ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

venerdì 10 ottobre 2014

BERGOGLIO NON SI DISCUTE, SI AMA

- LE LIBRERIE PAOLINE CENSURANO L’ULTIMO LIBRO DI ANTONIO SOCCI, IN CUI LO SCRITTORE PONE DUBBI SULLA VALIDITÀ DELL’ELEZIONE DEL PAPA: “NON LO VENDIAMO. E’ PIENO DI ILLAZIONI”

Frenata la vendita di “Non è Francesco”: “Una cosa è lanciare una riflessione, un’altra è sparare a zero contro il Papa, senza alcun motivo valido, come fece anche Gian Luigi Nuzzi con il libro “Sua Santità”. Abbiamo testi, anche controversi, ma sono ben documentati e propongono discussioni. Non è il caso del libro di Socci”…


non è francesco LIBRO SOCCINON È FRANCESCO LIBRO SOCCI
Antonio Socci pubblica un libro in cui mette in dubbio la regolarità canonica dell’elezione di Papa Francesco e le librerie delle Paoline lo boicottano. Non solo loro: da più parti d’Italia arrivano, infatti, segnalazioni sul fatto che il libro del noto scrittore e giornalista non è sugli scaffali di librerie di gruppi editoriali che fanno capo ad ordini religiosi.

Qualche volta i commessi ricevono ordine di lasciare le copie in magazzino senza esporle e di venderlo solo su specifica richiesta del cliente, come accade in qualche libreria salesiana. Altrove, invece, il libro nei magazzini non c’è proprio, come nel caso delle librerie Paoline.

Già negli scorsi giorni si era sparsa sui social network la notizia di un improvviso ritiro del volume da tutte le librerie italiane, ma era stato lo stesso Socci a smentirle attraverso il suo profilo Facebook: “Qualcuno – aveva scritto – emulato poi da qualche ingenuo, si è inventato che il mio libro “Non è Francesco” sarebbe presto ritirato dal commercio. E’ ovviamente una sciocchezza senza alcun fondamento. Sta tranquillamente in qualsiasi libreria.”


antonio socciANTONIO SOCCI
Ovviamente, a quanto si è scoperto poi, non “in qualsiasi libreria” e lo conferma direttamente suor Beatrice Salvioni, responsabile delle librerie delle Paoline, che sul tema è tranciante: “Noi il libro di Socci non lo vendiamo perché è pieno di illazioni. Una cosa è lanciare una riflessione, un’altra è sparare a zero contro qualcuno, soprattutto contro il Papa, senza alcun motivo valido, come fece anche Gian Luigi Nuzzi con il libro “Sua Santità”. Abbiamo nei nostri punti vendita volumi degli autori più vari, che parlano anche di temi scottanti, ma i loro testi, pur controversi, sono ben documentati e propongono discussioni. Non è il caso del libro di Socci”.

“Il direttore della libreria adiacente al Duomo di Napoli mi ha confermato la cosa giustificando il tutto come "scelta editoriale", essendosi l'autore "messo fuori dal magistero", secondo sue testuali parole – denuncia Guido Izzo, che avrebbe voluto acquistare il libro. – La morale della favola è che alle Paoline puoi acquistare libri che propagandano lo gnosticismo, lo yoga, la magia, le altre religioni, l'ecumenismo più spinto ma non ci troverai l'ultimo libro del più noto scrittore cattolico italiano.”

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Lo stesso Socci accoglie la notizia con incredulità: “E’ una censura che non capisco – Alle Paoline, ad esempio, si trova di tutto, anche libri che mettono in discussione la fede cattolica ma non il mio. Si tratta di decisioni frutto di mentalità bigotte.”

Socci, autore di bestseller sulla fede e sulla Chiesa cattolica, sui segreti di Fatima e sulle apparizioni di Medjugorje, che hanno venduto centinaia di migliaia di copie, sostiene che “oggi nel mondo cattolico prevale il clericalismo, c’era più libertà intellettuale nei secoli scorsi, quando si poteva discutere liberamente della figura del Papa. Molti teologi di oggi mettono in discussione qualsiasi dogma, ma le scelte dei pastori sono intoccabili.”

PARLA ANTONIO SOCCI: "NON L'HANNO NEMMENO LETTO"
papa bergoglio sposa venti coppie di conviventi a san pietro 2PAPA BERGOGLIO SPOSA VENTI COPPIE DI CONVIVENTI A SAN PIETRO 2
Antonio Socci accusa i suoi contestatori di non aver neppure letto il suo testo: “le prime critiche sono arrivate addirittura prima che fosse disponibile nelle librerie” chiarisce. “Non è Francesco” ha come sottotitolo “La chiesa nella grande tempesta” ed in esso Socci manifesta tutte le sue perplessità sull’inedita situazione della Chiesa con due Papi.

“C’è il mistero delle dimissioni di Benedetto XVI: perché nella sua rinuncia ufficiale non fece alcuni riferimento al canone che regola il ritiro di un Papa? Secondo alcuni canonisti, Benedetto XVI non avrebbe rinunciato al papato ma solo al suo esercizio attivo. D’altronde, lui stesso non ha mai baciato l’anello piscatorio di Bergoglio, il quale si riferisce al suo predecessore chiamandolo ancora “sua santità”.

papa bergoglio sposa venti coppie di conviventi a san pietro 12PAPA BERGOGLIO SPOSA VENTI COPPIE DI CONVIVENTI A SAN PIETRO 12
Rispetto al conclave, poi, rilevo che le procedure di elezione sono dubbie e forse invalide. Chi ha provato a contestarmi su questi temi negli ultimi giorni lo ha fatto in maniera dilettantesca”. Socci tiene a rimarcare che in “Non è Francesco” c’è molto di più di quello che vorrebbero far credere i suoi detrattori: “analizzo la situazione attuale della Chiesa ed il pontificato di Bergoglio, partendo dalla rinuncia di Benedetto e mi allargo ad alcune profezie che farebbero riferimento al momento attuale. Chiedo che si legga il libro prima di giudicarlo.”

10 commenti:

  1. è ovvvio che non mettono Socci , lui non è sai baba e nemmeno gandi, e nemmeno lutero, e nemmeno il dalai lama , quelli son libri che si trovano nelle librerie paoline , mica un socci qualunque . jane

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  2. Il libro di Socci sarà pure discutibile, ma parlano proprio le Paoline, dove in talune librerie non solo vengono esposti e venduti libracci che tutto hanno meno che il buon pensiero cattolico, ma addirittura si collegano con le radio più profane che ci siano e fanno ascoltare musicaccia orrenda condita da discorsi di dubbio gusto...libera nos Domine! Bisognerebbe boicottare le Paoline e non andarci più. Se vogliamo ancora trovare buoni libri cattolici, li troviamo altrove oppure on line. Non si meritano il nostro denaro! Libera non Domine!

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  3. E' vero! Boicottiamo le Paoline e non andiamo più a comprare da loro. Come dicono a Roma: il più pulito c'ha la rogna!

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    1. Per una volta sono d'accordo con le paoline. Ben fatto!!

      Socci dedicati all'orto in questa stagione ha bisogno di cure sta arrivando l'inverno.....

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  4. il bue che da' del cornuto all'asino.....dei due non si sa chi è peggio!!!!tempi bui....tempi di tenebra ....Signore soccorrici non tardare amen!

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  5. E così le librerie cattoliche non vendono i libri rispettosamente critici verso il Papa, il concilio vaticano II o le innovazioni post-conciliari. In compenso le stesse vetrine sono invase da testi che tentano di demolire dogmi e dottrina, che riabilitano eresie condannate dalla Chiesa, che attentano alla fede di chi li legge stravolgendo il messaggio dei Vangeli.
    Allora dev’essere proprio vero che in questa Chiesa “che si rinnova”, sta' tornando qualcosa di antico, sta' tornando “l’indice” dei libri e degli autori proibiti, un indice che non combatte più chi attenta alla fede ma chi non applaude convinto il nuovo corso.
    In questa Chiesa “aperta” lo sguardo si blocca al 364° grado.

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  6. E così le librerie cattoliche non vendono i libri rispettosamente critici verso il Papa, il concilio vaticano II o le innovazioni post-conciliari.

    Davvero certe persone non sanno nemmeno il significato di ciò che scrivono... un libraccio di chiara matrice sedevacantista sarebbe rispettosamente critico verso il papa e il concilio v2? Ma se è Socci il primo a non a ver mai criticato il v2, tant'è vero che finora gli è sempre andato bene il baciatore del corano e chi ha inventato la figura dell'emerito "papa" ...ma per favore...

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  7. Il problema è che la tesi di Socci sul conclave, il titolo stesso del libro, ridicolizza anche le possibili giuste critiche all'andazzo bergogliano. Gli adepti del 'gospa show' dimostrano ancora una volta di non far parte delle soluzioni.
    Anche se fossimo di fronte all'apostasia conclamata rifugiarsi in teorie strampalate è inutile.

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    1. L’approccio di Socci al problema Bergoglio come affrontato in questo libro, non mi entusiasma e per certi aspetti non lo condivido. Epperò difendo Socci nel suo tentativo di dare una spiegazione a fatti e circostanze, e nessuno può negare che l’espressione della sua critica non sia rispettosa e garbata (al contrario di certe forme di sgangherato inveire veicolate da alcuni siti web). Quello che trovo quantomeno sorprendente è l’atteggiamento da guardia svizzera adottato in questo caso dai responsabili delle librerie cattoliche, in un momento poi in cui nella Chiesa si dichiara iniziata l’ora della più grande e straordinaria apertura (sic) al mondo.

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    2. (al contrario di certe forme di sgangherato inveire veicolate da alcuni siti web)

      Trovo più sganghearato il tentativo di legittimare il sedevacantismo pratico di socci, uno che è procv2 che è stata la rovina della Chiesa e l'origine dell'apostasia tremenda che stiamo vivendo. Altro che inveire sgangherato questo chiamasi nuda e cruda realtà sbattuta in faccia a uno che si è permesso di illegittimare un legittimo papa, perchè non è di suo gradimento.....anche se cattivo papa ma sempre papa è.

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