ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 2 settembre 2014

La bellezza della cultura dell' italia che sprofonda

Manifesto choc per la mostra d’arte. Esplode la polemica: “Via subito il patrocinio del Comune”

L’icona di Gesù e della Vergine calpestata da una donna obesa e nuda per reclamizzare l’esposizione dell’International Art Lgbte. Sbriglio: «Vilipendio della religione». Viale: “Polemica pretestuosa”

Commissione Cultura strapazzata dalle polemiche a Palazzo Civico. Il manifesto che pubblicizza una mostra di arte Lgbt, all’ex Manifattura Tabacchi dall’8 settembre al 17 aottobre prossimi, ma che ha ottenuto il patrocinio del Comune («Della Circoscrizione 6 che pare non sapesse del manifesto e che si sta dando da fare per toglierlo» precisa un preoccupato Michele Paolino, capogruppo Pd), ha suscitato prima la protesta del consigliere indipendente Giuseppe Sbriglio: «Non mi piace questa foto, io sono per difendere i diritti ma la trovo offensiva. La provocazione serve a sollevare le coscienze ma qui turba la mia anima. Gesù ci aiuta a schiacciare la testa del demonio non può l’uomo o la donna schiacciare la testa di Gesù. La mia tesi di laurea è stata sulla tutela del sentimento religioso e sta cosa a mio avviso vilipende.. e poi il Comune dà pure il patrocinio?».

A Sbriglio s’è subito accodato Maurizio Marrone di Fratelli d’Italia: «Un’obesa nuda che calpesta le immagini di Gesù Cristo e della Vergine Maria: ecco la nuova frontiera dell’arte omosessuale che il Comune di Torino ha ritenuto di voler promuovere con il patrocinio della Città e, chissà, magari anche con finanziamenti. Le lobby gay non pensino di godere di una licenza di offendere la sensibilità altrui, soprattutto quella cristiana in un momento storico di feroci e cruente persecuzioni subite per la fede in quelle immagini sacre così oltraggiate dalla cosiddetta arte lgbt! Esigiamo l’immediato ritiro del patrocinio comunale da questa porcheria e le scuse pubbliche del sindaco Fassino per questo scivolone imperdonabile!». A difendere manifesto e patrocinio, il radicale prestato al Pd, Silvio Viale: «Polemiche pretestuose, è arte, non vilipendio».  
TORINO

5 commenti:

  1. rappresentazione dell'orrido peccato :"io sono dio"!!!!ormai la politica è allo sfascio.....usano i soldi di tutti x foraggiare le idee malate partorite da menti ottenebrate dal male...e hanno il barbaro coraggio di chiamarla arte????si dimettano e vadano tutti a casa!!!!se non si pentono ormai hanno un posto assicurato all'inferno!!!

    RispondiElimina
  2. Signore se ci sono 100 giusti tu distruggerai il paese?no....e se ci sono 50 giusti tu distruggerai il paese?no e se ci sono 10 giusti distruggerai il paese?no.....e a questo punto chi intercede per noi ?chi agli occhi di Dio merita esaudita la sua preghiera?mi sa che dobbiamo raccomandare le nostre anime e quelle dei nostri cari .....

    RispondiElimina
  3. Sono un branco di maiali. abbiamo visto di tutto . Il crocefisso immerso nella pipì dell'artista porco , la madonna con il profilattico in testa, san giuseppe vestito da batman, la rana messa in croce . quando finiranno di insultare Dio e i cristiani sarà sempre troppo tardi .. e a roma che si fa ? si parla ? , noo, si gioca a pallone, si balla e si chiacchera e si offende i fratelli cristiani annacquati, pelagiani, con le facce da brodino, cristiani da te, teatranti etc. ectc. E già, ma chi sono io per ........... jane

    RispondiElimina
  4. Se non hanno di meglio per reclamizzarsi sono proprio messi male 'sti LGBTFGHI-BOOOOOOOO?

    RispondiElimina