ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 10 novembre 2018

Le prove non sono finite..

“Gli eretici predicheranno i loro errori” lo aveva detto santa Ildegarda



“Nel periodo in cui l’Anticristo nascerà, ci saranno molte guerre e il giusto ordine sarà distrutto sulla terra. L’eresia dilagherà e gli eretici predicheranno i loro errori apertamente e senza ritegno. Persino fra i cristiani ci saranno dubbi e scetticismo a proposito delle credenze del cattolicesimo…” – Chiunque va contro la legge di Dio partecipa alla distruzione del giusto ordine e alimenta la via dell’Anticristo…” (Santa Ildegarda, vedi qui)

Con la pazienza vinceremo l’Inferno..


“La Chiesa sembra in balia del suo infernale nemico ma…” [Aman vs Mardocheo, ‘Historia Sacra docet’…]


Potrebbe sembrare che questa rubrica esuli dal fine proprio del nostro sito mariano ma, in realtà, non è così perché è dalle indicazioni stesse della Vergine Maria durante le sue apparizioni che si scopre l'importanza della riflessione e della meditazione sulla Sacra Scrittura a cui di frequente Ella si appella e di cui invita alla lettura sapienziale.

Il suo progetto già da allora

Incredibile discorso tenuto da Papa Francesco alle Clarisse nel suo primo viaggio ad Assisi

Commento
Il discorso di papa Francesco è stato tenuto alla suore di S. Chiara  il 4 ottobre 2013, incontrate  durante il suo primo viaggio ad Assisi nella cripta che custodisce le spoglie della Santa.
Va chiarito che S. Teresa di Gesù, comunemente conosciuta come S. Teresa d’Avila, riformatrice del Carmelo di cui fondò 14 nuovi monasteri, istruiva le sue consorelle attraverso i suoi scritti  (principalmente con Il Castello interiore e  Cammino di perfezione) e non ha mai insegnato alle sue monache non essere troppo contemplative ma, al contrario, la via perfetta della contemplazione.

Fenomeni reali o cialtronerie?


Vatican Miracle Examiner. Preti in talare a caccia di miracoli


I cartoni giapponesi regalano sempre delle sorprese.        Recentemente è stata resa disponibile sulla piattaforma VVVVID (gratuita e legale), la serie "Vatican Miracle Examiner", una serie anime che parla di una coppia di sacerdoti che girano il mondo per conto della Congregazione per le cause dei Santi. Il loro compito è esaminare "miracoli" per capire se si tratti di fenomeni reali o cialtronerie, per poi fare rapporto alla Santa Sede. 

Apologeti a gettone

CASO VIGANÒ. UNA DEFORMAZIONE DELLA VERITÀ CHE MI RIGUARDA. FUNZIONALE ALLA TESI DEL “COMPLOTTO”.

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, avevo deciso dopo averlo letto di non scrivere proprio di un corposo instant-book uscito in questi giorni sulla testimonianza dell’arcivescovo Viganò. Non amo molto l’apologetica a gettone – tipo infili i soldi in una macchinetta, ed esce il prodotto che vuoi – e dopo aver visto che le testimonianze riportate nel libro sono anonime avevo pensato che forse era meglio seguire la via dell’anonimato anche per Stilum Curiae.

Omaggiare il diavolo in una chiesa, non solo

IL RICTUS DI SATANA

(Chi non vede e sente qui il dominio di Satana scatenato, evocato dall’Europa che ne vuole essere schiava, è cieco e sordo. Questo verrà pagato a caro prezzo,   nella misura in cui la Neo-Chiesa ci ha spogliati delle protezioni sacramentali)
Quest’anno, il Festival del cinema svedese presenta un cortometraggio chiamato “Fuck You” la cui storia è una ragazza africana che vuole usare un dildo anale sul suo amico bianco per farlo  sentire “veramente svedese”. 
Ci sono tutti  “i nostri  valori”  in questo film: la coppia mista, la diversità demografica, il sesso minorile,  il multiculturalismo…e  la presa simbolica del fallo da parte della donna e la diminuzione della virilità bianca, che porta al sottotesto politico: la Svezia deve essere letteralmente incul… dall’Africa.
Ma non è solo Svezia:

"È facile prendere più di niente”?

Burke: «Lo scisma è un male. Viganò? Va ascoltato»


Il cardinal Burke ha affermato che la nostra era «è tra le peggiori se non la peggiore» per la Chiesa, simile a quella in cui san Pier Damiani denunciò l'omosessualità nel clero: se McCarrick ha vissuto una vita di abusi è perché è stato «protetto». Viganò «si è sentito obbligato in coscienza a parlare: la legge di Dio in queste materie è più alta del segreto pontificio». L'ultimo sinodo? «Problematico, ma non è magistero».




«C'è un pericolo, c'è un vero pericolo» di scisma nella Chiesa cattolica, ha detto il cardinale Raymond Burke, intervistato il 22 ottobre da The Wanderer, durante l'ultima settimana del Sinodo su Giovani, Fede e Discernimento vocazionale. L’intervista è apparsa solo qualche giorno fa sul sito americano. Il porporato ha incoraggiato i cattolici a «rimanere fedeli a ciò che è la volontà di Cristo» - anche quando le circostanze non sembrano favorevoli, neanche nella Chiesa. «Capisco quanto i fedeli stiano soffrendo», ha detto. «Ma lo scisma non può mai avere ragione».

L’obbedienza a Dio

Parola d’ordine: resistere


http://1.citynews-brindisireport.stgy.ovh/~media/original-hi/63781544024031/resilienza-2.jpg (immagine aggiunta)
Veni, Electa mea, et ponam in te thronum meum; quia concupivit rex speciem tuam.
Desponso te Iesu Christo, Filio summi Patris, qui te illaesam custodiat.

Care monache di clausura, da qualche mese una nuova, seppur prevedibile, tempesta si è scatenata su di voi. Questa volta, a volere la vostra morte o almeno la vostra dispersione, non è il sanguinario regime rivoluzionario che, alla fine del XVIII secolo, imprigionò o decapitò tante di voi, né il neonato Stato unitario che dopo la metà del XIX vi rubò i monasteri e ve ne cacciò fuori, né ancora una legge di “separazione” tra Chiesa e Stato emanata all’inizio del XX, nonostante il ralliement del Vaticano, da una repubblica massonica nata dall’ennesima rivoluzione, e nemmeno quella analoga che la riprodusse quasi alla lettera, tredici anni dopo, in un Paese lontano appena caduto, con la regia dei “fratelli” d’Occidente, sotto uno dei regimi più feroci che la storia ricordi.

venerdì 9 novembre 2018

Temporibus nostris?

Fine dei tempi – citazioni bibliche



Daniele 9, 27

Egli stringerà una forte alleanza con molti
 per una settimana e nello spazio di metà settimana 
farà cessare il sacrificio e l’offerta;
 sull’ala del tempio porrà l’abominio della 
desolazione 
e ciò sarà sino alla fine, 
fino al termine segnato sul devastatore.

Daniele 11, 30-31

Si volgerà infuriato e agirà contro la santa alleanza, e nel suo ritorno se la intenderà con coloro che avranno abbandonato la santa alleanza. Forze da lui armate si muoveranno a profanare il santuario della cittadella, aboliranno il sacrificio quotidiano e vi metteranno l’abominio della desolazione.

Chi di noi non ne ha bisogno?...

Parole che scuotono... Claudio Nalin, figlio spirituale di P.Pio: "Neanche noi abbiamo ascoltato …



48:01

Da ascoltare!

Potente, un esame di coscienza prolungato.

Chi di noi non ne ha bisogno?...

Buon ascolto e buona meditazione.


LA CIVILTA' DELL'ANGOSCIA

Che civiltà è la civiltà moderna?l'Uomo moderno e l'angoscia esistenziale cioè il senso di colpa di esistere: perchè in base ai presupposti filosofici della cultura moderna per lui la vita è un male e sarebbe meglio non nascere 
di Francesco Lamendola  
  

Il vostro “capolavoro”

Agli assassini della liturgia

MONS. DOMENICO CELADA, «Vigilia Romana», Anno III, N. 11, Novembre 1971.
«È da tempo che desideravo scrivervi, illustri assassini della nostra santa Liturgia. Non già perch’io speri che le mie parole possano avere un qualche effetto su di voi, da troppo tempo caduti negli artigli di Satana e divenuti suoi obbedientissimi servi, ma affinché tutti coloro che soffrono per gli innumerevoli delitti da voi commessi possano ritrovare la loro voce. Non illudetevi, signori. Le piaghe atroci che voi avete aperto nel corpo della Chiesa gridano vendetta al cospetto di Dio, giusto Vendicatore. Il vostro piano di sovversione della Chiesa, attraverso la liturgia, è antichissimo. Ne tentarono la realizzazione tanti vostri predecessori, molto più intelligenti di voi, che il Padre delle Tenebre ha già accolto nel suo regno. Ed io ricordo il vostro livore, il vostro ghigno beffardo, quando auguravate la morte, una quindicina d’anni fa, a quel grandissimo Pontefice che fu il servo di Dio Eugenio Pacelli, poiché questi aveva compreso i vostri disegni e vi si era opposto con l’autorità del Triregno. Dopo quel famoso convegno di “liturgia pastorale”, sul quale erano cadute come una spada le chiarissime parole di Papa Pio XII, voi lasciaste la mistica assise schiumando rabbia e veleno.

Santamarta halloween

IL PAPA ELOGIA LA TESTIMONIANZA DI MONS. VIGANÒ SENZA CITARLO PER DISCREZIONE. MA NO, È UNO SCHERZO. PERÒ…


Lo dico sin dalla prima riga, per non ingenerare confusione e mormorazione, Dio non voglia: questo è un post scherzoso.
Ieri, leggendo su Vatican News il reportage sulle parole del Pontefice, mi sono detto: guarda guarda, che elogio fa – sempre senza citarlo, ma si sa, è un’abitudine – dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò. Per usare le parole del geniale Fosco Maraini,
ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi
un giorno tutto gnacchi e timparlini,
è un giorno per le vànvere, un festicchio
un giorno carmidioso e prodigiero,
è un giorno a cantilegi, ad urlapicchio…
se il Pontefice finalmente riconosce il valore del gesto, anzi dei gesti, perché orami sono tre, dell’ex Nunzio.

Venga a prendere un caffé da noi..

Quelle quattro chiacchiere quotidiane con la Madonna di Medjugorje

https://www.marcocorvaglia.com/.a/6a0133ed164599970b01bb09a50d5b970d-800wi (immagine aggiunta)

Tratto da: Marco Corvaglia, La verità su Medjugorje. Il grande inganno, Lindau, 2018, pp. 175-176.

Sulla base della situazione attuale, ogni anno i veggenti avrebbero complessivamente oltre 1.100 «colloqui» con la Madonna, visto che, dopo quattro decenni, asseriscono di continuare ad avere apparizioni, chi con cadenza quotidiana (Marija, Ivan, Vicka), chi con cadenza mensile (Mirjana), chi con cadenza annuale (Ivanka, Jakov).
I messaggi rivolti ai fedeli, semplici e oggettivamente uniformi nella sostanza, sono però, in tutto, solo poche decine all’anno, essendo, conseguentemente, le restanti apparizioni presentate come un «beneficio» puramente personale del veggente. Nessuno sembra volersi domandare quale senso abbia tutto ciò.

Il sospetto, o la speranza?

TESTIMONIANZA DEVASTANTE

Vaticano, il fratello di Emanuela Orlandi inchioda Papa Francesco: "Perché sa che fine ha fatto mia sorella"


Nella sede della Nunziatura Apostolica d'Italia proseguono gli accertamenti sulle ossa ritrovate . Il sospetto, o la speranza, è che si trattino di quelle di Emanuela Orlandi. E del caso della ragazza scomparsa a Roma nel 1983 se ne è parlato anche a La storia oscura, programma su Radio Cusano Campus, dove è intervenuto Pietro Orlandi, fratello di Emanuela.

Chi sa ha parlato..

L'INTERVISTA
Chi sa ha parlato: dagli archivi Pci la verità sui crimini rossi

A 25 anni dal Chi sa parli, emergono da un archivio Pci i documenti sui killer nel Triangolo della morte. Il libro choc dello storico Gianfranco Stella si preannuncia come una "bomba" che potrebbe riscrivere la storia della guerra civile. Foto, lettere dall'Est, piani sovversivi e 100 nomi di assassini, alcuni con 150 omicidi sulla coscienza: tutto raccolto da un "pentito" che ha consegnato i nomi e i volti degli uccisori di preti, ricchi, possidenti e liberali innocenti, ma ammazzati come nemici. 600 pagine da cui emerge il coinvolgimento del partito comunista. 


Bergoglio Press Gang

DICHIARAZIONI CHOC
«Il Papa è gay-friendly», parola di padre Martin

Parole e gesti di papa Francesco sono chiarissimi, c'è una nuova apertura nella Chiesa al mondo LGBT e lo si vede anche dalla nomina di vescovi gay-friendly. A dichiararlo è il gesuita padre James Martin, grande sostenitore dell'accettazione dell'omosessualità nella Chiesa.


È vero che c’è una forte spinta pro-omosessualità nella Chiesa cattolica, a dispetto di quello che dice il Catechismo, di un Magistero univoco sul tema, e – ci sembra giusto aggiungere – a dispetto dei gravi problemi legati a un’omosessualità pervasiva e aggressiva nella Chiesa, di cui i misfatti del cardinale McCarrick sono un esempio? E questa presenza si è rafforzata nei cinque anni e oltre del regno di papa Bergoglio?

giovedì 8 novembre 2018

Anche noi partecipiamo a un grande progetto

La vocazione della nostra epoca


(di Roberto de Mattei) Ogni uomo ha una sua specifica vocazione. Ciò che Dio chiede ad ogni anima, costituisce la sua vocazione che è la forma speciale nella quale la Provvidenza vuole che ognuno operi e si sviluppi. Ogni uomo ha una vocazione speciale perché è stato voluto e amato da Dio in maniera diversa. Non esistono due creature identiche né, nel corso della storia, sono esistite vocazioni assolutamente identiche, perché la volontà di Dio è diversa per ogni creatura e ogni creatura che dal nulla si è affacciata al tempo, è irripetibile.

Terrorismo Pastorale

No, Monsignor Romero non è un martire della fede



Canonizzato da Francesco insieme a Paolo VI, Mons. Óscar Arnulfo Romero y Galdámez, vescovo di San Salvador e gesuita come lui, in nessun caso può essere considerato un martire della fede, per la buona e semplice ragione che non è stato ucciso a causa della sua fede cattolica, ma malgrado essa. Non venne ucciso dai comunisti perché era cattolico, ma venne ucciso da un cattolico che lo considerava comunista (a torto o a ragione, poco importa, spetterà alla storia e soprattutto a Dio giudicarne.

Chi avranno pregato?

La meditation room nel “palazzo di vetro” dell'ONU




Se qualcuno volesse sapere cosa sia l’ONU – Organizzazione delle Nazioni Unite – e quali siano i suoi scopi, di certo andrebbe ad esaminare alcune delle centinaia di pubblicazioni in materia. Ma a volte si trovano molte più informazioni soffermandosi su certi aspetti particolari di questo organismo.
E’ il caso della cosiddetta “meditation room” che sta nella sede dell’ONU a New York.
Vediamola.

Certo che c'era..

Paolo VI era massone?
Il « fumo di Satana » in Vaticano






E’ noto che la ragione fondamentale per cui un forte movimento tradizionalista cattolico ha visto con preoccupazione e sgomento l’indirizzo preso dalla Chiesa cattolica con il Concilio Vaticano II non è stata di tipo strettamente teologico o liturgico, bensì spirituale e ideologico, nel senso più ampio del termine.
Da monsignor Lefebvre, giù giù fino a un certo numero di semplici parroci di campagna, la diffidenza e, a volte, l’ostilità mostrata nei confronti delle “aperture” di Giovanni XXIII e di Paolo VI verso le istanze del mondo moderno, era originata dal sospetto, che tali pontefici, a giudizio di alcuni, stessero conducendo, in maniera più o meno consapevole, un’opera di sottile distruzione del genuino nucleo della tradizione cristiana, e che dietro tale manovra vi fossero i potenti tentacoli della Massoneria.

Ci sarà un motivo..?

Ricordare Paolo VI… … … per immagini


Dopo la canonizzazione di Paolo VI, effettuata da Francesco il 14 ottobre 2018, ciò che rimane è la preoccupazione che l'andamento in peggio della crisi nella Chiesa invece che accennare ad arrestarsi continui a dar segno di volersi accentuare.
Dove andremo a finire? Quando si può sperare di avere un po' di tregua?
E’ chiaro che se il Signore permette tutto questo ci sarà un motivo, che a noi rimane imperscrutabile, ma per quanto ci riguarda possiamo solo cercare, con l’aiuto di Dio, di rimanere saldi nella fede e di perseverare nell’attenerci alla verità e nel respingere, denunciare e combattere l’errore; con le nostre modeste forze e con i talenti che il Signore ha voluto assegnarci.

E’ in questa ottica che guardiamo oggi all’avvenuta canonizzazione di Paolo VI e, costernati, volgiamo lo sguardo agli anni in cui Giovanni Battista Montini resse le sorti del mondo cattolico, dal 1963 al 1978; quindici anni cruciali per la vita della compagine cattolica… Vaticano II, nuova Messa, nuovi sacramenti, nuova disciplina ecclesiastica, nuova pastorale, nuova dottrina, accompagnati da una non tanto mascherata persecuzione contro chi, chierico o laico, voleva rimanere fedele alla Chiesa di sempre.
In una parola: rivoluzione! Una rivoluzione che diede da subito e continua a dare i frutti nefasti che costituiscono quello che si usa chiamare crisi nella Chiesa: progressiva diminuzione dei fedeli, chierici e laici, inizio di una strisciante apostasia che si è diffusa a macchia d’olio, abbandono della morale cattolica, perdita della fede e sostituzione di essa con i valori del mondo, dai più perniciosi ai più vergognosi.

Ogni tanto ci azzeccano?

Gesuiti contro focolarini. La beatificazione di Chiara Lubich in forse



Da quando alla testa della congregazione vaticana delle cause dei santi c’è il cardinale Giovanni Angelo Becciu, focolarino d’antica data, va crescendo l’opinione che la beatificazione di Chiara Lubich, che del movimento dei Focolari è stata fondatrice e capo fino alla sua morte nel 2008, diventerà presto realtà.
O forse no. Perché gli oppositori alla sua beatificazione non sono da sottovalutare. E hanno nella Compagnia di Gesù, la stessa a cui appartiene papa Francesco, le loro personalità di punta, tra le quali un cardinale di prima grandezza e di rilevante influenza anche “post mortem”, quasi coetaneo della Lubich, come Carlo Maria Martini.

Ipsi dixerunt

Quell’11 settembre di Paolo VI e monsignor Lefebvre

http://www.corsiadeiservi.it/public/content/6%20APPROFONDIMENTI/vaticano2/web3-pope-paul-vi-and-reverend-marcel-franccca7ois-lefebvre.jpg (immagine aggiunta)
«Lei si trova in una posizione terribile! Lei è un antipapa!».
«Non è vero. Io cerco solo di formare sacerdoti secondo la fede e nella fede».
Immaginiamo la scena. Da una parte il papa, Paolo VI, settantanove anni, colui che ha portato a termine il Concilio Vaticano II. Dall’altra monsignor Marcel Lefebvre, settantuno anni, l’arcivescovo che non accetta il Concilio e ha fondato la Fraternità sacerdotale San Pio X.
Il confronto avviene nella residenza estiva del papa, a Castel Gandolfo. È l’11 settembre 1976. I due anziani sono divisi su tutto, eppure entrambi si sentono al servizio della santa Madre Chiesa. E cercano un accordo. Che non ci sarà.

Il capolavoro di un Ingannatore oltre-umano

Omosessualismo, negazione del cristianesimo

La sottile disperazione nascosta sotto l’accettazione della normalità omosessuale: ogni desiderio erotico è vero in sé, è buono in sé, proprio perché in fin dei conti non c’è nessuna realtà che corrisponda veramente all’attesa del cuore umano.



Nella crescente campagna per la legittimazione dell’omosessualità – di cui la Nuova BQ sta dando dettagliata notizia – è in gioco una questione che sembra ancora più drammatica del gioco di potere di una lobby vaticana e anche di una semplice deviazione culturale. Se, per fare un esempio, in non pochi cinema cattolici viene proiettato e spesso magnificato un film in cui un aitante professore plagia e sottomette al suo piacere un ragazzino quindicenne, allora non bastano più le categorie di “potere” o di “cultura” a spiegare quanto accade. Forse, non basta nemmeno la “morale” in sé a dare ragione: c’è qualcosa di più profondo che sta entrando nelle coscienze dei semplici come tentazione radicale.

mercoledì 7 novembre 2018

Quello che il Cielo le dava

MISTERI MARIANI... Sconosciute, le [successive] apparizioni della Madonna a Suor Lucia nel monastero di Coimbra


Senza dubbio la Madonna si è manifestata varie volte alla sua pastorella durante l’«ancora qualche tempo» che le chiese di rimanere in terra. Purtroppo, suor Lucia non lasciò per iscritto annotazioni su tutte le apparizioni della Madonna perché desiderava passare sempre inosservata, tenendo per sé il segreto della Madre celeste come un profumo che, se esposto all’aria, perde la sua fragranza. Tuttavia quando la Madonna le affidava qualche messaggio da diffondere, anche se intimamente riluttante, era con assoluta fedeltà che lo trasmetteva.

Eventi strani si succedono.... ?


Eventi strani si succedono.... qualcosa abbiamo accennato a diversi video precedenti e, lo confessiamo, attendavamo qualche ritorsione anche contro mons. Schneider... non che ce lo augurassimo, ma è con la persecuzione che i santi vengono messi alla prova e saggiati....

Aiuto alla Chiesa che soffre

ASIA BIBI: Salviamo questa mamma dagli islamici. L'incredibile silenzio della Chiesa e della sinistra su Asia Bibi…


11:14

Ad orientem

Un orientamento al contrario è segno di una teologia contradditoria


I Cattolici che si addentrano in discussione serie riguardo la liturgia, desiderando forse conoscere l'oggetto di tutto questo trambusto, rapidamente scopriranno che una delle domande più scottanti, e per un certo verso la più importante, è l'orientamento della liturgia. Qual è il grosso problema legato alla direzione in cui il prete guarda durante la Messa?

Per cominciare, il costume di tutti i Cristiani di offrire e partecipare alla liturgia Eucaristica rivolti verso Oriente ha le stesse radici apostoliche e la stessa universalità nella Storia della Chiesa, che possiede per esempio l'uso dell'acqua battesimale, la preghiera dei salmi, il culto della Risurrezione di Cristo la domenica, la venerazione della Madre di Dio e dei santi, e delle loro reliquie. Come dato di fatto, l'orientamento verso oriente è anteriore all'uso di paramenti sacri ufficiali, di edifici sacri consacrati, e persino del Credo Niceno Costantinopolitano che recitiamo ogni domenica.  [...]

Un lavaggio del cervello

I libri di testo delle scuole di ogni ordine e grado contengono informazioni parziali, manipolate e suggestive, quando non palesemente false e tendenziose. Gli studenti di tutte le età fotografano quelle informazioni, le studiano, le imparano e le ripetono. In tal modo, assorbono della realtà una visione adulterata e chiaramente ideologica, capace di pregiudicare il modo stesso di interpretare le cose della vita, interiorizzando categorie distorte di ragionamento.
Eravamo rassegnati a questo tipo di indottrinamento – tanto più proditorio in quanto inculcato a tappeto lucrando l’auctoritas dell’istituzione – per le materie che più si prestano a essere filtrate dalle lenti della propaganda politica, tipicamente la storia. E pareva irreversibile la trasformazione in veri e propri dogmi di certi miti ricorrenti della storiografia ufficiale: tipo il darwinismo “scientifico” (alla preistoria e agli ominidi è dedicato uno spazio abnorme rispetto alle grandi civiltà antiche: evidentemente tutti devono fissarsi bene in testa, fin da piccoli, di essere fratelli delle scimmie e cugini dei gasteropodi), il proverbiale oscurantismo del Medioevo, il fondamentalismo cruento dei Crociati, l’intrinseca bontà di ogni processo rivoluzionario, la gloriosa epopea risorgimentale, l’eroismo specchiato dei partigiani, l’agiografia dei tre santi del XX secolo: Gandhi (non violenza), Martin Luther King (diritti civili), Mandela (antirazzismo); e potremmo continuare all’infinito. Così che certi assiomi relativi a snodi fondamentali della storia umana penetrino nella memoria fissa dello studente per calcificarsi come verità incontrovertibili.

“Fuoco, fuoco! Fuochino, fuochino. Acqua, acqua….”

Emanuela Orlandi, non è lei la donna sepolta in Nunziatura né Mirella Gregori


Emanuela Orlandi non è sepolta nel giardino della Nunziatura vaticana a Roma. E nemmeno Mirella Gregori,l’altra ragazza scomparsa a Roma meno di 2 mesi prima della Orlandi e, come la Orlandi, mai più ritrovata. Di questo si può dire di avere certezza, dopo le parole del professor Giovanni Arcudi, direttore della Medicina Legale dell’università di Tor Vergata, che sta esaminando, con il dirigente medico della polizia Enza Livieri, le ossa e annessi frammenti trovati da alcuni operai che lavoravano nella villa Giorgina, dove ha sede la Nunziatura, cioè l’ambasciata del Vaticano presso la Repubblica Italiana.

E se il timoniere sbaglia la rotta..?

IL CASO VIGANÒ. IL LIBRO DI ALDO MARIA VALLI SUL PIÙ GRANDE SCANDALO DELLA CHIESA DI PAPA FRANCESCO.

Cari amici di Stilum Curiae, oggi vi proponiamo un libro, scritto dal collega Aldo Maria Valli per i tipi di Fede e Cultura, e che potete trovare cliccando su queste parole.È la storia, così come l’ha vissuta Aldo Maria, della pubblicazione della testimonianza dell’arcivescovo Viganò, di cui abbiamo parlato a lungo; e che, stante il silenzio pervicace del Pontefice e delle altre persone direttamente coinvolte continuerà a pesare sulla credibilità di questo pontificato, e sulla reale volontà di affrontare il malcostume nella Chiesa, e i suoi risvolti sessuali, cioè gli abusi e il clima di complicità e coperture che li rendono possibili e li alimentano.

Si avvicina Il giorno del giudizio..?

LE DUE CHIESE

Vaticano, Papa Francesco e il giorno del giudizio: il dossier con cui lo costringono a mollare





Per Papa Francesco si avvicina Il giorno del giudizio. Non è solo il titolo del libro dei vaticanisti Andrea Tornielli e Gianni Valente di cui parla la Stampa, ma lo scenario  disegnato dall'ala conservatrice della Chiesa, che ha dichiarato guerra a Bergoglio. Il dossier è impressionante e parte dalla pedofilia, con le accuse dell'ex nunzio apostolico negli Usa, l'arcivescovo Carlo Maria Viganò: "Ciò a cui stiamo assistendo non è solo l'emergere del mysterium iniquitatis, del mistero del male e del peccato che la sconquassa dall'interno e che è sempre esistito. La novità dei nostri tempi è il venir meno, proprio nella Chiesa e anche in alcuni dei suoi pastori, della coscienza di ciò che la Chiesa è [...]. È un avvitamento autoreferenziale e distruttivo".