ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 1 aprile 2015

Fuori posto

Littizzetto e le suore, tutte voci fuori posto

Littizzetto e le suore

Forse a Gerusalemme, nel giorno dell’ingresso trionfale di Gesù, la folla che lo osannava esultante deve essere stata molto simile a quel gruppo di suore che, in Duomo a Napoli, ha reso omaggio calorosamente a Papa Francesco. Tuttavia quello che poteva essere semplicemente il gesto della fede è stato equivocato banalmente da certo personaggio televisivo che ha dimostrato solo la sua profonda immaturità.

La Barca di Pietro

"Il Diario di Francesco" + il cumulo di apostasia ( e di demagogia )

Scriveremo assai poco  all'alba di questi santissimi giorni della Settimana di Passione.

Postiamo, più o meno integralmente,
per la nostra edificazione spirituale,  le parole scritte con il cuore, da uno dei tanti, tanti e tanti fedeli che soffrono a causa dell'aumento vertiginoso del liquame demagogico che sta ricoprendo, con lo scopo di appesantirla, di avvelenarla e di corroderla, la Barca di Pietro.
Da quanto in quà nella Barca di Pietro la contorta, viscida e pesante propaganda demagogica viene gradatamente sostituita alla limpidezza e semplicità del Santo Vangelo ?
Preghiamo in questi santi giorni particolarmente per il Papa, Successore di Pietro alla guida della Barca e per la Santa Chiesa Cattolica, demagoghi spontanei e/o designati compresi. 

Tutto bene dunque?

 Se il gesuita diffonde il

 verbo gay e Lgbt

La Camera federale dei deputati degli Stati Uniti ha un cappellano, cattolico, Patrick J. Conroy, gesuita, ed è una bella cosa. Testimonia che la laicità vera non ha mai paura della fede, e conferma quel che a metà Ottocento diceva il sempre profetico Alexis de Tocqueville: la democrazia può reggersi solo se non si fa nemica della religione. Tutto bene dunque? Mica tanto perché il gesuita è impegnato pure a diffondere il “verbo” Lgbt.

Chi scredita chi?

Burke: «Non sono contro il Papa. Vogliono screditare chi difende l'insegnamento della Chiesa»
«Non sono contro il Papa, non ho mai parlato contro il Papa, ho sempre concepito la mia attività come appoggio al ministero petrino. Io vorrei soltanto servire la verità». Lo hanno descritto come un fanatico ultraconservatore, un anticonciliarista. Ma in questa intervista il cardinale Raymond Leo Burke smonta tutte le accuse e denuncia le manovre in vista del Sinodo per emarginare chi si oppone alle tesi del cardinale Kasper.

La morale pure al Papa ?

La commissione anti pedofilia del Vaticano fa la morale pure al Papa

Grane cilene per Francesco: botte al vescovo in cattedrale


Juan Barros accolto da ural e lancio di oggetti nella cattedrale di Osorno


Roma. E’ giunta fino a Roma l’eco della particolare accoglienza che circa seicentocinquanta fedeli della diocesi cilena di Osorno hanno riservato al loro nuovo vescovo, mons. Juan Barros, nominato dal Papa lo scorso gennaio. Urla, lanci di oggetti, sventolio di bandiere dalle raffigurazioni ivi impresse non meglio identificate, strattonamenti ai paramenti del novello pastore, evidentemente scioccato. Tutto motivato, spiega chi ha messo in piedi la protesta: quel vescovo ha coperto diversi abusi sessuali commessi anni fa da padre Fernando Karadima, che nel 2011 fu dichiarato colpevole dalla congregazione per la Dottrina della fede e mandato a ritirarsi in quasi eremitica solitudine e preghiera. Forse, sostiene qualcuno, ha pure assistito mentre Karadima abusava di diversi minori. Contro la scelta di Francesco s’è levata perfino la voce di uno dei più autorevoli componenti della commissione pontificia per la Protezione dei minori, Peter Saunders: “Siamo tutti molto disturbati da quanto sta accadendo in Cile.

CÒLTI QUA E LÀ

  




Non è difficile, da due anni in qua, con l’avvìo del pontificio “corso argentino”, cogliere dalla vita ecclesiale spunti ed argomenti della più variegata specie e della più difforme e scadente qualità per cui, stante la  tecnologìa dell’informazione in tempo reale, la loquacità irrefrenabile degli uomini di Chiesa, si riversa in quotidiane massicce dosi all’orecchie e al cuore dei fedeli e degli infedeli.
Una volta è il cardinale Maradiaga, e poi Kasper, e poi don Farinella, e poi il cardinal Marx e, subito appresso, Parolin e don Capitani, e il Papa con Scalfari, e l’emerito ex Benedetto XIV con Odifreddi, e, per non peccare d’omissione, il cardinal Gianfranco Ravasi e gli atei ed ancora suor Cristina e le Clarisse di Napoli festanti  intorno al Papa e in bacheca facebook, con la nuova leva degli Adinolfi in perenne vetrina tv.

martedì 31 marzo 2015

Il pesce spuzza dalla testa

Il divieto spuzza

missa FdI
Le argomentazioni del commissariamento sembravano riguardare solo il divieto ai frati di celebrare la messa secondo la forma straordinaria del rito romano antico di San Pio V, più noto come “Messa tridentina”.

Esegesi misericordinica

Bugie sul destino di Giuda ......

Durante la Settimana santa, la vicenda terrena ed Umana di Gesù si incrocia con le vicende - Minori - di Altri Protagonisti. ABBIAMO la Vergine Maria assieme a San Giovanni; San Pietro; Pilato, Caifa, Erode, i Soldati. Ma Soprattutto si erge, in maniera inquietante, la figura di Giuda Iscariota l'.
Molto Si e said of this Personaggio. San Luca, allorchè fa l'elenco dei Discepoli di Gesù, lo indica « Giuda Iscariota, il traditore Che Fu »(Luc. 6, 16). San Matteo e San Marco, invece, dicono di lui « Giuda Iscariota l', Che poi lo tradi »(Mt. 10, 4)« Giuda Iscariota, Quello che poi lo tradi »(Marc. 3, 19). Significativo E Quel « Che poi lo tradi »un Voler dire Che Giuda, Quando fu prescelto da Gesù, non AVEVA in animo di tradirlo; anzi Sicuramente non ci AVEVA neppure Pensato ad ONU tradimento del Signore.
Perché, dunque, Tradi Gesù?