa ratzingerPAPA RATZINGER
Un addio lungo quindici giorni. Il primo che un Papa può pianificare da 600 anni a questa parte. Condizione singolare: due settimane di incontri con il popolo della Chiesa, i sacerdoti, i cardinali, tutti consapevoli che stanno portando l'ultimo saluto a un Papa destinato a tornare uomo. Poi, la grande udienza in Piazza San Pietro, la mattina del 27 febbraio. In realtà l'inimmaginabile festa di commiato a un Papa vivo. E il giorno dopo l'uscita di scena più affascinante, il volo in elicottero verso Castelgandolfo.

Beneficenza

FORMINCHIONI CASH – IL CELESTE DISTRIBUIVA BANCONOTE DA 500 EURO COME SE PIOVESSE – TRASFERIMENTI SUL CONTO DELL’AMICA EMANUELA TALENTI - I PM PENSANO CHE FOSSE UN MODO PER FAR CIRCOLARE IL DENARO CHE INTASCAVA DA DACCÒ - IL RISTORATORE CHE ASSISTEVA ALLE “CENE DI LAVORO” DELLA CRICCA RACCONTA DI COME IL FORMIGA SI ATTOVAGLIASSE CON I FACCENDIERI A PARLARE DI SANITÀ, SENZA BADARE A SPESE...

Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella per il "Corriere della Sera"


roberto formigoniROBERTO FORMIGONI
Più che a un presidente di Regione Lombardia nel suo ufficio, Roberto Formigoni - almeno per come lo descrive il capo area della Banca Popolare di Sondrio dove aveva un conto - somiglia a un maneggiatore di banconote da 500 euro che, di sicuro, non vengono dai suoi stipendi pubblici ufficiali: «Tra il 2003 e il 2005 - racconta il bancario ai pm il 3 agosto 2012 - mi capitava di recarmi al Pirellone, di essere ricevuto da Formigoni e di avere da lui somme in contanti per importi variabili, compresi tra i 5.000 e i 20.000 euro. I soldi mi venivano consegnati personalmente da Formigoni negli incontri a "quattr'occhi" che avevamo al Pirellone, e servivano per eseguire dei bonifici a favore di Emanuela Talenti» (alla quale il governatore era in quel momento legato).

KÜNG-FU SUL VATICANO

– PER IL TEOLOGO KÜNG, LE DIMISSIONI DI BENEDETTO XVI SONO PARAGONABILI AL TRAMONTO DELL’UNIONE SOVIETICA - OGGI LA CURIA ROMANA È L’OSTACOLO PRINCIPALE AL RINNOVO DELLA CHIESA” - “ANCHE SE NON PARTECIPERÀ AL CONCLAVE, C’È IL RISCHIO CHE IL ARDINALE RATZINGER,RESTANDO A ROMA, ASSUMA DI FATTO IL RUOLO DI UN PAPA-OMBRA”….

Andrea Tarquini per "la Repubblica"
HANS KUNGHANS KUNG
La crisi della Chiesa quasi evoca il tramonto dell'Unione sovietica, non bastano prediche d'accusa e gran rifiuti. Ce lo dice il professor Hans Küng, massimo teologo ribelle.
Professor Küng, per lei che ha sempre contestato l'infallibilità papale, che valore ha il ritiro del Papa?
«È una smitizzazione solo per tutti coloro i quali vedono nel Papa un vice-Dio in Terra, e non prendono in considerazione il fatto che anche il Papa è solo un uomo, e quindi per forza di cose il suo magistero è limitato dal Tempo».

VATICAN EXPRESS

- PUR DI NON SOTTOSTARE AI CONTROLLI DI BANKITALIA, LA SANTA SEDE PREFERISCE PORTARE IL CASH ALTROVE - ECCO COME SI SPIEGA LA FUGA VERSO LONDRA DI 230 MLN € DELL’AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO DELLA SEDE APOSTOLICA, ENTE CHE DICHIARA REDDITI PER 22 MLN € ALL’ANNO E PAGA SOLO 3 MLN DI TASSE - PER GLI INVESTIGATORI, I SOLDI SPORCHI DI CRIMINALI E POLITICI ERANO “RIPULITI” PASSANDO NEL FONDO DELL’OTTO PER MILLE… -

Marco Lillo per il "Fatto quotidiano"


PAPA RATZINGERPAPA RATZINGER
Un flusso inarrestabile di soldi che hanno preso il volo da Roma a Londra. L'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, l'Apsa, cioè l'ente economico più importante dello Stato Vaticano assieme allo Ior, ha effettuato bonifici per ben 229 milioni di euro da Roma a Londra negli ultimi tre anni. La Procura di Roma ha scoperto l'emorragia di capitali in uscita dall'Italia quasi per caso.

Messori e le favole

Alì Agca colpì Papa Wojtyla armato da Khomeini: Vittorio Messori ci crede


E’ francamente sconcertante come si dia ancora retta alle sparate del signor Alì Mehmet Agca, l’uomo venuto dal caldo della Turchia per far fuoco contro Papa Giovanni Paolo IIWojtyla il 13 maggio 1981. Che prima o poi sarebbe stato tirato in ballo l’ Iran per l’attentato al Papa e annessi e connessi era scontato.

La Chiesa teme la «ferita» al ruolo del Pontefice


 «E adesso bisogna fermare il contagio…». Il monsignore, uno degli uomini più in vista della Curia, ripercorre le ultime ore vissute dal Vaticano come se avesse subito un lutto non ancora elaborato. E ripete, quasi fra sé: «Queste dimissioni di Benedetto XVI sono un vulnus : una ferita istituzionale, giuridica, di immagine. Sono un disastro».

Solo un romanzo?

MARTIN, IL "RESIGNATION PROTOCOL" E IL NWO


Un segretario di Stato che invita ripetutamente il Papa a firmare un "protocollo di rinuncia al Papato". Una Chiesa distrutta dai nemici al suo interno. Lo scandalo della pedofilia, con uno dei suoi centri nella diocesi di Century City (Los Angeles). Forze internazionali interessate a mutare il magistero della Chiesa e ad indebolire il Papato. Un Papa che deve dimettersi sotto le pressioni degli instauratori del Nuovo Ordine Mondiale. 

No, non è la realtà di questi giorni, ma l'agghiacciante racconto del controverso gesuita Malachi Martin scomparso nel 1999 e contenuto nel suo romanzo di cui già vi ho parlato in passato: Windswept House

I due papi





Beata Anna Caterina Emmerich

 SUL DESTINO DELLA CHIESA E DELL’UMANITA'
"Anna Caterina Emmerich parla di conseguenze nefaste qualora il papa dovesse lasciare Roma, parla dell’influenza protestante, di guerre e sofferenze, ma di un cielo sempre attento e pronto ad intervenire in particolar modo attraverso l’intercessione attiva di unaVergine Maria in veste da combattente!"

L'addio di Ratzinger e il destino di Bertone

Le dimissioni di Benedetto XVI riaprono la competizione tra il segretario di Stato e Bagnasco. Il papa: «Basta divisioni».
L'annuncio è stato choc. «Eminenza, sappiate che ho deciso di dare le dimissioni». Cosa abbia provato in cuor suo di fronte a queste parole pronunciate con sicurezza da Benedetto XVI, Tarcisio Bertone forse non lo rivelerà mai a nessuno. E non è dato sapere se la scelta di Joseph Ratzinger di informare per primo, di questo gesto storico e profetico, il salesiano piemontese che gli è accanto dal 2006 sia nata dalla carica che Bertone ricopre, quella di segretario di Stato, oppure da una fiducia che in questi otto anni non si è mai incrinata, nonostantecorvi, scandali e sospetti sull’eminenza grigia del Vaticano.

Le ultime mosse di Benedetto.

L’enciclica sulla fede resta nel cassetto (come pure lo spinoso dossier)
Aria dimessa ieri a Palazzo Borromeo, sede dell’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede dove ventiquattro ore dopo l’annuncio della rinuncia di Benedetto XVI al papato si sono ritrovate le principali cariche dello stato e del Vaticano per il tradizionale anniversario dei Patti lateranensi.


La Chiesa dei due Papi, parla Andrea Tornielli

Il vaticanista de La Stampa azzarda un pronostico: l’arcivescovo di Manila è un ottimo candidato alla successione


Andrea Tornielli, vaticanista de La Stampa, come hai appreso la notizia della rinuncia al pontificato di Benedetto XVI?
«Nel peggior modo possibile per un vaticanista: ero a casa, di ritorno da un viaggio, mi ha chiamato il direttore Mario Calabresi chiedendomi se era vera la notizia battuta dall’Ansa...»
Qual è stata la tua prima reazione?

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1. GIULIO ANSELMI SCRIVE CIO’ CHE NESSUNO HA IL CORAGGIO DI DIRE: IL PAPA HA FALLITO - 2. ‘’INSIEME AGLI ELOGI CORRONO LE CRITICHE IN GRAN PARTE ORIENTATE A INTERPRETARE LA ROTTURA DI RATZINGER COME UNA DRAMMATICA DICHIARAZIONE D’IMPOTENZA’’ - 3. “DI CERTO UN PERICOLOSO INDEBOLIMENTO DELLA FIGURA PAPALE E DELLA SUA MITOLOGIA” - 4. COMMENTA UN CARDINALE ITALIANO ULTRA-OTTANTENNE: “DICE DI AVER PERDUTO IL VIGOR CORPORIS ET ANIMAE. DEL CORPO LO CAPISCO. MA DELL’ANIMA? PROPRIO IL PAPA?” - 5. E NON È UN MISTERO CHE LA PROPOSTA DI UNA FIACCOLATA IL 27 FEBBRAIO SERA, ALLA VIGILIA DELL’ADDIO, FATTA IN VICARIATO AI PARROCI DELLA DIOCESI DI ROMA, ABBIA INCONTRATO MOLTE PERPLESSITÀ. “NON CI SI PUÒ DIMETTERE DA PADRE PERCHÉ I FIGLI NON TI UBBIDISCONO”, È STATO IL BRUSCO COMMENTO DI UN PARROCO DI LUNGO CORSO. -

1. SENZA... 
Jena per "la Stampa" - Cosa sarebbe successo se il Papa avesse lanciato il suo j'accuse senza dimettersi?
GIULIO ANSELMIGIULIO ANSELMI
2. IL PICCONE BENEDETTO
Le ceneri del Papa: "Il volto della Chiesa è spesso deturpato da divisioni nel corpo ecclesiale''.
3. IL DITO PUNTATO SUGLI ERRORI DI UN'ERA
Giulio Anselmi per "la Repubblica"