ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 26 novembre 2016

Ingenui a volte?

BURKE INCONTRA IL VEGGENTE DI ANGUERA. CUI PRODEST?


Figuriamoci se possiamo minimamente limitare la libertà di un cittadino straniero: come tanti viene a Roma e si fa i selfie (e pure un video) in Piazza San Pietro e lo posta su facebook. Fin qui siamo nella normalità, diciamo così.

Quello che, invece, diverge dalla ordinarietà e che costui si faccia fotografare con un Cardinale di Santa Romana Chiesa. O meglio: non è da tutti i pellegrini essere benevolmente accolti  da un Principe della Chiesa.

Qui però occorre precisare una ulteriore cosa: non si è trattato di un incontro casuale e fortuito lungo le strade della Città Eterna. Come dimostra la foto l’incontro è avvenuto al chiuso: una casa abbastanza decorosa quasi lussuosa(forse la abitazione romana del Porporato? Oppure proprio dentro al Vaticano?).



C’è da pensare che, verosimilmente, l’incontro sia stato concordato, magari da tempo. Noi questo non lo sappiamo. Né sarebbe nostro diritto saperlo. E neppure chiederlo, forse. Il fatto è che il Porporato in questione è lo Statunitense Raymond Leo Cardinale Burke. Ed il pellegrino sudamericano (brasiliano dovrebbe essere) dice che vede la Madonna. Di più: sostiene che ha dei messaggi. Messaggi catastrofici (e questo non è un unicum: la rete pullula di profeti di sventura di ogni risma e nazionalità, con tanto di seguito di fanatici invasati: non solo donnette isteriche ma anche Sacerdoti) nei quali, secondo questo sedicente veggente latinos, la Madonna sosterrebbe essere Bergoglio un impostore, un falso papa o giù di lì.

Ecco: valutate voi se era proprio il caso che il Cardinale lo ricevesse e che il pellegrino brasileiro facesse smaccati inchini con baciamano e che il tutto venisse pubblicato. A chi giova tutto questo?