ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 22 ottobre 2013

Il più deve ancora arrivare



Diario Vaticano / La nuova curia prende forma così
La riforma complessiva è di là da venire. Ma intanto papa Francesco va avanti di testa sua. Seminando il terrore tra i molti dirigenti ancora in attesa di una conferma. Gli sviluppi del caso Chaouqui

di ***

CITTÀ DEL VATICANO, 22 ottobre 2013 – Con papa Francesco si è innescata una “rivoluzione evangelica”, ha detto con parole perentorie a fine agosto l’uruguayano Guzmán Carriquiry Lecour, segretario della pontificia commissione per l’America latina e quindi il laico più alto in grado in Vaticano, da anni legatissimo all’attuale pontefice.

Vorrei ma non posso? Quousque tandem..?



Divorziati risposati. Müller scrive, Francesco detta
Un documento del prefetto della dottrina riconferma il no alla comunione e fa chiarezza su "coscienza" e "misericordia". Gelate le aspettative di cambiamento. Ma torna in campo una "ipotesi Ratzinger"

di Sandro Magister




ROMA, 23 ottobre 2013 – "Credo che questo sia il tempo della misericordia", aveva detto papa Francesco sull'aereo di ritorno dal Brasile, rispondendo a una domanda sulla comunione ai divorziati risposati.

Ma che la "misericordia" predicata da papa Jorge Mario Bergoglio preluda a una revoca del divieto della comunione, come molti avevano arguito, è ormai da escludere.

Alcune precisazioni in merito all'articolo su Faustina Kowalska

Faustina

Ha destato scalpore il nostro articolo su Suor Faustina Kowalska; i lettori dotati di una cultura post conciliare si sono irritati quando abbiamo pubblicato ciò che per il Santo Uffizio e per gli addetti ai lavori pre conciliari fu invece evidenza: il diario di suor Faustina...affetto da eresia di apocatastasi.
La maggior parte di questi lettori non ha saputo apporre nulla alle misteriose connessioni con i messaggi della Grande Misericordia di Feliksa Kozlowska e neppure al palese patriottismo polacco che lega ambedue gli eventi, decisamente marcato sia negli scritti di suor Faustina: "Una volta che pregavo per la Polonia, udii queste parole: «Amo la Polonia in modo particolare e, se ubbidirà al Mio volere, l'innalzerò in potenza e santità. Da essa uscirà la scintilla che preparerà il mondo alla  Mia ultima venuta»! [1], che nelle sue visioni, tipo i due raggi che nell’immagine originale riprodotta di Gesù hanno i colori nazionali della bandiera polacca [2]

ECCO PERCHÉ È STATO ELETTO BERGOGLIO:

 I “LATINOS” NEGLI USA SI RIAVVICINANO ALLA CHIESA CATTOLICA

Nella diocesi più ispanica degli Usa, quella di Miami, è Papa-mania: c’è stato un boom dei corsi per adulti che vogliono i sacramenti oltre a una partecipazione
religiosa di cui s’erano perse le tracce - Negli Stati Uniti il 40% dei cattolici è composto da “latinos”…

Giacomo Galeazzi per "la Stampa"
PAPA BERGOGLIO CON IL ROSARIO COME ORECCHINOPAPA BERGOGLIO CON IL ROSARIO COME ORECCHINO
"Pope is dope", il Papa e' fico, esplodono di inatteso entusiasmo i graffiti e i murales nelle sterminate periferie metropolitane. Persino nella centenaria Community Church "evangelical", tra le maestose palme e i prati all'inglese affacciati sulla centralissima Lincoln Road, il consenso ecumenico per Bergoglio e' un'onda travolgente che unisce i quartieri "latinos" affollati di muratori e cameriere alla secolarizzatissima movida di Ocean Drive, in tutto simile a una Rimini tropicale.

Cristo senza dottrina né verità

di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro


Povera bisnonna Antonia e povera la sua fede che, non fosse per il candore ingenuo e inerme delle vecchine di campagna, oggi potrebbe essere presa per una cristiana ideologica, moralistica, farisaica, senza cuore. Eppure, quella donnina sempre vestita di nero che parlava solo dialetto e un latino tutto suo, aveva mostrato quanto amore per Dio e per gli uomini sgorghi da una vita passata  a “dire preghiere”.
Al marito, che in punto di morte le chiedeva perdono per quante gliene aveva fatte e lei aveva sopportato nel silenzio e nella pazienza, la povera bisnonna Antonia aveva risposto di non avere paura, “Quando sarete di là, vedrete quanto bene avranno fatto le preghiere che vostra moglie ha detto per voi”.

Cielo, terra e… Magistero

A-Buenos-Aires-le-dialogue-interreligieux-passe-par-l-amitie_article_popin

Il libro che analizzo è frutto del dialogo interreligioso intercorso tra l'allora arcivescovo di Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio ed il rettore del Seminario rabbinico della capitale argentina Abraham Skorka; dialogo dovuto all'amicizia tra i due, che ha addirittura permesso la conduzione da parte di entrambi di un programma televisivo (La Bibbia, dialogo vigente) oltre al libro già citato…
Giova ricordare ai lettori come nacque questa tenera amicizia e, per riuscire meglio nell'intento, citerò “l'Unità” del 17 marzo 2013, articolo intitolato: «La nostra grande amicizia è la prova del suo rispetto per le altre religioni» intervista a Abraham Skorka a cura di Diego Rosemberg e Leonardo Sacchetti: «Lo stretto rapporto tra l'attuale Papa e il rabbino è nato il 25 maggio 1998, quando l'allora Arcivescovo della capitale impartì una messa nella Cattedrale per celebrare con il Te Deum l'anniversario della Rivoluzione del 1810.

Un altro tia a SantaMarta?

Ancora panico, stamane a Santa Marta: alla lettura del brano di S.Paolo, molti hanno pensato che si riferisse alla lettera inviata da Bergoglio a Scalfari e hanno temuto che il vescovo di Roma cadesse a terra folgorato!

Macchè. 
Qualcuno ha creduto di notare uno strano sbarramento negli occhi del Papa ed una transitoria paralisi nella bocca semiaperta.. 

Il tutto sarebbe durato pochi secondi..giusto il tempo di passare al Vangelo,...che per fortuna (!?) si è prestato ad una meno imbarazzante omelia sul beato GPII.
Per favore, cambiategli le letture della Messa!....

Se per la caduta di uno solo la morte ha regnato, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.

lunedì 21 ottobre 2013

Senza santi in Paradiso (ma non tutti*)!

Ognissanti, quei frati nel mirino

Tra pochi giorni se ne andrà da Firenze padre Serafino Lanzetta f.i., parroco di S. Salvatore d’Ognissanti

Tra pochi giorni su disposizione del «commissario» a tempo indeterminato che governa la congregazione dei Francescani dell'Immacolata se ne andrà da Firenze padre Serafino Lanzetta f.i., parroco di S. Salvatore d’Ognissanti, dotto teologo, che i lettori del Corriere Fiorentino conoscono. Nelle «piazze» o «chiostri» on line della cattolicità italiana, più che sulla stampa, il commissariamento della congregazione è stato subito commentato; si vedano il sito del vaticanista Sandro Magister, www.chiesa.espressonline.it, 17 settembre 2013, e www.messainlatino.it.