ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 16 dicembre 2012

A Medjugorie si rodono il fegato...!La Gospa di Geova da trent'anni annuncia segni che non arrivano


La festa del patrocinio

Il miracolo sconosciuto di san Gennaro

Attesa per domani l’ultima liquefazione dell’anno del sangue del patrono napoletano

Sabato, 15 Dicembre 2012
È un miracolo sconosciuto ai più e anche a molti napoletani. È l’ultima liquefazione dell’anno del sangue di san Gennaro. Avviene di solito il 16 dicembre, festa del patrocinio del martire napoletano in ricordo dell’eruzione del Vesuvio del 1631 nella quale la lava non toccò la città partenopea. Dopo un quarantennio di assenza, da alcuni anni il sangue è tornato nuovamente a sciogliersi in questa terza e ultima ricorrenza dell’anno dedicata a san Gennaro.
Le altre, molto più note ai napoletani e ai venticinque milioni di devoti del martire sparsi in tutto il mondo, ricorrono il sabato che precede la prima domenica di maggio, in ricordo della traslazione delle reliquie di san Gennaro dall’Agro Marciano alle catacombe di Capodimonte, e il 19 settembre, festa liturgica del martire. Il sangue, però, non si scioglie solo in queste due date, ma anche nei sette giorni successivi a entrambe le ricorrenze. Fenomeno che non avviene mai a dicembre. Se, infatti, si verifica la liquefazione il giorno della festa del patrocinio il prodigio non si rinnova nei sette giorni successivi.
In un anno, quindi, di solito il sangue di san Gennaro si scioglie diciassette volte. Con questa media, dal 1389, anno in cui è stato registrato il primo miracolo, a oggi si sono verificate all’incirca 10.000 liquefazioni in luoghi, condizioni ambientali e climi culturali anche molto diversi. Non sembra esistere un punto di fluidificazione costante del contenuto dell’ampolla giacché la fusione avviene in un ambiente nel quale la temperatura varia dai 30°C dei mesi caldi ai 5-6°C di quelli invernali.
Non vi è neppure rapporto tra la temperatura, la velocità del cambiamento di stato, molto diversa da una liquefazione all’altra, e il grado di fluidificazione che risulta senza regola. Infatti, in alcuni casi il liquido di fusione scorre come l’acqua, mentre in altri risulta pastoso, vischioso e quasi gommoso. Alcune volte contiene il cosiddetto globo, una porzione di sostanza non completamente liquefatta. Varia inoltre il colore nero che diventa rosso scuro, talora rosso vivo e altre volte rosso giallastro. Muta pure il volume che sembra raddoppiare, spesso con formazione di spuma. Cambia, infine, il peso con un’escursione anche di una trentina di grammi, in alcuni casi addirittura con rapporto inverso rispetto alle variazioni di volume.http://www.orticalab.it/Il-miracolo-sconosciuto-di-san
A Napoli

San Gennaro, il sangue si è sciolto

Il miracolo e’ avvenuto alle 11.42, annunciato dallo sventolio del fazzoletto bianco da parte del marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli


Il miracolo e’ avvenuto alle 11.42, annunciato dallo sventolio del fazzoletto bianco da parte del marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, in rappresentanza della Deputazione del Tesoro. La cerimonia, celebrata da monsignor Alfonso Punzo, ha avuto inizio alle 9.30 con l’apertura della cassaforte da parte dei componenti della Deputazione, l’antica istituzione laica della citta’ di Napoli, che custodisce le reliquie dal 1527.
Dopo un paio di ore di preghiere all’improvviso il grumo di sangue si e’ liquefatto, davanti ai tanti fedeli accorsi. Il 16 dicembre e’ la terza data dell’anno in cui si attende il miracolo di San Gennaro, dopo quella del sabato che precede la prima domenica di maggio con la processione fino a Santa Chiara e quella del 19 settembre in Cattedrale.
La ricorrenza di oggi e’ la data meno conosciuta e si tramanda dal 16 dicembre del 1631, giorno in cui una forte eruzione del Vesuvio, dopo aver distrutto Torre del Greco, stava seriamente minacciando di attaccare Napoli, che invece rimase incolume dopo la processione in onore del Patrono. L’esposizione delle ampolle del sangue continuera’ per tutta la giornata. Le reliquie stasera torneranno nella cassaforte d’argento del 1667 che sara’ riaperta solo in occasione della processione di maggio 2013.


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