ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 22 maggio 2013

METODO BOFFO:

Sull’esorcismo di Papa Francesco






«Mi scuso per aver intaccato la verità dei fatti e per le persone coinvolte, in particolare mi scuso con il Santo Padre». Poche parole, che racchiudono tutto il «disagio» e il «rammarico» di chi ha commesso anche se «involontariamente» un errore. A parlare è Dino Boffo, ex direttore di Avvenire e attualmente a capo della televisione della Cei.
Pentito dopo la messa in onda su Tv2000 di un video che ritrae la benedizione di Papa Francesco su un malato, al termine della Messa di Pentecoste, descrivendola come «una preghiera di liberazione o un vero e proprio esorcismo».

bergoglio esorcista
«NOTIZIA VERA SOLO IN PARTE» 
Boffo sostiene di «aver involontariamente determinato la diffusione di una notizia vera ma vera solo in parte e in parte non vera». Una precisazione che arriva all'indomani della nota della Santa Sede in cui Padre Lombardi ha chiarito la vicenda legata al video.
PAPA FRANCESCO - JORGE BERGOGLIO
A San Pietro, ha puntualizzato il portavoce del Vaticano, papa Francesco «non ha inteso compiere un esorcismo, ma semplicemente pregare per una persona sofferente che gli era stata presentata». «L'intenzione in questo caso - ha aggiunto a tal riguardo Boffo - è il dato dirimente: solo colui che fa l'esorcismo può dire se sta facendo un esorcismo o una benedizione o una preghiera di liberazione».
DINO BOFFO
IL FILMATO 
Nel filmato in questione si vede il Pontefice avviarsi come al solito verso i malati che hanno assistito alla celebrazione liturgica. Il sacerdote che accompagna una di queste persone sofferenti la presenta al Papa con qualche parola che non si riesce a cogliere. Ma l'espressione del Pontefice cambia completamente: Bergoglio si fa di colpo serio e concentrato, stende le mani sull'uomo in carrozzina pregando intensamente, mentre il malato spalanca la bocca.
amorth
PADRE AMORTH 
«Un vero esorcismo», secondo il decano degli esorcisti italiani, padre Gabriele Amorth. Ai microfoni di Un giorno da pecora, l'anziano religioso paolino rivela di aver incontrato martedì la persona sul cui capo il Pontefice ha posto le mani: «Ha 43 anni moglie e figli, si chiama Angelo, è posseduto da quattro demoni». «Io - confida padre Amorth - gli ho fatto un lungo esorcismo». E lo stesso, secondo il religioso paolino, avrebbe fatto Francesco.
«Un esorcismo è anche quello che uno fa mettendo le mani sul capo della persona e pregando, senza ricorrere agli esorcismi scritti». Per il decano degli esorcisti, ad esporre Angelo alla «vendetta del demonio» sono stati i vescovi messicani che «non si sono opposti all'aborto come dovevano fare». Quanto alla smentita vaticana, padre Amorth afferma che «se hanno smentito vuol dire che non hanno capito niente». E cita «tre casi di esorcismi fatti da Giovanni Paolo II, senza nessun libro di esorcismi».

Il Papa fa una preghiera di liberazione in Piazza San PietroIl video lo hanno visto tutti e si è già aperto un dibattito se quello compiuto da Papa Francesco in Piazza San Pietro domenica scorsa su un ragazzo disabile fosse un esorcismo o una semplice preghiera.
Ho chiesto a diverse persone che erano presenti, a poca distanza dal Papa, e tutte sono concordi sul fatto che quel giovane non era più se stesso. Nel momento in cui Francesco gli ha imposto le mani sulla fronte  e ha iniziato a pregare, “qualcosa è successo, quel ragazzo è come se si fosse di colpo trasformato, ha sbarrato gli occhi, ha spalancato la bocca, mentre prima sembrava tranquillo”.
Padre Lombardi, il direttore della Sala Stampa Vaticana ha precisato che “Il Santo Padre non ha inteso compiere alcun esorcismo, ha semplicemente inteso pregare per una persona sofferente che gli era stata presentata”.  E in effetti il Papa ha semplicemente recitato una formula, secondo alcuni esorcisti che hanno visto il video, un preghiera di liberazione per cacciare via il demonio dal corpo di quel ragazzo. Lo stesso avrebbe fatto più volte in Piazza San Pietro anche Giovanni Paolo II: nel caso di Karol Wojtyla, però, non c’erano le telecamere del CTV a documentare la scena (e quindi il dubbio rimarrà).
Su quanto dice Padre Lombardi, in effetti, quei pochi secondi non credo potessero bastare per compiere un esorcismo: ho chiesto un parere anche a un amico sacerdote che di queste cose se ne intende molto bene: “Di certo quello non era un esorcismo”, dice, “il rituale dura circa 15/20 minuti, qui siamo di fronte a una brevissima preghiera. A meno che il Papa non abbia pronunciato direttamente la formula ‘Io ti esorcizzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. In questo caso, trattandosi del Papa, Vicario di Cristo, potrebbe aver liberato la persona già in pochissimi secondi. Dopotutto il diavolo di fronte al Pontefice è sempre stato un grande fifone!”.
http://stanzevaticane.tgcom24.it/2013/05/21/sullesorcismo-di-papa-francesco/

L’esorcismo che imbarazza il Vaticano

Cupola di San Pietro
CUPOLONE DI SAN PIETRO

“Era solo una preghiera”. Ma restano i dubbi sul gesto del Papa

GIACOMO GALEAZZICITTÀ DEL VATICANO
Mistero sul Papa esorcista. E’ stata una giornata di fuoco per la Curia con i mass media di tutto il mondo che hanno chiesto chiarimenti su quello che è stato pressoché da tutti interpretato come un esorcismo. La sequenza, rilanciata ovunque da tv e siti web, era apparsa inequivocabile, così come l’espressione attonita del capo della sicurezza Domenico Giani che ha assistito all’insolita scena in piazza San Pietro. L’opera di «normalizzazione» è stata complessa e si è faticosamente snodata tra smentite a tarda notte, dichiarazioni ufficiali per ribadire il concetto e richieste di scuse da parte della rete Cei che aveva trasmesso lo scoop.


Tra i fedeli, però, domina l’impressione di aver assistito ad uno straordinario momento di lotta del Papa al Maligno. E si moltiplicano le voci di analoghi gesti compiuti durante il suo ministero episcopale a Buenos Aires. A più riprese il Vaticano ha negato che Francesco abbia praticato un esorcismo alla messa di Pentecoste, come aveva riportato l’emittente dei vescovi italiani, Tv2000, il cui direttore Dino Boffo si è pubblicamente scusato per «aver intaccato la verità».

Le immagini diffuse nel corso del programma «Vade retro» mostravano il Pontefice che si avvicinava a un malato, scambiava alcune parole con il sacerdote che lo accompagnava per poi concentrarsi e imporre le mani posandole con decisione sul ragazzo.Francesco abbandona l’abituale sorriso bonario e sembra incanalare la propria determinazione verso la liberazione dal male. Per la Santa Sede Bergoglio ha semplicemente voluto pregare per una persona sofferente che gli era stata presentata. Però il dubbi che sia trattato davvero di un esorcismo restano, anche perché agli altri malati il Pontefice non ha imposto le mani. «Il gesto del Papa è stato un esorcismo e chi dice il contrario, incluso il direttore della sala stampa vaticana, padre Lombardi, vuol dire che non ne capisce niente - ribatte padre Gabriele Amorth, leader mondiale degli esorcisti -. Il giovane al quale Francesco ha imposto le mani sulla testa è venuto da me questa mattina e l’ho esorcizzato per più di un’ora. Si chiama Angelo, è messicano e lui ha avuto questa particolare avventura che il Papa ha preso subito a cuore». Angelo ha 43 anni e, secondo padre Amorth, «è posseduto da quattro demoni». Ad esporre Angelo alla «vendetta del demonio» sono stati i vescovi messicani che «non si sono opposti all’aborto come dovevano fare». Precisa Amorth: «Un esorcismo è anche quello che uno fa mettendo le mani sul capo della persona e pregando, senza ricorrere agli esorcismi scritti».

Intanto nelle sacre stanze si minimizza l’accaduto. «Esprimo il rammarico per aver involontariamente determinato la diffusione di una notizia vera, ma vera solo in parte e in parte non vera perché il Papa non si riconosce nella parola esorcismo - dichiara Boffo-. Mi scuso personalmente per aver intaccato la verità dei fatti e per le persone coinvolte, in particolare il Santo Padre. I telespettatori hanno il diritto di fidarsi pienamente delle nostre parole perché siamo una tv cattolica». Dopo la secca smentita di padre Lombardi, Boffo ha ammesso che «l’esorcismo non c’è stato» anche se nel lanciare la notizia l’emittente televisiva aveva parlato lunedì «non di esorcismo ma di qualcosa del genere».

Da decenni gli esorcismi sono divenuti quasi una pratica marginale nella Chiesa postconciliare. In due mesi di pontificato Bergoglio ha disseminato la sua predicazione di riferimenti al demonio.

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