ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 23 dicembre 2017

Sentinella, a che punto è la notte?

NEL 2017 NON C'E' STATO IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO anche se era lecito sperarlo. TUTTAVIA...



Da più parti e con frequenza si è sentito parlare, durante l'arco di quest'anno che volge al termine, del 2017 come anno di svolta decisivo, anno che avrebbe dovuto prospettare, per il mondo e per la Chiesa, il compimento della promessa di Maria circa il suo Trionfo, per tutte le persone di buona volontà che lo attendono nella speranza.

Non è mai successo in passato con altre date, almeno non con tale reiterazione e quella forte percezione che si è fatta presente nei cuori di molti buoni credenti, soprattutto di quel gruppo chiamato in modo simpatico da qualcuno “mariano-militante”.

Ma questa determinazione temporale avrebbe fondamento? Più in generale: è possibile indicare una data precisa?


In effetti è vero che se molto si è parlato, in giro, del 2017 è doveroso ricordare, con rigore teologico, che nulla ci può essere di certo quanto al tempo e all’ora della venuta del Signore (in senso diretto della seconda ed ultima venuta nella carne alla fine dei tempi ed in senso indiretto della "venuta spirtiuale" nel tempo del Trionfo del Cuore Immacolato): ciò nonostante, non si è fatto di certo male, in questo AD 2017, a tenersi pronti alla effettiva possibilità della realizzazione delle divine promesse, secondo l’ammonizione del Maestro: «Et vos estote parati quia, qua nescitis hora, Filius hominis venturus est» (Mt 24,44)», soprattutto in un momento storico in cui, effettivamente, da un momento all’altro si sarebbero potute compiere e ancora si potrebbero compiere la maggior parte delle profezie che la Madonna sta facendo da due secoli a questa parte.

Fatte queste premesse, mi chiedo con tutti voi: esistono degli elementi che, considerati insieme, indichino la probabilità positiva o quanto meno la possibilità effettiva che il 2017 avrebbe potuto realizzare i vaticini e le promesse del regno di Maria e di tutto quanto dovrà e potrà precederlo?

Sì, qualche elemento probante lo possediamo:

1) Innanzitutto avevamo la profezia della serva di Dio Teresa Neumann in cui si parla di un misterioso “tempo di Caino” determinato cronologicamente entro lo spazio cronologico di 18 anni di storia, quelli che vanno dal 1999 al 2017;

2) Poi avevamo l’augurio di Benedetto XVI di poter festeggiare il centenario delle apparizioni di Fatima in una nuova èra di pace, quella appunto profetizzata dalla Madonna ai tre pastorelli quando disse: «Il mio Cuore Immacolato trionferà»:
«Possano questi sette anni che ci separano dal centenario delle apparizioni affrettare il preannunciato trionfo del Cuore Immacolato di Maria a gloria della Santissima Trinità»[1].
“Si tratta solo di un augurio”, qualcuno potrebbe dire; chiaro, sono parole che esprimono un augurio più che un pronostico certo. Ma non dimentichiamo che Benedetto XVI, da cardinale, era stato a diretto contatto con il segreto di Fatima e a buona ragione può essere detto un grande conoscitore ed esperto dell’evento-Fatima e del contenuto delle profezie della Regina del Rosario. Per cui quelle sue parole misteriose e profetiche si sarebbero potute a ragione considerare più di un semplice augurio...

3) Inoltre avevamo la visione profetica del papa Leone XIII[2] relativa ai “cento anni” che Dio avrebbe concesso a Satana per tentare la sua Chiesa, che alcuni vogliono far cominciare con il 1917 (se è autentica la profezia attribuita a padre Pio che circola sul web, il Santo di Pietrelcina è della stessa opinione), data delle apparizioni di Fatima. Se così fosse, quei cento anni si sarebbero conclusi nel 2017 con lo scoccare, secco e preciso, di quel “centenario” che è stato concesso alla più libera azione di Satana nel mondo e nella Chiesa, dopo il quale il suo potere però sarà spezzato e lui incatenato per un tempo.
A questa conclusione condurrebbe la lettura comparata di questa visione profetica di papa Pecci con una visione che la beata Katharina Emmerichebbe nel 1820, in cui le fu rivelato da Dio che Satana sarebbe stato liberato dalle catene circa ottanta anni prima dell’anno 2000. Tale periodo di libertà per l’angelo decaduto sarebbe durato un secolo.
La Emmerick parla di circa ottanta anni prima dell’anno 2000, dunque verso la fine degli anni ’10 e gli inizi degli anni ’20 del XX secolo.
Leone XIII vide quell’insolito “dialogo” un 13 ottobre, data dell’ultima apparizione della Vergine a Fatima. Collegando le cose, non è impossibile che Satana possa essere stato liberato dalle catene il 13 ottobre 1917, giorno dell’ultima apparizione mariana a Fatima, quando vi fu l’ultima della serie di sei apparizioni ai tre pastorelli.

4) Avevamo, infine, l’anniversario centenario di Fatima con tutti gli altri nefasti anniversari del Protestantesimo (1517-2017), della Massoneria (1717-2017) e del Comunismo (1917-2017).

Non è stato di certo di un anno qualsiasi, questo 2017. Ma il Trionfo del Cuore Immacolato non è arrivato.

TUTTAVIA...
La mia personalissima opinione è che queste speranze non debbano considerarsi del tutto disattese.
Ma in che senso?
Se, secondo la Serva di Dio Teresa Neumann, gli anni 1999-2017 indicano il tempo della “massima incarnazione satanica del male” e questa è detta che debba terminare nel 2017 (leggi anche il mio post: AD 2017: SI CHIUDE "L'ETA DI CAINO" -1999/2017 (serva di Dio T. Neumann). E ora cosa accadrà...?), allora si può davvero pensare che questo 2017 che volge al termine sia stato l’anno dello scontro decisivo tra le forze del male e quelle del Bene, alla fine del quale satana potrebbe essere temporaneamente sconfitto e il suo potere drasticamente ridotto. Si tratta di una riflessione, certo, che però ha il suo fondamento e la sua plausibilità.
Non nel senso che debba compiersi tutto quanto deve precedere il trionfo del Cuore Immacolato di Maria (purificazioni varie) ma poterebbe tuttavia, in queste settimane conclusive di AD 2017 cominciare una sorta di "CONTO ALLA ROVESCIA"per cui mentre satana sembra aver trionfato e già pregusta la vittoria, Dio computa "le sue ore" stabilendo la fine nel tempo del suo potere sul mondo.
Già dal 2018 si potrebbe così assitere al "colpo di coda" finale del nemico a seguito del quale Dio interverrà a compimento delle promesse e profezie bibliche, secondo le quali dovrà giungere il "regno di Dio trionfante" (servo di Dio don Dolindo Ruotolo: Ap cap. 11 e 20) a gloria di Dio e a consolazione delle anime giuste!


Quando però precisamente il Trionfo del Cuore Immacolato dovrà giungere questo lo sa solo Dio ma tutti noi faremo bene ad attenderlo nella vigilanza che sprona ad una preparazione spirituale adeguata ai tempi apocalittici che l'umanità e la Chiesa stanno vivendo...

Note:
[1] Benedetto XVI, Omelia, 13 maggio 2010, spianata del santuario di Fatima.
[2] La mattina del 13 ottobre 1884, al termine della Santa Messa, papa Leone XIII rimase immobile davanti al Tabernacolo per circa 10 minuti. Quando si “riprese”, il suo volto era preoccupato e angosciato. Raccontò ai suoi collaboratori che aveva assistito ad un “colloquio” tra nostro Signore e Satana. Quest’ultimo dichiarava con orgoglio che avrebbe potuto facilmente distruggere la Chiesa se avesse avuto maggiore potere su coloro che si mettono al suo servizio e più libertà per circa cento anni. Il Signore rispose a Satana che gli avrebbe concesso sia più libertà che i cento anni necessari. Leone XIII rimase così sconvolto da questo “colloquio” che compose subito dopo, di suo pugno, la famosa preghiera a San Michele arcangelo per la protezione della Chiesa e volle che fosse recitata, in ginocchio, dopo ogni Santa Messa.

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