ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 29 marzo 2018

Ommmm

FRANCESCO “Il segreto della creazione è l’energia” 

Notte fonda. Ascoltiamo “Tra poco in edicola”, una delle belle trasmissioni della Radio Rai, che è una anticipazione dei principali quotidiani. Da anni Corriere, Repubblica e La Stampa non inviano le loro prime pagine. Tuttavia il “nuovo corso” di Repubblica ha infranto questa regola. E così sul “Giornalone”  è possibile visualizzare la prima pagina.
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Come certamente avrete notato, pur nella orribile nuova grafica del quotidiano di De Benedetti, c’è un articolo-intervista al Santo Padre. L’ha curata il Fondatore di Repubblica ossia Eugenio Scalfari. Se sia realmente una intervista è arduo dirlo: fior di vaticanisti hanno cercato di capire come (e se) si svolgono questi colloqui fra il novantenne Scalfari ed il Papa. Scalfari va a Santa Marta? In bus come Fico? Oppure si sentono a telefono? Oppure i due anziani hanno scoperto Skype o piu semplicemente “chattano” su facebook? Chissà.

Una cosa è certa: su Repubblica di oggi, 29 Marzo 2018, Giovedì Santo, c’è un virgolettato che recita testualmente FRANCESCO: “IL SEGRETO DELLA CREAZIONE È L’ENERGIA”. Poche ore ancora e tutto sarà svelato. Un tempo i comunisti si “limitavano” a negare la creazione. Ora no, la negano (la negano?), ma svelano un segreto: c’è l’energia dietro. Tutto molto bello. Tutto molto interessante direbbe quel giovane coi baffi che la massoneria ha scelto per orientare i giovani. La cosa, diciamo così, sconvolgente è che -secondo Scalfari e Repubblica- SAREBBE IL VICARIO DI CRISTO A PARLARE PROPRIO DI ENERGIA. Buon Triduo Pasquale a tutti. Ommmm. 



#TERREMOTOINVATICANO ! BERGOGLIO: LO STRUMENTO DI DIO PER LA CREAZIONE E’ L’ENERGIA …ED ANCORA SPIEGA CHE LE ANIME CHE NON SI PENTONO “NON VENGONO PUNITE . NON POSSONO ESSERE PERDONATE E QUINDI SCOMPAIONO. NON ESISTE UN INFERNO, ESISTE LA SCOMPARSA DELLE AMIME PECCATRICI”… FONTE :http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/papa-strumento-dio-creazione-energia-92cdfcc6-ad28-42af-9ad8-ce7df57fa61b.html

29 marzo 2018 “Il creatore, cioè il Dio nell’alto dei cieli, ha creato l’Universo intero e soprattutto l’energia che è lo strumento con il quale il nostro Signore ha creato la Terra, le montagne, il mare, le stelle, le galassie e le nature viventi e perfino le particelle e gli atomi e le diverse specie che la natura divina ha messo in vita. Ciascuna specie dura migliaia o forse miliardi di anni, ma poi scompare. L’energia ha fatto esplodere l’Universo che di tanto in tanto si modifica. Nuove specie sostituiscono quelle che sono scomparse ed è il Dio creatore che regola questa alternanza”.   Lo afferma Papa Francesco in un colloquio con il fondatore di Repubblica, Eugenio Scalfari. Bergoglio sottolinea l’importanza dell’amore verso il prossimo. “La chiesa si estende ad una santità civile e cristiana nel senso più ampio. Il senso religioso lo si può avere in casa anche senza praticarlo. Oppure si pratica una religione ma soltanto nei suoi rituali e non con il cuore e con l’anima”, osserva il pontefice, secondo cui oggi la religiosità è più forte tra “le masse di popoli del Sudamerica, delle pianure dell’America del Nord, l’Oceania e la fascia dell’Africa da est a ovest. L’Africa è un continente agitato e tormentato, va molto aiutato”.   “Quanto all’Europa, “deve rafforzarsi, politicamente e moralmente. Ci sono anche qui molti poveri e molti immigrati”, prosegue il papa. “L’Europa è un continente che per secoli ha combattuto guerre, rivoluzioni, rivalità e odio, perfino nella chiesa. Ma è stata anche una terra dove la religiosità raggiunse il suo massimo e proprio per questo io ho assunto il nome di Francesco: quello è uno dei grandi esempi della chiesa che va compreso e imitato”.   Nel colloquio Francesco spiega che le anime che non si pentono “non vengono punite. non possono essere perdonate” e quindi “scompaiono. Non esiste un inferno, esiste la scomparsa delle anime peccatrici”.
LEGGI PUREQUI   !!!!!!!
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www.vatican.va
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Comunicato della Sala Stampa, 29.03.2018
Il Santo Padre Francesco ha ricevuto recentemente il fondatore del quotidiano La Repubblica in un incontro privato in occasione della Pasqua, senza però rilasciargli alcuna intervista. Quanto riferito dall’autore nell’articolo odierno è frutto della sua ricostruzione, in cui non vengono citate le parole testuali pronunciate dal Papa. Nessun virgolettato del succitato articolo deve essere considerato quindi come una fedele trascrizione delle parole del Santo Padre.
[00512-IT.01] [Testo originale: Italiano]
[B0236-XX.01]

SMENTITA DAL VATICANO , O MEGLIO UN RICCO DIETROFRONT
INTANTO RIMANGONO GLI ARTICOLI SU REPUBBLICA DI SCALFARI E IMMAGINI SU RAI NEWS !  INTERVISTA O MENO LE PAROLE SEMPRE QUELLE ERANO ….!
in un articolo leggi qui     !
AVVENIRE: L’INFERNO NON E’ ETERNO E ALLA FINE ANCHE IL DIAVOLO SARA’ ACCOLTO IN PARADISO
Il quotidiano della CEI rilancia la vecchia idea dell’Apocatastasi di Origene, già condannata dalla Chiesa nel 5° Concilio Ecumenico del 553 (VIDEO: l’inferno non è vuoto)
UNA ERESIA GIA’ CONDANNATA NEL 553
Meraviglioso. Come non rallegrarsi di una simile notizia che ci libera da tutte le preoccupazioni e le angosce sulla nostra salvezza eterna?
Peccato che tale “ipotesi” somigli così tanto a una vecchia idea di Origene di Alessandria, del terzo secolo dopo Cristo, chiamata “Apocatastasi” e già condannata dalla Chiesa nel Quinto Concilio Ecumenico del 553.
L’Apocatastasi sostiene – in aperta contraddizione con i (circa) venti passi del Vangelo sull’Inferno, dove Gesù descrive drammaticamente le pene infernali e la loro eternità – che alla fine dei tempi avverrà una redenzione universale dalla quale neanche Satana verrà escluso.
Insomma, l’Inferno, stando ad “Avvenire”, potrebbe essere in fin dei conti quasi una terra delle opportunità, migliore dell’America. Di certo è più facile trovarci lavoro. I dannati, si legge nell’articolo, sono “degli attivi, lavorano tutto il tempo, hanno la religione del lavoro. (…) Senza posa fanno della politica. La loro vita forse non deve essere immaginata tanto differente dalla nostra.” Dunque, in fin dei conti, dei gran lavoratori, buoni diavoli.
“Scherzi a parte”, la sottovalutazione dell’Inferno è un tema che periodicamente fa capolino nella teologia progressista.
C’è perfino chi – come Eugenio Scalfari – ha attribuito a papa Francesco strane idee in proposito.
Infatti, dopo uno dei loro tanti colloqui, ha riferito quanto segue (senza essere stato smentito): “il Papa ritiene che, se l’anima d’una persona si chiude in se stessa e cessa d’interessarsi agli altri, quell’anima non sprigiona più alcuna forza e muore. Muore prima che muoia il corpo, come anima cessa di esistere. La dottrina tradizionale insegnava che l’anima è immortale. Se muore nel peccato lo sconterà dopo la morte del corpo. Ma per Francesco evidentemente non è così. Non c’è un Inferno e neppure un Purgatorio. Per le anime che non sono scomparse nel nulla c’è la beatitudine d’essere ammesse alla luce del Dio che le ha create.”
Contraddizione plateale con gli insegnamenti di sempre della Chiesa che nei secoli non si è mai stancata di mettere in guardia dall’immenso pericolo rappresentato dalla perdizione eterna…. andate al link per articolo del 23 agosto del 2017!!!