ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 22 aprile 2018

Guerrra evitata?


I Gentiti, stando con Dio sono protetti dagli Ebrei,
ma senza Dio, scelgono di farsi loro vittime.

Guerrra evitata? – I

Alla fine del mondo ci saranno “guerre e rumori di guerre”, dice il Nostro Divino Signore (Mt. XXIV, 6), ma “Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine”. Nelle ultime settimane abbiamo sicuramente avuto rumori di guerra, inclusa la minaccia in Siria di un grave scontro tra le forze armate degli Stati Uniti e della Russia. Da allora la minaccia sembra essersi attenuata.
Cos’è successo e quali sono le prospettive per il futuro? Siamo al sicuro dalla Terza Guerra Mondiale?

È difficile dirlo con certezza, perché ovviamente i media pubblici sono praticamente tutti nelle mani di quella razza di gente che sta spingendo verso questa Terza Guerra Mondiale, che spera possa permettere loro di completare la loro tirannia sull’umanità, lasciata incompleta dalle loro prime due Guerre Mondiali. Pertanto, praticamente tutti i resoconti dei media sono rivolti a favore delle persone e degli eventi che potrebbero portare alla guerra. Tuttavia tale razza di gente non è ancora riuscita a controllare Internet, che per il momento ha rotto il loro controllo monopolistico sull’opinione pubblica, così che, se si è in cerca della verità, si possono ancora sentire voci sane. Quella che segue è una versione degli eventi a partire da materiale fornito da due commentatori degli Stati Uniti, entrambi rintracciabili su Internet – Paul Craig Roberts e “the Saker”:—

L’ultimo temuto scontro tra Stati Uniti e Russia in Siria è stato evitato perché i capi delle forze armate statunitensi a Washington non avrebbero rischiato un conflitto con i Russi, a causa delle temibili armi russe recentemente rivelate dal Presidente Putin in Russia. Queste armi sembrerebbero in grado di annientare qualsiasi flotta americana attualmente nel Mediterraneo. Perciò gli Americani hanno evitato accuratamente di colpire in un modo che avrebbe potuto provocare una rappresaglia russa, e hanno avvertito i Russi in anticipo, così che la maggior parte dei missili lanciati sono stati abbattuti dalla Siria, e il danno è stato minimo.

Significa che il pericolo è finito? Per niente. Quella razza di gente menzionata sopra vuole ancora la guerra, e controlla la politica estera americana, come Ariel Sharon ebbe a vantarsi una volta in Israele: “Controlliamo gli Americani, e loro lo sanno.”
Con ogni mezzo del loro considerevole potere andranno a lavorare sui generali americani dissenzienti e sul Presidente Trump, e nel frattempo stanno lavorando furiosamente per sviluppare mezzi efficaci di difesa contro le nuove armi russe. E non appena riterranno di aver superato questi ostacoli, i loro media produrranno un’altra serie di bugie per ingannare lo stupido pubblico occidentale, bugie come le “armi chimiche” (da tempo rimosse dalla Siria) o la necessità di costruire la democrazia (mentre gli stessi Siriani sono piuttosto felici con il loro Presidente Assad); o come “Putin è Hitler” (mentre invece egli continua a mostrare notevole pazienza di fronte alla vile provocazione occidentale, ma se questa non si fermerà, allora un giorno egli reagirà più che comprensibilmente).

Tuttavia, anche l’opprimente influenza di questa razza di gente (appena accennata dai due commentatori politici) non costituisce il vero cuore religioso della questione (non menzionato affatto dai commentatori) – tale gente è semplicemente un flagello usato – e preservato – da Dio per servire a punire i popoli sulla terra che Gli voltano le spalle.
E’ così che questa razza di gente ha mostrato ai capi dell’Occidente tutti i regni del mondo, vantandosi di averli in suo potere, e ha promesso di consegnare all’Occidente il Nuovo Ordine Mondiale se solo l’Occidente si inchinerà e l’adorerà.
I capi e le nazioni occidentali non hanno dovuto accettare l’offerta, ma hanno scelto liberamente.

Quindi, a meno che i capi e le nazioni occidentali non inizino a dare la risposta corretta a tale offerta, e cioè: “adorerai il Signore Dio tuo, e solo Lui servirai”, questa razza continuerà a usare tutti i suoi talenti speciali, datele da Dio, per tentare ed affliggere. Corrispondentemente, la Terza Guerra Mondiale sembra probabile che alla fine si verifichi, se non in Siria, ovunque le nazioni senza Dio vogliano essere ingannate.

Kyrie eleison.Eleison Comments DLXII
WAR AVOIDED? - I
Commenti settimanali di

di S. Ecc. Mons. Richard Williamson
Vescovo della Fraternità Sacerdotale San Pio X


  21 aprile 2018
Pubblichiamo il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo agli attuali incombenti venti di guerra e alle loro cause metapolitiche - Parte prima.
Questi “Commenti” sono reperibili tramite il seguente accesso controllato:
http://stmarcelinitiative.com/eleison-comments/iscrizione-eleison-comments/?lang=it



http://www.unavox.it/Documenti/Doc1141_Williamson_21.04.2018.html
Black and white, woman pointing a old gun to front with one Hand on dark background

Ogni “click” ci porta un po’ più vicini al “bang!”

thesaker.is
Trump ha tirato il grilletto, ma, invece di un “bang”, quello che il mondo ha sentito è stato un modesto “click”. Considerando che stiamo parlando di un gioco estremamente pericoloso, una roulette russsa anglosionista, possibilmente nucleare, il “click” è davvero una buona notizia. Ma, per usare le parole di Nikki Haley, la “pistola” americana è sempre “carica e pronta”.
Ci sono diverse versioni su quanto accaduto veramente, ma io credo che la spiegazione più plausibile di quel “click” consista nella combinazione di due eventi.

1. Gli Americani hanno fatto di tutto per non dare neanche l’impressione di voler attaccare le forze russe o iraniane in Siria. Con regole di ingaggio di questo tipo, è stato facile per la contraerea siriana prevedere l’elenco degli obbiettivi e le traiettorie di volo dei missili statunitensi.
2. La difesa aerea siriana, integrata ora nella rete russa C4ISR e probabilmente migliorata, ha performato molto meglio di quanto si aspettasse la maggior parte della gente.
Francamente, non so chi negli Stati Uniti debba assumersi il merito di aver fatto la cosa giusta, ma questa persona(e) merita(no) la nostra gratitudine collettiva. Si dice che sia stato Mattis, altri indicano Dunford ed altri ancora lo stesso Trump (io ne dubito). Ribadisco, non so chi lo abbia fatto, ma questa azione merita degli applausi a scena aperta. Il fatto che questa (prevedibilmente) penosa performance sia stata camuffata con ridicole dichiarazioni, tipo “un attacco perfetto” e “tutti i missili hanno raggiunto gli obbiettivi” è procedura comune, un esercizio di base per tentare di salvare la faccia e placare i Neoconservatori, sempre assetati di sangue. La lezione più importante che si può ricavare da questi ultimi sviluppi è che nelle posizioni chiave degli Stati Uniti ci sono ancora uomini che hanno fatto quello che bisognava fare per evitare una escalation catastrofica in Siria. La domanda ora è: per quanto tempo queste “forze mentalmente sane” (in mancanza di un’identificazione migliore) continueranno a resistere ai “pazzi”?
Non c’è bisogno di dire che la lobby israeliana ed i Neoconservatori sono assolutamente furibondi. E, aggiungendo la beffa al danno, i Russi ora dicono di voler fornire ai Siriani le batterie di S-300 (con cui sarebbero in grado di seguire ed ingaggiare gli aerei israeliani praticamente fin dal decollo). Vorrei aggiungere che gli Israeliani si sono fatti tutto da soli, con i loro attacchi missilistici nel momento peggiore, ma il fatto che si siano dati da soli la zappa sui piedi non è, per loro, meno doloroso.
Il problema maggiore, però, è che questo risultato, in sé molto positivo, in realtà non risolve nulla.
Le problematiche-chiave non risolte sono:
1. C’è qualcuno, in particolare il Consiglio di Sicurezza dell’ONU e/o la Russia, che può porre il veto alle mosse egemoniche anglo-sioniste in ogni parte del pianeta? La posizione ufficiale degli Stati Uniti è un categorico “no!”. Quello che si è visto in Siria, però, spinge fortemente per un “si”.
2. Vorranno gli stati Uniti accettare il fatto che l’Egemonia non è riuscita a rovesciare il governo siriano e che i Siriani hanno vinto la guerra? Su questo argomento la posizione americana ha zigzagato numerose volte, ma direi che il campo dei “no” è molto più forte di quello dei “si”. L’atteggiamento attuale degli Stati Uniti in Siria fa chiaramente capire che non sono ancora pronti a “cantar vittoria e partire”.
3.  Sono state sufficienti le (pseudo) chimiche false-flag degli Skripal e di Douma per riportare sotto il controllo dell’Anglosfera l’Unione Europea post-Brexit e sono riusciti gli Anglo-Sionisti a cementare un fronte unito per una “Crociata contro la Russia”? La maggior parte dei governi dell’UE ha avallato tutte le stupidaggini e le violazioni delle leggi internazionali con il pretesto della “solidarietà”, ma in questa apparente unità ci sono comunque delle frature.
In questo momento, la situazione è estremamente fluida e ci sono troppe variabili potenziali per poter fare una previsione che sia anche solo poco più di una congettura casuale. La sola cosa certa è che questo confronto fra l’Egemonia anglo-sionista e la Russia è lungi dall’essere terminata, sia in Siria che altrove (Ucraina).
In pratica, il nostro pianeta deve scegliere fra due ordini mondiali, che si escludono a vicenda.
In questo momento, l’”Occidente collettivo” è impegnato in uno sforzo veramente titanico per preservare l’Egemonia, ma i presagi sono ormai abbastanza chiari, da qui derivano tutte le stupide sceneggiate che vediamo fare da personaggi come Trump, la May e Macron. In questo contesto, la guerra in Siria è sopratutto una guerra, fatta dagli Americani, per mantenersi diritto di fare tutto ciò che si vuole, infischiandosene delle leggi internazionali, dei fatti, della logica ed anche del buon senso. Il messaggio di Nikki Haley al mondo è stato semplice, coerente e schietto in modo meraviglioso: “Noi siamo l’Egemone, noi siamo al di sopra di tutto e di tutti, al di sopra di voi e di tutte le vostre leggi e dei vostri principi. Siamo anche al di sopra dei fatti e della logica. Inchinatevi ed adorateci, altrimenti sarà peggio per voi!”.
Il problema per gli Anglo-Sionisti è che, se da un lato la maggior parte dei leaders occidentali ha accettato queste condizioni (questo è il significato odierno della “solidarietà”), il resto del mondo sta, in silenzio ma attivamente, cercando il modo per verificare la fattibilità di opzioni differenti e anche nazioni relativamente deboli e/o minuscole (la Bolivia, per esempio) sono disposte a rigettare pubblicamente questo diktat anglosionista. Per quanto riguarda Russia e Cina, esse stanno già di fatto creando un nuovo ordine mondiale, alternativo e multipolare, dove alll’Anglosfera sarà riconosciuto unicamente il ruolo di “uno fra molti”, non certo quello di razza padrona planetaria in cui si identificano i suoi leaders.
E’ interessante (notare) che la tattica principale scelta dall’”Occidente collettivo” per rispondere a queste sfide sia stata praticamente il rifiuto della realtà e la preoccupazione per le apparenze, piuttosto che per i fatti reali. Da qui l’”attacco perfetto”. Carl Rove l’aveva detto meglio quando aveva affermato: “Noi ora siamo un impero, e quando agiamo, noi creiamo la nostra stessa realtà. E mentre voi studierete quella realtà, e lo farete in modo giudizioso, noi agiremo ancora, creando altre nuove realtà, e potrete studiare anche queste, ed è così che saranno organizzate le cose. Noi siamo gli attori della storia… e a voi, a tutti voi, non rimarrà altro da fare che studiare quello che noi facciamo”.
Negli anni ‘90 c’era un detto popolare anonimo che diceva “non avete vinto fintanto che la CNN non dice che avete vinto”. Oggi vediamo qualcosa del genere, solo al contrario: non avete perso fintanto che la CNN non dice che avete perso. Ho avuto un inquietante déjà-vu quando  Trump ha twittato “missione conclusa”, ripetendo le stesse identiche parole dette da Dubya sulla sua portaerei, un attimo prima che in Iraq si scatenasse veramente l’inferno (posso immaginare  come abbiano rabbrividito a queste parole quelli del CENTCOM, che pare siano molto arrabbiati!). Penso che Marx avesse ragione, quando diceva che “la storia si ripete, prima come tragedia, poi come farsa”. Il Medio Oriente soffre da molto tempo ed ha sicuramente visto troppe tragedie, ma temo che ciò a cui abbiamo appena assistito, l’ultimo attacco americano alla Siria, sia stata la farsa e che la vera tragedia debba ancora arrivare.
I Neoconservatori si possono grossomodo divedere in due tipi: quelli abbastanza stupidi da credere che gli ultimi attacchi sono stati, veramente, un successo strepitoso e quelli abbastanza svegli da capire che è stato tutto un patetico flop. Il primo tipo sarà ringalluzzito dalla sensazione di totale impunità (e, difatti, gli Stati Uniti l’hanno fatta franca, nonostante questa grave violazione di tutte le norme del vivere civile e delle leggi internazionali), mentre il secondo tipo continuerà a chiedere attacchi ancora più massicci. Mettete insieme i due ed avrete la ricetta perfetta per una situazione esplosiva.
Ed ora la notizia veramente brutta: le forze di terra degli Stati Uniti (l’esercito) sono praticamente inservibili, la marina e l’aviazione sono nei guai, in grossi guai: la flotta di superficie è diventata quasi obsoleta a causa del missile russo Kinzhal, mentre l’aviazione non sembra in grado di operare in presenza di moderni missili terra-aria russi. Nessuna di queste forze sembra in grado di fare qualcosa che non sia un enorme spreco di denaro o l’uccisione di un sacco di gente, sopratutto civili. Proprio come i suoi alleati israeliani e sauditi, le forze armate americane non sono semplicemente in grado di affrontare un nemico serio ed in grado di difendersi. C’è solo un settore delle forze armate americane ancora in grado di espletare appieno la sua funzione: la triade nucleare statunitense. Da qui tutti i tentativi dei pianificatori e degli strateghi militari americani per trovare una dottina che non solo giustifichi l’uso delle armi atomiche come deterrente, ma che le riconcettualizzi al rango di normali strumenti bellici (difesa antimissile, microatomiche, ecc.). Mettetela così: gli unici mezzi di aggressione credibili (nel mondo reale) rimasti all’Impero sono le armi atomiche. Molte (la maggior parte? delle) persone non se ne rendono (ancora) conto, ma, con il fallimento degli attacchi convenzioonali, questa realtà sarà sempre più difficile da nascondere.
Sarà in grado la gente, che questa volta è riuscita a sventare il piano dei Neocoservatori per un vero e duro attacco alla Siria e probabilmente anche contro la task force russa in Siria, ad avere successo una prossima volta? Non lo so. Ma non posso ignorare il fatto che ogni “cick” ci porta sempre più vicini al “bang”. E questo mi fa capire come l’unica, vera soluzione a questa situazione estremamente pericolosa sia quella di trovare il modo di togliere il dito dal grilletto o, meglio ancora, togliere la pistola al pazzo che ce la punta addosso.
The Saker
Fonte: https://thesaker.is
Link: http://www.unz.com/tsaker/each-click-brings-us-one-step-closer-to-the-bang/
20.04.2018
Scelto e tradotto  per www.comedonchisciotte.org da MARKUS

NESSUN ATTACCO CHIMICO IN SIRIA. MA IL PRETESTO HA FUNZIONATO. LA CORRUZIONE DELLA STAMPA E DELLA POLITICA: UN ARMA CHE UCCIDE ‘LIBERACI SIGNORE DALLA MALA STAMPA’
di  Elena Quidello
Finalmente la verità sull’attacco chimico mai avvenuto. A questa conclusione si deve essere arrivati perché la intervista rilasciata dall’ex ambasciatore britannico in Siria Peter Ford alla BBC deve aver fatto tremare di vergogna sia la May che Trump, i quali per sfuggire alle accuse che ne sarebbero derivate hanno dovuto accettare il racconto dei medici su quanto fosse realmente accaduto.  Vedi: Yournewswire.com/
Bambini e adulti, a seguito del fortissimo vento che sollevava polveroni raggiungendo le gallerie ,i fossati o scantinati di fortuna nei quali si erano rifugiati , respirando la polvere mostravano sintomi di asfissia e mancanza di ossigeno. Chi aveva gridato all’attacco chimico era stato un membro dei ‘Caschi bianchi’ , ossia di quella organizzazione del tutto ambigua che finge di aiutare i siriani ma in realtà lavora per conto della Gran Bretagna e gli Usa con finalità propagandistiche e montaggi fotografici che muovono alla pietà e quindi all’intervento Usa. (vedi link sui caschi bianchi in articolo correlato.).Queste sono le opere dei demoni .
Il Diavolo infatti, ha scelto la sua dimora nei castelli dorati del nord America, in quella terra dove un gruppo nutrito di uomini ‘immortali’, una Elite onnipotente,  che si passano lo scettro del male di generazione in generazione fabbricano le loro bugie spargendole come sale della terra ai popoli di ogni nazione tramite la manipolazione mediatica , il ricatto e la paura cronicizzata del terrorismo. Nella reggia dorata i diavoli pianificano le strategie più adeguate per distrarre le masse con gli incantesimi della corruzione che dilaga come una macchia d’olio in ogni angolo della terra dove ‘piccoli uomini’ a cui i popoli hanno demandato il potere di guidarli verso i prati fioriti della libertà , tradendo il mandato che i popoli stessi hanno loro assegnato, diventano sudditi del Diavolo e, giurando fedeltà al male, accettano gli ordini diventando complici irresponsabili della distruzione del pianeta .
Una allegorica presentazione del male che mostra come funziona la macchina diabolica di cui si serve LA MASSONERIA USA su questo nostro pianeta. Non ci sono parole adeguate per commentare le ormai vecchie strategie propagandistiche per veicolare notizie assolutamente false che colpiscono emotivamente l ‘opinione pubblica mondiale al punto da spingerla a schierarsi a favore di chi accusa. Il lavoro sporco oggi è proprio quello di costruire la menzogna in modo così perfetto da essere credibile e per questo sono state istituite organizzazioni ambigue che divulgano notizie false già sperimentate con successo in tutti quei casi in cui la bugia doveva e deve essere il vero protagonista di un conflitto bellico. Due di queste organizzazioni esperte nel montare alla perfezione le bugie sul presidente Assad accusato di essere il criminale che ammazza il suo popolo e i suoi bambini con agenti chimici sono : L’osservatorio Siriano per i Diritti Umani e i Caschi Bianchi , entrambe legate ai servizi di Intelligence britannica che hanno il compito di monitorare e denunciare quotidianamente le violenze del regime siriano, in particolare, l’uso recente di armi chimiche sui bambini . Una grossa bugia questa che, nell’immaginario collettivo deve servire la causa del New World Order e giustificare l’azione militare punitiva .( vedi articolo correlato sulla reale funzione dei caschi bianchi )
Elmetti bianchi e terroristi: stesse persone
L’attacco missilistico del 14 aprile in Siria che ha permesso agli Usa di testare sul campo i nuovi missili e valutarne la potenza è l’ennesima prova della ferocia di questo paese nord Atlantico che non ha più il senso della misura e della umanità. Ci si può accanire contro un presidente ritenuto nemico solo perché Assad non ha concesso nel 2009 il passaggio del gasdotto del Quatar sul suolo siriano dove ad essere coinvolti nella trattativa vi sarebbero stati solo gli alleati degli Usa? Qatar, Arabia Saudita ,Turchia, Israele!? Da quale legge gli Usa attingono il diritto di infliggere una punizione così violenta ad un popolo ormai stremato che per sette lunghi anni ha dovuto vivere nel terrore, nella paura , sopportando tutti gli attacchi terroristici, le uccisioni sommarie, gli stupri , la morte e non ultimo i bombardamenti aerei per raderla totalmente al suolo e metterla in ginocchio ?
Può un presidente, per quanto severo possa essere stato con i suoi oppositori , anche lui provato da tanti anni di guerra, macchiarsi del crimine di cui viene accusato ? No , semplicemente perché il suo popolo che eroicamente resiste e gli si stringe intorno è testimone della verità e lo difende come si leggerà nella lettera delle suore siriane all’Occidente. Come su detto, a difendere Assad dalle accuse di Trump è intervenuto l’ex ambasciatore in Siria Peter Ford il quale nella intervista di cui sopra ha detto testualmente: “Assad non è responsabile ! E’ una manovra Jihadista. Perché avrebbe fatto una cosa del genere quando stava già vincendo? La battaglia del Ghouta era praticamente finita. Perché avrebbe scelto questo momento per fare l’unica cosa che avrebbe garantito la sconfitta per lui? Vedi: .Youtube.com/watch?
Nonostante tutto rimane il fatto che Trump deve comunque recitare il ruolo di nemico della Russia secondo il copione impostogli dal ‘Regime’ massonico che gli è alle spalle .
Il ‘ Governo ombra, ‘ Usa non si arrenderà. Troverà altri pretesti , ordirà altri complotti , programmerà altri attacchi terroristici per legittimare un intervento militare come ha dimostrato di fare in tutte le altre guerre precedenti . Il più clamoroso? Il crollo delle Torri Gemelle ad opera , si diceva, di Al Qua ida l’11 sett. 2011;ma quel devastante ed esecrabile episodio diede al ‘Governo Ombra’due esiti vincenti alla causa del male.
Bush e Dick Cheney
L’episodio nella narrazione ufficiale attribuito ad Al Qaeda ma a questa narrazione non crede ormai quai nessuno, inclusi i parenti delle vittime che hanno ottenuto di potersi rivalere sull’Arabia Saudita per ottenere i loro risarcimenti, nè ci crede l’associazione degli ingegneri USA che hanno da tempo richiesto al Congresso di desecretare il rapporto su quell’episodio criminale che puzza molto di trama.
Uno dei principali esiti dell’attacco del 11 Settembre  fu  quello di permettere a George Bush, principale responsabile dell’attacco e colpevole di altissimo tradimento nei confronti del suo paese ,  di  influenzare l’opinione degli americani sulla necessità di invadere l’Iraq.(2003_2011) . Fece quindi approvare il ‘Patriotic Act’ (‘Atto patriottico’) che di patriottismo aveva solo il nome , ma servì e ancora serve, per tenere nella morsa milioni di americani e milioni di altri esseri umani che attendono il loro turno per essere spazzati via dai loro paesi , dalla loro storia e lasciare il posto ad un unico Governo ebraico massonico simbolicamente rappresentato nel grande tempio massonico costruito in Israele.
Il silenzio di molti politici europei rivela che questa Europa è stata solo un grande inganno, un tradimento che, anche Altiero Spinelli aveva percepito e ha lasciato questo mondo senza poterlo gridare. Perché? Perché la gran parte degli europarlamentari sono stati o sono ancora sul libro paga del faccendiere Soros , ( vedi l’agenda di Soros pubblicata con nomi dei parlamentari su internet e subito dopo cancellata) . Per approfondimenti sui metodi mafiosi raccontati da giornalisti coraggiosi, aprire questi link. Vedi: Maurizioblondet.it/sappiamo-abitano-tuoi-figli-cosi-bolton-minaccio-un-diplomatico-onu/  – Vedi: Washingtonpost.com/
Oggi molti americani denunciano restrizioni e imposizioni in quella che viene ancora chiamata Democrazia .La stessa cosa sta accadendo in Europa e che i politici non se ne siano accorti è davvero molto strano . Dopo quel tentativo di ripristinare la vera giustizia usurpata dal gruppo massonico ebraico che negli Usa e nel mondo occupano ovunque posti di comando, è iniziata una catena di atti terroristici anche in Europa con lo scopo di indebolire e controllare popoli e Governi con l’arma psicologica della paura e condurli alla ‘Terra Promessa’ dell’inferno in terra. Quell’inferno che usa le armi della propaganda basata ovviamente sulla bugia ,come quella colossale dell’attacco chimico da parte di Assad sostenuta , senza prove , da Trump e quella dell’avvelenamento dell’ex spia Skripal e figlia sostenuta, senza prove, dalla britannica Theresa May . La menzogna, sostenuta unanime dal coro dei big dell’Unione , e da giornali di dubbia verità, senza che alcun membro dei 28 paesi abbia formulato almeno una ipotesi di non colpevolezza dovuto al dubbio di non avere prove certe, è segno inequivocabile che la gran parte dei politici abbia accettato la bugia non per convinzione ma per reverenza al ‘potere’ che li sovrasta dal quale temono pericolose ritorsioni. Quindi , tutti ,come scolaretti sottomessi , hanno confermato l’attacco punitivo contro Assad senza neanche uno stralcio di prova del reato. In prima linea Emma Bonino che ha sempre recitato , come un ‘pappagallo addestrato, ‘ più Europa, più immigrati e più Turchia in Europa con i milioni di Soros nelle tasche. (250 mila).
E con il danaro si compra il ‘Silenzio’: nelle istituzioni, nella stampa, ovunque ci siano interessi troppo grandi ,ovunque c’è qualcuno che con la paura ti tiene legato. E se il linguaggio non è aperto è segno che sotto la cenere c’ è un fuoco che brucia. C’è una coscienza che soffre. E’ il cuore sanguinante di chi non può più tornare indietro per essersi venduto . E’ un fatto accertato che la gran parte della stampa mondiale viene pagata per tenere la bocca chiusa o al più per raccontare bugie. A questo punto è doveroso ricordare il giornalista tedesco morto per un infarto indotto nel gennaio 2017 , Udo Ulkotte . Il giornalista stava investigando sulle irregolarità commesse dalla Cancelliera Angela Merkel per le sue violazioni della Costituzione tedesca in tema di accoglienza dei migranti ma aveva anche rivelato al mondo che i giornalisti tedeschi e italiani sono nel libro paga della Cia per scrivere menzogne; vedi: Udo Ulfkotte è morto. A 56 anni. Aveva rivelato che giornalisti sono “comprati” dalla Cia. I colleghi esultano.

Udo Ulfkotte, giornalista tedesco suicidato
(il suo libro: La Mecca in Germania: L’ISLAMIZZAZIONE SILENZIOSA). Menzogne che diventano verità e in nome di questa falsa verità si ammazzano intere popolazioni. Si condizionano le menti più deboli come hanno fatto in Italia la Luciana Littizzetto , la pidiessina Loredana De Pretis e persino Saviano che per la loro scenografica simulazione (il bavaglio alla bocca per non respirare gas e protestare contro Hassad ) hanno oltraggiato la verità.
Gente che vuol essere in vetrina anche nei momenti drammatici ‘schiaffeggiando la storia e il dolore lacerante di martiri innocenti che oggi, si appellano disperati all’occidente perché dica la verità come hanno scritto le suore siriane nella loro lunga lettera aperta all’occidente in cui denunciano i crimini jihadisti e il silenzio della stampa . I civili difendono Assad nelle zone governative dove si radunano a migliaia per essere protetti dall’esercito regolare. Alcuni passi della lettera suddetta. Segue poi il link “….. quando tacerà tanto giornalismo di parte? –scrivono le suore- Noi che in Siria ci viviamo, siamo davvero stanchi, nauseati da questa indignazione generale che si leva a bacchetta per condannare chi difende la propria vita e la propria terra. ….. Perché solo quando il governo siriano interviene , suscitando gratitudine nei cittadini siriani che si sentono difesi da tanto orrore (come abbiamo constatato).., ci si indigna per la ferocia della guerra?….. …. Perché questa cecità dell’Occidente? Come è possibile che chi informa, …. sia così unilaterale? La guerra è brutta, … Ma non si può tacere su chi la guerra l’ha voluta e la vuole ancora oggi, …… sui governi che hanno riversato in Siria in questi anni le loro armi sempre più potenti, le loro intelligence… per non parlare dei mercenari …..diventati Isis…. se un cristiano o un musulmano denuncia le atrocità dei gruppi jihadisti nessuno lo scrive, …mentre chi critica il governo siriano guadagna le prime pagine dei grandi media……. .. “Liberaci Signore dalla guerra…e liberaci dalla mala stampa”..(Damasco: Asia News)
Il giornalista tedesco invece, Udo Ulfkotte è morto per la verità, e non è certo il solo: In un atto di coraggio estremo avvertendo il peso della coscienza , di quel Dio che proprio dalla coscienza parla ad ogni individuo, scrive:” Sono stato un giornalista per 25 anni, e sono stato istruito a mentire, a tradire , a non dire la verità ai lettori “ma in questi ultimi mesi, vedendo come i media tedeschi e americani cercano di portare la guerra alla gente in Europa e la guerra alla Russia , ho deciso di riscattarmi e di
ammettere che non è giusto ciò che ho fatto in passato manipolando la gente , facendo propaganda contro la Russia perché la guerra è un punto di non ritorno . Non è giusto quello che fanno e hanno fatto i miei colleghi in passato, perché questi vengono corrotti per tradire la gente e non solo in Germania ma in tutta l’Europa.
Dopo l’attacco rapido in Siria eseguito come un avvertimento mafioso, questa ’Europa non è più credibile . Il caso Skripal è stato abbastanza illuminante su quali siano i reali obiettivi di questa nostra Unione Europea e quali e quante siano le limitazioni che oggi, proprio grazie alle evidenti bugie, appaiono sempre più preoccupanti e ci raccontano di un futuro ancora più allarmante e dittatoriale. Macron poi, sfacciatamente colpevole, alla domanda di Putin che lo aveva chiamato per fornirgli le prove , risponde che non poteva rivelare i suoi segreti, quegli stessi segreti che anche Theresa May ha nascosto a Putin quando, alla richiesta di condividere le indagine la stessa aveva rifiutato. Un rifiuto che è stata una chiara ammissione di colpevolezza.
Secondo il giornalista Bob Slane che ha scritto sull’avvelenamento di Skripal : Zerohedge.com/news.   I giornalisti dovrebbero porsi molte domande prima di giungere alla conclusione . “ c’è bisogno di un sano scetticismo per scoprire la verità . Stranamente , tra tantissime intelligenze politiche europee, nessuno , tanto meno il nostro piccolo Gentiloni , che in quanto a libertà di pensiero non brilla certo di luce propria, ha pronunciato una sola parola a favore di una indagine più accurata. E se i politici rimangono in silenzio, il Mondo oggi è in grado di comprendere il messaggio implicito. . Chi ha la coscienza libera griderà che queste sono bugie di stato per arrivare là dove si è voluto arrivare. Infatti l’attacco è puntualmente stato eseguito secondo le previsioni . La Cina parla di inciviltà dell’occidente, vedi: Globaltimes.cn/content/.
Intanto la nostra povera Europa sta sognando ad occhi aperti. Appena la nato darà il comando, tutti seguiranno le istruzioni , giusto o non giusto . E noi italiani ? Schiavi e servitori di chi ci ha conquistato per 70 anni e continuerà a farlo per anni a venire a meno che non accada il miracolo che il mondo si aspetta . Da Chi? Da quella Coscienza Universale che vede, sente e interviene al momento giusto.
Elena Quidello
N.B. L’opinione dell’autore può non coincidere con la posizione della redazione.