ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 26 febbraio 2017

Vieni avanti, Vinicio

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Il Papa ai parroci: accoglietei giovani che convivono



I parroci «con lo stile proprio del Vangelo» devono «farsi prossimi, con lo stile proprio del Vangelo, nell’incontro e nell’accoglienza di quei giovani che preferiscono convivere senza sposarsi. Essi, sul piano spirituale e morale, sono tra i poveri e i piccoli, verso i quali la Chiesa, sulle orme del suo Maestro e Signore, vuole essere madre che non abbandona ma che si avvicina e si prende cura»: così Papa Francesco durante l’udienza per i partecipanti al Corso di formazione per i parroci sul nuovo processo matrimoniale, promosso dal Tribunale della Rota Romana nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano. «
«NO AGLI ATTI BUROCRATICI»
«Anche queste persone sono amate dal cuore di Cristo. Abbiate verso di loro uno sguardo di tenerezza e di compassione. Questa cura degli ultimi, proprio perché emana dal Vangelo, è parte essenziale della vostra opera di promozione e difesa del Sacramento del matrimonio» ha aggiunto il pontefice, «i parroci devono sostenere quanti si sono resi conto del fatto che la loro unione non è un vero matrimonio sacramentale e vogliono uscire da questa situazione. In questa delicata e necessaria opera fate in modo che i vostri fedeli vi riconoscano non tanto come esperti di atti burocratici o di norme giuridiche, ma come fratelli che si pongono in un atteggiamento di ascolto e di comprensione».
CAPODARCO E IL DIACONATO ALLE DONNE



Sempre nella mattinata di sabato, Papa Francesco ha ricevuto 2800 fra volontari e ospiti della Comunità Capodarco. Il presidente della Comunità, don Vinicio Albanesi, nell’occasione ha chiesto al pontefice una decisione a favore dell’ammissione delle donne al diaconato. «Non ci sono ragioni teologiche, non è in questione il sacramento del sacerdozio, il diaconato è un ministero» ha spiegato don Vinicio, ex giudice ecclesiastico che ha lasciato la toga e gli ermellini per dedicarsi agli ultimi, «spero che si possa concedere il diaconato alle donne, ci sono tante catechiste che svolgerebbero benissimo questo ministero. Santo Padre non dia peso ai `dubia´ che le vengono proposti da persone che sono farisei e nemmeno scribi».

2 commenti:

  1. Aberrante!!!il comando del Signore "vai e non peccare più " che fine ha fatto?scelgono di vivere nel peccato, l'unico modo per aiutarli è istruirli non assecondarli e lasciarli in balìa dei demoni....

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  2. Reverendi Parroci cattolici, confessatelo infine una volta buona:
    prima dell'avvento di papa Bergoglio avete sempre accolto i peccatori col duro cipiglio, la frusta e il codice penale in mano!

    E non avete MAI gioito in cuor vostro per ogni pecorella smarrita ritornata all'ovile, da voi custodito col ghigno e il ringhio da SS!

    Ecco, se riusciste tutti a fare coming out, forse papa Bergoglio troverebbe consolazione per il suo misericordioso cuore in affanno apostolico, e cesserebbe di dovervi scudisciare ogni di', certo che finalmente avete imparato la sua dolce lezione papale...

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