ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 16 ottobre 2011

Verba volant, pejora sequentur?


Quando la Chiesa parla chiaro (?)

Autore: Saro, Luisella  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it
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domenica 9 ottobre 2011

Mi è caduto l’occhio, l’altro giorno, su un titolo del settimanale Famiglia cristiana: “Quando la Chiesa parla chiaro”. A fronte di un titolo così, capirete, non sono riuscita a trattenermi e sono andata via spedita come un fulmine, convinta di trovare la Chiesa (lettera maiuscola, e dunque “Corpo di Cristo”) che, con “chiarezza”, mi aiuta a comprendere “qualcosa” (ancora non conoscevo l’argomento di cui si sarebbe trattato) e mi indica il cammino e cioè – mi immagino – Cristo, che è Via, Verità e Vita.
Leggendo le primissime righe, scopro che si tratta di un’intervista, anzi, di una “grande intervista” (perché è così che la definisce il settimanale paolino) a mons. Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo.
“Ottimo!”, penso. Una “grande intervista” ad un Vescovo che – leggo – “è abituato a parlare limpido”. In tempi di relativismo, in cui tutto pare uguale a tutto e un’opinione sembra valere l’altra, mi dico ben venga. Abbiamo bisogno di Pastori e abbiamo bisogno di chiarezza.
Niente affatto.
In verità avrei dovuto capirlo da subito, che stavo prendendo una gran cantonata,

Voci dal sen fuggite?


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Preti sposati, donne prete, "crisi".




                                   Marco Tosatti





Il prefetto della Congregazione per il Clero, il card. Mauro Piacenza, ha concesso ad "Aci Prensa" un'intervista in esclusiva sulla situazione del sacerdozio nel monod. Estrapoliamo due domande e due risposte, relative al celibato sacerdotale (in relazione anche agli scandali sessuali) e al sacerdozio femminile.
 


Cristo Virtuale? Meglio il Reale!


La carica dei “blogging bishop”. (Ravasi batte Scola due a zero)

Sono ormai diversi gli uomini di chiesa che cedono alle lusinghe del Web. Non tutti però accettano la sfida della Rete fino in fondo. Molti si trincerano dietro siti ufficiali riempiti da omelie o noiosi comunicati stampa. Altri, invece, si buttano con più coraggio.
E’ il caso del cardinale Gianfranco Ravasi, capo della cultura vaticana, il quale, se ha perso al fotofinish con il cardinale Angelo Scola la “partita” per l’arcidiocesi di Milano, è tuttavia davanti a quest’ultimo sul Web. Su Twitter, ad esempio, è evidente che è Ravasi – @CardRavasi – a cinguettare in prima persona, come medium comanda, mentre la stessa cosa non la si può dire di Scola: non a caso l’ultimo tweet di @angeloscola era in terza persona: “Ultimo giorno del ‘Patriarca’ Scola a Venezia. Le immagini”.

sabato 8 ottobre 2011

Benedette da chi?

AGGRESSIONI "BENEDETTE"
 
DI MANLIO DINUCCI
ilmanifesto.it

Mons. Vincenzo Pelvi (nella foto), arcivescovo ordinario militare e direttore della rivista dell'Ordinariato «Bonus Miles Christi» (il Buon Soldato di Cristo), prova «amarezza e disagio» di fronte a «chi invoca lo scioglimento degli eserciti, l'obiezione contro le spese militari». Questi miscredenti non capiscono che «il mondo militare contribuisce a edificare una cultura di responsabilità globale, che ha la radice nella legge naturale e trova il suo ultimo fondamento nell'unità del genere umano». Dall'Afghanistan alla Libia, «l'Italia, con i suoi soldati, continua a fare la sua parte per promuovere stabilità, disarmo, sviluppo e sostenere ovunque la causa dei diritti umani». Il militare svolge così «un servizio a vantaggio di tutto l'uomo e di ogni uomo, diventando protagonista di un grande movimento di carità nel proprio paese come in altre nazioni» (Avvenire, 2 giugno 2011). 

venerdì 7 ottobre 2011

Lutto serio


7 ottobre 2011

Beata Vergine del Rosario, se la metà del lutto decretato dagli uomini per la morte di un fabbricante di idoli divenisse lutto per la morte che ogni giorno (e a maggior ragione ogni venerdì) rivive tuo figlio… Se fosse rivolta all’unico vero maestro, la metà del lutto tributato a colui che con abiti e discorsi si atteggiava a sommo sacerdote del superomismo per tutti, ci sarebbero meno ginocchia spellate davanti a scatoline di plastica e silicio, non si sprecherebbero tanti sentimenti e tante speranze (e il serbatoio del cuore non è mica infinito) per una tecnica obsolescente che morirà perfino prima di noi.

Il corvo di Elìa


Quel “corvo” in Vaticano che minaccia Bertone
IL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, TARCISIO BERTONE
Lettera anonima e minacce di morte per il Segretario di Stato. Il misterioso estensore cita don Bosco che annunciò sventure in casa Savoia se fosse passata una legge anti-clericale. Finì con quattro lutti di reali in poche settimane
ANDREA TORNIELLI
CITTÀ DEL VATICANO
Oltretevere, le lettere anonime non sono una novità, né un’eccezione. Ne circolano tante, con accuse spesso infamanti quanto infondate o comunque non provate. Vengono usate per screditare questo o quell’ecclesiastico, perbloccare l’ascesa di questo o quel prelato. Non deve dunque stupire più di tanto che negli ultimi giorni ne sia circolata una con pesanti allusioni e una frase minacciosa contro il Segretario di Stato Tarcisio Bertone, principale collaboratore di Benedetto XVI.

giovedì 6 ottobre 2011

Jagermeister?


La Civiltà Cattolica, anno XXXIV, serie XII, vol. IV (fasc. 802, 6 nov. 1883) Firenze 1883, pag. 385-401. 
R. P. Raffaele Ballerini S.J.
DELL'OPERA DI MARTIN LUTERO
I.
Un nostro antico proverbio dice che l'opera loda il maestro. Già vedemmo, nel precedente articolo sopra Lutero, di che sorta uomo e maestro egli si fosse, e quanto a vicenda si onorassero l'uno e gli altri, i festeggiatori cioè ed il festeggiato, nella ricorrenza del costui quarto genetliaco centenario. Ma perocchè nell'uomo e nel maestro si è inteso glorificare l'opera sua, che fu la così detta Riforma, di questa daremo in iscorcio un'idea, che viemeglio illustri i meriti di chi ne fu autore.
La Riforma, ossia il Protestantismo, che da Martin Lutero trasse l'origine, molte e varie definizioni ha ricevute: altri la chiamarono la libertà del peccato, altri l'anarchia della fede, altri il delirio della ragione, altri il conquassamento dell'ordine. Più propriamente alcuni riformati moderni l'hanno denominata, col Chasles, la riabilitazione della carne, il rialzamento dell'altare della voluttà, in breve, la risurrezione del sensualismo pagano [1].

Relaxatio mundi

Ordini religiosi rilassati

Una lettrice del blog che svolge un lavoro molto ambito nel mondo, da un certo periodo di tempo si sente attrarre dalla vita religiosa. Mi ha scritto varie e-mail per chiedermi informazioni sugli istituti di vita consacrata, come nel seguente caso.

Grazie sei veramente gentile!
Ti saluto con tanto riconoscimento!
Che mi dici sulle suore di [...]?

Cara sorella in Cristo,
                                 ad essere sincero non conosco l'ordine delle suore di cui mi hai chiesto informazioni.

Comunque voglio darti ugualmente dei consigli generali che ti consentiranno di comprendere da te stessa se un ordine è rilassato o fervoroso.