ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 20 gennaio 2016

Brutta razza

IL DEISMO CAMUFFATO     

Un Cristianesimo senza misteri non è che un deismo furbescamente camuffato. Sono almeno 3 secoli che i cristiani progressisti e i loro amici non cristiani laicisti e massoni ci stanno provando: a svuotare il cristianesimo dall’interno 

di F. Lamendola  




Sono almeno tre secoli che i cristiani “progressisti” e i loro amici non cristiani, laicisti e massoni, ci stanno provando: a svuotare il cristianesimo dall’interno, a spogliarlo del soprannaturale, a privarlo del Mistero per ridurlo alla  misura delle loro menti e dei loro cuori: una religione agile e maneggevole, da mettere in una valigetta e portare in viaggio quando si vuole, che non dà fastidi, non crea disturbi, né con gli altri, né con se stessi; un prontuario universale da tirar fuori quando se ne ha bisogno, per pescarvi qualche massima, qualche concetto utile e conveniente; una camomilla da bene alla sera, prima di andare a letto, per favorire la digestione del “giusto”, di colui che ha capito tutto e sa qual è il suo posto nel mondo, quale il posto di Dio, quale il confine tra le due sfere, quale la maniera migliore perché la religione renda più facile la vita d’ogni giorno.

Soffre ma non soccombe..


… la Chiesa continua a esistere, soffre ma non soccombe: è lì, anche se appena percettibile, dietro il diabolico fondale da baraccone della Casa Comune e sbeffeggiata dal mascherone del suo Pontefice Massimo… Dobbiamo imitare Maria alla deposizione, che teneva tra le braccia il Figlio morto eppure sapeva di potergli parlare

Vaccanze romane

Vacanze romane dei luterani di Finlandia. Con comunione cattolica

finlandia
"Io mi domando: ma non abbiamo lo stesso battesimo? Se abbiamo lo stesso battesimo dobbiamo camminare insieme".
Questo aveva detto, tra l'altro, papa Francesco, nel rispondere lo scorso 16 novembre a una luterana che gli aveva chiesto se poteva fare la comunione a messa, assieme al marito cattolico:

Raccapriccianti

Lo scempio dell’arte sacra contemporanea

Riportiamo l’editoriale del prof. Roberto de Mattei che apparirà sul numero 111 del mensileRadici Cristiane(febbraio 2016).
La nuova cattedrale di Créteil, in Val di Marna, inaugurata il 20 settembre 2015, si aggiunge al lungo elenco delle brutture architettoniche degli ultimi decenni. Ciò che rende più grave lo scempio è che si tratta di architettura sacra, cioè di un’espressione artistica che dovrebbe aiutare l’uomo ad elevarsi verso il Cielo.
La prima caratteristica di queste chiese come di altri templi della liturgia postmoderna, è invece il fatto che esse distolgono da Dio.

Senza soste

RISPOSTA AI TEOLOGI MODERNISTI

La risposta ai teologi buonisti e modernisti è tornare a parlare del Peccato e della Grazia. La loro conclusione speculativa: Dio è Antifascista. Ogni epoca storica ha gli uomini di cultura che si merita e vale anche per i teologi 
di F. Lamendola  

  
E dàlli.
L’incontenibile Vito Mancuso, che da molto tempo abusa della qualifica di teologo cattolico, che si  è data da se stesso, anche se importanti organi della Chiesa, come «La Civiltà Cattolica» e «L’Osservatore Romano», hanno esplicitamente riprovato alcuni punti essenziali del suo pensiero, non si concede tregua: tutto proteso nel modesto, e dichiarato, obiettivo di “rifondare la Chiesa” – lui, lui solo, ma con il saldo appoggio della Verità – e di smantellare la nostra idea “sbagliata” di Dio, cioè di un Dio padrone e dittatore (ma in che mondo vive, Mancuso? E sì che è della classe 1962: quella post-conciliare…), non conosce soste, né ripensamenti.

Zuppa o pan bagnato?

In Vaticano c'è un "Sismografo" che provoca piccoli terremoti

L'ultimo incidente è su come Francesco interpreta e attua il Concilio Vaticano II. La "scuola di Bologna" canta vittoria. Ma due lettere del papa dicono l'opposto

di Sandro Magister

ROMA, 20 gennaio 2016 – L'incidente è scivolato via senza far rumore. Ma non è di poco conto. Ha per oggetto nientemeno che l'ermeneutica con cui papa Francesco interpreta e attua il Concilio Vaticano II.

Ne sono stati protagonisti:

- Luis Badilla Morales, direttore del sito vaticano "Il Sismografo";
- Massimo Faggioli, storico della Chiesa ed esponente di spicco della celebre "scuola di Bologna", quella secondo cui il Concilio ha segnato una "rottura" e un "nuovo inizio" nella storia della Chiesa;
- e l'arcivescovo Agostino Marchetto, già diplomatico e alto dirigente di curia, il maggior critico dell'interpretazione "bolognese" del Vaticano II, nonché amico di lunga data di Jorge Mario Bergoglio.

La scintilla è scoccata giovedì 14 gennaio, quando "Il Sismografo" ha pubblicato una entusiastica intervista con Faggioli, firmata da Badilla e dall'altro curatore del sito Francesco Gagliano:

> Faggioli: "Papa Francesco…"

In essa Faggioli sostiene che papa Francesco "parla pochissimo del Concilio", però "lo fa, lo applica costantemente, e la cosa più affascinante è che non ha mai mostrato interesse nella questione ermeneutica del Concilio".

È qui che vogliamo arrivare?

La "punizione" del Papa per Bagnasco:La (severa) mossa a sopresa di Francesco

Ddl Cirinnà. Lettera aperta a Massimo Gandolfini 

Credo che sia doveroso da parte Sua un chiarimento circa il messaggio che la manifestazione indetta il 30 gennaio prossimo contro il ddl Cirinnà vorrebbe far giungere ai responsabili della cosa pubblica, i quali stanno dimostrando con evidenza di usare in modo sconsiderato e irresponsabile il proprio potere politico, senza distinzione di appartenenza. Le persone che si fidano di chi le convoca e intraprendono anche lunghi viaggi per rispondere alla convocazione, sono meritevoli di essere adeguatamente informate sugli obiettivi dell’iniziativa a cui contribuiscono a dare corpo.

martedì 19 gennaio 2016

Il discorso teologico è ancora aperto?

Francesco: Geremia o Anania?

di Satiricus

Della visita del Papa alla sinagoga ebraica - momento delicatissimo riguardo al quale attendo qualche commento da chi l'ha seguita meglio del sottoscritto - mi limito a far notare un dettaglio curioso.