ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 5 luglio 2018

Il diavolo muoverà le loro labbra..

LE PROFEZIE DI SAN VINCENZO FERRERI …:



:“L’ANTICRISTO COMPIRA’ PRODIGI, GRAZIE AL POTERE DEI DEMONI,  E QUESTI SARANNO VERI MIRACOLI SECONDO LA NATURA DELLE COSE IN SE’ STESSE, MA FALSI SECONDO LA DEFINIZIONE DEL MIRACOLO, PERCHE’ EGLI FARA’ SI’ CHE LE IMMAGINI DI BAMBINI DI UN MESE PARLINO …”

“Eserciti provenienti da ovest, est e nord combatteranno assieme in Italia e l’Aquila [Grande Monarca; N.d.R.] catturerà il falso re; ogni cosa sarà resa obbediente alla sua autorità, e nel mondo ci sarà una nuova riforma”.

“Nei giorni di pace che dovranno venire dopo la desolazione delle rivoluzioni e delle guerre, prima della fine del mondo, i cristiani diventeranno talmente disinteressati alla loro religione che rifiuteranno di ricevere il Sacramento della Cresima, dicendo che è un Sacramento inutile; e quando verrà il falso profeta, il precursore dell’Anticristo, tutti quelli che non saranno cresimati apostateranno, mentre quelli che saranno cresimati rimarranno saldi nella loro fede, e solo in pochi rinnegheranno Cristo”.

“Sarà un vero uomo [l’Anticristo; N.d.R.], ma talmente orgoglioso che non solo desidererà avere un completo dominio su tutto il mondo, ma esigerà persino di essere chiamato Dio e insisterà nel ricevere un’adorazione divina…

Ancora una volta l’Anticristo rivolgerà i suoi attacchi contro le persone semplici che sono tanto gradite a Dio, poiché i loro cuori si rivolgono a Lui in rettitudine di intenzione. Si servirà della magia e produrrà apparizioni reali in apparenza che tuttavia non saranno altro che dei semplici trucchi. Farà scendere il fuoco dal cielo e farà parlare le immagini, perché i demoni potranno muovere le loro labbra…

…l’Anticristo compirà altri prodigi, grazie al potere dei demoni, e questi saranno veri miracoli secondo la natura delle cose in sé stesse, ma falsi secondo la definizione di miracolo. Perché egli farà sì che le immagini di bambini di un mese parlino. I seguaci dell’Anticristo interrogheranno queste statue di bambini, ed esse daranno risposte circa questo sovrano che è venuto negli ultimi tempi, affermando che egli è il salvatore. Il diavolo muoverà le loro labbra e produrrà le parole che essi pronunceranno quando dichiareranno che l’Anticristo è il vero salvatore del mondo; e in questo modo egli causerà la distruzione di molte anime.

…cercherà di sedurre i sapienti, come per esempio i maestri e i dottori della legge civile e canonica, che possono spiegare e afferrare le prove delle cose. L’Anticristo li stregherà, usando gli argomenti più sottili, i ragionamenti più convincenti, per far rimanere questi sapienti senza parole e incapaci di trovare risposte. Non è difficile comprendere come questo sia possibile, poiché il diavolo tiene già le loro anime nelle catene del peccato; perché quanto maggiore sarà la loro sapienza tanto più gravata sarà la loro coscienza se non la seguono…

Il rimedio per questo stato di schiavitù è la fede che segue la semplice obbedienza e non le argomentazioni o i ragionamenti. Le argomentazioni possono essere buone per rafforzare l’intelligenza ma non sono il vero fondamento della fede. Coloro la cui fede poggia sulla ragione la perderanno quando sentiranno i ragionamenti capziosi dell’Anticristo. Quelli che al contrario si affidano a una fede fondata sull’obbedienza risponderanno: «Via da me con i tuoi argomenti! Questi ragionamenti non sono il fondamento della mia fede».

I signori temporali e i prelati ecclesiastici, per paura di perdere il loro potere o la loro posizione, saranno dalla sua parte, perché non ci saranno né re né prelati senza che egli lo voglia”.

Massimo M.I.
https://gloria.tv/article/tRfkFdnJzpAE3CE7euJDduJft


Padre Amorth chiese al demonio: "Perchè hai tanto terrore quando nomino la Vergine Maria?" Ed egli rispose...

Perché Maria è così potente contro il demonio? Perché il maligno trema e geme di fronte alla Vergine? Incomincio proprio con l'apologia che il demonio stesso è stato costretto a fare della Madonna. Costretto da Dio, ha parlato meglio di qualsiasi predicatore. Nel 1823, ad Ariano Irpino (Avellino), due celebri predicatori domenicani, p. Cassiti e p. Pignataro, furono invitati a esorcizzare un ragazzo. Allora si discuteva ancora tra i teologi sulla verità della Immacolata Concezione, che fu poi proclamata dogma di fede trentuno anni dopo, nel 1854. Ebbene, i due frati imposero al demonio di dimostrare che Maria era Immacolata; e per di più gli ingiunsero di farlo mediante un sonetto: una poesia di quattordici versi endecasillabi, a rima obbligata. Si noti che l'indemoniato era un fanciullo di dodici anni e analfabeta. Subito Satana pronunciò questi versi:

Vera Madre son io di un Dio che è Figlio e son figlia di Lui, benché sua Madre.
Ab aeterno nacqu'Egli ed è mio Figlio, nel tempo io nacqui, eppur gli sono Madre
Egli è il mio Creator ed è mio Figlio; son io sua creatura e Gli son Madre.
Fu prodigio divin l'essere mio Figlio un Dio eterno, e me d'aver per Madre
L'essere quasi è comun fra Madre e Figlio perché l'esser dal Figlio ebbe la Madre e l'esser dalla Madre ebbe anche il Figlio.
Or, se l'esser dal Figlio ebbe la Madre, o s'ha da dir che fu macchiato il Figlio, o senza macchia s'ha da dir la Madre.


Pio IX si commosse quando, dopo aver proclamato il dogma dell'Immacolata Concezione, lesse questo sonetto, che gli fu presentato in quella occasione. Anni addietro un mio amico bresciano, d. Faustino Negrini, morto alcuni anni fa mentre esercitava il ministero d'esorcista presso il piccolo santuario della Stella, mi raccontava come costrinse il demonio a fargli l'apologia della Madonna. Gli chiese: «Perché hai tanto terrore quando nomino la Vergine Maria?». Si sentì rispondere, per mezzo dell'indemoniata: «Perché è la creatura più umile di tutte e io sono il più superbo; è la più obbediente e io sono il più ribelle (a Dio); è la più pura e io sono il più sozzo».

Ricordandomi questo episodio, nel 1991, mentre esorcizzavo un indemoniato, ho ripetuto al demonio le parole dette in onore di Maria e gli ho ingiunto (senza avere la più pallida idea di quello che mi sarebbe stato risposto): «La Vergine Immacolata è stata elogiata per tre virtù. Tu ora mi devi dire quale è la quarta virtù, per cui tu ne hai tanta paura». Subito mi sono sentito rispondere: «È la sola creatura che mi può vincere interamente, perché non è mai stata sfiorata dalla più piccola ombra di peccato». Se in questo modo parla il demonio di Maria, che cosa mai dovrebbero dire gli esorcisti? Mi limito all'esperienza che tutti abbiamo: si tocca con mano come Maria sia davvero la Mediatrice di grazie, perché è sempre lei ad ottenere dal Figlio la liberazione dal demonio.

Quando si incomincia ad esorcizzare un indemoniato, uno di quelli che il diavolo ce lo ha dentro proprio davvero, ci si sente insultare, prendere in giro: «lo qui ci sto bene; io da qui non uscirò mai; tu contro di me non puoi fare niente; sei troppo debole, perdi il tuo tempo...». Ma poco per volta entra in campo Maria e allora la musica cambia: «E' lei che lo vuole, contro di lei non posso fare niente; dille che la smetta di intercedere per questa persona; ama troppo questa creatura; così per me è finita...».

Mi è capitato anche varie volte di sentirmi rinfacciare subito l'intervento della Madonna, fin dal primo esorcismo: «Stavo così bene qui, ma è lei che ti ha mandato; lo so perché sei venuto, perché è lei che lo ha voluto; se non fosse intervenuta lei, non ti avrei mai incontrato.. .».

S. Bernardo, alla fine del suo famoso Discorso dell'acquedotto, sul filo di ragionamenti strettamente teologici, conclude con una frase scultorea: «Maria è tutta la ragione della mia speranza». Imparai questa frase mentre da ragazzo attendevo davanti alla porta della cella n. 5, a San Giovanni Rotondo; era la cella di p. Pio. Poi ho voluto studiare il contesto di questa espressione che, di primo acchito, potrebbe apparire semplicemente devozionale. E ne ho gustato la profondità, la verità, l'incontro tra dottrina ed esperienza pratica. Per cui la ripeto volentieri a chiunque è nello sconforto o nella disperazione, come accade di frequente a chi è colpito da mali malefici: «Maria è tutta la ragione della mia speranza».

Da lei ci viene Gesù e da Gesù ogni bene. Questo è stato il disegno del Padre; un disegno che non cambia. Ogni grazia passa per le mani di Maria, che ci ottiene quella effusione di Spirito Santo che libera, consola, rallegra. S. Bernardo non esita ad esprimere questi concetti non una decisa affermazione che segna il culmine di tutto il suo discorso e che ispirò la famosa preghiera di Dante alla Vergine:

« Veneriamo Maria con tutto l'impeto del nostro cuore, dei nostri affetti, dei nostri desideri. Così vuole Colui che stabilì che noi ricevessimo tutto per mezzo di Maria».

È questa l'esperienza che tutti gli esorcisti toccano con mano, ogni volta.

Per non essere prolisso, ho publicato solo un estratto dal testo bellissimo di Padre Amorth dal titolo La Donna Nemica di Satana.
Chi fosse interessato può leggerlo per intero a questo indirizzo web: medjugorje.altervista.org/…/13-LaDonnaNemic…


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Il demonio parla della Madonna in un esorcismo di www.annalisacolzi.it/e-ora-di-svegli…:

"Voi pensate che sia lassù, ma Lei non sta lassù. Lei vi sta vicino; bastardi, bastardi, che avete fatto per averla così vicina, eh? E quando morite, Lei è là, Lei è là (lo ripete con rabbia) e aspetta un vostro pensiero; un vostro palpito del cuore per il bene; una vostra chiamata a Quello (a Gesù) e Lei è là. Lei è là che vi aspetta con il cuore aperto di madre! Tu sai che cos’è una madre, eh? Una madre guarda teneramente tutti i figli; insegna loro il bene; li richiama al bene e piange. Piange se il figlio, il figlio, il figlio non l’ascolta, perchè sa che io, io lo prenderò, se non l’ascolta io lo prenderò!"

(‘La Vergine Maria e il diavolo negli esorcismi’, Francesco Bamonte).