ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 10 dicembre 2011

Non siamo ancora arresi all'orrido ed all'assurdo




Continuiamo a ricevere richieste su ciò che potrà o potrebbe accadere con la liturgia e con i Direttori, ancora segreti, del Cammino neocatecumenale. E' una domanda inquietante che ci facciamo anche noi, alla quale non abbiamo segnali che prefigurino una risposta.

Purtroppo i precedenti ci hanno abituati all'assurdo (o meglio, hanno tentato di assuefarci, cosa che non accadrà mai con l'aiuto del Signore); per cui non sappiamo, ma temiamo il peggio, anche se osiamo sperare che la Provvidenza custodisca la Chiesa perché non abbia a toccare il fondo...

La moneta della Bestia

EURO, la moneta della Bestia che annuncia il “Sacrificio”
[1]Che l’Euro fosse nato per distruggere le monete locali e le sovranità degli Stati é stato evidente fin dall’inizio. Che potesse diventare una condanna per un intero continente eravamo in pochi a supporlo… Adesso che cani e porci parlano di disastro dell’Euro e cominciano a preoccuparsi (forse un po’ in ritardo) emergono particolari inquietanti che partono proprio da una attenta osservazione della moneta.
Questi elementi non sono casuali. Sul dollaro i mondialisti si sono sbizzarriti con simboli massonici fin troppo eloquenti che oramai tutti conoscono! Nell’Euro il lavoro é più fine ed é riservato a chi ha occhi per vedere e cervello per intendere!
La grafica della moneta é stata pensata, ponderata e valutata chissà quante volte prima di essere imposta. Non mettiamoci in testa che sia casuale o che sia un decoro grafico. E allora da buona complottofili pubblichiamo questo articolo che ne evidenzia le inquietanti caratteristiche.
Ma prima riportiamo alcune considerazioni di Paolo Franceschetti [2] (che trovate in coda a questo post) che é difficile non condividere:
La Bestia della BCE, il 666 inciso anche nell’Euro, nonché il drago rosso dell’Apocalisse rappresentato da Draghi, richiedono sacrifici umani.
PS: Per chi non ha dimestichezza coi simboli e l’esoterismo, spiego che ogni moneta da uno e due euro ha infatti sulla destra 6 stelle, 6 linee e 6 stelle, che è appunto 666, e le dodici stelle complessive sono anche le dodici stelle della donna vestita di sole con una corona di dodici stelle.
La BCE, insomma, è la bestia. E tramite l’Euro causeranno l’Apocalisse.

EURO E 666, messaggi subliminali nell’euro

Avete mai osservato attentamente l’euro a moneta???
 [3] [4]
In ogni taglio di euro moneta sull lato testa della moneta a destra ci sono 6 stelle in alto 6 stelle in basso e 6 linee verticali che collegano le stelle in alto con le stelle in basso.
Inoltre nella moneta da 1 euro e da 2 euro non vi sembra ci sia qualcosa che non quadri nel modo in cui sono disegnate le varie nazioni??
 [5]

I sacrifici del Ministro Fornero

venerdì 9 dicembre 2011

circa alcune sentenze ed errori insorgenti.....

Con la lettera circolare che pubblichiamo qui sotto si può vedere come le più importanti deviazioni erano state subito individuate e denunciate. Già nel 1966. Impressiona questa data: a tal punto che uno potrebbe chiedersi: “ma era già una questione di interpretazione come dice la lettera o di ermeneutica come si direbbe oggi?”, “a nemmeno un anno dalla fine del Concilio?”. Il card. Ottaviani dimostrò di aver chiaro fin da subito quali sarebbero stati i mali che avrebbero afflitto per anni la Chiesa… Avvenne un po’ come per l’Euro, qualcuno ne denunciò da subito la pericolosità, ma fu inascoltato ed oggi ci troviamo a  dover concordare con chi ha detto che “L’Europa si è incartata”; fin che si tratta dell’Europa …. possiamo anche, per così dire, lasciar correre. Ma quando si tratta della Chiesa… ci preoccupiamo e a leggere interventi come quello di Mons. Ocariz, che è stato commentato nel post precedente, ci viene davvero il sospetto che, se non la Chiesa, gli uomini di Chiesa si siano davvero incartati.


Il castigo della “Preghiera dei Fedeli”

Ordinate in chiesa il cessate le parole! Il castigo della “Preghiera dei Fedeli”


QUALCUNO ORDINI IN CHIESA IL CESSATE LE PAROLE!

Il castigo divino della “Preghiera dei fedeli”
 
Quella Chiesa postconciliare che ha abolito il silenzio. La Preghiera dei fedeli: la “madre di tutti gli eccessi”. Se si dimentica che il peccato sociale altro non è che la somma dei peccati individuali. Se l’ossessione del “sociale” che tuona dagli amboni diventa idolatria. Quando si scambia il “Fatto” per eccellenza con Il Fatto Quotidiano. L’ultima moda clericale: il prete che non si inginocchia mai nella messa. “I ragionamenti tortuosi allontanano da Dio”. Quelle Preghiere dei fedeli riprese dalla scaletta del tg di mezzogiorno.  
Prendi la preghiera dei fedeli: voluta dalla riforma liturgica, è diventata la “madre di tutti gli eccessi”, il luogo di ogni abuso; nei casi migliori uno sfogatoio, nei peggiori la latrina di ogni verbosità para-ideologica; l’introito, l’allusione neppure troppo velata verso l’opinionismo politico legato alla cronaca, la terra di nessuno dei comitati parrocchiali che hanno fatto di sacrestie proprietà privata e sezione partitica, e che talvolta sembrano fermi psicologicamente all’assetto di guerriglia verbale sindacalizzata anni ’70, con tutti i loro proclami da ambone.

Dare a Mario quel che è di Cesare?

 Chiesa e ICI. Quell’esenzione che vale miliardi

Infuria l’attacco contro la Chiesa cattolica che non paga l’ICI. Ed è vero: per molti suoi immobili la Chiesa non la paga né la deve pagare. Non per un privilegio esclusivo, ma per una legge, la 504 del 30 dicembre 1992 (primo ministro Giuliano Amato), che, se oggi fosse fatta cadere, penalizzerebbe assieme alla Chiesa una schiera nutritissima di altre confessioni religiose, di organizzazioni di volontariato, di Onlus, di Ong, di Pro loco, di patronati, di enti pubblici territoriali, di aziende sanitarie, di istituti previdenziali, di associazioni sportive dilettantistiche, insomma di enti non commerciali. Per non dire dei partiti e dei sindacati, per i quali vige un’analoga disciplina.

Maria, non gospa!


Pontifex.RomaOggi la Chiesa Universale fa memoria di un povero indio nato all’incirca nel 1474 in Messico, il suo nome azteco era Cuauhtlatoatzin, che significava “colui che parla come un’aquila”;  Juan Diego era un piccolo coltivatore, quindi il suo ruolo era pari a niente in una società complessa e molto gerarchizzata come quella azteca. All’arrivo degli spagnoli fu uno dei primi a ricevere il Battesimo, che gli fu amministrato nel 1524, insieme alla moglie Malintzin, che prese il nome di Maria Lucia, mentre il nuovo nome cristiano di Cuauhtlatoatzin, fu appunto Juan Diego; si distinse fin da subito per lo zelo e la sollecitudine con cui affrontò la nuova religione, tanto che praticamente ogni giorno si sobbarcava molte ore di cammino per raggiungere i francescani a Santiagodi Tlatelolco, dove si tenevano delle lezioni di Catechismo. Nel 1528 Juan Diego rimase vedovo ed il triste avvenimento lo avvicinò ancora di più a Dio, oramai si ...
... dedicava esclusivamente al lavoro nei campi, al Catechismo e alla Messa; ma dopo il tragico evento, un meraviglioso miracolo stava per cambiare per sempre la vita del povero contadino e di tutti fedeli sudamericani.

Come eliminare l'unico Salvatore

IL VATICANO E LA VITA EXTRATERRESTRE

Per moltissimi anni gran parte delle pubblicazioni cattoliche sono state decisamente scettiche riguardo all'argomento UFO. Recentemente questo atteggiamento sta cambiando tanto che si sommano sempre di più i pareri possibilisti o addirittura favorevoli.

Da La Salette a Fatima..

Documentario - Da La Salette a FatimaSulla strada nazionale francese che va da Grenoble ad Antibes, chiamata attualmente “route Napoléon”, in relazione al passaggio di Napoleone al suo ritorno dall’esilio all’isola d’Elba, a 40 Km da Gap, incontriamo un piccolo borgo montano, Corps (920 mt.). A Est di questo borgo inizia una vallata in salita che conduce al Comune di “La Salette Fallavaux” composto da una dozzina di piccoli villaggi. Le montagne che lo circondano formano una catena montuosa, ed è proprio a Nord di questo circolo montuoso, all’altezza di 1800 mt., che Massimino GIRAUD di 11 anni e Melania MATHIEU di 14 anni faranno la loro esperienza particolare.
II 19 SETTEMBRE 1846, una BELLA SIGNORA appariva ai due fanciulli nativi di CORPS mentre stavano pascolando le mucche su un alpeggio del Comune di LA SALETTE, a 1.800 metri di altezza….


Documentario Cattolico - Da La Salette http://feedproxy.google.com/~r/TradizionalistaCattolico/~3/hZzDAZp28AA/documentario-cattolico-da-la-salette.html

giovedì 8 dicembre 2011

L'immacolata di d.Dolindo


Dio, dopo aver maledetto nel serpente il demonio, gli annunziò la sconfitta che un giorno gli avrebbe inflitta il Redentore e la Vergine Immacolata che doveva dare al mondo la salvezza nel suo Figliuolo Divino. Il vers. 15 di questo capitolo è chiamato perciò il Protoevangelo, cioè il primo annunzio della buona novella, della liberazione. Dio disse al serpente che avrebbe posto un giorno inimicizia fra lui e la donna, fra il seme suo e il seme di lei. Non parlava di Eva ma di Maria, la vera donna, perennemente nemica di satana, perché Immacolata fin dal primo istante dei suo concepimento. In queste parole Dio rivelò il mistero dell'Immacolato Concepimento di Maria definito poi dal Papa Pio IX come dogma di fede. Il dogma sta proprio in queste parole.

Toh, il prete non è pedofilo


Toh, il prete non è pedofilo e incastra i media irlandesi (e la pavida chiesa)

Manca un mese a gennaio 2012. Una data a suo modo storica per la chiesa cattolica. Esattamente dieci anni fa, infatti, nel gennaio del 2002, un quotidiano dava notizia per la prima volta di uno scandalo lagato alla pedofilia nel clero. Fu il Boston Globe a riportare la vicenda di padre John Geoghan, il prete che costringerà successivamente il cardinale Bernard Law, allora arcivescovo di Boston, alle dimisssioni. Il prete che, accusato di aver abusato di oltre 130 bambini nell’arco di trent’anni di carriera, venne ucciso in carcere nell’agosto del 2003. A distanza di dieci anni, ancora il caso Geoghan rappresenta per molti un simbolo spaventoso del fallimento della chiesa: spostato di parrocchia in parrocchia nonostante i suoi crimini, ha mietuto vittime senza che nessuno abbia fatto nulla per opporsi. Dopo Geoghan è arrivato padre Kevin Reynolds. Prete nella contea di Galway, nell’ovest dell’Irlanda, è divenuto anche lui il simbolo dei fallimenti della chiesa nel suo paese, l’esempio a cui guardare quando si vuole parlare della piaga della pedofilia nel clero, una piaga sulla carta enorme se si pensa che è soltanto ai fedeli irlandesi, e non a quelli di altre chiese, che Benedetto XVI ha dovuto scrivere una lettera sostanzialmente di scuse e penitenza.

grande intervento di Mons. Gherardini


 
Contro coloro che usano il vecchio trucchetto della petitio principii, ossia "dimostrare" il Magistero del Vaticano II utilizzando... il Vaticano II.

Contro coloro che implicitamente si spacciano per garanti dell'intervento dello Spirito Santo.

Contro coloro che trasformano nobili concetti da realtà penultime a realtà ultime: ossia, assolutizzano.

Contro coloro che in buona fede trasformano il Magistero in una sorta di superchiesa, una casta privilegiata a cui si deve solo obbedienza: ossia confondendo lo strumento col fine.

Contro coloro che con sottili giochi di parole seminano il relativismo perfino nel vangelo di Giovanni.

Contro coloro che pretendono di agganciare all’assistenza dello Spirito Santo ogni stormir di fronda.

Nonostante la cappa di "filtri" di cui è stato circondato, mons. Gherardini riesce a far trapelare questa riflessione sul Concilio Vaticano II, ad onta delle celebrazioni del cinquantenario, il cui tam-tam è già avviato nella giungla clericale:

Mons. Gherardini sull’importanza e i limiti del Magistero autentico

Il Coetus Internationalis Patrum in piazza S. Pietro
Disputationes Theologicae ha chiesto a Mons. Brunero Gherardini un contributo sulla nozione di Magistero autentico e sui suoi eventuali limiti.

mercoledì 7 dicembre 2011

Opus Dei: La nomenklatura in Italia













Articolo di Rita Pennarola, pubblicato per la prima volta su La Voce della Campania.


Un lavoro eccellente di ricerca, che deve il primo impulso agli amici di Filorosso di Verona. Da leggere nel contesto generale del fenomeno deicristianisti o teocon, il movimento polimorfo che cerca di sfruttare politicamente e in senso occidentalista la cultura religiosa italiana.
Prendo per validi i dati presentati in questo articolo, comunque sarò felice di concedere il più ampio diritto di replica a tutte le persone citate: ognuno è responsabile delle proprie azioni, ma non di quelle di altri. Non pubblico per demonizzare, ma per informare e - per quanto sia possibile - avvicinarci alla verità.
Questo articolo si può leggere utilmente in associazione ad altri presenti su questo stesso sito, che riguardano:


LO SHOW BUSINESS DEL MALIGNO

 Lady Gaga prima di sposare il satanismo e dopo, rifatta e pettinata.
Lo show business del maligno controllato dalle mani dei suoi servi dedica le canzoni a babilonia…
http://www.youtube.com/watch?v=XHsb6R6xArA&feature=related
Ascoltate lyrics, si può trovarli sull’internete tradurli anche per chi non capisce l inglese…notate il robot che fila per il palcoscenico, il transumanesimo – Il moderno satanismo che vuole distruggere l’uomo creato di carne ossa…fate attenzione alla folla ebbra che balla e e loda Babilonia nel buio…questo è l ‘Occidente di oggi…poi la gente si chiede perchè l’Europa sta crollando…ci vuole uno sguardo da fuori, porvate ad uscire dall’Europa e guardare ciò che accade da fuori…non tutto il mondo è cosi, il resto del mondo non è schiavizzato mentalmente, non è ridotto nella perversione, depressione, ateismo, consumismo ecc…da fuori, la tragedia dell’Occidente si vede meglio e la tragedia di questo posto è arrivata da oltre oceano, dal punto dove è nata la base temporanea dei Burattinai…
parlamento europeo e babilonia

Meno ricatti?

 Spagna, l’Opus Dei deve cancellare i nomi dei suoi ex aderenti

Lo ha stabilito la Corte Suprema: vanno rimossi i dati anagrafici delle persone che non fanno più parte della Prelatura “I diritti costituzionali dei singoli prima di tutto”
di
 Giacomo Galeazzi
Tratto da Vatican Insider il 6 dicembre 2011
E’ obbligatorio cancellare i nomi degli ex. La corte suprema spagnola ha intimato all’Opus Dei di rimuovere i dati anagrafici dei membri usciti dalla Prelatura personale della Chiesa cattolica.
La leggenda nera della potenza economica e politica della più importante organizzazione cattolica del mondo, dei suoi metodi di reclutamento, dell’influenza occulta ha ispirato il Codice Da Vinci di Dan Brown e alimenta gli attacchi, anche da parte di ambienti ecclesiali, alla «massoneria bianca». Dunque, non c’è segretezza degli archivi che tenga, malgrado un ultratrentennale accordo tra Madrid e il Vaticano.

Complici gli uomini di Chiesa?

il futuro Nuovo Ordine Mondiale

“Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.” (Apocalisse 13:16-18)

Questo passo profetico dell’Apocalisse relativo al periodo di avvento dell’Anticristo mi ha sempre affascinato.
Quando in questi giorni ho visto insediarsi in Italia un governo non eletto composto da tecnocrati con l’aspetto dei vecchi politici comunisti del grande Soviet Supremo della ormai defunta URSS ho pensato: mi sa che ci siamo!
Questi signori rappresentano una prova in piccolo di quella dittatura mondiale che sarà il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale, in cui un governo centrale non eletto, composto da persone  illuminate, esperte di economia, governerà  l’Umanità   rimasta priva di patrie, culture e religioni (1).

All' Immacolata

MARIOLOGIA: in che cosa consiste la Consacrazione all’Immacolata secondo san Massimiliano Kolbe
Notizia del 06/12/2011



L'Immacolata: ecco il nostro ideale 
Avvicinarci a Lei, renderci simili a Lei, permettere che Ella prenda possesso del nostro cuore e di tutto il nostro essere, che Ella viva ed operi in noi e per mezzo nostro, che Ella stessa ami DIO con il nostro cuore, che noi apparteniamo a Lei senza alcuna restrizione: ecco il nostro ideale. 
Irradiare nell'ambiente, conquistare le anime a Lei, in modo tale che di fronte a Lei si aprano anche i cuori dei nostri vicini, affinché Ella estenda il proprio dominio nei cuori di tutti coloro che vivono in qualunque angolo della terra, senza riguardo alle diversità di razza, di nazionalità, di lingua, e altresì nei cuori di tutti coloro che vivranno in qualunque momento storico, sino alla fine del mondo: ECCO IL NOSTRO IDEALE. (SK 1210) 
Appartenere all'Immacolata Essere Suo servo, figlio, schiavo d'amore, cosa, proprietà, insomma appartenere a Lei sotto qualsiasi denominazione, per tutta la vita, per la morte e per l'eternità. Divenire Suoi sempre di più, in modo sempre più perfetto, farsi simili a Lei, unirsi a Lei, divenire in certo qual modo Lei stessa, affinché Ella prende sempre più possesso della nostra anima, si impadronisca totalmente di essa, e in essa e per mezzo di Ella medesima pensi, parli, ami DIO e il prossimo, e agisca. Chi diviene proprietà di Lei in modo sempre più perfetto, in questa maniera, eserciterà un'influenza sempre maggiore nell'ambiente che lo circonda e stimolerà gli altri a conoscere sempre più perfettamente l'Immacolata, ad amarla sempre più ardentemente, ad avvicinarsi sempre più a Lei e a donarsi a Lei fino a divenire nello stesso modo totalmente senza alcuna limitazione, lei stessa. (SK 1211)

Come consacrarsi all'Immacolata
Ci possiamo consacrare a Maria usando qualsiasi espressione, purché rinunciamo alla nostra volontà per aderire ai Suoi comandi, che ci vengono presentati nei comandamenti di DIO e della Chiesa, nei doveri del proprio stato e nelle ispirazioni interiori. 
Questa attività dell'Immacolata sarà tanto più efficace quanto più, da parte nostra cercheremo di approfondire maggiormente la nostra formazione spirituale. La donazione di se stessi all'Immacolata, perciò, porta con sé la necessità di un lavoro in vista del perfezionamento del nostro carattere. 
Solo allora - quando saremo ormai perfettamente obbedienti all'Immacolata - diverremo uno strumento esemplare nelle Sue mani apostoliche. Saremo apostoli mediante l'esempio della nostra vita, apostoli per mezzo della nostra azione. (SK 1220)
Fonte: Kolbemission

martedì 6 dicembre 2011

Incredibile bordata tradizionalista!

BOCCIATA COME «GOLIARDIA RETRODATATA» ANCHE LA CANZONE DI BENIGNI

Famiglia Cristiana "scomunica" Fiorello:
«Sul profilattico show di cattivo gusto»

«Mancanza di rispetto per le famiglie e i ragazzi». Lo showman usa il termine «proibito» in Rai e ne fa un rap con Jovanotti

Opus non Dei (ehm, ehm..)

Ok a Monti dall'Osservatore romano e da Avvenire
«Siamo stati posti in salvo, pur acciaccati e doloranti»,scrive nel suo editoriale di prima pagina il direttore di 'Avvenirè Marco Tarquinio giudicando la manovra economica. «Era ormai inevitabile. E si doveva realizzare con tutta la possibile tempestività», spiega Tarquinio sottolineando che «stavolta l'effetto positivo è stato immediato e ben percepibile».

A piccoli passi , verso la tiara...

Prima donna-decano

VATICANISTA DE LA STAMPA
Per la prima volta una donna è stata eletta come nuovo decano di una facoltà teologica pontificia. È accaduto alla Pontificia università Antonianum di Roma. Si tratta di Mary Melone, francescana, laurea in pedagogia, dottorato in teologia, specializzazione in dogmatica, già preside di scienze religiose, riporta oggi l'Osservatore romano. «Ho iniziato a insegnare qui una decina di anni fa - racconta la docente - dopo avervi fatto quasi tutta la mia formazione teologica. È un ambiente che conosco bene.

Lucifero & c.

Il caso di Anneleise Michel (“Emily Rose”). Lucifero e il dissenso cattolico tedesco


  IL CASO DI ANNELEISE MICHEL

Non è solo la storia di una possessione il cui protagonista è personalmente il Principe delle Tenebre, Lucifero; è anche una storia di redenzione e salvezza. La storia di una battaglia agghiacciante in terra attraverso il corpo di Anneleise: fra le supreme gerarchie celesti e le più oscure legioni infernali. In un luogo e in un periodo, la Germania anni 60-70, che celebra la sua ribellione e la sua apostasia. Il sacrificio di Anneleise fu un olocausto proprio per la salvezza della chiesa e del clero che negli anni del post-concilio sembrava obbedire più al Principe del Mondo che non a Cristo. Fra cielo, terra, inferi e scienza. Una nostra inchiesta, con una scoperta inedita.

Non ingannate voi e i fedeli!

Coloro che seguono da tempo questo blog, sanno che apprezzo moltissimo l'illuminante magistero del Cardinale Giuseppe Siri e il suo coraggio nel difendere la purezza della Dottrina Cattolica. Ho ascoltato la registrazione dell'omelia di commiato dalla diocesi di Genova, pronunciata nella Cattedrale di San Lorenzo, il 15 ottobre del 1987. Avrebbe potuto fare un discorso “politically correct” per ottenere gli applausi del mondo almeno per una volta in vita sua. Invece, da vero combattente qual'era (con la Cresima si diventa soldati di Gesù Cristo), questo eroico Principe di Santa Romana Chiesa, esortò i suoi confratelli a non ingannare i fedeli. Ecco un brano dell'omelia:

Abbiamo vissuto un periodo in cui anche la Chiesa ha sofferto. Si capisce benissimo che quando c’è una sofferenza, qualche cosa succede che non è desiderabile. Ma vorrei richiamare coloro che, perduta - perduta, dico - la capacità di capire le cose anche semplici, hanno dedotto, da questo periodo di transizione dell’intero genere umano, conseguenze irrazionali, illogiche, dannose, forse fatali. Bisogna che impariamo a vivere senza diventare i poveri servi delle tenebre e delle nubi che vanno camminando nel cielo e restano nubi. E’ meglio essere servi di Dio che paurosi delle nubi. Questo periodo l’abbiamo vissuto insieme. Domando: chi ha capito? E se non avesse capito faccia presto. Mi rivolgo in modo speciale ai miei confratelli che, dovendo dare agli altri la verità, non possono accettare le tenebre. E questo è l’ultimo invito. Guardatevene bene! Non ingannate voi e i fedeli che hanno il dovere di apprendere da noi la verità di Cristo.

lunedì 5 dicembre 2011

"Magistero autentico" ?

Il nostro Dante Pastorelli ha ripreso e commentato con le sue abituali chiarezza e competenza il seguente brano del "Giuramento di fedeltà" richiesto a norma di diritto canonico a coloro che assumono responsabilità nella Chiesa. Lo estraggo per dargli la visibilità che merita e condividere con chi si affaccia su queste pagine il miglior completamento della precedente riflessione. (L'immagine a lato ci mostra il rapporto speciale tra Maestro e allievo prediletto...)

Approfitto per inserire, in nota, il punto n.9 - sulla famosa "Nota praevia" citata da Dante - tratto dalla recente Supplica al Santo Padre Benedetto XVI, Sommo Pontefice, felicemente regnante, affinché voglia promuovere un approfondito esame del pastorale Concilio Ecumenico Vaticano II, che fa seguito a quella a suo tempo unita da Mons. Brunero Gherardini, al suo LibroIl Concilio Vaticano II. Un discorso da fare. Anche questo ci aiuta a completare e ad approfondire.