ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

venerdì 6 dicembre 2013

Continuano a svuotare la tomba di P.Pio

A pochi giorni dal Santo Natale fa infinitamente tristezza sentire che altri due Consacrati   lasceranno il loro convento ( nel quale ormai non si identificano più ) per ritornare  a casa dei loro genitori perché : “ Non vedo più alcun futuro per la nostra spiritualità”.
Noi che siamo stati vicini con affetto e con la minima carità a quei giovani consacrati al Signore con specialissimo voto alla Beata Vergine Maria non possiamo far finta di nulla dell' " l'incendio di persecuzione che si è acceso” per provare “ come oro nel crogiuolo” la fedeltà a Cristo e alla Sua unica Chiesa dei Francescani dell'Immacolata .
Se quei Consacrati hanno sbagliato o hanno deviato dalla sana dottrina è giusto che siano ripresi nei modi che la Chiesa, Madre e Maestra, stabilisce .
Ma : 
il loro dolore è il nostro dolore.
la loro tristezza è la nostra tristezza.
la loro amarezza per essere oggetto di disprezzo anche da parte dei loro ( ex ) confratelli è la nostra amarezza.
Umanamente rimproveriamo ai frati la pessima conduzione dei loro guai, che avrebbero dovuto esser discussi prontamente in sede di giustizia ecclesiastica. 
Bisogna avere fiducia delle Istituzioni ecclesiali e nella Giustizia in generale.
Dobbiamo però riconoscere che ancora una volta che gli uomini di Chiesa che impugnano il pastorale magisteriale stanno facendo solo una fatua operazione di maquillage mediatico perchè nella realtà ... si sono scagliati scagliano pesantemente contro i poveri e gli indifesi frati lasciando infrangare che le loro stesse parolone "misericordia", "perdono"e " accoglienza " contro la scogliera costituita dagli scheletri di quei poveri frati .
Anche se quei poveri frati avessero commesso i più turpi delitti avrebbero meritato un trattamento un poco più “ cristiano “ ! ( Articolo QUI )
Così non è stato !
A questo punto gli stessi fedeli hanno condiviso momenti di intensa spiritualità guidati ed aiutati dai Francescani dell’Immacolata, avrebbero il diritto-dovere di conoscere di quali colpe essi si sono macchiati . ( Articolo QUI
Desideriamo cioè sapere se abbiamo pregato assieme a degli impostori o se abbiamo aiutato dei pericolosi eretici o dei criminali !
Nell’Anno del Signore 2013 a cinquant’anni dall’inizio del Sacrosanto Concilio Vaticano II , che per molti ha il significato di una “ svolta democratica” della Chiesa Cattolica l’atteggiamento che la Santa Sede sta riservando ai fraticelli Francescani dell’Immacolata fa pensare a tutt’altro …
A proposito de « La svolta di Papa Francesco » , che fra i laudatori ora può anche annoverare il Professore Romano Prodi “…l’ex numero uno della Commissione Europea «cattolico adulto» rivendicò l’autonomia della scelte politiche rispetto ai principi della fede. …
che non piacque per nulla all’allora numero uno della Conferenza episcopale italiana, Camillo Ruini. Da quel momento in avanti i rapporti tra il Professore, fervente cattolico, e i vescovi italiani si raffreddarono parecchio. …Al Professore veniva imputata la responsabilità di aver distrutto l’unità politica dei cattolici oltre al voto sul referendum sulla procreazione assistita. 
Ora, dopo lunghe traversie, è arrivato il momento della riconciliazione nel segno di Papa Francesco. E per Prodi sarà un ritorno in grande stile in Vaticano. Dopo un lungo esilio, oggi tocca al Professore. …” .
Anche se avevamo promesso , a noi stessi, ai nostri confessori e all'autorità di mantenere il nostro silenzio su questo argomento, in questa fase di crescente persecuzione verso l'opera e la spiritua,lità, vissuta in corpore et in spiritu,  dei Francescani dell'Immacolata notiamo che i frati sono stati le prime vittime sacrificali di questa " svolta " :  essi con la silenziosa accettazione degli immeritati castighi hanno dimostrato che “bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini” cioè l’esatto contrario dell’atteggiamento dei “ cattolici adulti “ che  con ostentata superbia stanno facendo il contrario !

Forse hanno ragione quei cocciuti fraticelli che parlano di “ persecuzione delle lobby” … come in una tristissima litania chinando il capo i Consacrati continuano a ripetere " è colpa delle lobby - o lobbies che dir si voglia - è colpa delle lobby ... se hanno perseguitato Lui è giusto che perseguitino anche noi " !

Facciamo nostra la professione di fede nell'Adorazione a Gesù Sacramentato .
"Dinanzi all’Eucaristia noi ci inginocchiamo, dinanzi all’Eucaristia ci genuflettiamo, dinanzi all’Eucaristia apriamo i nostri occhi per adorare e contemplare: dinanzi al Dio con noi, abbiamo l’obbligo di questi atteggiamenti che non sono poi un obbligo ma un onore. Che privilegio! Anche noi possiamo prostrarci dinanzi a Lui. Che privilegio, avere questa fede, in un mondo che non sa, che non comprende." - (san Pio da Pietrelcina)

A.C.

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