ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 27 maggio 2018

Niente di nuovo sotto il sole

SATANA VI HA CERCATO



Satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano. Il referendum irlandese sull’aborto, come già quello italiano conferma una triste verità: i cattolici moderni si sentono cattolici solo nella misura in cui loro "fa comodo" 
di Francesco Lamendola  

 0 62 DIAVOLO AFORISMA

Leggiamo nel Vangelo di Luca (22, 31-32): Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli.
Il particolare momento storico che la nostra società sta attraversando ci porta a credere che satana stia esercitando un'azione straordinaria per sedurre le anime e per provocare una immensa confusione anche all'interno della Chiesa cattolica, anzi, specialmente in essa: la cittadella che da quasi duemila anni resiste a tutti i suoi assalti e che sempre si opporrà ai suoi disegni, se egli non trova il modo di distruggerla, oppure, con più sottile perfidia, di snaturarla. Eppure, non bisognerebbe enfatizzare troppo l'eccezionalità del momento che stiamo vivendo, perché, di eccezionale, vi è solo la dimensione quantitativa della minaccia cui siamo esposti; e se siamo indotti a opinare diversamente, ciò conferma il fatto che ci siamo lasciati sorprendere, psicologicamente e spiritualmente, perché avevamo abbassato la guardia, ci eravamo impigriti e semi-addormentati, come Pietro, Giovanni e Giacomo nell'orto degli olivi, poco prima dell'arresto di Gesù. 


Ci eravamo scordati che il diavolo non va mai in vacanza; che la vita è il campo di battaglia tra le forze del bene e quelle del male; e che l'Incarnazione di Gesù scaturisce appunto dalla nostra fragilità e dalla assoluta necessità, per noi, di ricevere un aiuto soprannaturale, perché, a causa della concupiscenza, triste cicatrice del Peccato originale, se dovessimo contare solo sulle nostre forze saremmo destinati a soccombere. Esserci scordati di questa semplice e fondamentale verità ha reso particolarmente facile l'opera del diavolo: non solo le sentinelle dormivano, ma una parte di noi non lo ha riconosciuto per quel che realmente è, lo ha salutato come un amico, lo ha accolto come un portatore di luce. E quando diciamo "una parte di noi", non intendiamo solo in senso esteriore: è una parte di noi stessi, di ciascuno di noi, della nostra anima immortale, che si è lasciata ingannare e sedurre. Il diavolo, oggi, non avrebbe acquistato tanto potere fra gli uomini, se non avesse trovato la porta aperta e una società ben disposta ad accoglierlo: e ora le cose sono giunte al punto che denunciare i suoi perfidi disegni equivale a mettersi in urto frontale con tutte le idee della civiltà moderna, e quindi passare per dei pazzi, dei fanatici, degli squilibrati. La mentalità moderna è penetrata anche nel gregge di Cristo e ha pervertito il modo di sentire e di pensare di moltissime pecorelle, clero compreso; fra i giovani poi, cioè fra quanti sono nati dopo le "riforme" del Concilio e del post-concilio, il male è ancora più grande, perché la loro inconsapevolezza è quasi totale, e ad essi è stata fatta credere che sia la vera dottrina di Cristo ciò che ne è una miserabile e irriconoscibile contraffazione. Di fatto, oggi moltissimi cattolici pensano e sentono, in tutto e per tutto, in modo radicalmente difforme dalla vera dottrina cattolica, e il loro modo di vivere è lontanissimo dal modello del Vangelo; e anche in quelli, fra loro, che hanno conservato sufficiente lucidità e autonomia di giudizio da non farsi trascinare dalla moda, vale a dire per non essere spinti nell'apostasia e nel modernismo, stentano a vedere le cose e a giudicarle con la chiarezza e con la coerenza che sono proprie del Vangelo. Dobbiamo confessare che la pestilenza del modernismo ha colpito noi tutti, dal primo all'ultimo, anche se non tutti si sono arresi e non tutti si sono lasciati ingannare in maniera irreparabile.  

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Oggi di eccezionale vi è solo l'indebolimento della nostra fede e la disastrosa confusione dottrinale regnante nella Chiesa

Dunque, dobbiamo recuperare la giusta prospettiva, che è quella del cristianesimo di oggi, di ieri e di sempre; né dobbiamo esagerare l'eccezionalità dell'attacco di satana che si sta sviluppando nel nostro tempo. In fondo, di eccezionale vi è solo l'indebolimento della nostra fede e la disastrosa confusione dottrinale regnante nella Chiesa, che gli ha immensamente agevolato il compito. Ma lui fa il suo mestiere, come lo ha sempre fatto e sempre lo farà, sino al giorno del Giudizio: che potrebbe essere domani, oppure fra mille anni, o fra un milione di anni; e il suo mestiere è insidiare l'uomo, suggerirgli false immagini di bene, fare leva sulla sua lussuria, la sua superbia e la sua cupidigia, insinuargli mille dubbi riguardo a Dio, sedurlo con parole dolci e pensieri accattivanti, proprio come fece nel Paradiso terrestre con Adamo ed Eva. L'unico elemento innovativo della sua strategia è l'abilità nel far dimenticare la sua presenza e nel far sì che gli uomini non credano alla sua esistenza; ma è un elemento nuovo per modo di dire, giacché anche in altre epoche storiche aveva sviluppato una simile strategia, e con un notevole grado di successo. Anche lo gnosticismo, che oggi si diffonde nella società e persino nella Chiesa, è un pensiero antichissimo: consiste nella negazione di tutte le polarità e nella "scoperta" che il bene e il male, l'ombra e la luce, il vero e il falso, il giusto e l'ingiusto, sono due facce di una stessa realtà, così come lo sono anche i loro principi; e che questa dottrina, riservata a pochi, si annida tra le righe stesse del Vangelo, così come in tutti i testi sacri di tutte le altre religioni, purché la si sappia "decifrare". Teilhard de Chardin, Karl Rahner, Hans Kung, Walter Kasper e lo stesso Bergoglio, il più colpevole di tutti, perché, sovente, non dice in prima persona, ma lascia che si dicano continuamente cose eretiche, senza mai correggerle, anzi, incoraggiando tutti a dirne di ancora più grosse: tutti costoro non vengono fuori dal nulla e non sono affatto così moderni come credono: sono l'ultima versione  di Marcione, Valentino, Basilide. E fin dai primi tempi della Chiesa vi fu anche uno gnosticismo cristiano, del quale sopravvivono oggi solo i Mandei, o "cristiani di san Giovanni" (nelle paludi del basso corso del Tigri e dell’Eufrate), ma che ebbe un momento di intensa fioritura, attestato anche dai ritrovamenti di materiale archeologico e specialmente papirologico. Niente di nuovo sotto il sole: cambia solo la veste, cambia solo la tattica; ma la strategia di fondo, quella non cambia mai. Dovremmo, piuttosto, interrogarci sulle ragioni del nostro abbassare la guardia, della sonnolenza intellettuale e morale che ci condotti alla stranissima idea che la Chiesa non abbia più nemici, che nessuno la odi fino al punto di volerla distruggere (o snaturare) e che al mondo, d'improvviso, il Vangelo di Gesù annoveri solamente amici, simpatizzanti ed estimatori, o tutt'al più benevoli obiettori, coi quali si può e si deve andare d'amore e d'accordo. Anche se l'evidenza e il buon senso suggeriscano il contrario e anche se le stesse parole di Gesù smentiscano clamorosamente un tale ottimismo a senso unicoSe hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra; se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi. E ancora: Non crediate che sia venuto a portare la pace, ma un incendio; e come vorrei che fosse già acceso! Ci eravamo scordati che la vita è una guerra e che si deve combattere sempre,  non solo contro delle forze esterne, ma anche contro la parte più oscura di se stessi, strappandosi anche le maschere dell'ego: quelle che il diavolo ci spinge a conservare e a rafforzare, con la menzognera illusione di poter attuare, così, la realizzazione della nostra vera personalità.

0 PAPA FOLLE
Teilhard de Chardin, Karl Rahner, Hans Kung, Walter Kasper? Bergoglio è il più colpevole di tutti perché lascia che si dicano continuamente cose eretiche, senza mai correggerle anzi, incoraggiando tutti a dirne di ancora più grosse

L'attacco del diavolo, infatti, si concentra soprattutto nella sfera morale. In fondo, la seduzione intellettuale riguarda pochi, anche se quei pochi, filosofi e teologi innanzitutto, sono in grado di esercitare un ascendente sui molti; mai, però, quanto possono fare, e fanno, i padroni dell'informazione, attraverso l'uso pianificato e capillare dei mass media, nonché del cinema, del teatro, della letteratura, degli eventi musicali e sportivi. Ma la seduzione morale riguarda tutti, perché investe tutti: ed è pericolosissima perché la mentalità liberal-democratica ha largamente diffuso la convinzione che ciascuno può e deve perseguire e realizzare il bene (gira e rigira, è sempre l'imperativo categorico kantiano), purché sia lasciato libero di farlo, ossia purché nessuno si permetta di dirgli quel che deve fare, né ciò in cui deve credere. Secondo questa mentalità, tipicamente moderna, va bene tutto, si può credere in tutto e si può praticare qualsiasi rito, purché non si commettano esplicitamente e palesemente dei reati previsti dal codice. E la Chiesa ha fatto sue, in gran parte, queste idee! 

Satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano

diFrancesco Lamendola
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