ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 26 settembre 2015

Ultimo? Preludio al silenzio?

Ultimo messaggio Madonna di Medjugorje oggi 26 settembre 2015



A Medjugorje qualcosa è cambiato. I messaggi straordinari che la Madonna consegna ai suoi veggenti sono vissuti intimamente, le testimonianze sono diventate momenti di preghiera.

Dal corvo al merlo?


Scandali, veleni e scontri interni Rischia la Prefettura «economica»

Tutti i misteri della battaglia sullo Ior

Mentre Papa Francesco, riprendendo una grande tradizione, dà prova di una gestione magistrale della diplomazia della Santa Sede, in Vaticano le lotte tra monsignori, cardinali e laici sono all’arma bianca.

Terreno dello scontro, ancora una volta, la gestione economica e finanziaria della Santa Sede. Dopo l’istituzione della Segreteria dell’economia, con a capo il "superministro" cardinale George Pell e l’istituzione dell’organo di Revisione Generale, una sorta di corte dei conti Vaticana guidata dal laico Libero Milone, nominato dal Papa a giugno scorso su indicazione di un cacciatore di teste internazionale, il passo successivo del Pontefice, subito dopo il suo ritorno dagli USA, dovrebbe essere quello di emanare un chirografo con cui abolirà la Prefettura degli affari economici, l’organo vaticano che fino ad ora ha avuto il compito di revisionare e gestire il bilancio della Santa Sede.

Il clero mondano e traditore

Il clero di Giuda

Concedi, o Signore, al tuo popolo di evitare ogni contatto diabolico e di seguire con cuore puro Te solo vero Dio” (Messale Romano - Orazione XVII domenica dopo pentecoste – II classe) 

Nell'introduzione al libro di Michael Davies “La riforma liturgica anglicana” viene in sintesi riportata un'analisi storica su quanto accaduto nell'Inghilterra nel 1509, anno della salita al trono del re Enrico VIII: “L'Inghilterra conosce in quei tempi un'epoca di rinnovamento religioso, malgrado inevitabili abusi qua e là. Poi il demone si impadronisce del cuore del re che per soddisfare i propri istinti lussuriosi si allontana dalla madre Chiesa di Roma. Nel 1559, sotto il regno di sua figlia Elisabetta, quando fu votata la legge d'uniformità, il cattolicesimo è definitivamente distrutto. Una nuova forma di “cristianesimo”, l'anglicanesimo, lo ha rimpiazzato, prima di diffondersi in tutto il mondo anglosassone.
Questo cambiamento in massa di tutto un popolo non ha avuto come causa principale la predicazione di un riformatore, come fu il caso di Lutero in Germania o di Calvino in Svizzera. Esso fu l'abilissima opera dell'arcivescovo di Canterbury, Thomas Cranmer. Quest'ultimo, già segretamente protestante, concepì un astuto disegno di modifica radicale della fede del popolo inglese unicamente trasformandone la liturgia.

Che bravo El Papa !


Un Papa allarmante. Anche se non siete credenti.


Che bravo El Papa. E’ piaciuto al Congresso. Ad Obama. E’ piaciuto all’ONU al completo. A Castro, anzi a tutt’e due i Castro. In Italia piace a tutti: a Scalfari, a Pannella & Bonino, a Bertinotti, ai gay militanti che si aspettano grandi novità da lui. Piace ai valdesi, ai massoni.  Piace anche a Marchionne per lo spottone che ha fatto alla Fiat 500.

Un papa percepito?

Bergoglio in America, da Cuba, all’ONU, agli USA. Quello che avremmo voluto sentire, quello che abbiamo sentito 

… discorsi prettamente sindacali, politici, ecologici, indipendenti totalmente dalla Fede nell’Unico Dio di cui egli dovrebbe essere il rappresentante  sulla terra. Questo si aspetta da lui il cattolico, che invece è completamente disorientato, confuso ed incerto di fronte al successore di Pietro con le sue sconcertanti dichiarazioni…

di Pucci Cipriani
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Mentre il “Vescovo di Roma” Bergoglio si prostrava ai piedi di Fidel Castro, assassino criminale, persecutore e aguzzino dei cattolici dell’Isola Caraibica, la milizia rossa castrista incarcerava cinquanta “dissidenti” che cercavano di avvicinarsi al Papa, il quale si è ben guardato di parlare di “diritti civili” o di condannare violenze o “dittature” e, anzi, lui così tagliente e diretto, con il suo spirito che vuol imitare il “trasteverino all’amatriciana”, si è dimostrato assai diplomatico e furbo e di fronte ai giornalisti che gli domandavano il perché del mancato incontro con gli anticomunisti e anticastristi cubani è caduto dalle nuvole e ha risposto, ridanciano come al solito: “No sé si estabon o no estabon…Nimguno se identificò” (“non so se c’erano o non c’erano…nessuno si è mostrato”).

L'ultrapolitico?

I valori diversi di papa Francesco
Papa Francesco
Ognuno darà certamente valutazioni diverse, ma su una cosa difficilmente non si potrà convenire: i contenuti e l’approccio mostrati da papa Francesco in questa prima parte della visita negli Stati Uniti sono decisamente originali. Incontrando il presidente Obama, parlando al Congresso degli Stati Uniti e nell’intervento davanti all’assemblea generale delle Nazioni Unite, non ha scelto un argomento di riflessione da cui far scaturire una serie di applicazioni pratiche (lo stesso conduttore di Tv2000 confessava di non riuscire a trovare una chiave di lettura del lungo discorso all’Onu).

Tempus faciendi

Tempo di agire
Tempus faciendi, Domine: dissipaverunt legem tuam (Sal 118, 126).

L’ostinazione nella disobbedienza alla legge di Dio provoca un insensibile accecamento della mente e un correlativo indurimento del cuore: si comincia col trovare “buoni motivi” per sospenderne l’applicazione in circostanze particolari; poi, con il moltiplicarsi di tali circostanze (spesso dovuto proprio alla sospensione della legge) il rispetto di essa appare sempre più come un’imposizione contraria al bene delle persone, finché le legge stessa, in modo più o meno aperto, finisce con l’essere rigettata in nome della misericordia. Si dimentica così che Dio ha dato i Suoi comandamenti per amore dell’uomo e per la sua salvezza, onde guarirlo dalle conseguenze della prima prevaricazione e ricondurlo sulla via del bene. È fuor di dubbio che l’uomo abbia bisogno della grazia per poter adempiere la legge divina; ma non possiamo certo dire che il Salvatore non la riversi di continuo e in sovrabbondanza su chiunque vi ricorra con le dovute disposizioni e non vi ponga ostacolo.

Il flagello delle locuste

Siria – Lettera di Padre Daniel Maes

la Pace sempre più lontana, l'opinione pubblica 
sempre più accecata
La testimonianza e il monito di Padre Daniel Maes: denunciare i
bugiardi  e arrestare il flusso di profughi  
I rifugiati sono le vittime dei crimini intenzionali dei paesi
che si sono schierati contro la Siria fin dall’inizio
di Padre Daniel Maes 
Lettera di Padre Daniel Maes - Siria - Profughi, crimini e Bugie

venerdì 25 settembre 2015

Qualcosa non va? no problem*


Sinodo: per la correzione del paragrafo 137 dell’Instrumentum Laboris. La richiesta dei 50 Moralisti.

C’è qualcosa che non va nel paragrafo n. 137 dell’Instrumentum Laboris, il documento che dovrebbe servire da guida, l’ottobre prossimo, alla XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”. Se ne sono accorti David S. Crawford e Stephan Kampowski, professore associato, il primo, di teologia morale all’Istituto Pontificio Giovanni Paolo II di Washington e, il secondo, professore di antropologia filosofica all’Istituto Giovanni Paolo II di Roma.

Minimizzare serve *?

Libertà di parola e parole in libertà. Ma almeno smettiamola di parlare di “chiesa cattolica” 

Il sig. Enzo Bianchi, anni 72, dottore in Economia e Commercio ha nuovamente riformato la Chiesa. Liberissimo di farlo, considerando che è un privato cittadino, senza alcuna autorità ecclesiale. Se vogliamo fare del bene al sig. Bianchi (e a quanti eventualmente gli diano ascolto) la parola d’ordine è una sola: “ridimensionare”.

di Paolo Deotto
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Non avevo la minima voglia di tornare a parlare di Enzo Bianchi e delle sue esternazioni, perché, francamente, ci sono cose ben più serie di cui occuparsi. Però alcuni lettori hanno sollecitato Riscossa Cristiana con un argomento che mi pare legittimo: sul privato cittadino Enzo Bianchi si è alimentato e si alimenta un equivoco, a volte per pura distrazione o ignoranza, a volte per malizia, attribuendogli chissà quale autorità di predicatore. Naturalmente l’equivoco è favorito anche dagli abbigliamenti più o meno monacali che il sig. Enzo Bianchi alle volte usa indossare e strafavorito dallo spazio che al sig. Bianchi viene dato sia sulla stampa ufficialmente “cattolica”, come Avvenire o Famiglia Cristiana, sia sull’organo del sapere totale e assoluto, Repubblica.

Il "priore" spriorato

FALSO DIRE CHE GESÙ NON HA CONDANNATO L’OMOSESSUALITÀ. I VANGELI DIMOSTRANO IL CONTRARIO

Falso dire che Gesù non ha condannato l’omosessualità. I Vangeli dimostrano il contrario

L’assordante propaganda omosessualista e omofila, sostenuta da tutti i grandi mezzi d’informazione, in crescendo nell'imminenza del Sinodo sulla Famiglia del 5 ottobre p.v., continua a ripetere a beneficio dei cattolici un vieto ritornello e cioè che Gesù Cristo non avrebbe mai parlato dell’omosessualità, ragion per cui la sua condanna non si potrebbe reperire nei Vangeli ma solo nelle Lettere apostoliche, segnatamente in quelle di san Paolo. Come se questo, annoto, facesse la differenza!

Welcome Jorge: siamo una famiglia unita!


Papa Francesco all’Onu: « Casa, lavoro, libertà e terra per tutti» 

Bergoglio, quinto pontefice nella storia, parla nella sede delle Nazioni Unite, accolto dal segretario generale Ban Ki-Moon. «Siate una famiglia unita», le sue prime parole

Afp

Esclusione, iniquità, terra e libertà: ecco le chiavi del discorso di Francesco all’Onu. Con dieci minuti di anticipo sull’orario previsto delle 8.30, il Papa è arrivato al Palazzo di Vetro, Sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, a New York. Accolto all’arrivo dal Segretario Generale dell’Onu Ban Ki Moon e dalla moglie, dopo l’omaggio floreale di due bambini, figli di funzionari dell’Organizzazione caduti per servizio, è iniziato l’incontro privato con Ban Ki-moon, al 38esimo piano, nell’ufficio del Segretario, durato circa 15 minuti.

Non solo clima?

Non solo clima

La significativa visita del Papa alle suore che dal 2012 combattono contro l’Amministrazione Obama

Papa Francesco (foto LaPresse)
Washington. Mercoledì Papa Francesco ha fatto vista alle Little Sisters of the Poor, le suore che nel 2012 hanno iniziato una battaglia legale contro l’Amministrazione Obama, che ha imposto a tutti le istituzioni, incluse quelle religiose, di offrire ai dipendenti l’accesso gratuito a contraccettivi e servizi abortivi. Per le piccole sorelle si trattava di un’inaccettabile violazione della propria coscienza informata dalla fede.

La preminenza della pastorale sulla dottrina

Il Francis effect funziona nella chiesa dell’establishment, meno tra i cattolici “in subbuglio”

Il Papa ha trovato semplicemente la chiesa americana, nella sua versione à la page e liberal

Papa Francesco al Congresso americano (foto LaPresse)
Washington. L’America entusiasta e blindata ha trovato il figlio di una famiglia di migranti, l’eroe accessibile che si presenta alla Casa Bianca sulla 500 e ha una carezza e un selfie per tutti. Ma Francesco cos’ha trovato in America? Una chiesa in “subbuglio”, dice il New York Times, che alla vigilia ha fatto una grande ricognizione, ancorché animata da una tesi precostituita, fra le linee di frattura di una chiesa divisa fra conservatori e progressisti, nord e sud, bianchi e ispanici, attivisti catto-lgbt e guerrieri culturali, entusiasti novatori che lavorano al grande compromesso con la secolarizzazione e strenui difensori della dottrina bastonati dalla realtà.

Manipolo, ergo sum (un aiutino allo Spirito Santo?)

Francesco: elezione preparata da anni
L’elezione di Jorge Bergoglio è stato il frutto delle riunioni segrete che cardinali e vescovi, organizzati da Carlo Maria Martini, hanno tenuto per anni a San Gallo, in Svizzera. E’ quanto sostengono Jürgen Mettepenningen et Karim Schelkens, autori di una biografia appena pubblicata del cardinale belga Godfried Danneels. Che chiama il gruppo di cardinali e vescovi un "Mafiaclub".
L’elezione di Jorge Bergoglio è stato il frutto delle riunioni segrete che cardinali e vescovi, organizzati da Carlo Maria Martini, hanno tenuto per anni a San Gallo, in Svizzera. E’ quanto sostengono Jürgen Mettepenningen et Karim Schelkens, autori di una biografia appena pubblicata del cardinale belga Godfried Danneels. Che chiama il gruppo di cardinali e vescovi un "Mafiaclub".  

Meglio di un Jorge al Congresso Usa&Getta..

INTERVISTA DI PUTIN ALLA TELEVISIONE SVIZZERA


-Traduzione e commento finale m a cura di Luciano Garofoli-
Il 14 luglio di quest’anno il Presidente della Federazione russa Vladimir Putin ha rilasciato, a San Pietroburgo, in margine ai matchs preliminari della Coppa del Mondo di Calcio che nel 2018 si terranno in Russia, un’intervista ad un giornalista della RTS Radio Télevision Suisse.
Vediamo quello che Putin, giocando come il suo solito a tutto campo, ha detto al giornalista intervistatore.

giovedì 24 settembre 2015

Vangelo zoppo

  • Il Papa fa l'americano e delude i tifosi dell'anti-capitalismo

    Nello storico discorso al Congresso Usa il pontefice ha deluso tutti quelli che pensavano che entrasse nel cuore dell'America da anti-imperialista e da anti-capitalista

  • Il Papa che molti sognano anti-americano è stato invece americano. Ieri, nella prima visita di un Pontefice al Congresso degli Stati Uniti, ha deluso tutti quelli che pensavano che entrasse nel cuore dell'America da anti-imperialista e da anti-capitalista.

Benvenuti al Centro-Nord

Contro i profughi. E non per “razzismo”.


Fra i salvagenti abbandonati e i gommoni sgonfiati dell’isola di Lesbos, l’inviato di Sky News ha scoperto questo “manuale” per rifugiati organizzati. Una vera guida turistica con tutte le informazioni necessarie: carte geografiche, consigli pratici sui comportamenti degli stati europei, numeri di telefono delle organizzazioni da chiamare per farsi accogliere; UNHCR, Croce Rossa volonterose. L’opuscolo, scritto in arabo, è stampato e distribuito gratuitamente in Turchia da un’associazione che si chiama W2eu, che sta per “Welcome to Europe”, Benvenuti in Europa.

"Questo Vescovo diventerà Papa!"?


 Il dialogo fra Pastore e gregge ai tempi del modernismo..?Cavriana docet..!


79:13 Ut quid destruxísti macériam ejus: * et vindémiant eam omnes, qui prætergrediúntur viam?
79:14 Exterminávit eam aper de silva: * et singuláris ferus depástus est eam.
79:15 Deus virtútum, convértere: * réspice de cælo, et vide, et vísita víneam istam.
79:16 Et pérfice eam, quam plantávit déxtera tua: * et super fílium hóminis, quem confirmásti tibi.

79:13 Perché hai tu distrutta la sua cinta, * sì che la vendemmiano tutti quei che passano per la strada?
79:14 Il cinghiale della foresta l'ha devastata: * e la bestia selvaggia vi ha fatto pascolo.
79:15 Dio degli eserciti, deh! volgiti, * mira dal cielo, e vedi e visita questa vigna,
79:16 E proteggi quel che la tua destra ha piantato: * e il figlio dell'uomo che ti sei stabilito.
Psalmus 79(9-20)

Il profeta della fine del cattolicesimo

Enzo Bianchi

Enzo Bianchi: "Maria, non può essere il riferimento per una promozione della donna nella chiesa". Basterebbero queste sole parole per comprendere la devastazione interiore di chi le proferisce. Eppure questo signore viene continuamente incensato come una sorta di pastore nelle curie, nei seminari, nelle parrocchie... Anche ciò basterebbe per prendere coscienza dello stato di salute attuale della Chiesa cattolica. 
Per capire meglio il personaggio e per riflettere sulla gravità di quanto proferito nell'intervista concessa (ovviamente) a Repubblica, riportiamo alcuni estratti di articoli firmati da Mons. Antonio Livi, al quale va riconosciuto il grande merito di aver smascherato il solone di Bose e i suoi pensieri ereticali.
La Redazione

Vexilla Regis non prodeunt?

Papa Francesco, "colpo di sonno" durante la messa negli Stati Uniti?

Papa Francesco,

















Una foto che ha subito fatto il giro del web. Protagonista è Papa Francesco, che negli Stati Uniti, come recita il sottopancia che potete vedere nella fotografia, celebra "la sua prima messa". Al suo fianco altri due porporati. Ma, fatto curioso, sembrano tutti e tre dormire: colpo di sonno o scarso entusiasmo?

La croce non è un vessillo

Leadership, coesione e metodo. Il fraterno scappellotto di Francesco ai vescovi degli Stati Uniti delinea una conversione delle strategie d’azione pastorale della chiesa americana

L’Ossessione?

L’Ossessione di Bergoglio: “Incontro e Unità” e la Mano Tesa ai Tradizionalisti

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Un libro interessante su Bergoglio
Il libro intervista scritto da Sergio Rubin e Francesca Ambrogetti, titolato ‘Jorge Bergoglio. Papa Francesco. Il nuovo Papa si racconta’ (Firenze, Editrice Salani, 2013), ci fa conoscere la personalità di Francesco I e ci aiuta a capire ciò che sta operando con il mondo “tradizionalista”, oramai in maniera quasi totalmente scoperta, a partire dal 1° settembre del 2015.

Canosse continue

LA CANOSSA DI PAPA BERGOGLIO 
Ovvero: la rivincita di Pietro Valdo Parte terza



Con questa terza riflessione, condotta sul saluto inviato da Papa Bergoglio, lunedì 22 giugno scorso 2015, alla sètta valdese e letto nel loro tempio, concludiamo esaminando talune erronee affermazioni di essenza teologica e altre di carattere storico.

Dopo aver navigato sui concetti di  comunione, di carità, di cammino, di incontro, di sfide e di periferíe, messi uno accanto all’altro come affastellamento lessicale dal nebuloso, pomposo ma sterile significato, più consentaneo a un parlar politichese che a un messaggio di chiara e netta dottrina permeato dello spirito di evangelizzazione, id est: proselitismo – da lui ritenuto, nella infelice e nefasta intervista concessa ad Eugenio Scalfari il 1 ottobre 2013 (festa di Santa Teresa di Lisieux, dottore della Chiesa), una “sciocchezza che mi fa diventare anticlericale (!)” – dopo questa carrellata, vediamone il seguito con l’affrontare i termini e i significati di unità e uniformità secondo la sua interpretazione.



Rimpiangitori e normalizzatori ?

La Chiesa nella grande tempesta: tutte le critiche a papa Francesco

La centralità bergogliana, le scelte sul divorzio veloce e il viaggio in America
Il suo libro «Non è Francesco. La Chiesa nella grande tempesta» continua a raccogliere critiche e consensi, a essere demonizzato o lodato, attaccato, difeso o apprezzato.


Sta, insomma, diventando oltre che un caso editoriale, un vero e proprio manifesto della critica ragionata a Papa Francesco, critica di cui Antonio Socci incarna la contestazione in nome della tradizione (anche se il giornalista senese non si riconosce nella definizione di «tradizionalista» e spiega: «Sono semplicemente un cattolico apostolico romano, un normale cattolico di parrocchia»).

mercoledì 23 settembre 2015

"Non solo guerra" ?

"Migranti climatici" bufala universale

Fuga da Yarmouk, Siria
Chi ha seguito la Messa di domenica 20/9 in una chiesa della Diocesi di Milano si sarà sicuramente accorto che il cambiamento climatico ha fatto la sua comparsa a fianco della Scritture. Infatti sul foglietto del messale Ambrosiano, in fondo alla parte liturgica, compariva il seguente annuncio:
"Non solo guerra"
I cambiamenti climatici hanno prodotto una nuova categoria di profughi, i rifugiati ambientali, persone costrette ad emigrare non per la guerra ma a causa dei disastri naturali che nel modo fanno saltare le economie di sussistenza legate alla terra.

Pompiere Sam cercasi

Dal Centro-Europa fuoco alle polveri

(di Giulio Ginnetti) Chi ritiene che il Motu Proprio di papa Francesco sul matrimonio possa sdrammatizzare l’atmosfera e allentare le tensioni del Sinodo si illude fortemente. La riforma del processo matrimoniale, come è stato notato su Corrispondenza Romana (qui) è un atto destinato non a estinguere, ma ad alimentare l’incendio.

Sta parecchio antipatico

PRETI CHIC, INTELLETTUALI, LAICI DETESTANO SAN PIO. Nel giorno della sua ricorrenza ricordiamo chi è e cosa rappresenta il frate con le stimmate...

Con Padre Pio torna sulla scena il diavolo

Padre Pio sta parecchio antipatico a tutto il lato adulto e chic della Chiesa (il priore di Bose, Enzo Bianchi per primo), e anche a quello un po’ meno adulto (Agostino Gemelli per citare un altro che psicologizzava assai sull figura del frate di Pietrelcina). Non parliamo dei laici, che lo odiano. Troppo dialettofono, troppo orientaleggiante nei culti, troppo mistico, troppo sporco, anche, con tutto quel sangue e quelle battaglie corpo a corpo col maligno.

Bianchi di rabbia.

Bianchi è venuto, Bianchi ha parlato, ma io non trovo nulla nelle sue parole che possa anche solo in minima parte alimentare un frammento di fede. Troppa critica, troppa convinzione di sapere come il Cattolicesimo dovrebbe essere. Allora…meglio la tradizione di sempre, mille volte meglio.

Francesco e il lupo. Ma gli agnelli?

francesco
Sull'aereo che martedì 22 settembre l'ha portato dalli'Avana a Washington, papa Francesco ha risposto alle domande dei giornalisti.
Una delle risposte ha riguardato il suo incontro con Fidel Castro e altre due il suo mancato incontro con gli oppositori al regime, molti dei quali cattolici. Eccole nella trascrizione ufficiale.

Lupo&pastori,Pastori&lupo?

Pastorale americana di Francesco

Scontro aperto. Il Papa che finora ha eluso i “valori non negoziabili” parla oggi alla battagliera chiesa statunitense. Le critiche dei prelati a Bergoglio e quei fedeli cattolici più “francescani” dei loro pastori

Papa Francesco con il presidente americano Barack Obama (foto LaPresse)
Washington, dal nostro inviato. Oltre ai raduni di massa con le famiglie e i grandi discorsi istituzionali, nell’agenda del viaggio di Francesco tra Caraibi e Stati Uniti c’è un altro appuntamento che va segnato in rosso: l’incontro con i vescovi statunitensi, in programma oggi nella cattedrale di San Matteo, a Washington.

Un triste e lunghissimo Venerdì Santo.




La vicenda di San Giacomo di Cavriana è l'esemplificazione di come sia trattata e considerata la fede ai giorni nostri, senza parlare il teologhese, la spiego con una storiella tratta dalla Saggezza Popolare dei nostri vecchi.
Possiamo considerare questa orribile vicenda come la storia della Bella Meraviglia, la signora Cecilia : "Tutti la guardano, tutti la vogliono, ma nessuno se la piglia!" Forse sarebbe giusto, ancor più in periodo sinodale mantovano, si pensi a risolvere i disagi del Popolo Santo di Dio invece che crearne di nuovi. 
Si dice che il clero deve andare incontro al Popolo: si ma non con una schiacciasassi!

Chi è veramente Padre Pio?

L’ultima messa di Padre Pio
Era il 22 settembre 1968, il giorno prima della sua salita alla Casa del Padre

Uno spezzone dell’ultima Santa Messa di San Pio da Pietrelcina (per tutti Padre Pio) celebrata nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. Era il 22 settembre 1968, il giorno prima della sua salita alla Casa del Padre.

martedì 22 settembre 2015

Il "priore dei magnanti" va alla guerra: l'avrà! ^

Enzo Bianchi: “Gesù non ha mai parlato dei gay, la Chiesa taccia. Sì alle unioni civili”

Enzo Bianchi
Il priore di Bose Enzo Bianchi sostiene le ragioni del riconoscimento delle unioni civili tra persone omosessuali ed anche la separazione tra coniugi che non vanno più d’accordo. Lo ha affermato nel corso di una assemblea pastorale diocesana tenutasi a Trento, secondo quanto riporta L’Adige. «La Chiesa non può avvallare il divorzio, ma se due persone non stanno bene assieme, e si avvelenano reciprocamente l’esistenza, è meglio che si separino. – scrive il quotidiano trentino – Diversamente, se due persone dello stesso sesso si vogliono bene e sono propense ad aiutarsi ed a sostenersi reciprocamente è giusto che lo Stato preveda una regolarizzazione del loro rapporto». Il priore della comunità monastica di Bose ha tenuto una lezione magistrale dedicata interamente al valore cristiano della misericordia, poi ha risposto alle domande dei presenti.

E' la collegialità bellezza..! L'importante é piacere!

Da Cuba agli Usa, Bergoglio: più politica meno temi etici
Papa Francesco dunque avrebbe riscritto completamente il discorso che terrà negli Stati Uniti davanti al Congresso? 

Avrebbe ignorato completamente la bozza che gli sarebbe stata trasmessa dai vescovi statunitensi? Tracce, si dice, molto critiche nei confronti del presidente Barak Obama e della sua politica ultra laicista? 

L’indiscrezione trapela da più parti e riferisce di una profonda irritazione dell’episcopato americano per l’eccessiva benevolenza che Bergoglio starebbe manifestando da tempo nei confronti del presidente Usa grande sostenitore delle libertà individuali, dall’aborto all’eutanasia finendo con le nozze gay. 

Da Cuba agli Usa, Bergoglio: più politica meno temi etici