ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 7 maggio 2020

Diversamente diretti..!

La CEI si è inventata il sacramento in differita

La Messa mandata in onda in differita.
La CEI tarocca persino la Madonna.

Articolo di Lorenzo Bertocchi

Articolo pubblicato sul quotidiano La Verità del 6 maggio 2020







Caravaggio: il vescovo prega davanti alla statua di
Santa Maria del Fonte

mercoledì 6 maggio 2020

Il mojito del Papaete

Il Vaticano indaga sullo stato di applicazione del Summorum  Pontificum



Il 7 maggio 2020 è stato reso pubblico il fatto che il Cardinale Luis Ladaria Ferrer, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha inviato a tutte le Conferenze Episcopali un questionario che deve essere compilato da ogni vescovo e rinviato entro il 31 luglio 2020.
Il documento verte sull’applicazione del Motu Proprio di Benedetto XVI del 7 luglio 2007, che dispone la liberalizzazione della celebrazione della Messa tradizionale.

Basta con questi musi lunghi



Gaudete, ci perseguitano!


È tornato Razzulo e mo' sono razzi per tutti

Cristiani, esultate. Basta con questi musi lunghi: siete perseguitati, dunque siete nel giusto. Pensate: non fanno più celebrare le messe per paura del morbo, dicono. Non si può stare nelle antiche e gloriose basiliche, si può stare dentro piccoli e male illuminati supermercati. Del resto è già da prima dell’epidemia che disarmano chiese per farci bazar commerciali. E vi arrabbiate. Ora basta farsi alzare la pressione: vi renderete conto che miglior destino non poteva capitarvi, a voi tocca non solo portare avanti le ragioni della fede ma anche quelle della bellezza, dello spirito contro il buio distopico della  (sedicente) ragione.

La Chiesa del silenzio

Il silenzio dei vescovi in tempo di pandemia



(Cristiana de Magistris) Il silenzio complice dei Vescovi italiani o, per meglio dire, di una indistinta e nebulosa Conferenza Episcopale Italiana, sul tema delle Chiese chiuse e i Sacramenti vietati ha suscitato – e continua a suscitare – lo scandalo dei fedeli, anche dei più sprovveduti e dei meno ferventi.

La nuova religione globale ha un suo dogma:Chiacchiere

Fatta la nuova religione globale, ora occorre fare i globalisti

Cari amici di Duc in altum, vi propongo qui il mio intervento per la rubrica La trave e la pagliuzza in Radio Roma Libera.
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La morte di una civiltà

Chiese chiuse e tabacchi aperti


Non era mai accaduto, nemmeno in tempo di guerra e sotto il peggior regime totalitario che tutti i cittadini di un paese fossero privati delle libertà primarie, dei diritti più elementari, diritti umani prima che costituzionali: uscire di casa, camminare, lavorare, viaggiare. E non era mai successo, neanche sotto le peggiori pestilenze, che la religione e la Chiesa fossero cancellate dalla vita sociale. Anzi, proprio nei momenti di maggiore sofferenza e rischio per la vita delle persone, il conforto della religione, la preghiera in chiesa, era essenziale. Non discuto la profilassi; sarebbe stato incauto consentire le messe e le cerimonie, anche se impressiona la religione subordinata alla scienza, la priorità della salute sulla salvezza. E la religione ridotta a fatto intimo, privato, al più televisivo.

In primis?

Sesso, donne, potere. Le tre sfide che la Germania lancia alla Chiesa


La pandemia del coronavirus ha fatto sparire dalle cronache il “cammino sinodale” della Chiesa di Germania. Ma questo intanto va avanti. E su di esso non solo la Chiesa tedesca, ma la Chiesa cattolica universale gioca il suo futuro:

Il Belnovo tappezziere

Anche il Papa scende in campo per la "sanatoria" dei migranti

Papa Francesco è a favore della regolarizzazione dei migranti che lavorano come braccianti. Questa mattina il pontefice argentino ha lanciato un altro appello

Papa Francesco è al fianco dei migranti, che subiscono gli effetti della pandemia come tanti altri lavori. Bergoglio, nel corso dell'udienza generale di oggi, ha posto un accento sulle conseguenze derivanti dal lockdown.