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sabato 21 gennaio 2017

«Noi, dunque, non ci stupiamo più»!

Vaticano 2017, un inizio col botto!

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In Vaticano il 2017 sembra essere iniziato sulla scia del 2016. Sono appena passati una ventina di giorni dai festeggiamenti per il nuovo anno e già se ne sono lette e sentite diverse. Una notizia che ha avuto una notevole risonanza è stata l’emissione da parte della Santa Sede di un francobollo celebrante lo scismatico Lutero a cinquecento anni dalla sua rivoluzione. È Vittorio Messori dal suo Vivaio a sottolineare l’insolita celebrazione che stupisce più i “laici” che i cattolici i quali, sottolinea il giornalista, «sanno come papa Bergoglio abbia voluto volare in Svezia … per onorare il “coraggio“ di quel frate che osò sfidare la Chiesa indegna del XVI secolo. Noi, dunque, non ci stupiamo più».
È notizia, invece, di qualche giorno fa la partecipazione ad un simposio organizzato dalla Pontificia Accademia di Scienze e Scienze Sociali guidate da monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, del dottor Paul R. Ehrlich, il teorico maltusiano dell’aborto forzato, diventato famoso circa quarant’anni fa per il suo libro “The Population Bomb”, la bomba demografica. Il titolo del simposio, che si terrà il febbraio prossimo, è significativo, “Come salvare il mondo naturale da cui dipendiamo”. Per la Pontificia Accademia le risposte, note ai più, di Ehrlich potrebbero essere la “medicina” per salvare il pianeta dal collasso ambientale. Sorondo era già noto per le aperture nei confronti del testamento biologico e, di fatto, dell’eutanasia omissiva in quanto la Pontificia Accademia aveva approvato nel 2015 all’unanimità “il principio per cui ognuno è libero di scegliere se e come ricevere le terapie o altri interventi sul proprio corpo” fino al rifiuto di terapie salvavita.  Per non parlare della delicata quanto urgente questione dei “dubia” alla quale gran parte dei vaticanisti ha dedicato fiumi di inchiostro. E mentre Avvenire fa gli orecchi da mercante affermando che tutto è sotto controllo e che le parole del card. Caffarra rilasciate al Foglio (nelle quali si denunciava il preoccupante stato di confusione nella Chiesa attuale) sono solo pretestuose circa l’interpretazione di Amoris Laetitia, in Germania, ci fa sapere Lorenzo Bertocchi sulla Nuova Bussola Quotidiana, “il quotidiano tedesco Die Tagespost in un recente editoriale ha parlato apertamente di una situazione talmente confusa che assomiglia sempre più ad un vero e proprio «scisma di fatto»”. Ad alimentare lo stato di confusione non mancano i social. Il noto sociologo delle religioni Massimo Introvigne, rispondendo ad un commento sulla sua pagina di Facebook in merito proprio all’interpretazione dei paragrafi controversi di AL, fa riferimento al fatto che il Magistero di questo Papa agisce anche attraverso interviste, omelie, lettere personali e chi non è d’accordo può far “finta di non aver capito”, o “mugugnare ma alla fine adeguarsi” o al massimo “andarsene”. Sicuramente un nuovo modo di leggere il Magistero della Chiesa, visto che l’infallibilità “ex-intervista” non è mai stata conteplata!
Gianburrasca20 gennaio 2017

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2017/01/vaticano-2017-un-inizio-col-botto/

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