ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 3 luglio 2017

Diavola Merkel


I post-cristiani tedeschi decisivi per la devastazione del matrimonio

Con 393 deputati a favore e 226 contrari è passata in Germania la legge che introduce il cosiddetto “matrimonio” tra omosessuali. Decisivi i voti dei politici d’ispirazione cristiana. Si va dal cristianesimo adulto della Merkel e del capogruppo Volker Kauder al post-cristianesimo del deputato Jan-Marco Luczak. La sinistra esulta. Esulterà meno la società, con tendenza al suicidio di se stessa, e molto meno i bambini, le vere vittime, costrette a subire le conseguenze di rapporti contro natura

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Con 393 deputati a favore e 226 contrari è passata in Germania la legge che introduce il cosiddetto “matrimonio” tra omosessuali. Con una dichiarazione di facciata, la cancelliera Angela Merkel ha detto di avere votato contro, poiché per lei «il matrimonio è tra uomo e donna». Non è proprio così: cedendo all’opinione pubblica ha abbandonato l’opposizione di principio alle nozze gay, permettendo così ai suoi deputati della Cdu libertà di coscienza e di voto. Ha difatti aggiunto: «Spero che il voto di oggi non solo promuova il rispetto delle differenze, ma porti anche più coesione sociale e pace».
Di nuovo decisivi, quindi, i voti dei politici d’ispirazione cristiana. La Cdu della Merkel – l’Unione Cristiano-Democratica tedesca – dovrebbe corrispondere ad un partito popolare di centro, le cui radici dovrebbero trovare linfa nel cristianesimo sociale. Trovano invece linfa nel laicismo odierno onnipresente e spesso anche onnipotente.
Con l’equiparazione delle unioni omoerotiche al matrimonio, si spalancano pure le porte alla libera adozione dei bambini. È stata un’approvazione lampo, visto che il voto è giunto a ruota solo dopo trentotto minuti di dibattito al Bundestag. La Merkel, per non precludersi le successive alleanze elettorali con l’Spd, con i verdi e con i Linke dell’estrema sinistra, lunedì 26 giugno aveva detto di essere d’accordo con la proposta del matrimonio egalitario.
Non solo, ma se nel 2013 la Merkel aveva escluso l’adozione da parte delle coppie gay, adesso afferma invece che «dovrebbe essere possibile la piena adozione» (peraltro già legale in Germania per via giudiziaria).
Confusione? Smarrimento? Forse solo un freddo calcolo politico. Di certo l’inizio dell’estate è ottimo per l’approvazione di questo tipo di leggi, vista l’imminente distrazione balneare dei media. Su un tema centrale come quello della famiglia il Cdu è spaccato. Si va dal cristianesimo adulto della Merkel e del capogruppo Volker Kauder – che sembrano per la famiglia naturale, ma ammettono la validità di qualsiasi opinione – al post-cristianesimo del deputato Jan-Marco Luczak: «È arrivato il momento di aprire il matrimonio e fare questo significa esprimere valori profondamente conservatori».
In Italia, La Repubblica esulta: «gli ultimi sondaggi dimostrano che una maggioranza schiacciante degli elettori Cdu è a favore dei matrimoni gay». Esulta la sinistra tedesca, che plaude sbalordita alla curiosa mutazione genetica dei post-cristiani. Esultano coloro che hanno usato le unioni civili come grimaldello, per forzare la serratura del diritto, entrare e prendersi tutto: è dal 2001 che in Germania sono legali le unioni civili.
Esulterà meno la società, con tendenza al suicidio di se stessa. Esulteranno molto meno i bambini, le vere vittime, costrette a subire le conseguenze di rapporti contro natura.

Lorenza Perfori3 luglio 2017

di Silvio Brachetta.

1 commento:

  1. Ignoro quante persone qui conoscono la vera biografia della ebrea kazara Merkel, il padre si chiamava Horst Kazmierczak, la madre Herlind Jentzsch entrambi ebrei, il primo di ascendenza polacca, il nonno paterno di Angela Merkel, Ludwig Kazmierczak, era originario di Poznan, dove venne al mondo nel 1896 come figlio illegittimo di Anna Kazmierczak e Ludwig Wojciechowski.
    Il padre della cancelliera traslocò in Germania alla fine degli anni '20, ma quando l'aria si fece pesante, cambiò il cognome in Kasner, si iscrisse alla Hitlerjugend, che poi abbandonò, sposò la Jentzsch, attiva nel partito socialista e passò al protestantesimo. Angela nacque ad Amburgo ma subito dopo i genitori traslocarono a Brandenburgo, già DDR dove ricevette la nomina di pastore e la figlia si laureò in fisica. Nell'ambito del PC fece parte della STASI, il famigerato servizio segreto comunista, dal quale uscirono vari 'campioni' politici, che l'ormai sposata Merkel, indi divorziatasi, mantenendo il cognome dell'ex, nonostante si sia risposata con professore in chimica, Joachim Sauer, si è portata dietro e tra i quali spiccano Lothar de Maizière e il figlio Thomas, ora ministro degli interni, che fa il paio con Alfano. Anche ca. 7.000 agenti furono 'integrati' nelle varie amministrazioni tedesche.
    Il suo predecessore, anche lui ebreo, Helmut Kohl l'aveva definita "...una che non capisce nulla di politica, se ne infischia della Germania e del popolo tedesco". In effetti il cuore della Frau batte solo per Israele, e per Sion dal quale ha ottenuto una sequela invidiabile di premi (battuta in questo solo da Kohl)compresa la massima onorificenza dei B'nai B'rit, in quanto voluta da LORO.
    Appartiene anche lei alla cosca degli Illuminati, cosa che ha DOVUTO testimoniare spessissimo con il gesto delle manocce, come fanno Trump e &.
    Dio elargisce, Satana comanda. Mente in maniera spudorata "sono per il matrimonio omosessuale" per dire l'indomani " io ho votato contro". In Germania, visto lo squallore politico che non fa difetto, qualcuno aveva suggerito che la CDU dovrebbe finalmente cambiare nome. Sì, sarebbe ora.

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